1. Colombia

    di , il 18/11/2006 21:34

    La guida di quest'area è: Davide B.

    Si quieres conocer el Caribe, vayas a Cuba o a República Dominicana, si quieres conocer el Pacífico, visites a Chile, si quieres conocer los Andes, viajes al Ecuador, si quieres conocer la selva amazónica, pásate por Brasil, si quieres conocer las culturas precolombinas, vayas a México o Perú... Pero si quieres ver todas esas cosas reunidas, ¡vengas a COLOMBIA!

  2. davovad
    , 9/5/2015 01:09
    Per cambiare i soldi: 1) ti porti gli euro e li cambi; 2) ti porti del travelers' cheques e li cambi; 3) ti porti una carta di crédito e prelevi.

    L'opzione 1 è complicata. La 3 c'è il rischio che ti facciano il "paseo milionario", cioè ti sequestrano finché non ti svuotano il conto. Per evitare questo problema, magari meglio una carta prepagata con una somma fissa, che all'occorrenza in Italia qualcuno ti può ricaricare. La Poste Pay funziona senza problemi.

    Dall'aeroporto, coi bagagli, l'unico sistema è il taxi. Quando esci vai allo sportello dei taxi ufficiali, dì dove vai (va bene anche dire La Candelaria), ti stampano una ricevuta e paghi SOLO quello che dice la ricevuta, non ascoltare storie di tariffe extra, notturne, festive, aria condizionata e altre amenità. In quel caso non si applica il tassametro, la tarifa è fissa, che ci metta 20 minuti o un'ora.
  3. sarah.gaglia
    , 8/5/2015 18:14
    Caro Davide,

    ormai manca poco alla mia partenza

    mi rimane qualche dubbio di tipo pratico.....

    1-i soldi .....posso prelevarli li???cambiarli???o come posso fare per pagare in generale?(qui non mi scambiano i soldi in pesos colombiani)

    2-arrivero' di notte(e ripartiro' di notte )all'aereoporto di -bogota'.....qual'e' il mezzo piu' sicuro per raggiungere la pensione dove dormiro'?mi han detto di fare molta attenzione!(ídem a Pereira)

    grazie ancora !!

    Sarah
  4. woody54
    , 29/4/2015 10:08
    @davovad


    che dire...... GRAZIE !! Adesso mi metto a studiare il tutto, (avrò molto da fare) poi sicuramente ti stresserò, sei stato gentilissimo :)
  5. davovad
    , 22/4/2015 16:25
    Hola Woody, scusa
    per il ritardo ma il sistema non avvisa quando arriva un nuovo messaggio. Ho
    già segnalato il problema alla redazione, ma nulla da fare.



    Comunque,



    queste zone sono
    tranquille come tutte le altre, nel senso che non ci sono particolari problemi.
    In Colombia da 2 anni le FARC-EP stanno conversando con Governo colombiano all’Avana.
    Questo non vuol dire che non ci siano problemi, ma è improbabile che un turista
    capiti in quelle zone così remote.



    Costi: la
    Colombia è ai livelli dell’Argentina, l’Ecuador un po’ meno.



    Aerei: anche se
    il nuovissimo aeroporto Mariscal Sucre di Quito ha ricevuto menzioni e premi,
    rimane comunque una meta tuttavia poco trafficata. Cosa diversa per l’aeroporto
    El Dorado di Bogotá, che ha voli diretti da Spagna, Francia, Inghilterra,
    Germania e fra un po’ dall’Olanda; oltre agli USA e altri Stati
    latinoamericani. Per cui dovrebbe essere più conveniente atterrare a Bogotá.



    Itinerario. Ti
    faccio una carrellata di cose da verdere nel sud-occidente colombiano.



    Da Bogotá verso
    sud c’è Villavicencio, la porta de los Llanos. Comunque per vedere la natura in
    tutta la sua maestosità ti dovrai allontanare parecchio verso sud-est. Se il
    budget lo permette, ci sono Parchi naturali in tutta la regione dell’Orinoquia
    e Amazzonia colombiana: nel Vichada, Guaviare, Guainía, Caquetá, Vaupés e
    Amazonas. Bisogna arrivarci in aereo e come saprai questo tipo di turismo è
    piuttosto costoso. Il classico da Bogotá è volare fino a Leticia, al confine
    con Perú e Brasile e fare uno degli innumerevoli tour nella selva lungo il río
    Amazonas e i suoi affluenti.



    Più abbordabile è
    invece Caño Cristales, nel Meta. Da Villavicencio si scende verso La Macarena,
    si naviga per 20 minuti lungo il río Guayabero, si fa un tratto in jeep e gli
    ultimi Km a piedi. E’ considerato il fiume più bello del mondo per i suoi
    colori.



    Sulle Ande: Da Bogotá puoi salire verso Medellín e poi
    scendere lungo l’Eje cafetero nei dipartimenti di Caldas, Risaralda e Quindío,
    proseguire lungo la valle del Cauca fino a Cali e Popayán e poi arrivare in
    Ecuador. Parallela alla Panamericana, nella valle del Magdalena, c’è il deserto
    della Tatacoa e i centri archeologici di San Agustín (Huila) e Tierradentro
    (Cauca). Soprattutto il prim merita almeno una settimana, non solo per le
    splendide rovine, ma per il paesaggio incantevole fatto di dolci colline
    coltivate a caffè ai piedi del Macizo Colombiano. Ci sono infinità di trekking,
    il più famoso è quello che arriva al Páramo de las Papas, dove nasce il río
    Magdalena, il più importante della Colombia. La zona di Tierradentro è
    prettamente indigena, ci sono vulcani, terme, la capitale del Cauca Popayán, la
    città bianca della Colombia. Proseguendo verso sud c’è Mocoa, la capitale del
    Putumayo, e poco più a sud c’è la valle del Sibundoy dove – se hai tempo – puoi
    trovare un vero sciamano che ti faccia bere l’ayahuasca o yagé.



    Se invece scendi lungo
    la Panamericana da Popayán arriverai a Pasto e da lí verso l’Ecuador.







    Pacifico: l’Oceano
    Pacifico ai tropici è un’esperienza unica. Pensa che nei 1.200 Km di costa
    pacifica ci sono solo 2 strade che collegano il litorale con l’interno: una
    arriva al porto di Buenaventura (Valle del Cauca); l’altra al porto di Tumaco
    (Nariño). I 2 porti sono orribili e piuttosto pericolisi, perché i gruppi
    armati illegali si contendono i guadagni delle attività portuali e dei traffici
    illeciti, inoltre sono il punto di arrivo dei tanti desplazados. Però da lì si
    arriva a splendide spiagge, come Juanchaco e Ladrilleros vicino a Buenaventura.




    Altrimenti si
    prendono voli da Medellín per Bahía Solano o Noquí (Chocó); da Popayán per Guapi
    (Cauca) da cui partono le barche per l’Isola della Gorgona.
  6. woody54
    , 17/4/2015 10:39
    @davovad


    Grazie per la risposta sul'altro forum, allora tu mi consigli la seconda opzione (Ecuador e Colombia)? Non so praticamente nulla di queste nazioni, il fatto che tu mi dica che la zona è tranquilla mi conforta molto, che itinerario faresti? Per quando riguarda i costi mi sembra di capire che sia Ecuador e Colombia non siano economicissimi (volare su Quito anziché B.A è decisamente più caro) puoi darmi una mano? Grazie mille!!!
  7. elkubano
    , 24/3/2015 18:22
    Hola Davovad,


    ti confermo che ci saranno alcuni problemi sul forum in quanto sia questa che l'altra volta non mi è arrivata la mail che generalmente mi arriva per segnalare le risposte nonostante lo avessi richiesto mettendo la spunta nell'apposita casella.


    Detto questo vengo a noi e ti dico che in questi giorni mi vado a comprare una lonely planet fresca fresca sulla colombia, e inizio a studiarmi le zone che mi hai consigliato tu, quelle più vicine a Cartagena per questa volta, ci tengo a vedere e girare ma senza nemmeno eccedere con i chilometri in quanto voglio anche fare del sano relax, il mare è relativo come hai giustamente osservato tu, ma realmente programmare un tragitto rilassato e che mi permetta di vedere al meglio e godermi almeno i posti che visiterò.


    Senz'altro prenderò in considerazione l'idea di muovermi in bus, primo perchè sono da solo e poi perchè la Colombia in auto mi fa un pò paura . :)


    Ti ringrazio per la tua cortesia e per la tua puntualità nelle risposte, scusa se non lo sono stato anche io ma come ti ho spiegato non è stato voluto.


    Mi riaffaccio quando avrò studiato un pò, per chiederti eventuali dettagli !!


    P.s. Complimenti, anche tu fai venir voglia di visitare la Colombia e sopratutto sei capace di sfatare i luoghi comuni con sapienza ed evidente conoscenza diretta dei luoghi.


    A presto
  8. davovad
    , 23/3/2015 23:41
    Hola,

    Se vuoi rimanere nei pressi di Cartagena de Indias non ti puoi allontanare troppo dal mare.

    Comunque varie delle località che ti ho menzionato meritano, in primis il Parco Tayrona e Ciudad Perdida; o il tour dell’alta Guajira. La Guajira è una penisola desertica popolata dagli indigeni wayuu, che vivono nelle tradizionali rancherías, allevano capre e fabbricano le caratteristiche ‘mochilas’ come chiamano qui le borse a tracolla. La località più famosa è il Cabo de la Vela, ma ci sono anche parchi naturali con inaspettate cascate. Con un paio di giorni a Cartagena, 5 per andare a Ciudad Perdida, 3 nella Guajira e altri 3 nel Tayrona son già due settimane.


    Da Cartagena verso ovest: le località marine di Tolú e Coveñas, l’arcipelago di San Bernardo, Isla Fuerte e le località marine al confine con Panamá: Capurganá e Sapzurro. E’ un po’ rocambolesco arrivarci senza aereo ma ne vale la pena. Da Cartagena devi andaré a Montería, capitale del dipartimento di Córdoba, caratterizzato da ampie pianure dedicate all’allevamento bovino. Zona che è stata (e rimane, nonostante la desmobilizzazione) dominio paramilitare del comandante Salvatore Mancuso, adesso incarcerato negli USA. Da lì devi andare al porto di Turbo (dipartimento di Antioquia), nel golfo di Urabá. La mattina partono le barche che in 3 ore ti portano alle località menzionate. Se soffri di mal di mare magari meglio evitare. Sono spiagge circondate dalla selva del Darién, popolata dagli indigeni Kuna che si trovano anche nella vicina Panamá.

    Questo per quanto riguarda il mare.

    Se invece vuoi salire sulle Ande devi spingerti verso sud. Ci sono due percorsi principali: verso Medellín o verso Bogotá.

    Tra Cartagena a Medellín non ci sono località famose da visitare: si attraversano i Montes de María e il bajo Cauca antioqueño per poi salire sulla Cordigliera Centrale. Dopo Medellín c’è l’Eje cafetero (dipartimenti di Risaralda, Caldas e Quindío) con i suoi vulcani, terme e coltivazioni di caffé.

    Tra Cartagena e Bogotá c’è Santa Cruz de Mompóx. Poi si attraversa il dipartimento di Santander, con le località di San Gil e Barichara; e del Boyacá, coi suoi Páramos e vari paesini coloniali come Monguí e Villa de Leyva.
    Gli autobus ti portano in tutte le località menzionate.
  9. elkubano
    , 23/3/2015 01:47
    Ciao Davodad,


    scusami se non ti ho risposto prima, ma non mi è arrivata la mail di avviso come al solito, in più non ti nascondo che pensavo che nemmeno fosse partito il mio messaggio perchè il giorno in cui l'ho mandato mi aveva dato errore, assolutamente non è mia abitudine non rispondere, sopratutto a chi come te si presta sempre gentilmente a dare risposte esaudienti. Pensavo di essere io a dilungarmi ma evidentemente per essere esaustivi è necessario , visto che anche tu che posso considerare un maestro in questo forum, hai questa abitudine.
    Sei stato più che esaustivo e sopratutto mi hai fatto capire che la parte che avevo in mente di vedere forse non è la parte più bella della nazione, quali sono invece le zone alle quali ti riferisci e che ritieni meritino di essere viste? Potrei arrivare a Cartagena che comunque mi incuriosisce , passare un paio di notti lì e poi dove mi consiglieresti di spostarmi? Con quali mezzi di trasporto ?
    Per quanto riguarda S.Andrès, non ero a conoscenza di queste forti limitazioni per l'ottenimento della residenza, e tanto meno del loro spirito secessionista, per tanto opterei più su un giro che non mi porti a spendere ulteriori 350 $ di volo.
    Grazie ancora e resto in attesa di un tuo suggerimento su quale zona prendere in considerazione vicino a Cartagena e che magari sia raggiungibile in bus e non mi costringa a prendere atri voli.
    A presto ciao
  10. davovad
    , 16/3/2015 20:39
    ARCIPELAGO DI SAN ANDRÉS, PROVIDENCIA E SANTA CATALINA

    Appartiene alla Colombia ma si trova a un centinaio di Km dalle coste del Nicaragua. L'Isola di San Andrés è piuttosto arida e popolata, e da anni non concedono permessi di residenza. Quindi, o ti pensionavi 20 anni fa o nisba. C'è l'areoporto, il centro urbano e altri centri minori. E' rimasto poco dell'identità raizal ma ci sono ancora varie casette di legno, si parla l'inglese caraibico e ogni tanto rivivono le spinte secessionistiche, soprattutto adesso che la Corte di Giustizia dell'Aja ha definiti i limiti marittimi tra Colombia e Nicaragua.

    Providencia è più lontana (ci si arriva in aéreo o barca da San Andrés) e per questo meno popolata, inoltre è più verde e selvaggia e i suoi fondali sono la gioia dei sub.

    Dovrai valutare se per uno che vive a Cuba vale la pena spendere soldi in più per andarci.
  11. davovad
    , 16/3/2015 20:28
    Hola ElKubano,

    spero che questo Fórum non faccia le bizze. Ho vissuto 13 anni a Bogotá, e Cuba era relativamente vicina, ma... non ci sono mai andato. E adesso mi sono allontanato vieppiù... Pazienza.

    Senti un po', ma visto che tu ai Caraibi ci vivi e ci sguazzi, perché non visitare altre regioni della Colombia? C'è solo l'imbarazzo della scelta: dalle Ande all'Oceano Pacifico; Amazzonia e Orinoquía; ...

    Dico questo perché non solo resteresti nello stesso ámbito, ma anche perché temo che i Caraibi colombiani non siano all'altezza delle Antille. Comunque, magari sarai interessato a conoscere tutti i versanti del Caribe. Quindi:

    Cartagena de Indias, patrimonio dell'Umanità: il centro storico, quello cinto dalle mura di corallo per intenderci, è bello, lo stanno recuperando, ci si può trascorrere una piacevole giornata girovagando tra le sue viuzze e fantasticando storie d'amore dietro le buganvilles che ornano i cortili interni delle case coloniali, freschi portici, piazzette alberate e terrazze sui bastioni. Ci puoi passare due giorni, ma secondo me sono sufficienti. Ci sono ostelli spartani e hotel di lusso, poche altre soluzioni intermedie. Una zona che si sta recuperando rápidamente è Getsemaní, se esci dalla Puerta del Reloj te la trovi giusto davanti. Trovi ostelli, ristoranti e bar notturni. La zona hotelera è Bocagrande, secondo me priva di fascino. Le spiagge di Cartagena non sono nulla di speciale e il mare ancor meno. Per trovare un mare un po' decente devi partecipare ai tour alle Isole del Rosario dove si può anche pernottare, con prezzi piuttosto alti; o andare a Playa Blanca nella Penisola di Barú, dove però ci sono solo cabañas con amache e la pulizia non è il massimo: ci passano le barche di ritorno dalle Isole del Rosario o ci puoi arrivare via terra pasando da Pasacaballos e attraversando il Canal del Dique in chiatta.

    Da visitare c'è il Castello di San Felipe e le batterie di fortezze che proteggevano l'accesso alla città dai pirati. Poi c'è il Cerro de la Popa con un santuario in cima da cui si gode un bellissimo panorama; e le foreste di mangrovie che sopravvivono a nord della città.

    Città turística, ti offriranno tutti i tipi di droghe, ti approcciano ragazzine, ti stressano venditori di tutti i tipi specialmente in spiaggia.

    Barranquilla è una metrópoli caraibica... non la consiglierei.

    Santa Marta è la prima città d'America tuttora esistente, con un centro storico (c'è anche la hacienda dove è morto el Libertador Simón Bolívar), la spiaggia cittadina de El Rodadero (lo scivolo), il paesino di Taganga meta di mochileros e soprattutto il Parco Tayrona.

    Il Tayrona merita davvero. Mentre Santa Marta e Taganga sono desertiche, un poco più ad est la vegetazione comincia a cambiare fino a trasformarsi in una lussureggiante foresta pluviale, grazie alla Sierra Nevada de Santa Marta, la montagna costiera più alta del mondo: una cima di 5.775 metri a una cinquantina di Km dal mare. La Sierra Nevada cade quasi a picco sul mare: il Tayrona è foresta che finisce in mare. Ci sono sentieri lungo la costa che collegano i numerosi campeggi; il mare è burrascoso e certi tratti sono interdetti ai bagnanti. C'è la bellissima escursione al sito archeologico di Pueblito partendo da El Cabo de San Juan. Altrimenti c'è il sentiero che conduce a Ciudad Perdida, scoperta solo nel 1976, il sentiero più affascinante dell'America meridionale dopo l'Inka trail. Andata e ritorno sono 5 giorni.

    Possibili deviazioni:

    Verso est: Tour dell'Alta Guajira fino al Cabo de la Vela e Punta Gallinas, il punto più settentrionale del sub-Continente

    Verso Ovest: l'Arcipelago di San Bernardo al largo di Tolú e Coveñas. E Isla Fuerte, che fa parte di Cartagena ma a cui si accede dal Dipartimento di Córdoba (il porticciolo di Paso Nuevo)
  12. elkubano
    , 15/3/2015 19:33
    Ciao davovad,


    Oltre a ringraziarti ancora per il tuo intervento sul mio forum, dopo aver letto i tuoi credo proprio di dover essere io a fare i complimenti a te !!
    Detto questo io da giugno in poi tornerò a cuba dove trascorro ormai da 4 anni la maggior parte dell'anno, pero siccome ancora il mio visto è quello turistico sono costretto ad'uscire ogni 3 mesi per poterlo rinnovare. Di solito vado a cancùn e torno dopo 2 gg cioè dopo aver fatto spese ai supermercati per riempirmi le vuote valigie di cose che a Cuba son difficili da trovare o costano tanto.
    Quest'anno però ho deciso di regalarmi un sogno e andare per 15 gg in Colombia, sia per questioni di tempo che di costo dei voli posso fare solo una zona e avevo pensato che mi piacerebbe visitare la zona di Cartagena, Baranquilla e S. Marta faccio bene??
    Un'altra domanda, siccome ho visto che i voli per S. Andrès sono piuttosto cari, quindi vale la pena spendere 350$ solo di volo per andarla a visitare??
    E' vero che è un paradiso per andarsene a vivere per i pensionati??
    Grazie mille per la tua attenzione e sopratutto sono tranquillo dopo aver letto un pò i tuoi forum che sono in una botte di ferro se seguo i tuoi consigli :) !!
  13. Eppesuig Illetacol
    , 14/3/2015 21:31
    io sono stato a gennaio per un mese.
    il volo pereira cartagena l'ho aquistato dall'italia con una carta delle poste.anche io avevo letto non si poteva fare con carta di credito straniera ma ho provato ed è andato tutto bene!
    e da cartagena online ho qcquistato il volo copa per san andres,sempre con la stessa carta!


    acquistare dall'itali sui siti avianca e lan non ho provato posso solo dire che accedendo come residente in colombia o come residente in euroipa i prezzi cambiano!quasi il doppio dall'europa
  14. davovad
    , 12/3/2015 22:58
    Sì, ci sono evidenti problemi tecnici che ho già segnalato alla Redazione.

    Esattamente, in Colombia non è possibile fare acquisti su internet con una carta di credito straniera o comunque non vincolata a un conto bancario colombiano. Alternative? Purtroppo bisogna appoggiarsi ad un'agenzia di viaggi locale. Comunque dipende dall'epoca dell'anno e dal giorno della settimana. Generalmente durante il fine settimana per andare a Cartagena è tutto pieno. Ma se ci vai durante la settimana in una stagione non turistica non dovresti avere problemi a trovare un posto. Un'altra alternativa è andare a Medellín che non dista moltissimo da Pereira e prendere un volo da lì.

    PS. Anni fa ho vissuto tre mesi a Granada, esperienza incredibile. Ti verrò a trovare sul Fórum Sevilla e Andalucía
  15. sarah.gaglia
    , 12/3/2015 19:01
    Spero arrivi il messaggio perche anche sta volta mi ha detto che non potevo inviartelo
  16. sarah.gaglia
    , 12/3/2015 18:56
    Caro Davide, son 5 giorni che cerco di risponderti per ringraziarti vivamente per tutti i luoghi consigliati,ma evidentemente c'era un problema con la pagina e non mi era possibile accederle.

    Ho le farfalle nello stomaco pensando a tutto il viaggio!!!

    si tu has visitado todos estos lugares tendras en los hojos un paraiso

    AL final mi viaje va a hacer muy largo aunque sean solo 20 días

    Ti chiedo un última(credo e spero) info:ho provato a prenotare un volo da Pereira a Cartagena con vivacolombia,come mi hai suggerito,ma dice che con la carta di crédito 'straniera' non si puo' fare.....quindi che alternativa ho?anche perche' il volo adesso costa relativamente poco e potrebbe aumentare ....e il viaggio in bus credo sia troppo lungo(soprattutto dopo aver gia' fatto circa 24 ore di autobús precedentemente)

    grazie ancora

    Sarah (GxC Sevilla)