1. Corea del Sud: Seoul

    di , il 23/8/2002 00:00

    Il segreto meglio conservato dell'Asia!

    Sono stata ospitata da amici a Seoul - ed è stata un'avventura trovare uno straccio di guida! qualcosina nella solita Lonely Planet, ma nulla più. Pensavo che la Coppa del Mondo facesse fiorire la letteratura sul tema Corea del Sud, ma sbagliavo. Comunque, niente di meglio che l'esperienza diretta. Seoul è la città di Blade Runner: enormi schermi televisivi sui palazzoni, grattacieli, fiumi imponenti, ponti spettacolari, un aeroporto nuovo di trinca! La metropolitana è estrememente user-friendly (al contrario di Tokyo, tutte le stazioni hanno in chiaro il nome traslitterato, anche se imparare l'alfabeto coreano è davvero semplice), i taxi sono economici e disponibili a tutte le ore. I palazzi storici sono un pochino rifatti, ma d'altra parte poche nazioni hanno avuto una storia così travagliata (mi hanno un po' ricordato gli Irlandesi, in verità) - le persone sono amichevoli (io d'altra parte ero accompagnata sempre da "indigeni"!) e ness

  2. Donatella Donatelli
    , 23/8/2002 00:00
    Il segreto meglio conservato dell'Asia!
    Sono stata ospitata da amici a Seoul - ed è stata un'avventura trovare uno straccio di guida! qualcosina nella solita Lonely Planet, ma nulla più. Pensavo che la Coppa del Mondo facesse fiorire la letteratura sul tema Corea del Sud, ma sbagliavo. Comunque, niente di meglio che l'esperienza diretta. Seoul è la città di Blade Runner: enormi schermi televisivi sui palazzoni, grattacieli, fiumi imponenti, ponti spettacolari, un aeroporto nuovo di trinca! La metropolitana è estrememente user-friendly (al contrario di Tokyo, tutte le stazioni hanno in chiaro il nome traslitterato, anche se imparare l'alfabeto coreano è davvero semplice), i taxi sono economici e disponibili a tutte le ore. I palazzi storici sono un pochino rifatti, ma d'altra parte poche nazioni hanno avuto una storia così travagliata (mi hanno un po' ricordato gli Irlandesi, in verità) - le persone sono amichevoli (io d'altra parte ero accompagnata sempre da "indigeni"!) e ness