1. Viaggio a Zanzibar- cosa abbiamo incontrato

    di , il 21/10/2006 11:56

    Ciao a tutti, siamo stati a Zanzibar, nel villaggio della Ventaglio Karibu, dal 3 all’ 11 Ottobre 2006. Partenza da Milano con passeggeri tutti diretti al Karibu. Siamo arrivati che pioveva, e questo non ci ha confortato molto, ma l’aeroporto dista più di un ora dal Villaggio, e in questa ora di viaggio il tempo è completamente cambiato.

    Premettiamo che noi siamo partiti nel periodo di passaggio tra la primavera e l’estate. Nel giro di un paio di giorni abbiamo decisamente notato la differenza di temperatura, da un caldo sopportabile e gradevole, a un clima da bruciarsi vivi (quasi insopportabile).

    Tornando all’arrivo, per riuscire ad uscire dall’aeroporto, soprattutto con i propri bagagli, non è cosa facile. Non esiste un nastro trasportatore per le valige, quindi da buoni italiani ci ammassiamo contro il banco dove gli addetti dell’aeroporto ci lanciano le valige.. Ma siamo in vacanza. Tutto POLE POLE. Dopo aver recuperato le valige (premettiamo che c’è una gran umidità, e quindi

  2. Bubi
    , 21/10/2006 11:56
    Ciao a tutti, siamo stati a Zanzibar, nel villaggio della Ventaglio Karibu, dal 3 all’ 11 Ottobre 2006. Partenza da Milano con passeggeri tutti diretti al Karibu. Siamo arrivati che pioveva, e questo non ci ha confortato molto, ma l’aeroporto dista più di un ora dal Villaggio, e in questa ora di viaggio il tempo è completamente cambiato.
    Premettiamo che noi siamo partiti nel periodo di passaggio tra la primavera e l’estate. Nel giro di un paio di giorni abbiamo decisamente notato la differenza di temperatura, da un caldo sopportabile e gradevole, a un clima da bruciarsi vivi (quasi insopportabile).
    Tornando all’arrivo, per riuscire ad uscire dall’aeroporto, soprattutto con i propri bagagli, non è cosa facile. Non esiste un nastro trasportatore per le valige, quindi da buoni italiani ci ammassiamo contro il banco dove gli addetti dell’aeroporto ci lanciano le valige.. Ma siamo in vacanza. Tutto POLE POLE. Dopo aver recuperato le valige (premettiamo che c’è una gran umidità, e quindi