1. 1: Patrizio & Syusy

    di , il 9/12/2010 11:55

    Buone notizie per i velistipercaso all'ascolto! Da lunedì 13 dicembre inizia su Yacht&Sail (Sky 430) una settimana speciale interamente dedicata a Syusy, Patrizio e Adriatica: per cinque giorni, infatti, ogni sera alle 21 andranno in onda due puntate di seguito dell'ultima serie de "I Popoli del Mare", girata la scorsa estate tra Toscana, Lazio e Sardegna! Ecco le coordinate della programmazione:

    - Lunedì 13: "Gli Argonauti" e "Baratti e Populonia: Etruschi, Popoli di Mare" - Martedì 14: "Montecristo" e "Pianosa" - Mercoledì 15: "La Laguna di Orbetello" e "Tarquinia: da Enea al Simposio Etrusco" - Giovedì 16: "Cerveteri : Enea contro i Butteri" e "Le isole Pontine" - Venerdì 17: "Alatri e Circeo: fra mura ciclopiche e templari" e "Le navi dei Popoli del Mare"

    Un preludio questo che sarà seguito, probabilmente dopo le feste, da due puntate conclusive interamente dedicate alla Sardegna!

    Il viaggio parte dalla Spiaggia delle Ghiaie dell'Isola d'Elba per rivivere il mitico sbarco degli Argonauti e visitare poi i siti etruschi di Baratti e Populonia e le mura ciclopiche di Orbetello, facendo sosta anche nelle isole oasi naturalistiche di Pianosa e di Montecristo. I nostri si fermano poi a Tarquinia, Pyrgi e Cerveteri per arrivare infine ad Alatri e tornare lungo la costa a Sabaudia. In Sardegna, fra l'antica città di Nora e Sant'Antioco, li aspettano i Nuragici e i Fenici. Oltre alla Storia, uno dei temi principali di questo viaggio, non mancano i momenti di puro svago legati al mare: la navigazione, le calette, i porti, le immersioni, le scorpacciate di prodotti tipici. E l'osservazione naturalistica: fra il Circeo e Cagliari, in mezzo al Tirreno, i nostri velistipercaso incontrano anche un branco numeroso di Capodogli! Ma passiamo parola ai protagonisti per una panoramica di luoghi e temi sviluppati in questa serie:

    Patrizio: Abbiamo navigato per circa un mese, dall'Elba lungo la costa toscana e poi laziale, fino alle Isole Pontine, poi abbiamo attraversato il Tirreno e siamo arrivati nel sud della Sardegna. Naturalmente è stato un viaggio che contiene tanti viaggi, tanti quanti le persone che erano a bordo. Oltre a noi sono stati a bordo i quattro equipaggi che hanno vinto il cosiddetto Concorso CercasistarQ8: in tutto una ventina di persone, tra loro diversissime per aspettative, esperienze e motivazioni, che comunque a bordo sono state benissimo, trovando da subito un ottimo equilibrio. A bordo e a terra non abbiamo loro concesso mai tregua: se non si navigava si scendeva a fare riprese, e i nostri passeggeri son diventati ben presto nostri complici nelle ricostruzioni storiche di Syusy, perché a me interessava soprattutto la navigazione lungo una costa piena di attrazioni paesaggistiche e turistiche, ma lei invece, come al solito, ha privilegiato l’ottica del viaggio-a-tema…

    Syusy: Sì, certo, questo giro è interessante perché – oltre a portarci in luoghi bellissimi – ci svela anche qualche cosa della nostra storia (storia della nostra Italia, del nostro Mediterraneo) che ancora non conosciamo del tutto. Viaggiando infatti per il MarTirreno, oltre ad incontrare gli Etruschi e i Fenici (già lo sapete che i Romani non ci interessano…) ci troviamo di fronte a delle domande affascinanti. Prima degli Etruschi chi ha solcato questi mari, visto che nei siti Etruschi o Fenici troviamo sempre vestigia che non sono attribuibili solo a loro? Gli archeologi “tradizionali” direbbero semplicemente che prima c’erano i Villanoviani, e poi questa Civiltà si è evoluta velocemente fino a produrre quella Etrusca. Ma se si guarda con molta curiosità, soprattutto navigando lungo le coste, troviamo tracce di una Civiltà dotata di una capacità di navigare sorprendente. Troviamo resti di navi lunghe 30 metri. Troviamo grandi ancore che presuppongono barche altrettanto grandi. Troviamo industrie di produzione di ceramiche, da usare come contenitori di olio e altre derrate alimentari. Troviamo, sempre sulla costa tirrenica, due porti particolarissimi: Orbetello e il Circeo. E nelle vicinanze di questi porti troviamo guarda caso antiche e grandi città, cinte da mura megalitiche. Insomma, il nostro è stato un viaggio ancora una volta sulle rotte dei Popoli del Mare, che anche stavolta ci hanno sorpreso, facendoci capire come questa Civiltà (coi suoi traffici) sia stata molto importante per la nostra storia successiva.

    Appuntamento su Y&S a partire da lunedì, Buon Vento!

  2. Turisti Per Caso.it
    , 9/12/2010 11:55
    Buone notizie per i <i>velistipercaso</i> all'ascolto! Da <b>lunedì 13 dicembre</b> inizia su <b>Yacht&Sail</b> (Sky 430) una settimana speciale interamente dedicata a Syusy, Patrizio e Adriatica: per cinque giorni, infatti, <b>ogni sera alle 21</b> andranno in onda due puntate di seguito dell'ultima serie de <b>"I Popoli del Mare"</b>, girata la scorsa estate tra Toscana, Lazio e Sardegna! Ecco le coordinate della programmazione:

    -<b> Lunedì 13:</b> "Gli Argonauti" e "Baratti e Populonia: Etruschi, Popoli di Mare"
    - <b>Martedì 14:</b> "Montecristo" e "Pianosa"
    - <b>Mercoledì 15:</b> "La Laguna di Orbetello" e "Tarquinia: da Enea al Simposio Etrusco"
    - <b>Giovedì 16:</b> "Cerveteri : Enea contro i Butteri" e "Le isole Pontine"
    - <b>Venerdì 17:</b> "Alatri e Circeo: fra mura ciclopiche e templari" e "Le navi dei Popoli del Mare"

    Un preludio questo che sarà seguito, probabilmente dopo le feste, da due puntate conclusive interamente dedicate alla Sardegna!

    Il viaggio parte dalla Spiaggia delle Ghiaie dell'Isola d'Elba per rivivere il mitico sbarco degli Argonauti e visitare poi i siti etruschi di Baratti e Populonia e le mura ciclopiche di Orbetello, facendo sosta anche nelle isole oasi naturalistiche di Pianosa e di Montecristo. I nostri si fermano poi a Tarquinia, Pyrgi e Cerveteri per arrivare infine ad Alatri e tornare lungo la costa a Sabaudia. In Sardegna, fra l'antica città di Nora e Sant'Antioco, li aspettano i Nuragici e i Fenici. Oltre alla Storia, uno dei temi principali di questo viaggio, non mancano i momenti di puro svago legati al mare: la navigazione, le calette, i porti, le immersioni, le scorpacciate di prodotti tipici. E l'osservazione naturalistica: fra il Circeo e Cagliari, in mezzo al Tirreno, i nostri <i>velistipercaso </i>incontrano anche un branco numeroso di Capodogli! Ma passiamo parola ai protagonisti per una panoramica di luoghi e temi sviluppati in questa serie:

    <i><b>Patrizio:</b></i> Abbiamo navigato per circa un mese, dall'Elba lungo la costa toscana e poi laziale, fino alle Isole Pontine, poi abbiamo attraversato il Tirreno e siamo arrivati nel sud della Sardegna. Naturalmente è stato un viaggio che contiene tanti viaggi, tanti quanti le persone che erano a bordo. Oltre a noi sono stati a bordo i quattro equipaggi che hanno vinto il cosiddetto <i>Concorso CercasistarQ8</i>: in tutto una ventina di persone, tra loro diversissime per aspettative, esperienze e motivazioni, che comunque a bordo sono state benissimo, trovando da subito un ottimo equilibrio. A bordo e a terra non abbiamo loro concesso mai tregua: se non si navigava si scendeva a fare riprese, e i nostri passeggeri son diventati ben presto nostri complici nelle ricostruzioni storiche di Syusy, perché a me interessava soprattutto la navigazione lungo una costa piena di attrazioni paesaggistiche e turistiche, ma lei invece, come al solito, ha privilegiato l’ottica del viaggio-a-tema…

    <i><b>Syusy:</b></i> Sì, certo, questo giro è interessante perché – oltre a portarci in luoghi bellissimi – ci svela anche qualche cosa della nostra storia (storia della nostra Italia, del nostro Mediterraneo) che ancora non conosciamo del tutto. Viaggiando infatti per il MarTirreno, oltre ad incontrare gli Etruschi e i Fenici (già lo sapete che i Romani non ci interessano…) ci troviamo di fronte a delle domande affascinanti. Prima degli Etruschi chi ha solcato questi mari, visto che nei siti Etruschi o Fenici troviamo sempre vestigia che non sono attribuibili solo a loro? Gli archeologi “tradizionali” direbbero semplicemente che prima c’erano i Villanoviani, e poi questa Civiltà si è evoluta velocemente fino a produrre quella Etrusca. Ma se si guarda con molta curiosità, soprattutto navigando lungo le coste, troviamo tracce di una Civiltà dotata di una capacità di navigare sorprendente. Troviamo resti di navi lunghe 30 metri. Troviamo grandi ancore che presuppongono barche altrettanto grandi. Troviamo industrie di produzione di ceramiche, da usare come contenitori di olio e altre derrate alimentari. Troviamo, sempre sulla costa tirrenica, due porti particolarissimi: Orbetello e il Circeo. E nelle vicinanze di questi porti troviamo guarda caso antiche e grandi città, cinte da mura megalitiche. Insomma, il nostro è stato un viaggio ancora una volta sulle rotte dei Popoli del Mare, che anche stavolta ci hanno sorpreso, facendoci capire come questa Civiltà (coi suoi traffici) sia stata molto importante per la nostra storia successiva.

    <b>Appuntamento su Y&S a partire da lunedì,</b>
    <b>
    Buon Vento!</b>