1. Diario di Viaggio Egitto: Il vero egitto... non quello dei tour operator

    di , il 1/3/2011 11:28

    Il mio lungo viaggio tra Marsa Matru, El Alamein, Alessandria, Cairo, Luxor, Edfu, Asswan, Sharm, Santa Caterina, il monte Sinai e Dahab

  2. Cris T.
    , 7/8/2011 02:50
    Cara Annalisa, come ti ha già detto Angelo, il tuo racocnto non è veritiero.
    La tua è solo una percezione personale della verità che tu hai visto (e ti dirò, sei stata anche sfigata).
    I treni ... ma hai mai viaggiato in Italia su un treno?
    Io mi sono fatta migliaia di km in egitto su treni diurni di seconda categoria e rispetto ai nostri sembrano space shuttle!!!
    Ringrazia Dio che ci siano tanti posti di blocco e che la polizia tuteli i turisti controllando documenti e tratte di viaggio (ovviamente non nel numero di volte che tu citi).
    Per quel che riguarda il noleggio auto, mi pare ovvio che in un paese extra UE ci voglia la patente internazionale ma la storia delle 3 carte di credito è un'assurdità: io noleggio dove e quando voglio senza tutti i problemi che hai avuto tu.
    Dici di aver già viaggiato in Medio Oriente (o comunque immagino in paesi arabi) e scrivi come se tutto ciò che hai visto della vita dell'Egitto fosse fuori dal mondo.
    Sinceramente io ti consiglierei di farti un altro viaggetto là, sempre individuale ma con occhi diversi.
  3. DanieleSupertramp
    , 3/6/2011 22:15
    Ma quanto costa fare un viaggio di questo tipo?
  4. deltadelpo
    , 4/3/2011 11:16
    Mi spiace contraddire ma il tuo non è un resoconto veritiero.
    Anch’io ho viaggiato dal Cairo ad Aswan, nel 2009 e assolutamente in fai da te in copia con mia moglie, tieni presente che non sono un giovanotto e non ho riscontrato tutto quello che tu denunci.
    Gli egiziani, è nella loro indole contrattare, come in tutti i paesi arabi del resto, una cosa hai detto esatta c’è pochissima microcriminalità al contrario dei paesi caraibici.
    Il Cairo hai ragione è estremamente caotica , ma non è vero che rischi la pelle per attraversare i corsi, è sufficiente guardare e seguire come fanno loro, compresi i bambini, camminare non correre, non farsi prendere dalla paura e non rischi assolutamente nulla.
    Abela Sleeping Car, il treno, non sarà un modello di modernità, ma gli scompartimenti sono per due persone, puliti,il cibo è tipo quello che ti danno in aereo ma sigillato. Il ritardo, può essere il mio ha avuto un ritardo di mezz’ora, che però ha recuperato durante il tragitto.
    L’auto ma chi telo fa fare di noleggiare un auto, i taxi e i mezzi pubblici costano una cavolata e oltretutto ti fanno anche da guida e ti permettono di conoscere almeno in parte il popolo egiziano e le loro abitudini.
    I posti di blocco, le tratte che descrivo le ho effettuate in taxi: Aswan / Abu Simbel posti di blocco 2 – Aswan / Luxor posti di blocco 1 – Sharm – Nuweiba posti blocco 1 e tieni presente che sono fatti per la tutela del turista e non per romperti le scatole e inoltre in nessun posto di blocco mi è stata richiesta la mancia al contrario di molti altri paesi.
    La tratta Luxor / Hurghada la ho effettuata con pulmann di linea, scassato OK, ma non più di quelli di Mauritius, tanto per citarne qualcuno.
    Quando si descrive un posto in un racconto, occorre essere imparziali se si vuole rendere un servizio ai prossimi viaggiatori.
    Non me ne volere ciao Angelo.
  5. turista fai te
    , 1/3/2011 11:28
    Il mio lungo viaggio tra Marsa Matru, El Alamein, Alessandria, Cairo, Luxor, Edfu, Asswan, Sharm, Santa Caterina, il monte Sinai e Dahab