1. Città d'arte e università

    di , il 3/9/2001 00:00

    In questi ultimi decenni si sono iscritti alle varie università moltissimi studenti,peri noti motivi. Molti Atenei, compreso quello in cui abito,che ha sede nel cuore della città storica, hanno visto raddoppiato il numero di iscrizioni e la conseguente invasione di moltissimi ragazzi che per frequentare i corsi trovano tra le varie difficoltà, quella dell'alloggio: spesso viene data loro in affitto una camera con due posti letto ad un prezzo che si aggira sulle 400.000 lire a persona, mentre le residenze universitarie sono decisamente insufficienti.

    Il risultato é che il centro storico di una città d'arte come quella in cui vivo diventa il campus dell'università, mentre i residenti, afflitti, non sempre, ma spesso, da comportamenti maleducati e da gravami di ogni genere (affitti altissimi) se ne vanno ad abitare in periferie sempre più lontane.

    In conclusione, città antiche, bellissime, citate in tutto il mondo, mete di un turismo sempre più "mordi e fuggi", si svuotano di quello

  2. Giovannina Angeli
    , 3/9/2001 00:00
    In questi ultimi decenni si sono iscritti alle varie università moltissimi studenti,peri noti motivi. Molti Atenei, compreso quello in cui abito,che ha sede nel cuore della città storica, hanno visto raddoppiato il numero di iscrizioni e la conseguente invasione di moltissimi ragazzi che per frequentare i corsi trovano tra le varie difficoltà, quella dell'alloggio: spesso viene data loro in affitto una camera con due posti letto ad un prezzo che si aggira sulle 400.000 lire a persona, mentre le residenze universitarie sono decisamente insufficienti.
    Il risultato é che il centro storico di una città d'arte come quella in cui vivo diventa il campus dell'università, mentre i residenti, afflitti, non sempre, ma spesso, da comportamenti maleducati e da gravami di ogni genere (affitti altissimi) se ne vanno ad abitare in periferie sempre più lontane.
    In conclusione, città antiche, bellissime, citate in tutto il mondo, mete di un turismo sempre più "mordi e fuggi", si svuotano di quello