1. Altri TamTam Deserto del Sahara: La Repubblica dei Saharawi, uno stato in esilio

    di , il 22/11/2010 10:14

    Il popolo nomade del Sahara Occidentale è in lotta da anni per la propria indipendenza

  2. Turisti Per Caso.it
    , 29/11/2010 10:37
    Ciao Hassano, Pat e Syusy hanno sempre dichiarato un'enorme ammirazione per il Marocco, che ricordano ogni volta che viene loro chiesto come uno dei viaggi più belli della loro vita. Il nostro non è un sito che fa geo-politica, ma un sito di turismo che quindi è appassionato di luoghi, persone e storie. Che la questione Saharawi sia complicata non ci sono dubbi, come è ovvio che esistono più versioni e punti di vista, ma che sia una questione inventata non si può certo dire e lo dimostra il fatto che sia il Parlamento Europeo che l'ONU se ne stanno occupando per stabilire responsabilità e possibili soluzioni. La soluzione effettiva poi sarà la storia a dirla, non certo noi. Vogliamo solo informarci e informare. Anzi, se ti va di raccontarci non ideologicamente una diversa-versione della storia aspettiamo un tuo contributo. Il Marocco è un posto bellissimo in cui fare turismo e noi, come te, auspichiamo che si raggiungano equilibrio e stabilità.
  3. hassano
    , 28/11/2010 01:39
    non si sa nulla e tutto quello che avete scritto è fasle, non c'è repblic sahrawi a tutti, persone che sono in campo sono solo i detenuti, tra l'altro, il presidente della mafia è originaria di Marrakech, ma selezionati da il governo terrorismo in Algeria per essere il presidente di questa mafia in questo campo, tutto questo trucco per stabilire questo campo dal 1975 solo da guadagnare Sahara marocchino da parte della mafia algernia, dalla metà di Algeria è Nella storia appartiene al regno del Marocco, di Per saperne di più e imparare di più in modo da poter scrivere articals destra, si cerca uomo molto razzista
  4. Turisti Per Caso.it
    , 26/11/2010 10:11
    Un aggiornamento: In questo momento il veto della Francia impedisce all'ONU di mobilitarsi per la causa Saharawi. Ma proprio in questi giorni il Parlamento Europeo discute la violazione dei diritti umani nei territori del Sahara Occidentale nel corso del massacro perpetrato dal Marocco l'8 novembre 2010 in occasione dello sgombero del campo di Gdeim Izik, nei pressi di El Aiun occupata, e nella capitale stessa. Una risoluzione è prevista per dicembre.
    Sul sito http://sahararights.net/ è partita una cordata di solidarietà per inviare messaggi ai propri parlamentari-rappresentanti.
  5. irishfra
    , 25/11/2010 10:49
    è importante diffondere notizie su questa ingiustizia tollerata dal mondo politico occidentale, c'è molta ignoranza e disinformazione, forse perchè le tragedie degli " ultimi" non fanno odience...complimenti quindi per l'argomento trattato e per la chiarezza con cui è presentato.
  6. Turisti Per Caso.it
    , 22/11/2010 10:14
    Il popolo nomade del Sahara Occidentale è in lotta da anni per la propria indipendenza