1. Vivere a Capo Verde

    di , il 10/9/2002 00:00

    Mollare tutto e trasferirsi ai tropici. Un sogno di molti. Pochi lo realizzano.

    Racconta la tua esperienza tu che ci sei riuscito o il tuo progetto tu che ci stai pensando.

    Io ci penso da tempo ed e' arrivato il momento, non una grande disponibiita' economica ma massima intraprendenza. Ho qualche idea, parliamone.

  2. Tila C
    , 22/12/2002 00:00
    Ciao a tutti, sono tornata proprio stanotte da Boavista e posso garantirvi che tornare fa male!!!!Anch'io ho già preso in considerazione il fatto di trasferirmi là per sempre.....Ci ho lasciato un pezzo di cuore in quella terra e alla gente del posto devo solo dire grazie perchè mi hanno fatto vivere dei giorni splendidi!
    Ciao a tutti
    Un consiglio: se non ci siete mai stati fatelo perchè ne vale veramente la pena!
    Silvia
  3. Luca Nobile
    , 25/10/2002 00:00
    Caro Alberto,
    un singolo forse no ma io ci posso provare...
    A parte le battute, devi tenere presente due cose importanti. Il concetto di "dignità" non ha lo stesso valore per un italiano e per un capoverdiano, ciò non di meno anche lì esistono ricchi (pochi) e poveri (tanti). Devi inoltre considerare che il "costo della vita" per un europeo a Capoverde è relativamente alto, comunque non inferiore al nostro. Affitti, compravendite di terreni ed immobili hanno prezzi da mercato italiano.
  4. Sara Moroni
    , 20/10/2002 00:00
    sono perfettamente daccordo con chi vuole andare a vivere a capo verde io mi sono innamorata di Sal,anche io abito a Pavia e conosco il frenetismo della citta' e la tranquillita'di Santa Maria e credetemi viene voglia di staccare la spina per una vacanza di 11 mesi.
  5. Alberto Fiore
    , 10/10/2002 00:00
    caro Luca,
    non è un singolo che può cambiare il mondo.
    Comunque... chi dice che necessariamente si debba pagare i collaboratori locali con le retribuzioni locali?
    Più si guadagna più ci si può permettere di trattare dignitosamente i dipendenti.
    Alberto
  6. Luca Nobile
    , 26/9/2002 00:00
    Devo dire che l'idea di vivere a Capo Verde è venuta anche a me. Ho 32 anni, vivo tra Pavia e Milano e soffro da tempo lo stile di vita dominante dai "terribili" anni '80. Ho visitato parte di questo splendido arcipelago a marzo di quest'anno e non è stato difficile capire che sarebbe splendido viverci 11 mesi l'anno tornando in Italia a fare le ferie. Molti obietteranno sostenendo che i "paradisi" terreni sono molti: Polinesia, Caraibi e perchè no, la "nostra" Sardegna. Rimane il fatto che la storia, la cultura e la relativamente recente scoperta di Capoverde in senso turistico ne fanno un luogo dove è ancora possibile insediare attività lavorative interessanti e potenzialmente remunerative. Se a questo si aggiunge la relativa vicinanza all'Europa e una differenza di fuso orario minima è naturale chiedersi perchè un francese o un tedesco dovrebbero preferire S.Domingo o le Maldive. Le potenzialità naturalistiche e balneari sono enormi e su un totale di 10 isole principali solo una (Sal) è sfruttata, purtroppo dalle grandi aziende turistiche. Rimane il problema del collegamento aereo dall'Europa (solo a Sal esiste un aeroporto internazionale e le tariffe non sono economiche) e i trasporti tra le isole, assicurati da un buon servizio di voli interni, sono piuttosto cari. Esiste poi una questione "etica"; non è facile considerarmi un colonizzatore, l'idea di investire magari 50.000 euro in un'attività e poi pagare un barista o un muratore capoverdiano 10 euro al mese un po' mi infastidisce. E se è indubbio che il turismo è l'unica risorsa per il futuro di questo popolo, quanto possiamo rovinare della loro cultura (che non abbiano già fatto i portoghesi con la loro dominazione)?
    Luca
  7. alberto1
    , 10/9/2002 00:00
    Mollare tutto e trasferirsi ai tropici. Un sogno di molti. Pochi lo realizzano.
    racconta la tua esperienza tu che ci sei riuscito o il tuo progetto tu che ci stai pensando.
    io ci penso da tempo ed e' arrivato il momento, non una grande disponibiita' economica ma massima intraprendenza. Ho qualche idea, parliamone.