1. Hai mai fatto turismo sessuale?

    di , il 6/11/2000 00:00
    (626 voti) 626
    (65 voti) 65
    (79 voti) 79
    (57 voti) 57

    Con ben 5583 voti espressi, i due sondaggi sul turismo sessuale hanno registrato un'affluenza record. I risultati, però, lasciano qualche perplessità.

    Per esempio, solo il 5% ha ammesso di avere avuto avventure che non implicavano in nessun modo il maggior potere economico del votante. Come dire che quasi nessuno dei nostri visitatori, o almeno solo il 5%, si concede distrazioni sessuali durante i viaggi. Avventure, ribadiamo, che prescindono totalmente da implicazioni economiche e quindi dalla prostituzione.

    Ci chiediamo: è possibile che i nostri votanti siano così casti durante le loro vacanze o forse si sono fatti fuorviare dalla definizione scottante di "turismo sessuale"?

    Sinceramente crediamo più in questa seconda ipotesi. I risultati, insomma, ci inducono a sospettare che per molti "turismo sessuale" sia sinonimo di "pedofilia". Ma sappiamo che non è così, come "pedofilia" non è sinonimo di omosessualità, né di pediatria (ricordate l'aberrante episodio accaduto negli USA? una pediatra è stata messa alla gogna come pedofila per un lapsus linguistico). Noi pensiamo che una cosa sia un'avventura sessuale con un partner adulto e consenziente. Un'altra sia un rapporto mercenario con una prostituta o un prostituto adulti: un comportamento che, se ben distinto dall'odioso sfruttamento e dal favoreggiamento, per la nostra legge ha a che fare con la morale individuale e non con il codice penale. E un'altra cosa ancora, ben diversa e estremamente più grave, è l'abuso sessuale ai danni di un minore, che è un crimine fra i più detestabili, ovunque e comunque venga commesso.

    Ricordiamo, a proposito l'esistenza della Legge 3 agosto 1998, n. 269

    "Norme contro lo sfruttamento della prostituzione, della pornografia, del turismo sessuale in danno di minori, quali nuove forme di riduzione in schiavitù. Che agli articoli 10 e 11 recita:

    Art.10 (Fatto commesso all'estero)

    1. L'articolo 604 del codice penale e' sostituito dal seguente: "Art. 604. - (Fatto commesso all'estero) - Le disposizioni di questa sezione, nonché quelle previste dagli articoli 609-bis, 609-ter, 609- quater e 609-quinquies, si applicano altresì quando il fatto e' commesso all'estero da cittadino italiano, ovvero in danno di cittadino italiano, ovvero da cittadino straniero in concorso con cittadino italiano. In quest'ultima ipotesi il cittadino straniero e' punibile quando si tratta di delitto per il quale e' prevista la pena della reclusione non inferiore nel massimo a cinque anni e quando vi e' stata richiesta del Ministro di grazia e giustizia".

    Art. 11. (Arresto obbligatorio in flagranza)

    1. All'articolo 380, comma 2, lettera d), del codice di procedura penale, dopo le parole: "articolo 600" sono inserite le seguenti: ", delitto di prostituzione minorile previsto dall'articolo 600-bis, primo comma, delitto di pornografia minorile previsto dall'articolo 600-ter, commi primo e secondo, e delitto di iniziative turistiche volte allo sfruttamento della prostituzione minorile previsto dall'articolo 600-quinquies".

    Per la visione integrale della legge consultate il sito:

    Http://www.camera.it/_bicamerali/infanzia/leggi/l269.htm

  2. Turisti Per Caso.it
    , 6/11/2000 00:00
    Con ben 5583 voti espressi, i due sondaggi sul turismo sessuale hanno registrato un'affluenza record. I risultati, però, lasciano qualche perplessità.
    Per esempio, solo il 5% ha ammesso di avere avuto avventure che non implicavano in nessun modo il maggior potere economico del votante. Come dire che quasi nessuno dei nostri visitatori, o almeno solo il 5%, si concede distrazioni sessuali durante i viaggi. Avventure, ribadiamo, che prescindono totalmente da implicazioni economiche e quindi dalla prostituzione.
    Ci chiediamo: è possibile che i nostri votanti siano così casti durante le loro vacanze o forse si sono fatti fuorviare dalla definizione scottante di "turismo sessuale"?
    Sinceramente crediamo più in questa seconda ipotesi. I risultati, insomma, ci inducono a sospettare che per molti "turismo sessuale" sia sinonimo di "pedofilia". Ma sappiamo che non è così, come "pedofilia" non è sinonimo di omosessualità, né di pediatria (ricordate l'aberrante episodio accaduto negli USA? una pediatra è stata messa alla gogna come pedofila per un lapsus linguistico). Noi pensiamo che una cosa sia un'avventura sessuale con un partner adulto e consenziente. Un'altra sia un rapporto mercenario con una prostituta o un prostituto adulti: un comportamento che, se ben distinto dall'odioso sfruttamento e dal favoreggiamento, per la nostra legge ha a che fare con la morale individuale e non con il codice penale. E un'altra cosa ancora, ben diversa e estremamente più grave, è l'abuso sessuale ai danni di un minore, che è un crimine fra i più detestabili, ovunque e comunque venga commesso.
    Ricordiamo, a proposito l'esistenza della Legge 3 agosto 1998, n. 269
    "Norme contro lo sfruttamento della prostituzione, della pornografia, del turismo sessuale in danno di minori, quali nuove forme di riduzione in schiavitù. Che agli articoli 10 e 11 recita:
    Art.10 (Fatto commesso all'estero)
    1. L'articolo 604 del codice penale e' sostituito dal seguente: "Art. 604. - (Fatto commesso all'estero) - Le disposizioni di questa sezione, nonché quelle previste dagli articoli 609-bis, 609-ter, 609- quater e 609-quinquies, si applicano altresì quando il fatto e' commesso all'estero da cittadino italiano, ovvero in danno di cittadino italiano, ovvero da cittadino straniero in concorso con cittadino italiano. In quest'ultima ipotesi il cittadino straniero e' punibile quando si tratta di delitto per il quale e' prevista la pena della reclusione non inferiore nel massimo a cinque anni e quando vi e' stata richiesta del Ministro di grazia e giustizia".
    Art. 11. (Arresto obbligatorio in flagranza)
    1. All'articolo 380, comma 2, lettera d), del codice di procedura penale, dopo le parole: "articolo 600" sono inserite le seguenti: ", delitto di prostituzione minorile previsto dall'articolo 600-bis, primo comma, delitto di pornografia minorile previsto dall'articolo 600-ter, commi primo e secondo, e delitto di iniziative turistiche volte allo sfruttamento della prostituzione minorile previsto dall'articolo 600-quinquies".
    Per la visione integrale della legge consultate il sito:
    http://www.camera.it/_bicamerali/infanzia/leggi/l269.htm