1. Diario di Viaggio India: Il "mio" Rajasthan - da sola nella terra dei Maharaja

    di , il 22/10/2010 15:33

    Il racconto del viaggio in solitaria nel fascinoso Rajasthan da parte di una qualsiasi "sciura milanese"...

  2. marziano
    , 6/10/2011 20:02
    tornati da pochi giorni dall'india con tour organizzato da INDIA KARNI (Delhi, Jaipur, Agra, Varanasi in 8 giorni). Organizzazione perfetta, hotel di ottimo livello, (tranne forse il Park di Delhi un po' sotto le aspettative per il servizio in camera e i tempi del check in, ma con ottimi ristoranti interni), driver puntuali, discreti, disponibili, cortesi, un grande aiuto per affrontare il viaggio in un paese non facile, anche per i più allenati.Karni ha organizzato la permanenza in maniera precisa e puntuale, le tappe erano pensate bene come tempi e spostamenti, l'organizzazione non ha riservato sorprese, il programma si è realizzato secondo quanto definito via mail in precedenza. Abbiamo concordato il saldo del pagamento con carta di credito e non ci sono stati problemi, a meno che non si consideri un problema il fatto che il cambio viene determinato nella maniera più favorevole all'agenzia, ma si tratta di pochi euro.
    Le guide (di cui una, che parlava in italiano, ci ha accompagnato per Jaipur senza averla concordata in precedenza e senza alcun addebito aggiuntivo) sono state disponibili e non abbiamo vissuto come un problema il fatto che ci abbiano portato (sempre chiedendolo prima) presso negozi di vario tipo presso cui, tra l'altro, non sempre abbiamo fatto acquisti senza che questo determinasse alcun tipo di problema successivo.
    Non si possono confondere i problemi che può porre l'affrontare un paese complesso come l'india con l'organizzazione offerta dall'agenzia.
    Unico piccolo neo, da noi vissuto come un contatto più ravvicinato con la realtà del paese (e su cui continuiamo a ridere e ci resta come un ricordo simbolico ma leggero del contatto con l'india) la cena a casa di Karni, decisamente naif e rallegrata dalla presenza di topolini scorrazzanti per casa. D'altronde, sotto casa, sono parcheggiate macchine e mucche; i topolini sono troppo piccoli per farci caso.


    Benedetta e Enrico da Modena
  3. chanel63
    , 7/5/2011 17:25
    Lasciate stare India Karni, solo disagi. Qui il dettaglio:

    Premetto che io e mio marito siamo grandi viaggiatori abituati a fare viaggi faticosi, ma per intenderci meglio, non di quelli con lo zaino sulle spalle.
    Era da tempo che rinviavamo un viaggio in India, in quanto lo immaginavamo pericoloso per gli attentati, le malattie, i rischi negli spostamenti in auto ma alla fine ci siamo convinti ed abbiamo affidato l’organizzazione del viaggio a Karni Singh della Popular India Vacations (indiakarni.it)
    Il tour si é svolto dal 2 aprile per 13 notti ed abbiamo toccato le seguenti località : Delhi, Udaipur, Pushkar, Jaipur, Orcha, Kajuraho, Varanasi, Delhi.
    Considerando che per il caldo pazzesco era bassa stagione, gli alberghi tutti di buon livello erano semi vuoti ad eccezione del Radisson di Varanasi che essendo l' unico decente nella città, raccoglieva tutti i turisti presenti.
    Vi racconterò prima dei problemi avuti con l' organizzatore Karni Singh e poi le considerazioni negative su questa realtà che mi ha deluso profondamente e non per la sporcizia e per la povertà, ci mancherebbe!
    Dopo la prima notte trascorsa a Delhi, città nella quale come tutti sanno non c'è gran che da vedere, la mattina seguente raggiungiamo l'aeroporto per recarci ad Udaipur, ma sorpresa, il volo prenotato era partito con due ore di anticipo. La compagnia aveva avvisato tutti solo che Karni a noi non ha comunicato nulla. A quel punto con grande fatica per problemi di lingua, anche se mio marito parla bene l'inglese, chiediamo se c è un altro volo ma era l'unico della giornata. Chiamiamo Karni e dopo varie telefonate a 5 euro al minuto, capisce il problema e ci rimanda l’autista per riaccompagnarci in hotel. La mattina successiva, alzataccia alle 3 di notte per prendere il volo delle 5 per Udaipur, la città che più ci interessava, immaginate il giorno in che stato abbiamo visitato la bellissima città...
    Karni ci ha trovato una guida che dopo averci fatto visitare quello che era più interessante da vedere, ha insistito per portarci a visitare un grande negozio per turisti con prezzi europei, nonostante avessimo espressamente chiesto al nostro organizzatore di evitarci tali perdite di tempo. Come sempre è accaduto con tutte le guide quando non abbiamo acquistato hanno cambiato atteggiamento nei nostri confronti.
    Karni ci ha chiesto di portare il saldo in contanti a Jaipur città in cui lui vive. ( Anche in India frodano il fisco!) Oltre al rischio di viaggiare con 1800 euro addosso, c è da mettere in conto l' invito a cena che non si può ovviamente rifiutare. Ve la descrivo brevemente. Siamo arrivati alle 20:00 e Karni dopo averci offerto della birra calda ci ha portato 2 piatti di riso e fagiolini che sono stati posati direttamente sul tavolino posto davanti alle poltrone , senza tovaglia e tovaglioli come è loro usanza. Solo dopo la nostra insistenza si sono uniti a noi anche lui e la moglie con un piatto ma era evidente che avessero gia' cenato. La moglie di Karni donna deliziosa, aveva una gran voglia di parlare con noi ma veniva più volte zittita dal marito che con il suo atteggiamento maschilista quando io gli parlavo si girava dalla parte di mio marito per porgli qualche domanda. Mi ha dato l’impressione di una cena poco ospitale, fatta eccezione per la moglie che è stata molto carina con noi.
    Mi chiedo come può una persona che vuole lavorare con gli italiani, non conoscere una parola di italiano... e l inglese poi...
    La pessima organizzazione di Karni ha toccato il fondo a Varanasi.
    Ci manda un altro autista con un assistente che aveva il compito di accompagnarci in hotel, consegnare il voucher, etc, tutte cose che avevamo sempre fatto da soli e mi chiedo che senso aveva l'ultimo giorno se non quello di spillarci l’ennesima mancia? Al nostro arrivo avevamo espressamente chiesto di visitare i 3 principali ghat dato il poco tempo a disposizione dalle 16 alle 20:30 il pomeriggio e la mattina fino alle 13:30 ora della nostra partenza per l' aeroporto. Sapete come ci hanno organizzato la visita a Varanasi?
    Alle 16 prima sosta al tempio dove per nostra scelta abbiamo dedicato solo 15 minuti, poi giro in auto nella città universitaria, quindi direzione dei ghat principali che per colpa del traffico pazzesco e per il nostro driver che non ha avuto l' accortezza di evitare la strada principale dove lui sapeva esserci una specie di processione religiosa, raggiungiamo solo alle 18: 30 . Ci accompagna un altra guida simpatica ma anche lui con il chiodo fisso dell' invito a visitare un negozio di broccato. Dopo il fantastico giro in barca durato circa un' ora e mezza, solo quello è valsa tutta la vacanza, inizia la corsa in mezzo a stradine buie, strette, piene di cacca di vacca, infatti la guida che ci precedeva ripeteva in continuazione: "attenzione merda!" e dopo un' eternità raggiungiamo una casa privata ed ad accoglierci troviamo 2 commercianti che volevano rifilarci copri piumoni in broccato di seta a 1200 euro! Si, avete capito bene , prezzi in euro. Dopo l' imbarazzo per non aver acquistato niente ed un po' di timore per la situazione insolita, andiamo via con la nostra guida che canterellava per nascondere la sua delusione. Quando torniamo sulle famose stradine che collegano i ghat zeppe di negozietti, ormai stavano chiudendo e non ci rimaneva che tornare in hotel con mia grande delusione. Il mattino successivo all'alba giro in barca per assistere al ripresa della vita sui ghat , rientro in hotel per la colazione alle 7:30 e chiediamo al driver se poteva venirci a prendere alle 9 per andare a visitare il sito dedicato a Sarnat ma lui ci dice che è disponibile alle 9:30. Pazienza. Sarnat per niente interessante si visita in meno di un'ora quindi alle 11 eravamo di nuovo in auto per espletare l'ennesimo sacrificio della visita alla fabbrica di broccato, questa volta su insistenza del nostro autista. Al nostro arrivo c'erano degli uomini anziani che con le gambe incrociate davanti a delle macchine eseguivano i broccati in seta ovviamente pagati cifre irrisorie. Dopo di che la solita solfa, prezzi in euro stratosferici e quando non compriamo ci mandano a quel paese nella loro lingua! Sapete come è finita la nostra tanto agognata visita a Varanasi ? Il nostro autista ci dice che per il traffico non facciamo in tempo a tornare in centro, che avevamo il tempo per un massaggio ayurvedico pero' .... Decidiamo di recarci arrabbiatissimi all'aeroporto con 3 ore di anticipo senza pero' riuscire ad evitare, come avevamo chiesto, l' assistente che a tutti i costi è voluto salire in auto con noi. Durante il trasferimento mio marito provava a spiegargli cosa non andava nell'organizzazione della visita alla città ed ho notato che lui era distratto, cioè non gliene poteva fregar di meno!!!!
    Ma i problemi con Karni non sono finiti ancora. L’ultima sera, al nostro arrivo nell' hotel di Delhi, da noi espressamente richiesto vicino all' aeroporto visto la levataccia alle 6 dell' indomani, ci dicono che l' hotel è pieno e che dovevamo tornare in un albergo in centro, solo ad un'ora di macchina (erano già le 21). Increduli, delusi, sfiniti, ci siamo opposti e abbiamo minacciato di dormire nella hall, alla reception erano tutti mobilitati con telefonate chissà a chi e per dire cosa , ma insistevano per farci andare nell' hotel scelto da Karni in centro, peraltro più economico. Solo quando li ho minacciati di fare un pessima recensione su Tripadvisor si sono mossi e ci hanno mandato in un hotel vicino di pari livello!

    L India che ricorderò purtroppo è molto diversa da quello che mi aspettavo. Nei circuiti turistici non si ha la possibilità di apprezzare la vera India. Il turista è visto solo come un bancomat al quale spillare soldi incessantemente senza fornire alcun servizio. Basta considerare che gli indiani pagano all'ingresso dei monumenti 10 rupie ed i turisti 250, poi all' interno spesso trovi le toilette chiuse o inesistenti! Se vi sentite male vi lascio solo immaginare... come è capitato a me....
    Non vi illudete di fare shopping... Le cose belle che troviamo in Italia che arrivano dall'India anche a prezzi vantaggiosi li non le troverete. Sono partita con la valigia semivuota pensando di acquistare vestiti indiani ed altro e ho scoperto che vendono solo i tessuti e che dopo averti preso le misure, dopo aver pagato, ti cuciono in maniera orribile! Se trovi qualcosa di carino è perché sei in un negozio per turisti e ti costa più che in Italia.
    Il traffico e l' inquinamento nei centri abitati è qualcosa di indescrivibile, non esagero se vi dico che in alcuni momenti mentre giravamo a piedi per le strade principali tutte intasate da motori e persone, ho rischiato di svenire e considerate che io sono una tipa tosta! Spostandosi in auto per le strade, spesso sterrate, neppure il videogame più fantasioso può eguagliare quello che è la realtà, ogni trenta secondi ti sembra di stare a fare un frontale, suonano i clacson in continuazione per farsi strada prepotentemente, d' altronde se non lo fai non ti muovi... inutile dirvi che è impossibile fare a meno di un bravo autista, il nostro lo era indubbiamente, aveva guidato per 20 anni camion... Quelle che loro chiamano autostrade per le quali pagano persino un pedaggio, sono frequentate con normalità da cammelli, capre, asini,vacche e persone a piedi... Vi lascio solo immaginare...
    Ho avuto pochi contatti con l India vera e con gli indiani autentici, quelli con i quali ho avuto a che fare erano indubbiamente finti. Ho notato che sono loro i primi a schiavizzare i loro simili e poi noi ci facciamo tanti problemi... Ho notato anche che sul turismo vive una specie di racket, che i tour operator non pagano le guide le quali vengono spontaneamente per sperare in una lauta mancia ed in una eventuale percentuale del negozio in cui ti vogliono portare a tutti i costi. Non puoi chiedere un'informazione per strada che subito si aspettano la mancia o ti accompagnano in un loro negozio! Se visiti un sito archeologico o un monumento, sei assalito da una marea di venditori insistenti che ti infastidiscono a tal punto che vuoi solo scappare.
    In passato ho parlato con persone che sono state in questo paese tante volte ma che nel loro ultimo viaggio l' hanno trovato notevolmente peggiorato, forse si riferivano proprio a questo atteggiamento fregone nei confronti dei turisti che ritengo con tutte le belle e più accoglienti località d'oriente faranno sempre più a meno di visitare l'India. Infatti il turismo da loro è in notevole in calo! Chissà perché.
  4. R&S
    , 26/1/2011 22:22
    Sono tornato anche io da pochissimo dal Rajasthan dove ho viaggiato per 10 giorni, con i miei figli di 8 e 10 anni, con la splendida organizzazione di Karni. Confermo, scrupoloso e preciso ci ha consentito di viaggiare, anche a lungo, senza mai un contrattempo e fornendoci sempre ottimi consigli.
    Se volete andare sul sicuro contattate per il vostro viaggio India Karni.

    Ciao!
  5. Valilla
    , 23/12/2010 17:55
    Sono tornata da pochissimo dal Rajasthan e leggere questi appunti di viaggio è stato un vero piacere!! Una sorpresa trovarsi a condividere emozioni, commenti sui luoghi e anche l'ottima organizzazione di Karni con cui anche noi abbiamo viaggiato. E' vero: scrupoloso e preciso ci ha consentito di viaggiare, anche a lungo, senza mai un contrattempo e fornendoci sempre ottimi consigli.
    Grazie per la piacevolissima lettura.......mi rendo conto di essere già in astinenza di India!!
    Auguri di Buone Feste
  6. giuly272
    , 1/11/2010 21:44
    Per Amore73: Grazie per i complimenti!! Fa sempre piacere sentire che le proprie emozioni sono condivise da altri...

    Per Lisa811: Non so se hai letto, oltre al mio racconto anche queste note su come organizzare un viaggio in India:

    http://turistipercaso.it/india/23524/india-informazioni-pratiche.html

    Se hai bisogno di altre notizie, sono a tua disposizione!

    Giuly

  7. Lisa811
    , 30/10/2010 15:31
    Ciao Giuly! Anch'io come te da un paio di anni mi sono ritrovata a viaggiare con "la mia migliore amica"...me stessa!
    L'ultimo viaggio è stato a settembre, in Tanzania, e ti assicuro che è stata l'esperienza più bella che abbia mai fatto fino a oggi!
    Ora vorrei partire a Gennaio, e penso che sia arrivato il momento di visitare l'India, in particolare il Rajastan...ho letto tutto il tuo racconto con mooolta attenzione...se vorrai contattarmi per qualche dritta in più te ne sarò molto grata!
    Saluti
    Anna Lisa
  8. AMORE73
    , 23/10/2010 19:20
    Cara Giuly ho letto rapita il tuo resoconto di viaggio in India,che dirti?
    Che ammiro la tua capacità di viaggiare sola senza paure,brava!
    L India non è una meta che ritengo nelle mie corde,ma quando ho letto il pasaggio dove racconti del tramonto seduta sulla duna al canto del ragazzino,ho provato un brivido di commozzione,dev essere stato intenso e dolce!
    E poi anche io ho trattenuto le lacrime a stento di quando racconti il tuo saluto con Dinesh.....che dirti altro?
    Sei stata un ottima narratrice intensa e a tratti commovente,complimenti di cuore.......ciao!
  9. giuly272
    , 22/10/2010 15:33
    Il racconto del viaggio in solitaria nel fascinoso Rajasthan da parte di una qualsiasi "sciura milanese"...