1. 1: Diario di Viaggio

    di , il 17/12/2010 16:06

    Dopo essere tornati dallo splendido viaggio in Siria , io e la mia compagna, ci eravamo ripromessi di continuare a "frequentare" la regione, quindi, non appena si sono create le condizioni per ripartire la nostra scelta è stata senza ombra di dubbio : "andiamo in Giordania". Possiamo definirci dei buoni viaggiatori visto che partiamo molto spesso (appena il lavoro ce lo consente) e di solito ci siamo sempre organizzati il viaggio e gli itinerari da noi, è molto più divertente e aiuta anche a conoscere a fondo la destinazione, certo delle volte possono sorgere ancuni "problemini" (come quella volta in Siria in cui ci siamo persi nel deserto con la ns macchina a noleggio e rischiavamo di finire a secco in mezzo alle dune) ma alla fine siamo sempre in grado di cavarcela (per ora!!) . Questa volta, complice un periodo di duro lavoro, non riuscivamo a dedicare il tempo necessario alla preparazione del viaggio allora, ricordando di aver letto, in alcuni racconti di viaggio, che c'era una guida di nome Sabbah che poteva organizzare il tutto l'abbiamo contattato e ci siamo affidati a lui per tutto il nostro soggiorno. Sabbah ci ha inviato il preventivo di 1500 dollari in due (quindi circa 1350 €) pasti e ingressi ai siti esclusi, spiegandoci che avremmo avuto lui come guida che ci avrebbe portato, con la sua macchina alla scoperta della Giordania, nel preventivo erano indicate le destinazioni e gli hotel in cui avrebbe prenotato la ns. Stanza. Dopo aver confrontato la cifra con le nostre informazioni (tipo il costo degli hotel in generale, il costo medio di un pasto etc. Etc.) abbiamo accettato lieti di intraprendere questa nuova avventura. Le cose non sono andate esattamente come avevamo previsto ma andiamo con ordine: Il viaggio è stato bello perché la Giordania è un posto meraviglioso, siamo arrivati ad Amman e i giorni successivi abbiamo visitato Jerash, il mar morto, il terzo giorno piccola deviazione a Gerusalemme e poi Petra (con una levataccia di buon mattino, ma ne è valsa la pena), il deserto del Wadi Rum e Aquaba che si trova sul mar rosso ai confini con l'Arabia Saudita, quindi il "classico itinerario turistico" ciò nonostante è stato tutto veramente interessante. Non mi soffermo sulle meraviglie del luogo che sono ampliamente descritte in altri diari, ma sui nostri inconvenienti che possono essere utili a chi vuol partire per questa terra incantevole. All'arrivo chiacchierando con Sabbah sulla strada dall'aeroporto all'hotel ci racconta che è molto richiesto dai turisti italiani vista la "pubblicità" positiva ricevuta in alcuni racconti di viaggio su questo sito, tanto che ha lasciato il suo vecchio lavoro e ora si dedica esclusivamente al mestiere di guida turistica, ma, nei giorni successivi abbiamo avuto modo di scoprire che il famoso Sabbah non era una guida turistica, ma solo un autista, tant'è vero che ci accompagnava con la sua macchina all'ingresso di ogni sito e poi ci lasciava senza spiegarci nulla, solo dandoci appuntamento in un bar li vicino per ripartire, non sapeva nulla o poco nulla della storia antica della Giordana o dei siti archeologici visitati, inoltre, non riusciva neanche a darci le informazioni più banali (tipo dove fossero i ristoranti prettamente non turistici, oppure quali erano le cose realmente prodotte in Giordania da poter comprare) gli hotel a cui si era affidato per il nostro soggiorno erano al limite della decenza (tranne quello sul mar morto il Dead sea spa, almeno pulito e seminuovo) sia a livello di strutture che a livello di igiene, ma soprattutto la nostra delusione si è trasformata in rabbia quando abbiamo scoperto che il costo totale di tutti i ns pernottamenti era di poco superiore alle 300 euro, il resto, circa 1000 euro, era il compenso di Sabbah per portarci in giro, che chiaramente non aveva specificato nel suo preventivo di viaggio.

  2. sempreinviaggio
    , 17/12/2010 16:06
    Dopo essere tornati dallo splendido viaggio in Siria , io e la mia compagna, ci eravamo ripromessi di continuare a "frequentare" la regione, quindi, non appena si sono create le condizioni per ripartire la nostra scelta è stata senza ombra di dubbio : "andiamo in Giordania". Possiamo definirci dei buoni viaggiatori visto che partiamo molto spesso (appena il lavoro ce lo consente) e di solito ci siamo sempre organizzati il viaggio e gli itinerari da noi, è molto più divertente e aiuta anche a conoscere a fondo la destinazione, certo delle volte possono sorgere ancuni "problemini" (come quella volta in Siria in cui ci siamo persi nel deserto con la ns macchina a noleggio e rischiavamo di finire a secco in mezzo alle dune) ma alla fine siamo sempre in grado di cavarcela (per ora!!) . Questa volta, complice un periodo di duro lavoro, non riuscivamo a dedicare il tempo necessario alla preparazione del viaggio allora, ricordando di aver letto, in alcuni racconti di viaggio, che c'era una guida di nome Sabbah che poteva organizzare il tutto l'abbiamo contattato e ci siamo affidati a lui per tutto il nostro soggiorno. Sabbah ci ha inviato il preventivo di 1500 dollari in due (quindi circa 1350 €) pasti e ingressi ai siti esclusi, spiegandoci che avremmo avuto lui come guida che ci avrebbe portato, con la sua macchina alla scoperta della Giordania, nel preventivo erano indicate le destinazioni e gli hotel in cui avrebbe prenotato la ns. Stanza. Dopo aver confrontato la cifra con le nostre informazioni (tipo il costo degli hotel in generale, il costo medio di un pasto etc. Etc.) abbiamo accettato lieti di intraprendere questa nuova avventura. Le cose non sono andate esattamente come avevamo previsto ma andiamo con ordine: Il viaggio è stato bello perché la Giordania è un posto meraviglioso, siamo arrivati ad Amman e i giorni successivi abbiamo visitato Jerash, il mar morto, il terzo giorno piccola deviazione a Gerusalemme e poi Petra (con una levataccia di buon mattino, ma ne è valsa la pena), il deserto del Wadi Rum e Aquaba che si trova sul mar rosso ai confini con l'Arabia Saudita, quindi il "classico itinerario turistico" ciò nonostante è stato tutto veramente interessante. Non mi soffermo sulle meraviglie del luogo che sono ampliamente descritte in altri diari, ma sui nostri inconvenienti che possono essere utili a chi vuol partire per questa terra incantevole. All'arrivo chiacchierando con Sabbah sulla strada dall'aeroporto all'hotel ci racconta che è molto richiesto dai turisti italiani vista la "pubblicità" positiva ricevuta in alcuni racconti di viaggio su questo sito, tanto che ha lasciato il suo vecchio lavoro e ora si dedica esclusivamente al mestiere di guida turistica, ma, nei giorni successivi abbiamo avuto modo di scoprire che il famoso Sabbah non era una guida turistica, ma solo un autista, tant'è vero che ci accompagnava con la sua macchina all'ingresso di ogni sito e poi ci lasciava senza spiegarci nulla, solo dandoci appuntamento in un bar li vicino per ripartire, non sapeva nulla o poco nulla della storia antica della Giordana o dei siti archeologici visitati, inoltre, non riusciva neanche a darci le informazioni più banali (tipo dove fossero i ristoranti prettamente non turistici, oppure quali erano le cose realmente prodotte in Giordania da poter comprare) gli hotel a cui si era affidato per il nostro soggiorno erano al limite della decenza (tranne quello sul mar morto il Dead sea spa, almeno pulito e seminuovo) sia a livello di strutture che a livello di igiene, ma soprattutto la nostra delusione si è trasformata in rabbia quando abbiamo scoperto che il costo totale di tutti i ns pernottamenti era di poco superiore alle 300 euro, il resto, circa 1000 euro, era il compenso di Sabbah per portarci in giro, che chiaramente non aveva specificato nel suo preventivo di viaggio.