1. 1: Diario di Viaggio

    di , il 22/11/2010 15:20

    Un viaggio desiderato da tanto tempo, io e mio marito in crociera sul fiume sacro, il Nilo.

    In molti hanno affrontato un viaggio simile al nostro, Luxor… crociera in motonave fino ad Aswan e poi Il Cairo. Il mio racconto quindi rischia inevitabilmente di diventare solo una ripetizione di quanto già scritto e raccontato.

    Ma alla fine cosa potrei raccontare?

    Potrei raccontare del fiume sacro, il Nilo, della navigazione, delle sue rive verdeggianti alle cui spalle solo sabbia e dune, della sua placidità, del passaggio in chiusa, delle motonavi che si rincorrono e che arrivano tutte alla stessa meta.

    Potrei raccontare della nostra motonave, non nuovissima, ma impeccabile, pulita e luccicante, del personale disponibile e cortese, dei camerieri dalla divisa impeccabile, del cibo buonissimo, della pulizia delle camere, dell’acqua gelida della piscina, dei rumori del motore sempre acceso e della puzza di gasolio.

    Potrei raccontarvi invece delle visite ai siti, della meraviglia di fronte alla civiltà dell’antico Egitto, della curiosità per ciò che si è scoperto e per ciò che ancora non è stato svelato, di una cultura cosi antica ma cosi perfetta, dei riti, degli dei delle superstizioni, della maestosità delle sue opere.

    Potrei raccontarvi de Il Cairo, del suo eterno caos e del traffico impossibile, dei 5 km in 3 comode ore, delle moltitudine umana, dei suoi mercati, delle case costruite a caso e che sembrano crollare da un momento all’altro, della sporcizia e dell’inquinamento, del loro modo di vivere.

    Potrei raccontare della magnificenza delle piramidi e della sfinge, dei troppi turisti e della magia che proprio loro portano via a questo luogo, del museo del Cairo e delle bellezze in esso esposte.

    Potrei raccontarvi dei bambini che non vanno a scuola e che preferiscono chiedere soldi ai turisti, della furbizia dei venditori e delle estenuanti contrattazioni, dei souvenir made in china, delle spezie, degli oli essenziali e dei profumi, del cibo piccante.

    Potrei raccontarvi del villaggio Nubiano, della sua povertà e nello stesso tempo dell’orgoglio dei suoi abitanti, del the alla menta e dell’accoglienza.

    Potrei raccontarvi dell’allegra compagnia di amici che ci hanno fatto compagnia per tutto il viaggio, della loro contagiosa vivacità, delle risate e delle amicizie nate.

    Potrei anche raccontarvi dei soliti turisti sempre in ritardo e mai contenti…

    Potrei raccontarvi delle poche ore di sonno e delle levatacce, dei cambi improvvisi di programma... E di come alla fine ci si adatti a tutto.

    Potrei raccontarvi tantissime cose, ma alcune sono state già dette e le altre tra un potrei e l’altro le ho aggiunte io. Alla fine tirando le somme un bellissimo viaggio, luoghi dove almeno una volta nella vita bisogna andare.

    Concludo con un PRO e con un CONTRO

    Il Contro: il tour operator, Sprintour... Abbiamo una pessima opinione su di loro. Se è pur vero che i voli aerei subiscono spesso cambi di programma e che in molti hanno subito la sorte di veder cambiare tutto un attimo prima di imbarcarsi è pur vero che non ho mai visto nessuno trattare così male i propri clienti, nessuna informazione, bisogna solo stare zitti e subire.

    Con il volo di ritorno ci hanno rovinato quella che è stata una bellissima vacanza. Si doveva partire in piena notte da Il Cairo destinazione Bergamo, invece dopo una giornata estenuante di visita alle piramidi, ci hanno trasferito, sporchi stanchi e puzzolenti, a Sharm…Motivo: sembra che ci avessero cambiato il volo, buona notizia: cosi facendo ci regalavano una notte in un villaggio a 5 stelle. Peccato che noi per andare a Sharm abbiamo perso ore di riposo direttamente a Il Cairo… vabbè, abbiamo una notte di riposo davanti! Arriviamo e nessuno ci accoglie o ci dà informazioni, ci sbattono al ristorante… alla fine si presenta qualcuno che ci dà un’ altra buona notizia… Il volo parte di notte, sarà un volo diretto Sharm - Bergamo e per questo motivo dobbiamo assolutamente essere puntuali, non oltre le 2.30 di notte… Ma non si doveva dormire tutta la notte li? Ci sbattono fuori dalle camere alle 1.45, ci lasciano nella hall del villaggio un’ altra ora e mezza, ci portano all’aeroporto e ci lasciano in balia di noi stessi a bivaccare fino alle 8.00. Il volo è Sharm scalo Luxor Bergamo altro che diretto!!!!… qualcosa non quadra … siamo convinti che ci abbiano sballottato di qua e di là solo per una convenienza tutta loro … In tanti anni di viaggi non siamo mai stati trattati cosi male. Ad ogni richiesta risposte secche e maleducate.

    Il PRO: lasciato per ultimo ma non perché valga meno di tutto il resto ….anzi proprio perché vale molto ….. Quando si va in posti simili si ha bisogno di qualcuno che sia molto preparato, che sappia dare informazioni che ci insegni la cultura del luogo. Tutto questo noi lo abbiamo trovato in Pepsi la nostra guida ... lui per noi è stato un amico, una persona dalla grande professionalità, egittologo e quindi preparatissimo, con lui abbiamo capito e imparato, con lui abbiamo avuto risposte a tutte le nostre domande, con lui abbiamo cercato di capire questo popolo e la sua antica civiltà ma anche la civiltà attuale, il perché si viva cosi, credenze curiosità superstizioni. Tutto ci è stato detto e fatto comprendere.

    Con lui abbiamo riso, ci siamo divertiti abbiamo imparato parole e gli abbiamo insegnato altro … grazie mille Pepsi, per la tua amicizia, per la compagnia, e per la pazienza che hai avuto con noi.

    A chi dovesse andare in vacanza sul Nilo auguro di tutto cuore di trovare lui come guida.

    E magari di trovare come noi un gruppo di 14 allegre persone come quelle che ci hanno fatto compagnia.

    Se mettete insieme cultura, civiltà, educazione, benessere, cose nuove da scoprire, un’ottima guida e un’allegra compagnia ….. La vacanza non potrà che essere indimenticabile

    Ornella e Paolo

  2. Tarta-folle
    , 22/11/2010 15:20
    Un viaggio desiderato da tanto tempo, io e mio marito in crociera sul fiume sacro, il Nilo.
    In molti hanno affrontato un viaggio simile al nostro, Luxor… crociera in motonave fino ad Aswan e poi Il Cairo. Il mio racconto quindi rischia inevitabilmente di diventare solo una ripetizione di quanto già scritto e raccontato.
    Ma alla fine cosa potrei raccontare?
    Potrei raccontare del fiume sacro, il Nilo, della navigazione, delle sue rive verdeggianti alle cui spalle solo sabbia e dune, della sua placidità, del passaggio in chiusa, delle motonavi che si rincorrono e che arrivano tutte alla stessa meta.
    Potrei raccontare della nostra motonave, non nuovissima, ma impeccabile, pulita e luccicante, del personale disponibile e cortese, dei camerieri dalla divisa impeccabile, del cibo buonissimo, della pulizia delle camere, dell’acqua gelida della piscina, dei rumori del motore sempre acceso e della puzza di gasolio.
    Potrei raccontarvi invece delle visite ai siti, della meraviglia di fronte alla civiltà dell’antico Egitto, della curiosità per ciò che si è scoperto e per ciò che ancora non è stato svelato, di una cultura cosi antica ma cosi perfetta, dei riti, degli dei delle superstizioni, della maestosità delle sue opere.
    Potrei raccontarvi de Il Cairo, del suo eterno caos e del traffico impossibile, dei 5 km in 3 comode ore, delle moltitudine umana, dei suoi mercati, delle case costruite a caso e che sembrano crollare da un momento all’altro, della sporcizia e dell’inquinamento, del loro modo di vivere.
    Potrei raccontare della magnificenza delle piramidi e della sfinge, dei troppi turisti e della magia che proprio loro portano via a questo luogo, del museo del Cairo e delle bellezze in esso esposte.
    Potrei raccontarvi dei bambini che non vanno a scuola e che preferiscono chiedere soldi ai turisti, della furbizia dei venditori e delle estenuanti contrattazioni, dei souvenir made in china, delle spezie, degli oli essenziali e dei profumi, del cibo piccante.
    Potrei raccontarvi del villaggio Nubiano, della sua povertà e nello stesso tempo dell’orgoglio dei suoi abitanti, del the alla menta e dell’accoglienza.
    Potrei raccontarvi dell’allegra compagnia di amici che ci hanno fatto compagnia per tutto il viaggio, della loro contagiosa vivacità, delle risate e delle amicizie nate.
    Potrei anche raccontarvi dei soliti turisti sempre in ritardo e mai contenti…
    Potrei raccontarvi delle poche ore di sonno e delle levatacce, dei cambi improvvisi di programma... E di come alla fine ci si adatti a tutto.
    Potrei raccontarvi tantissime cose, ma alcune sono state già dette e le altre tra un potrei e l’altro le ho aggiunte io. Alla fine tirando le somme un bellissimo viaggio, luoghi dove almeno una volta nella vita bisogna andare.

    Concludo con un PRO e con un CONTRO
    Il Contro: il tour operator, Sprintour... Abbiamo una pessima opinione su di loro. Se è pur vero che i voli aerei subiscono spesso cambi di programma e che in molti hanno subito la sorte di veder cambiare tutto un attimo prima di imbarcarsi è pur vero che non ho mai visto nessuno trattare così male i propri clienti, nessuna informazione, bisogna solo stare zitti e subire.
    Con il volo di ritorno ci hanno rovinato quella che è stata una bellissima vacanza. Si doveva partire in piena notte da Il Cairo destinazione Bergamo, invece dopo una giornata estenuante di visita alle piramidi, ci hanno trasferito, sporchi stanchi e puzzolenti, a Sharm…Motivo: sembra che ci avessero cambiato il volo, buona notizia: cosi facendo ci regalavano una notte in un villaggio a 5 stelle. Peccato che noi per andare a Sharm abbiamo perso ore di riposo direttamente a Il Cairo… vabbè, abbiamo una notte di riposo davanti! Arriviamo e nessuno ci accoglie o ci dà informazioni, ci sbattono al ristorante… alla fine si presenta qualcuno che ci dà un’ altra buona notizia… Il volo parte di notte, sarà un volo diretto Sharm - Bergamo e per questo motivo dobbiamo assolutamente essere puntuali, non oltre le 2.30 di notte… Ma non si doveva dormire tutta la notte li? Ci sbattono fuori dalle camere alle 1.45, ci lasciano nella hall del villaggio un’ altra ora e mezza, ci portano all’aeroporto e ci lasciano in balia di noi stessi a bivaccare fino alle 8.00. Il volo è Sharm scalo Luxor Bergamo altro che diretto!!!!… qualcosa non quadra … siamo convinti che ci abbiano sballottato di qua e di là solo per una convenienza tutta loro … In tanti anni di viaggi non siamo mai stati trattati cosi male. Ad ogni richiesta risposte secche e maleducate.

    Il PRO: lasciato per ultimo ma non perché valga meno di tutto il resto ….anzi proprio perché vale molto ….. Quando si va in posti simili si ha bisogno di qualcuno che sia molto preparato, che sappia dare informazioni che ci insegni la cultura del luogo. Tutto questo noi lo abbiamo trovato in Pepsi la nostra guida ... lui per noi è stato un amico, una persona dalla grande professionalità, egittologo e quindi preparatissimo, con lui abbiamo capito e imparato, con lui abbiamo avuto risposte a tutte le nostre domande, con lui abbiamo cercato di capire questo popolo e la sua antica civiltà ma anche la civiltà attuale, il perché si viva cosi, credenze curiosità superstizioni. Tutto ci è stato detto e fatto comprendere.
    Con lui abbiamo riso, ci siamo divertiti abbiamo imparato parole e gli abbiamo insegnato altro … grazie mille Pepsi, per la tua amicizia, per la compagnia, e per la pazienza che hai avuto con noi.
    A chi dovesse andare in vacanza sul Nilo auguro di tutto cuore di trovare lui come guida.
    E magari di trovare come noi un gruppo di 14 allegre persone come quelle che ci hanno fatto compagnia.
    Se mettete insieme cultura, civiltà, educazione, benessere, cose nuove da scoprire, un’ottima guida e un’allegra compagnia ….. La vacanza non potrà che essere indimenticabile

    Ornella e Paolo