1. 1: Altri TamTam

    di , il 13/12/2010 10:29

    Per staccare dalla routine quotidiana, rinfrancarsi dallo stress della città, o semplicemente per dedicare un po’ di tempo alla cura del proprio benessere, non c’è posto migliore della piccola cittadina di Saturnia in Toscana.

    Piccola ma graziosa, Saturnia deve la sua popolarità alle sorgenti termali. Conosciute fin dall’antichità, sono diventate un'importante risorsa terapeutica che ogni anno attira migliaia di turisti e visitatori. Le acque di queste terme sgorgano dal sottosuolo ad una temperatura costante di 37° Centigradi, con una portata di 800 litri al secondo. Già gli Etruschi avevano individuato in esse virtù "miracolose". Furono poi i Romani a trarre beneficio da queste acque, impiegandole per primi a scopo terapeutico e tutt’oggi sono visibili numerosi reperti che testimoniano il loro operato.

    Il continuo sgorgare delle acque, lo spettacolo suggestivo creato dalle nuvole di vapore, il forte odore di zolfo, creano un luogo magico e di profondo incanto, ispiratore di molte leggende. Si narrava che il diavolo uscisse da qui quando lasciava gli inferi. Il territorio veniva descritto come un luogo in cui sgorgavano acque stregate, che andavano a depositarsi in pozze fumanti e bollenti, diffondendo nell'aria un acuto odore satanico. Le cronache del tempo ricordano convegni di maghi e di streghe, sortilegi e riti sabbatici. Sempre nel medioevo le terme di Saturnia vennero citate da Papa Clemente III che in una bolla del 1118 cita "hospitale de balneo" e "un locale di soggiorno per coloro che si recavano ai bagni caldi sulfurei di Saturnia".

    Oggi le terme sono conosciute in tutto il mondo; un insieme di vasche naturali, che l’acqua ha scavato nel travertino, che in ogni mese dell’anno attirano turisti e appassionati che ben volentieri si lasciano cullare dalle dolci correnti e dal caldo vapore. Non c’è un particolare periodo dell’anno infatti per visitare Saturnia e le sue terme. Anche d’inverno, quando le temperature si abbassano, i visitatori si cimentano nell’elettrizzante esperienza del bagno notturno tra le acque termali fumanti. E’ senz’altro questo il periodo giusto per farsi rapire dalla bellezza di questi posti, magari prenotando una delle vacanze low cost messe a disposizione dalle agenzie di viaggi.

  2. Turisti Per Caso.it
    , 13/12/2010 10:29
    Per staccare dalla routine quotidiana, rinfrancarsi dallo stress della città, o semplicemente per dedicare un po’ di tempo alla cura del proprio benessere, non c’è posto migliore della piccola cittadina di <b>Saturnia </b>in <b>Toscana</b>.

    Piccola ma graziosa, Saturnia deve la sua popolarità alle sorgenti termali. Conosciute fin dall’antichità, sono diventate un'importante risorsa terapeutica che ogni anno attira migliaia di turisti e visitatori. Le acque di queste terme sgorgano dal sottosuolo ad una temperatura costante di 37° Centigradi, con una portata di 800 litri al secondo. Già gli Etruschi avevano individuato in esse virtù "miracolose". Furono poi i Romani a trarre beneficio da queste acque, impiegandole per primi a scopo terapeutico e tutt’oggi sono visibili numerosi reperti che testimoniano il loro operato.

    Il continuo sgorgare delle acque, lo spettacolo suggestivo creato dalle nuvole di vapore, il forte odore di zolfo, creano un luogo magico e di profondo incanto, ispiratore di molte leggende. Si narrava che il diavolo uscisse da qui quando lasciava gli inferi. Il territorio veniva descritto come un luogo in cui sgorgavano acque stregate, che andavano a depositarsi in pozze fumanti e bollenti, diffondendo nell'aria un acuto odore satanico. Le cronache del tempo ricordano convegni di maghi e di streghe, sortilegi e riti sabbatici. Sempre nel medioevo le terme di Saturnia vennero citate da Papa Clemente III che in una bolla del 1118 cita <i>"hospitale de balneo"</i> e <i>"un locale di soggiorno per coloro che si recavano ai bagni caldi sulfurei di Saturnia".</i>

    Oggi le terme sono conosciute in tutto il mondo; un insieme di vasche naturali, che l’acqua ha scavato nel travertino, che in ogni mese dell’anno attirano turisti e appassionati che ben volentieri si lasciano cullare dalle dolci correnti e dal caldo vapore. Non c’è un particolare periodo dell’anno infatti per visitare Saturnia e le sue terme. Anche d’inverno, quando le temperature si abbassano, i visitatori si cimentano nell’elettrizzante esperienza del bagno notturno tra le acque termali fumanti. E’ senz’altro questo il periodo giusto per farsi rapire dalla bellezza di questi posti, magari prenotando una delle <b><a href="http://www.expedia.it/%20" target="_blank" rel="nofollow">vacanze low cost</a> </b><u><a href="http://www.expedia.it/" target="_blank" rel="nofollow"></a> </u>messe a disposizione dalle <a href="http://www.expedia.it/" target="_blank" rel="nofollow"><b>agenzie di viaggi</b></a>.