1. Colombia

    di , il 18/11/2006 21:34

    La guida di quest'area è: Davide B.

    Si quieres conocer el Caribe, vayas a Cuba o a República Dominicana, si quieres conocer el Pacífico, visites a Chile, si quieres conocer los Andes, viajes al Ecuador, si quieres conocer la selva amazónica, pásate por Brasil, si quieres conocer las culturas precolombinas, vayas a México o Perú... Pero si quieres ver todas esas cosas reunidas, ¡vengas a COLOMBIA!

  2. davovad
    , 25/5/2015 21:21
    Hola, considerato che la Colombia è 4 volte l'Italia sarebbe utile sapere in che zone vorreste andare. E comunque tenete in conto che si tratta di un Paese tropicale attraversato dalla línea dell'Equatore, per cui non ci sono grandi variazioni durante l'anno.
  3. ale.vergot
    , 23/5/2015 11:04
    Ciao Davide,


    prima di iniziare a stressati con mille domande su un possibile itinerario, volevo sapere una cosa molto importante: com'è il tempo in ottobre?
    Perché sto organizzando il mio viaggio di nozze, che era programmato per dicembre/gennaio in Guatemala e Cuba. Purtroppo, per cause lavorative, ho dovuto anticipare il viaggio ad ottobre che ai Caraibi coincide con il periodo degli uragani. Così stavo pensando di scendere un po' spostando la mi attenzione sul Sud America.


    Grazie per la disponibilità


    Alessandro
  4. davovad
    , 14/5/2015 23:31
    Non te ne pentirai: la Colombia è un concentrato di Sudamérica.
  5. woody54
    , 14/5/2015 14:22
    @davovad


    Grazie, ma aspettati altre domande! Le possibilità di partenza stanno aumentando :) Ho una banalissima sciatalgia che mi blocca da più di un anno, la voglia di partire è tanta!
  6. davovad
    , 12/5/2015 22:49
    Hola, la
    sensazione termica è soggettiva, comunque sulle Ande può fare freschino mentre
    sotto i mille metri fa piuttosto caldo. E questo tutto l’anno, visto che la
    Colombia è attraversata dalla linea dell’Equatore per cui non ci sono le
    stagioni (a Bogotá la durata del giorno varia una mezz’oretta durante l’anno);
    l’unica cosa che cambia è la pioggia, che può andare da molta a moltissima . Quando dicono che la Colombia è uno dei
    Paesi più ricchi d’acqua al mondo poi capisci perché. Pensa che la località di
    Lloró nel Chocó è uno dei posti più piovosi del mondo. Ma non preoccuparti: 1)
    tra luglio e settembre è stagione asciutta; 2) la Colombia è 4 volte l’Italia e
    presenta una quantità di climi. Il Chocó è una giungla tropicale, mentre la
    Guajira, al confine col Venezuela, è un deserto costiero.



    Per renderti l’idea:
    Bogotá si trova a 2.600 metri, di giorno – se c’è il sole – si scalda mentre di
    notte la temperatura può scendere fino a 5-8 gradi. Agosto è il mese degli
    aquiloni ed è anche il Carnevale di Bogotá per celebrare la sua fondazione. A
    Villa de Leyva organizzano un festival internazionale degli aquiloni nell’immensa
    piazza coloniale. Saccapelo? Dipende, se vai a fare camping sì, altrimenti non
    ce n’è bisogno.



    Medellín e l’Eje
    cafetero sono le regioni dell’eterna primavera.



    Cali è una città
    piuttosto calda e afosa, non per altro la popolazione afro è numerosa.



    Popayán ha un
    buon clima, Pasto è come Bogotá.



    Scendendo dalle
    Ande, sul versante amazzonico o pacifico, il clima è torrido.



    Amazzonia:
    dipende dove vai, comunque l’antimalarica potresti non farla. E comunque nelle
    zone tropicali ci sono altre malattie come il dengue, la febbre gialla e
    soprattutto nella costa caraibica il chikungunya.



    12 anni fa ho
    preso la malaria (vivax) nel Chocó, sono stato malissimo, comunque tendo a
    sconsigliare la profilassi.
  7. woody54
    , 12/5/2015 13:32
    @Davovad

    Ciao! Sono in fase "meditativa" :) , sto facendo "incetta" degli itinerari che tu consigli (per ora sono solo al "copia/incolla"), tra l'altro ho scoperto che volare su Bogotà non è molto costoso (sui 900 euro) un altra domanda per il clima, a parte la zona delle ande, da luglio a settembre fa caldo o molto caldo? Nelle ande serve il sacco a pelo? Nella parte amazzonica è necessario il malarone? Per le vaccinazioni sono a posto
    Grazie e CIAO!!
  8. sarah.gaglia
    , 11/5/2015 18:37
    grazie...mi portero' qualche dollaro e la carta di crédito(non esistono in spagna le prepagate)....e come riconosco lo sportello ufficiale dei taxi?speriamo almeno mi portino alla pensione giusta ahah
  9. davovad
    , 9/5/2015 01:09
    Per cambiare i soldi: 1) ti porti gli euro e li cambi; 2) ti porti del travelers' cheques e li cambi; 3) ti porti una carta di crédito e prelevi.

    L'opzione 1 è complicata. La 3 c'è il rischio che ti facciano il "paseo milionario", cioè ti sequestrano finché non ti svuotano il conto. Per evitare questo problema, magari meglio una carta prepagata con una somma fissa, che all'occorrenza in Italia qualcuno ti può ricaricare. La Poste Pay funziona senza problemi.

    Dall'aeroporto, coi bagagli, l'unico sistema è il taxi. Quando esci vai allo sportello dei taxi ufficiali, dì dove vai (va bene anche dire La Candelaria), ti stampano una ricevuta e paghi SOLO quello che dice la ricevuta, non ascoltare storie di tariffe extra, notturne, festive, aria condizionata e altre amenità. In quel caso non si applica il tassametro, la tarifa è fissa, che ci metta 20 minuti o un'ora.
  10. sarah.gaglia
    , 8/5/2015 18:14
    Caro Davide,

    ormai manca poco alla mia partenza

    mi rimane qualche dubbio di tipo pratico.....

    1-i soldi .....posso prelevarli li???cambiarli???o come posso fare per pagare in generale?(qui non mi scambiano i soldi in pesos colombiani)

    2-arrivero' di notte(e ripartiro' di notte )all'aereoporto di -bogota'.....qual'e' il mezzo piu' sicuro per raggiungere la pensione dove dormiro'?mi han detto di fare molta attenzione!(ídem a Pereira)

    grazie ancora !!

    Sarah
  11. woody54
    , 29/4/2015 10:08
    @davovad


    che dire...... GRAZIE !! Adesso mi metto a studiare il tutto, (avrò molto da fare) poi sicuramente ti stresserò, sei stato gentilissimo :)
  12. davovad
    , 22/4/2015 16:25
    Hola Woody, scusa
    per il ritardo ma il sistema non avvisa quando arriva un nuovo messaggio. Ho
    già segnalato il problema alla redazione, ma nulla da fare.



    Comunque,



    queste zone sono
    tranquille come tutte le altre, nel senso che non ci sono particolari problemi.
    In Colombia da 2 anni le FARC-EP stanno conversando con Governo colombiano all’Avana.
    Questo non vuol dire che non ci siano problemi, ma è improbabile che un turista
    capiti in quelle zone così remote.



    Costi: la
    Colombia è ai livelli dell’Argentina, l’Ecuador un po’ meno.



    Aerei: anche se
    il nuovissimo aeroporto Mariscal Sucre di Quito ha ricevuto menzioni e premi,
    rimane comunque una meta tuttavia poco trafficata. Cosa diversa per l’aeroporto
    El Dorado di Bogotá, che ha voli diretti da Spagna, Francia, Inghilterra,
    Germania e fra un po’ dall’Olanda; oltre agli USA e altri Stati
    latinoamericani. Per cui dovrebbe essere più conveniente atterrare a Bogotá.



    Itinerario. Ti
    faccio una carrellata di cose da verdere nel sud-occidente colombiano.



    Da Bogotá verso
    sud c’è Villavicencio, la porta de los Llanos. Comunque per vedere la natura in
    tutta la sua maestosità ti dovrai allontanare parecchio verso sud-est. Se il
    budget lo permette, ci sono Parchi naturali in tutta la regione dell’Orinoquia
    e Amazzonia colombiana: nel Vichada, Guaviare, Guainía, Caquetá, Vaupés e
    Amazonas. Bisogna arrivarci in aereo e come saprai questo tipo di turismo è
    piuttosto costoso. Il classico da Bogotá è volare fino a Leticia, al confine
    con Perú e Brasile e fare uno degli innumerevoli tour nella selva lungo il río
    Amazonas e i suoi affluenti.



    Più abbordabile è
    invece Caño Cristales, nel Meta. Da Villavicencio si scende verso La Macarena,
    si naviga per 20 minuti lungo il río Guayabero, si fa un tratto in jeep e gli
    ultimi Km a piedi. E’ considerato il fiume più bello del mondo per i suoi
    colori.



    Sulle Ande: Da Bogotá puoi salire verso Medellín e poi
    scendere lungo l’Eje cafetero nei dipartimenti di Caldas, Risaralda e Quindío,
    proseguire lungo la valle del Cauca fino a Cali e Popayán e poi arrivare in
    Ecuador. Parallela alla Panamericana, nella valle del Magdalena, c’è il deserto
    della Tatacoa e i centri archeologici di San Agustín (Huila) e Tierradentro
    (Cauca). Soprattutto il prim merita almeno una settimana, non solo per le
    splendide rovine, ma per il paesaggio incantevole fatto di dolci colline
    coltivate a caffè ai piedi del Macizo Colombiano. Ci sono infinità di trekking,
    il più famoso è quello che arriva al Páramo de las Papas, dove nasce il río
    Magdalena, il più importante della Colombia. La zona di Tierradentro è
    prettamente indigena, ci sono vulcani, terme, la capitale del Cauca Popayán, la
    città bianca della Colombia. Proseguendo verso sud c’è Mocoa, la capitale del
    Putumayo, e poco più a sud c’è la valle del Sibundoy dove – se hai tempo – puoi
    trovare un vero sciamano che ti faccia bere l’ayahuasca o yagé.



    Se invece scendi lungo
    la Panamericana da Popayán arriverai a Pasto e da lí verso l’Ecuador.







    Pacifico: l’Oceano
    Pacifico ai tropici è un’esperienza unica. Pensa che nei 1.200 Km di costa
    pacifica ci sono solo 2 strade che collegano il litorale con l’interno: una
    arriva al porto di Buenaventura (Valle del Cauca); l’altra al porto di Tumaco
    (Nariño). I 2 porti sono orribili e piuttosto pericolisi, perché i gruppi
    armati illegali si contendono i guadagni delle attività portuali e dei traffici
    illeciti, inoltre sono il punto di arrivo dei tanti desplazados. Però da lì si
    arriva a splendide spiagge, come Juanchaco e Ladrilleros vicino a Buenaventura.




    Altrimenti si
    prendono voli da Medellín per Bahía Solano o Noquí (Chocó); da Popayán per Guapi
    (Cauca) da cui partono le barche per l’Isola della Gorgona.
  13. woody54
    , 17/4/2015 10:39
    @davovad


    Grazie per la risposta sul'altro forum, allora tu mi consigli la seconda opzione (Ecuador e Colombia)? Non so praticamente nulla di queste nazioni, il fatto che tu mi dica che la zona è tranquilla mi conforta molto, che itinerario faresti? Per quando riguarda i costi mi sembra di capire che sia Ecuador e Colombia non siano economicissimi (volare su Quito anziché B.A è decisamente più caro) puoi darmi una mano? Grazie mille!!!
  14. elkubano
    , 24/3/2015 18:22
    Hola Davovad,


    ti confermo che ci saranno alcuni problemi sul forum in quanto sia questa che l'altra volta non mi è arrivata la mail che generalmente mi arriva per segnalare le risposte nonostante lo avessi richiesto mettendo la spunta nell'apposita casella.


    Detto questo vengo a noi e ti dico che in questi giorni mi vado a comprare una lonely planet fresca fresca sulla colombia, e inizio a studiarmi le zone che mi hai consigliato tu, quelle più vicine a Cartagena per questa volta, ci tengo a vedere e girare ma senza nemmeno eccedere con i chilometri in quanto voglio anche fare del sano relax, il mare è relativo come hai giustamente osservato tu, ma realmente programmare un tragitto rilassato e che mi permetta di vedere al meglio e godermi almeno i posti che visiterò.


    Senz'altro prenderò in considerazione l'idea di muovermi in bus, primo perchè sono da solo e poi perchè la Colombia in auto mi fa un pò paura . :)


    Ti ringrazio per la tua cortesia e per la tua puntualità nelle risposte, scusa se non lo sono stato anche io ma come ti ho spiegato non è stato voluto.


    Mi riaffaccio quando avrò studiato un pò, per chiederti eventuali dettagli !!


    P.s. Complimenti, anche tu fai venir voglia di visitare la Colombia e sopratutto sei capace di sfatare i luoghi comuni con sapienza ed evidente conoscenza diretta dei luoghi.


    A presto
  15. davovad
    , 23/3/2015 23:41
    Hola,

    Se vuoi rimanere nei pressi di Cartagena de Indias non ti puoi allontanare troppo dal mare.

    Comunque varie delle località che ti ho menzionato meritano, in primis il Parco Tayrona e Ciudad Perdida; o il tour dell’alta Guajira. La Guajira è una penisola desertica popolata dagli indigeni wayuu, che vivono nelle tradizionali rancherías, allevano capre e fabbricano le caratteristiche ‘mochilas’ come chiamano qui le borse a tracolla. La località più famosa è il Cabo de la Vela, ma ci sono anche parchi naturali con inaspettate cascate. Con un paio di giorni a Cartagena, 5 per andare a Ciudad Perdida, 3 nella Guajira e altri 3 nel Tayrona son già due settimane.


    Da Cartagena verso ovest: le località marine di Tolú e Coveñas, l’arcipelago di San Bernardo, Isla Fuerte e le località marine al confine con Panamá: Capurganá e Sapzurro. E’ un po’ rocambolesco arrivarci senza aereo ma ne vale la pena. Da Cartagena devi andaré a Montería, capitale del dipartimento di Córdoba, caratterizzato da ampie pianure dedicate all’allevamento bovino. Zona che è stata (e rimane, nonostante la desmobilizzazione) dominio paramilitare del comandante Salvatore Mancuso, adesso incarcerato negli USA. Da lì devi andare al porto di Turbo (dipartimento di Antioquia), nel golfo di Urabá. La mattina partono le barche che in 3 ore ti portano alle località menzionate. Se soffri di mal di mare magari meglio evitare. Sono spiagge circondate dalla selva del Darién, popolata dagli indigeni Kuna che si trovano anche nella vicina Panamá.

    Questo per quanto riguarda il mare.

    Se invece vuoi salire sulle Ande devi spingerti verso sud. Ci sono due percorsi principali: verso Medellín o verso Bogotá.

    Tra Cartagena a Medellín non ci sono località famose da visitare: si attraversano i Montes de María e il bajo Cauca antioqueño per poi salire sulla Cordigliera Centrale. Dopo Medellín c’è l’Eje cafetero (dipartimenti di Risaralda, Caldas e Quindío) con i suoi vulcani, terme e coltivazioni di caffé.

    Tra Cartagena e Bogotá c’è Santa Cruz de Mompóx. Poi si attraversa il dipartimento di Santander, con le località di San Gil e Barichara; e del Boyacá, coi suoi Páramos e vari paesini coloniali come Monguí e Villa de Leyva.
    Gli autobus ti portano in tutte le località menzionate.
  16. elkubano
    , 23/3/2015 01:47
    Ciao Davodad,


    scusami se non ti ho risposto prima, ma non mi è arrivata la mail di avviso come al solito, in più non ti nascondo che pensavo che nemmeno fosse partito il mio messaggio perchè il giorno in cui l'ho mandato mi aveva dato errore, assolutamente non è mia abitudine non rispondere, sopratutto a chi come te si presta sempre gentilmente a dare risposte esaudienti. Pensavo di essere io a dilungarmi ma evidentemente per essere esaustivi è necessario , visto che anche tu che posso considerare un maestro in questo forum, hai questa abitudine.
    Sei stato più che esaustivo e sopratutto mi hai fatto capire che la parte che avevo in mente di vedere forse non è la parte più bella della nazione, quali sono invece le zone alle quali ti riferisci e che ritieni meritino di essere viste? Potrei arrivare a Cartagena che comunque mi incuriosisce , passare un paio di notti lì e poi dove mi consiglieresti di spostarmi? Con quali mezzi di trasporto ?
    Per quanto riguarda S.Andrès, non ero a conoscenza di queste forti limitazioni per l'ottenimento della residenza, e tanto meno del loro spirito secessionista, per tanto opterei più su un giro che non mi porti a spendere ulteriori 350 $ di volo.
    Grazie ancora e resto in attesa di un tuo suggerimento su quale zona prendere in considerazione vicino a Cartagena e che magari sia raggiungibile in bus e non mi costringa a prendere atri voli.
    A presto ciao