1. 1: Scrittori per caso

    di , il 22/10/2010 11:08

    L'interesse per la filosofia e le religioni orientali e i racconti del nonno di origine indiana, spinsero Hesse a compiere nel 1911 questo viaggio. Questa sua esperienza ispirò, piu’ avanti, l’autore a scrivere il libro “Siddharta”. "Viaggio in India" è una sorta di diario di viaggio, dove l’autore raccoglie tutte le emozioni, le sensazioni e le avventure vissute nei tre mesi di viaggio in India. Nel capitolo “memorie dall’India” mi è piaciuta molto questa sua riflessione:

    "Quante volte io, come miglioni di altri viaggiatori, ho osservato uomini e città di popoli esotici solo come delle curiosità. Solo dopo aver abbandonato questa mentalità ho potuto vedere i Malesi, gli Indiani, i Cinesi, i Giapponesi come uomini miei parenti prossimi, solo allora sono per me incominciate le esperienze che hanno dato al mio viaggio senso e valore."

    Hesse dichiara che al di sopra delle differenze tra oriente e occidente esiste una piu’ vasta comunanza e appartenenza che è il genere umano. Riflessione, secondo me, ancora molto attuale e spesso dimenticata.

  2. Turisti Per Caso.it
    , 22/10/2010 11:08
    L'interesse per la filosofia e le religioni orientali e i racconti del nonno di origine indiana, spinsero Hesse a compiere nel 1911 questo viaggio. Questa sua esperienza ispirò, piu’ avanti, l’autore a scrivere il libro “Siddharta”.
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    "Viaggio in India"</b> è una sorta di diario di viaggio, dove l’autore raccoglie tutte le emozioni, le sensazioni e le avventure vissute nei tre mesi di viaggio in India. Nel capitolo “memorie dall’India” mi è piaciuta molto questa sua riflessione:

    <i>"Quante volte io, come miglioni di altri viaggiatori, ho osservato uomini e città di popoli esotici solo come delle curiosità. Solo dopo aver abbandonato questa mentalità ho potuto vedere i Malesi, gli Indiani, i Cinesi, i Giapponesi come uomini miei parenti prossimi, solo allora sono per me incominciate le esperienze che hanno dato al mio viaggio senso e valore."
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    <i></i>Hesse dichiara che al di sopra delle differenze tra oriente e occidente esiste una piu’ vasta comunanza e appartenenza che è il genere umano. Riflessione, secondo me, ancora molto attuale e spesso dimenticata.