1. 1: Cucina

    di , il 7/12/2010 17:11

    La cuccìa è un dolce devozionale che i siciliani mangiano la mattina del 13 dicembre, giorno di Santa Lucia. L’origine sembra risalga al 1646, durante la dominazione spagnola, quando Siracusa fu colpita da una grave carestia. Le autorità locali, però, riuscirono a trovare i mezzi per acquistare un carico di frumento e quando la nave giunse nel porto era proprio il 13 dicembre, giorno di Santa Lucia Patrona di Siracusa. La gente gridò al miracolo, e di qui la consuetudine di mangiare il frumento in chicchi (“cocci” in siciliano, da cui “cuccìa”) nel giorno di Santa Lucia. La cuccìa si condisce in vari modi, partendo da un’unica preparazione di base che è questa.

    Ingredienti per 6 persone: 500 g di frumento Sale Variante diffusa nella Sicilia Occidentale, l’aggiunta di 150 g di ceci

    Preparazione Mettete a bagno il grano in acqua. Ventiquattr’ore dopo, scolatelo e mettetelo sul fuoco con abbondante acqua e poco sale. Fate cuocere per tre ore. Quindi spegnete il fuoco e coprite con una coperta la pentola per tutta la notte. La cuccia sarà pronta l’indomani mattina. Ovviamente non è obbligatorio consumarla il 13 mattina. Anzi è uno squisito dessert che potrete servire a fine pranzo o a merenda. La potete condire secondo la ricetta più tradizionale e semplice, irrorata di mosto cotto. Oppure con ricotta zuccherata e frullata o con crema biancomangiare.

    Cuccìa in Biancomangiare

    Ingredienti per 6 persone: 500 g di cuccìa già pronta 120 g di amido 1 litro e 1/2 di latte 200 g di zucchero 100 g di cioccolato fondente 100 g di canditi (ciliegie, zucca, buccia di arancia) Cannella

    Preparazione: Mettete in un recipiente (l’ideale sarebbe una bastardella, il tegame con il fondo tondo) il latte con l'amido che aggiungerete a freddo, poco alla volta, mescolando con la frusta. Fate lo stesso con lo zucchero. Mettete sul fuoco e cuocete a fuoco basso mescolando continuamente. Appena la crema si addensa, mescolatela alla cuccia e fatela riposare fino all'indomani mattina.

  2. Turisti Per Caso.it
    , 7/12/2010 17:11
    La cuccìa è un dolce devozionale che i siciliani mangiano la mattina del 13 dicembre, giorno di Santa Lucia. L’origine sembra risalga al 1646, durante la dominazione spagnola, quando Siracusa fu colpita da una grave carestia. Le autorità locali, però, riuscirono a trovare i mezzi per acquistare un carico di frumento e quando la nave giunse nel porto era proprio il 13 dicembre, giorno di Santa Lucia Patrona di Siracusa. La gente gridò al miracolo, e di qui la consuetudine di mangiare il frumento in chicchi (“cocci” in siciliano, da cui “cuccìa”) nel giorno di Santa Lucia. La cuccìa si condisce in vari modi, partendo da un’unica preparazione di base che è questa.

    <b>Ingredienti per 6 persone:</b>
    500 g di frumento
    Sale
    Variante diffusa nella Sicilia Occidentale, l’aggiunta di 150 g di ceci

    <b>Preparazione</b>
    Mettete a bagno il grano in acqua. Ventiquattr’ore dopo, scolatelo e mettetelo sul fuoco con abbondante acqua e poco sale. Fate cuocere per tre ore. Quindi spegnete il fuoco e coprite con una coperta la pentola per tutta la notte. La cuccia sarà pronta l’indomani mattina. Ovviamente non è obbligatorio consumarla il 13 mattina. Anzi è uno squisito dessert che potrete servire a fine pranzo o a merenda. La potete condire secondo la ricetta più tradizionale e semplice, irrorata di mosto cotto. Oppure con ricotta zuccherata e frullata o con crema biancomangiare.

    <h3>Cuccìa in Biancomangiare</h3>
    <b>Ingredienti per 6 persone:</b>
    500 g di cuccìa già pronta
    120 g di amido
    1 litro e 1/2 di latte
    200 g di zucchero
    100 g di cioccolato fondente
    100 g di canditi (ciliegie, zucca, buccia di arancia)
    Cannella

    <b>Preparazione: </b>
    Mettete in un recipiente (l’ideale sarebbe una bastardella, il tegame con il fondo tondo) il latte con l'amido che aggiungerete a freddo, poco alla volta, mescolando con la frusta. Fate lo stesso con lo zucchero. Mettete sul fuoco e cuocete a fuoco basso mescolando continuamente. Appena la crema si addensa, mescolatela alla cuccia e fatela riposare fino all'indomani mattina.