1. Ecologia in viaggio

    di , il 23/8/2002 00:00

    Non sarebbe corretto durante i nostri viaggi cercare di avere il più possibile comportamenti ecologici?

    Ce ne suggeriamo qualcuno?

    Licia

  2. Turista Anonimo
    , 29/8/2002 00:00
    Da:"Il nuovo" di oggi.


    Le Maldive lanciano l'allarme: "Stiamo affondando"


    Il riscaldamento della terra sarebbe il principale responsabile della situazione critica in cui versa l'arcipelago. Il presidente delle Maldive chiederà oggi a Johannesburg l'intervento dei grandi del pianeta.


    COLOMBO - Il paradiso dei sub è in pericolo. Le Maldive lanciano l'sos: il riscaldamento della terra rischia di far "affondare" le 1.192 piccole isole coralline dell'Oceano indiano che compongono l'arcipelago delle Maldive. Uno scenario preoccupante che verrà descritto oggi dal presidente delle Maldive, Maumoon Abdul Gayoom durante i lavori del vertice di Johannesburg sullo sviluppo sostenibile.

    Un appello per chiedere ai grandi della Terra un impegno concreto ed immediato contro il riscaldamento dell'atmosfera. Già nel 1987 lo stesso Gayoom aveva preannunciato all'assemblea generale delle Nazioni Unite che l'innalzamento di due metri del livello delle acque ''avrebbe decretato "la fine della nazione'', e che un solo metro in più ''sarebbe stato fatale''.

    I quasi 90 mila chilometri del territorio dell'arcipelago delle Maldive sono ricoperti dalle acque per il 99%. E i 250mila abitanti vivono solamente in 202 isole. Le altre 87 ospitano invece stazioni turistiche di lusso e centri di immersioni subacquee.

    Mi aspetto commenti a riguardo.
    Specie da chi c'è stato.
  3. Turista Anonimo
    , 29/8/2002 00:00
    Ciao, sono d'accordo pienamente con Flock, basta proprio comportarsi come ci si comporta a casa propria, peccato che la maleducazione delle volte inizia proprio dove si vive.

    P.S. Flock the dog???? Complimenti, bel nick.

    Ciao Meg
  4. Turista Anonimo
    , 26/8/2002 00:00
    p.s. per gli eventuali interessati ripropongo il sito http://www.earthday.net/footprint/# dove ognuno si può calcolare la propria (presunta) impronta ecologica. Provateci e ne vedrete delle belle...
  5. Turista Anonimo
    , 26/8/2002 00:00
    ... purtroppo molti di questi Paesi si stanno sviluppando copiando solo il peggio di noi occidentali - vedi Tailandia & dintorni...
  6. liciajacek
    , 26/8/2002 00:00
    Si , è vero, come concetto è corretto. Con una variabile in più.
    Se si esce dall'Europa e, comunque, dal mondo cosi detto "occidentale" i nostri comportamenti, anche banali, hanno conseguenze peggiori.
    Mi spiego meglio.
    Ho visto in tailanda buttare le bucce di banana sulla spiaggia, con la scusa che "tanto sono biodegradabili". E' vero. Peccato però che , considerato il clima. diventano ricettacolo di insetti e, in spiagge isolate non esistono bagnini che raccolgano i rifiuti. Bastava seppellire.
    In Amazzonia ho visto turisti (haime italiani) andare a monte del fiume e lavarsi i capelli con tanta bella schiuma. Stto gli indigeni raccoglievano acqua da bere.
    Le nostre esigenze e i nostri comportamenti devono tenere conto di realtà ove spesso non esistono gli stessi servizi cui siamo abituatie, disgraziatamente, spesso diventano modelli di comportamento per gli altri.
    So bene che è una goccia nel mare.
    E credo sia vero quanto detto in questo forum e cioè che il turismo è di per se non ecologico.
    Peraltro chi frequenta questo sito è ( o dovrebbe essere) un viaggiatore e non tanto un turista professionale. Un turista per caso, appunto.
    Quindi se non scegliamo di stare a casa nostra, cerchiamo di non avere comportamenti impattanti.

    Cito altri esempi:
    - in India, sry Lanka, in parte dell'Oriente, ci sono isole dove il turismo non è ancora di massa e dove i locali danno spesso da dormire.
    Le strutture sono semplici e modeste. Il bagno di solito è unico. o spesso ci si lava utilizzando l'acqua raccolta. Impariamo a non sprecare l'acqua ( e delr esto basterebbe andare a Ginostra per imparare).
    Forse occorrerebbe prima di partire verificare la cultura e le strutture del paese, e non chiedere di applicare il ns. modello al loro, ma adottare il loro, con le nsotre conoscenze.
    Che ne paensate?
  7. Turista Anonimo
    , 26/8/2002 00:00
    semplice, basterebbe comportarsi come ci si comporta a casa propria.non c'è bisogno di altre regole e consigli.anche se a vedere la sporcizia che c'è in alcune case dubito che anche questo metodo possa essere infallibile ...
  8. Turista Anonimo
    , 26/8/2002 00:00
    Ho il dubbio che - salvo casi eccezionali - viaggiare sia comunque attività poco ecologica: ad ogni modo è una banale ma ottima idea quella di non spargere i propri rifiuti in giro, consentendo agli altri di visitare i posti nello stato in cui li abbiamo trovati noi. Quando ripenso alle bianche rupi calcaree del Gargano - cosparse di cartacce, pannoloni e cocce di cocomero - mi sale la pressione!!!
  9. Turista Anonimo
    , 26/8/2002 00:00
    per esempio non buttare i mozziconi (una "c", due "c"?) di sigarette in spiaggia!.. io non fumo, quest'estate ho visto delle scene che mi hanno fatto venire un gran nervoso! e se dici qualcosa ti fai pure mandare a quel paese!... bel comportamento!.. da deficiente... ho molto apprezzato quando ho visto qualcuno (pochissimi purtroppo) tirare fuori una scatolina dalla borsa da spiaggia, dove porre tutti i mozziconi. basta poco... e saremmo tutti + felici di sdraiarci in spiaggia!...
  10. liciajacek
    , 23/8/2002 00:00
    Non sarebbe corretto durante i nostri viaggi cercare di avere il più possibile comportamenti ecologici?
    Ce ne suggeriamo qualcuno?
    Licia