1. 1: Edicola

    di , il 29/11/2010 09:36

    Dove avevamo lasciato l’ultima volta i Turistipercaso, Syusy e Patrizio? Dopo un lungo viaggio separati, agli antipodi (lei all’Equatore e lui al Polo) si erano riconciliati e ricongiunti a Parigi. Dopo due mete esotiche e lontane (Capoverde per lei e le Isole Svalbard per lui) finalmente una meta “normale”. Ma i loro viaggi di normale non hanno nulla, specialmente per colpa (merito?) di Syusy. Con loro s’è vista una Parigi del tutto speciale: non solo Tour Eiffel, non solo ristorantini a base di frutti di mare. Syusy è persa nel sottosuolo di Parigi, nelle sue meravigliose e misteriose catacombe, poi trova in un mercato un libro misterioso, che la porta al Cimitero monumentale di Pere Lachaise e, seguendo le tracce di misteriosi personaggi… decide di volare ai Caraibi. E da questa puntata inizia la loro esperienza di viaggio in uno del luoghi mitici e tipici del turismo. E’ una puntata molto importante, segna una tappa fondamentale del loro lavoro di narratori-documentaristi. Partendo da questa esperienza i turistipercaso cominciano a diventare velistipercaso: infatti ai Caraibi iniziano a provare e a raccontare in diretta una vacanza in barca, e scoprono che un charter rappresenta una vacanza accessibile e possibile anche per dei turisti normali come loro, scoprono che i punti di vista turistici in questo modo si moltiplicano, e aumenta la libertà di percorrere itinerari non banali. Infine è da questa puntata che si comincia a consolidare – ovviamente da parte di Syusy – la tendenza dei Nostri ad utilizzare nei loro viaggi un filo conduttore narrativo, un plot: un pretesto per praticare un turismo a tema, per vedere i luoghi con occhi diversi e infine per catturare meglio l’attenzione dello spettatore. Una puntata “storica” da non perdere!

  2. Turisti Per Caso.it
    , 29/11/2010 09:36
    Dove avevamo lasciato l’ultima volta i Turistipercaso, Syusy e Patrizio? Dopo un lungo viaggio separati, agli antipodi (lei all’Equatore e lui al Polo) si erano riconciliati e ricongiunti a Parigi. Dopo due mete esotiche e lontane (Capoverde per lei e le Isole Svalbard per lui) finalmente una meta “normale”. Ma i loro viaggi di normale non hanno nulla, specialmente per colpa (<i>merito?</i>) di Syusy. Con loro s’è vista una Parigi del tutto speciale: non solo Tour Eiffel, non solo ristorantini a base di frutti di mare. Syusy è persa nel sottosuolo di Parigi, nelle sue meravigliose e misteriose catacombe, poi trova in un mercato un libro misterioso, che la porta al Cimitero monumentale di Pere Lachaise e, seguendo le tracce di misteriosi personaggi… decide di volare ai <b>Caraibi</b>. E da questa puntata inizia la loro esperienza di viaggio in uno del luoghi mitici e tipici del turismo. E’ una puntata molto importante, segna una tappa fondamentale del loro lavoro di narratori-documentaristi. Partendo da questa esperienza i turistipercaso cominciano a diventare <b>velistipercaso</b>: infatti ai Caraibi iniziano a provare e a raccontare in diretta una vacanza in barca, e scoprono che un charter rappresenta una vacanza accessibile e possibile anche per dei turisti normali come loro, scoprono che i punti di vista turistici in questo modo si moltiplicano, e aumenta la libertà di percorrere itinerari non banali. Infine è da questa puntata che si comincia a consolidare – ovviamente da parte di Syusy – la tendenza dei Nostri ad utilizzare nei loro viaggi <b>un filo conduttore narrativo, un plot</b>: un pretesto per praticare un turismo a tema, per vedere i luoghi con occhi diversi e infine per catturare meglio l’attenzione dello spettatore. <b>Una puntata “storica” da non perdere</b>!