1. Colombia

    di , il 18/11/2006 21:34

    La guida di quest'area è: Davide B.

    Si quieres conocer el Caribe, vayas a Cuba o a República Dominicana, si quieres conocer el Pacífico, visites a Chile, si quieres conocer los Andes, viajes al Ecuador, si quieres conocer la selva amazónica, pásate por Brasil, si quieres conocer las culturas precolombinas, vayas a México o Perú... Pero si quieres ver todas esas cosas reunidas, ¡vengas a COLOMBIA!

  2. davovad
    , 16/3/2015 20:39
    ARCIPELAGO DI SAN ANDRÉS, PROVIDENCIA E SANTA CATALINA

    Appartiene alla Colombia ma si trova a un centinaio di Km dalle coste del Nicaragua. L'Isola di San Andrés è piuttosto arida e popolata, e da anni non concedono permessi di residenza. Quindi, o ti pensionavi 20 anni fa o nisba. C'è l'areoporto, il centro urbano e altri centri minori. E' rimasto poco dell'identità raizal ma ci sono ancora varie casette di legno, si parla l'inglese caraibico e ogni tanto rivivono le spinte secessionistiche, soprattutto adesso che la Corte di Giustizia dell'Aja ha definiti i limiti marittimi tra Colombia e Nicaragua.

    Providencia è più lontana (ci si arriva in aéreo o barca da San Andrés) e per questo meno popolata, inoltre è più verde e selvaggia e i suoi fondali sono la gioia dei sub.

    Dovrai valutare se per uno che vive a Cuba vale la pena spendere soldi in più per andarci.
  3. davovad
    , 16/3/2015 20:28
    Hola ElKubano,

    spero che questo Fórum non faccia le bizze. Ho vissuto 13 anni a Bogotá, e Cuba era relativamente vicina, ma... non ci sono mai andato. E adesso mi sono allontanato vieppiù... Pazienza.

    Senti un po', ma visto che tu ai Caraibi ci vivi e ci sguazzi, perché non visitare altre regioni della Colombia? C'è solo l'imbarazzo della scelta: dalle Ande all'Oceano Pacifico; Amazzonia e Orinoquía; ...

    Dico questo perché non solo resteresti nello stesso ámbito, ma anche perché temo che i Caraibi colombiani non siano all'altezza delle Antille. Comunque, magari sarai interessato a conoscere tutti i versanti del Caribe. Quindi:

    Cartagena de Indias, patrimonio dell'Umanità: il centro storico, quello cinto dalle mura di corallo per intenderci, è bello, lo stanno recuperando, ci si può trascorrere una piacevole giornata girovagando tra le sue viuzze e fantasticando storie d'amore dietro le buganvilles che ornano i cortili interni delle case coloniali, freschi portici, piazzette alberate e terrazze sui bastioni. Ci puoi passare due giorni, ma secondo me sono sufficienti. Ci sono ostelli spartani e hotel di lusso, poche altre soluzioni intermedie. Una zona che si sta recuperando rápidamente è Getsemaní, se esci dalla Puerta del Reloj te la trovi giusto davanti. Trovi ostelli, ristoranti e bar notturni. La zona hotelera è Bocagrande, secondo me priva di fascino. Le spiagge di Cartagena non sono nulla di speciale e il mare ancor meno. Per trovare un mare un po' decente devi partecipare ai tour alle Isole del Rosario dove si può anche pernottare, con prezzi piuttosto alti; o andare a Playa Blanca nella Penisola di Barú, dove però ci sono solo cabañas con amache e la pulizia non è il massimo: ci passano le barche di ritorno dalle Isole del Rosario o ci puoi arrivare via terra pasando da Pasacaballos e attraversando il Canal del Dique in chiatta.

    Da visitare c'è il Castello di San Felipe e le batterie di fortezze che proteggevano l'accesso alla città dai pirati. Poi c'è il Cerro de la Popa con un santuario in cima da cui si gode un bellissimo panorama; e le foreste di mangrovie che sopravvivono a nord della città.

    Città turística, ti offriranno tutti i tipi di droghe, ti approcciano ragazzine, ti stressano venditori di tutti i tipi specialmente in spiaggia.

    Barranquilla è una metrópoli caraibica... non la consiglierei.

    Santa Marta è la prima città d'America tuttora esistente, con un centro storico (c'è anche la hacienda dove è morto el Libertador Simón Bolívar), la spiaggia cittadina de El Rodadero (lo scivolo), il paesino di Taganga meta di mochileros e soprattutto il Parco Tayrona.

    Il Tayrona merita davvero. Mentre Santa Marta e Taganga sono desertiche, un poco più ad est la vegetazione comincia a cambiare fino a trasformarsi in una lussureggiante foresta pluviale, grazie alla Sierra Nevada de Santa Marta, la montagna costiera più alta del mondo: una cima di 5.775 metri a una cinquantina di Km dal mare. La Sierra Nevada cade quasi a picco sul mare: il Tayrona è foresta che finisce in mare. Ci sono sentieri lungo la costa che collegano i numerosi campeggi; il mare è burrascoso e certi tratti sono interdetti ai bagnanti. C'è la bellissima escursione al sito archeologico di Pueblito partendo da El Cabo de San Juan. Altrimenti c'è il sentiero che conduce a Ciudad Perdida, scoperta solo nel 1976, il sentiero più affascinante dell'America meridionale dopo l'Inka trail. Andata e ritorno sono 5 giorni.

    Possibili deviazioni:

    Verso est: Tour dell'Alta Guajira fino al Cabo de la Vela e Punta Gallinas, il punto più settentrionale del sub-Continente

    Verso Ovest: l'Arcipelago di San Bernardo al largo di Tolú e Coveñas. E Isla Fuerte, che fa parte di Cartagena ma a cui si accede dal Dipartimento di Córdoba (il porticciolo di Paso Nuevo)
  4. elkubano
    , 15/3/2015 19:33
    Ciao davovad,


    Oltre a ringraziarti ancora per il tuo intervento sul mio forum, dopo aver letto i tuoi credo proprio di dover essere io a fare i complimenti a te !!
    Detto questo io da giugno in poi tornerò a cuba dove trascorro ormai da 4 anni la maggior parte dell'anno, pero siccome ancora il mio visto è quello turistico sono costretto ad'uscire ogni 3 mesi per poterlo rinnovare. Di solito vado a cancùn e torno dopo 2 gg cioè dopo aver fatto spese ai supermercati per riempirmi le vuote valigie di cose che a Cuba son difficili da trovare o costano tanto.
    Quest'anno però ho deciso di regalarmi un sogno e andare per 15 gg in Colombia, sia per questioni di tempo che di costo dei voli posso fare solo una zona e avevo pensato che mi piacerebbe visitare la zona di Cartagena, Baranquilla e S. Marta faccio bene??
    Un'altra domanda, siccome ho visto che i voli per S. Andrès sono piuttosto cari, quindi vale la pena spendere 350$ solo di volo per andarla a visitare??
    E' vero che è un paradiso per andarsene a vivere per i pensionati??
    Grazie mille per la tua attenzione e sopratutto sono tranquillo dopo aver letto un pò i tuoi forum che sono in una botte di ferro se seguo i tuoi consigli :) !!
  5. Eppesuig Illetacol
    , 14/3/2015 21:31
    io sono stato a gennaio per un mese.
    il volo pereira cartagena l'ho aquistato dall'italia con una carta delle poste.anche io avevo letto non si poteva fare con carta di credito straniera ma ho provato ed è andato tutto bene!
    e da cartagena online ho qcquistato il volo copa per san andres,sempre con la stessa carta!


    acquistare dall'itali sui siti avianca e lan non ho provato posso solo dire che accedendo come residente in colombia o come residente in euroipa i prezzi cambiano!quasi il doppio dall'europa
  6. davovad
    , 12/3/2015 22:58
    Sì, ci sono evidenti problemi tecnici che ho già segnalato alla Redazione.

    Esattamente, in Colombia non è possibile fare acquisti su internet con una carta di credito straniera o comunque non vincolata a un conto bancario colombiano. Alternative? Purtroppo bisogna appoggiarsi ad un'agenzia di viaggi locale. Comunque dipende dall'epoca dell'anno e dal giorno della settimana. Generalmente durante il fine settimana per andare a Cartagena è tutto pieno. Ma se ci vai durante la settimana in una stagione non turistica non dovresti avere problemi a trovare un posto. Un'altra alternativa è andare a Medellín che non dista moltissimo da Pereira e prendere un volo da lì.

    PS. Anni fa ho vissuto tre mesi a Granada, esperienza incredibile. Ti verrò a trovare sul Fórum Sevilla e Andalucía
  7. sarah.gaglia
    , 12/3/2015 19:01
    Spero arrivi il messaggio perche anche sta volta mi ha detto che non potevo inviartelo
  8. sarah.gaglia
    , 12/3/2015 18:56
    Caro Davide, son 5 giorni che cerco di risponderti per ringraziarti vivamente per tutti i luoghi consigliati,ma evidentemente c'era un problema con la pagina e non mi era possibile accederle.

    Ho le farfalle nello stomaco pensando a tutto il viaggio!!!

    si tu has visitado todos estos lugares tendras en los hojos un paraiso

    AL final mi viaje va a hacer muy largo aunque sean solo 20 días

    Ti chiedo un última(credo e spero) info:ho provato a prenotare un volo da Pereira a Cartagena con vivacolombia,come mi hai suggerito,ma dice che con la carta di crédito 'straniera' non si puo' fare.....quindi che alternativa ho?anche perche' il volo adesso costa relativamente poco e potrebbe aumentare ....e il viaggio in bus credo sia troppo lungo(soprattutto dopo aver gia' fatto circa 24 ore di autobús precedentemente)

    grazie ancora

    Sarah (GxC Sevilla)
  9. davovad
    , 6/3/2015 15:37
    Bisognerebbe conoscere i tuoi gusti: vacanza relax su una spiaggia caraibica o del Pacífico; vacanza avventura: rafting, parapendio, arrampicate, trekking;
    vacanza natura tra giungla, fiumi, ghiacciai, vulcani, deserto, isole;
    archeologia: San Agustín, Tierradentro, Ciudad Perdida, città coloniali. L’elenco potrebbe continuare; e tutte queste componenti si potrebbereo relazionare tra di loro.

    Bogotá –se non arrivi a Cartagena-
    è il punto di partenza. La città in sé non è un granché. E’ una metropoli di
    6,7 milioni di abitanti, con un centro storico (la Candelaria) un po’
    trascurato e la zona rosa dei bar e discoteche nella zona nord. Ovviamente, con
    un po’ di tempo a disposizione, Bogotá e i suoi dintorni possono offrire scorci
    interessanti: il Museo del Oro, la Candelaria, il Cerro Monserrate e il Cerro
    Guadalupe, la Quinta de Bolívar. Un “asado” (grigliata) nel paesino di Choachí;
    la Laguna di Guatavita della leggenda di El Dorado; la cattedrale di sale nelle
    miniere di Zipaquirá, il treno della Sabana; i Parchi naturali Chicaque e
    Chingaza; le terme di Chocontá; il Páramo del Sumapaz (il più grande del
    mondo).

    L’Amazzonia e Orinoquía sono più
    estese di tutta l’Italia. Il tour classico dell’Amazzonia inizia a Leticia,
    nell’estremo sud della Colombia, nella zona dei tre confini con Perú e Brasile,
    sul maestoso Río Amazonas. Ce n’è per tutti i gusti.

    Zona sud-ovest: Da Bogotá si puó
    prendere un bus per Neiva (Huila). Prima di arrivare a Neiva, ad Aipe, si
    attraversa il Río Magdalena e si arriva a Ciudad Vieja: è il punto di partenza
    per il deserto della Tatacoa, il fondo sabbioso di un antico mare, con colline
    profondamente erose e scarsa vegetazione, ottimo posto per osservare il cielo.

    Da
    Neiva si va verso Pitalito e si prosegue per San Agustín, il famoso parco
    archeologico immerso in un paesaggio maestoso alle falde del Macizo colombiano,
    il nodo orografico andino che dà origine a tre dei principali fiumi colombiani;
    il Magdalena, il Cauca e il Caquetá. Il Páramo de las Papas si può raggiungere
    in 5 giorni a cavallo da San Agustín.

    Un
    po’ più remoto, il sito archeologico di Tierradentro: da Neiva si arriva a La
    Plata e da lí a San Andrés Pilimbalá (Cauca).

    Da
    Tierradentro si possono valicare le Ande (Cordillera Central), passando per il
    Parco Volcan Puracé, e scendere verso Popayán, la città bianca, capitale del
    departamento del Cauca. E’ una città coloniale che si può visitare in un
    giorno. Nei dintorni (Coconuco) ci sono delle terme deliziose. Il Cauca è una
    regione indigena. E’ famoso il mercato guambiano di Silvia tutti i martedì.

    Più
    a sud troviamo il departamento del Nariño, coi suoi vulcani, una continuazione
    dell’Ecuador cui assomiglia molto. Dalla capitale Pasto si può raggiungere
    facilmente la Laguna Cocha e proseguire verso l’Amazzonia fino a Sibundoy,
    centro sciamanico dove si usa il yagué o ayahuasca, liana allucinogena.

    L’occidente
    colombiano è una giungla tropicale che sbocca sull’Oceano Pacífico. Nei suoi
    1.200 kilometri di estensione, ci sono solo due strade che collegano il mare
    con l’interno del paese: Tuamco (Nariño) e Buenaventura (Valle del Cauca). Le
    mete classiche sono Bahía Solano o i dintorni di Buenaventura.

    Da
    Buenaventura (via terra da Cali) o da Guapí (Cauca, in aereo) si puó
    raggiungere in barca l’isola Gorgona, un parco naturale di incredibilie
    bellezza.

    Verso
    nord, da Popayán si puó raggiungere Cali, lasciando sulla destra il Nevado del
    Huila (5.750 metri). Cali è una metropoli afosa, chiassosa e rumbera, patria
    della salsa.

    Occidente: da Bogotá si scande
    dall’altipiano (2.600 metri) verso le terre calde, con le famose località
    balneari (piscine) di Melgar e Girardot, si passa per Ibagué (Tolima) e si
    arriva a Armenia (Quindío). Il Quindío, Risaralda e Caldas formano l’Eje
    cafetero. Sono zone collinose interamente coltivate a caffè, con un paesaggio
    rilassante e agriturismo invitanti. Qui si trova il parque de los Nevados
    (Nevado del Ruiz, 5.400 metri). Da Armenia si arriva a Cali, passando por la
    valle del río Cauca. Da Cali verso nord si arriva a Medellín lungo la
    panamericana. Medellín, ovviamente, si puó raggiungere da Bogotá passando più a
    nord. Da Medellín proseguendo verso nord si arriva a Turbo, porto di partenza
    verso Panamá. La panamericana si interrompe nel Darién, per cui per andare a
    Panamá bisogna imbarcarsi (o prendere l’aereo!). Da Turbo è una buona opzione
    andare alle spiagge caraibiche di Sapzurro e Capurganá, vicino al confine
    panameño. Con un po’ d’avventura e disagi, si possono visitare le meraviglie
    della selva chocoana (Chocó), soprattutto nel parco Nazionale Katios, lungo il
    río Atrato. Lì sì, è necessario molto spirito d’avventura, è una zona di
    conflitto. In aereo si può raggiungere il versante pacifico del departamento
    del Chocó: Bahía Cupica, Bahía Solano, molto fuori dai circuiti turistici e di
    incredibile bellezza.

    Un classico: Cartagena de Indias,
    la città cinta da mura sul mare dei caraibi. Un consiglio: i turisti
    generalmente alloggiano a Boca Grande, un quartiere fuori le mura, tipo Rimini,
    per intenderci. Le spiagge attorno a Cartagena non sono niente di che. Meglio
    alloggiare nel centro ammuragliato (si dice così?? Non so più parlere
    italiano!) e se hai voglia di mare, prendi una barca che ti porti a Playa
    Blanca. Si dorme in tenda a o amaca, merita. Si può raggiungere playa Blanca
    via terra da cartagena passando per Pasacaballos e attraversando il canal del
    Dique, un canale artificiale che collega il río Magdalena con la Bahía di
    Cartagena. La classica escursione alle isole del Rosario non merita.

    Ci
    sono isole poco conosciute più a ovest di cartagena, nel departemanto di Sucre.
    Le isole di san Bernardo, nel Golfo del Morrosquillo, che si possono
    raggiungere dalle località di Tolú o Coveñas.

    Da
    cartagena si va verso est: Barranquilla e Santa Marta. Santa Marta è famosa per
    il Parco Nazionale Tayrona, una porzione di giungla che si tuffa nei caraibi.
    Ci sono rovine della cultura Tayrona: nel Parco si trova Pueblito,
    raggiungibile a piedi. Molto più impegnativo raggiungere Ciudad Perdida, nella
    Sierra Nevada de Santa Marta, la montagna costiera più alta del mondo (5.775
    metri), isolata e indipendente dalle Ande. Ciudad Perdida è stata scoperta solo
    nel 1970. Ci vogliono 5 giorni di cammino per arrivarci.

    Più
    a est c’è la penisola desertica della Guajira. Il Cabo de la Vela è la località
    più famosa. Da lì si passa al Venezuela.

    Da Bogotá verso nord si arriva a
    Tunja, capitale del Boyacá, regione montuosa con molti Páramos (zone montuose
    tra i 3.800 e i 4300 metri, che per la vicinanza all’Ecuatore presentano
    vegetazione come i famosi frailejones).

    Molto famosa è la città coloniale di Villa de Leyva; le terme di Paipa;
    la Laguna de Tota; il Páramo di Ocetá nei pressi di Monguí. E soprattutto la Sierra
    Nevada del Cocuy, vicino al confine col Venezuela.

    Più a nord c’e il departamento de Santander: Bucaramanga, la capitale,
    e le città coloniali di San Gil e Barichara.



    Questo è solo un riassunto. Bisogna condire il tutto col calore e
    l’allegria della gente, la musica, la cucina.
  10. sarah.gaglia
    , 3/3/2015 00:36
    ciao,

    domanda un po' assurda, pero' se puoi ,rispondimi...cosa vedere in 20 gg?

    grazie
  11. sarah.gaglia
    , 3/3/2015 00:35
    domanda un po' assurda,ma se puoi aiutami:cosa vedere in 20 giorni?
  12. davovad
    , 10/2/2015 22:58
    Potreste cominciare ad andare a ritroso nei post.
  13. lauragira-sole
    , 10/2/2015 15:36
    Caro Davide (e altri amici che viaggiano per la Colombia).

    Sto pensando di fare un viaggio in Colombia con mio marito e mio figlio di quasi un anno.

    Abbiamo dieci giorni a marzo.

    Spero tanto nel vostro aiuto, visto che il piccolo non mi consente di stare molto a fare ricerche sul pc.

    Che itineriario ci consigliate?

    Grazie!
  14. davovad
    , 3/2/2015 00:02
  15. sarah.gaglia
    , 2/2/2015 16:58
    ok,e per muoversi da bogota' a cartagena quale compagnia aerea lowcost mi consigli che sia sicura?
  16. davovad
    , 31/1/2015 02:51
    Con l'autobus arrivi praticamente ovunque