1. 1: Diario di Viaggio

    di , il 18/10/2010 10:39

    Nell’immaginario collettivo, Vietnam è ancora sinonimo di parole come guerra e povertà, probabilmente perché è una meta ancora troppo sconosciuta a livello turistico; il Vietnam invece è un paese dalle molteplici facce,in continua evoluzione, dalle risaie sterminate,alle palafitte e mercati galleggianti come quello di Cantho sulle acque dall’orizzonte infinito del delta del Mekong dove la vita sul fiume fa da padrone, i colori, le decorazioni e i suoni delle preghiere dei monaci buddisti nelle numerose pagode, le spiagge ancora incontaminate di Nha Trang, dove ci si può rilassare sotto le abili mani di massaggiatrici, siti archeologici come quello di My Son,per ammirare resti dell’antica civiltà Champa immersi in una fitta vegetazione tropicale, cittadine considerati gioielli dell’architettura coloniale come Hoi An e Hue con la sua cittadella imperiale,vera esplosione di forme e di colori, luoghi legati alla storia come la DMZ (17° parallelo) dove resti di basi e cimiteri militari sono disseminati.

    Il nostro viaggio prosegue verso il nord dove si trova la capitale Hanoi con i quartieri vecchi che si mescolano alle moderne case e alla cui frenesia tipica di una grande città si alternano le passeggiate nei numerosi parchi e attorno ai laghi cittadini,non può mancare la visita al suggestivo mausoleo di Ho Chi Min.

    La particolarità di Sapa, al confine con la Cina, con pittoreschi mercati, comunità montane e minoranze etniche, vestiti con costumi tipici dai 1000 colori e con le proprie tradizioni ; il nostro viaggio termina nella splendida Baia di Halong con le sue 3000 isole immerse in una sottile nebbia che emergono da acque turchesi.

    Tre parole per definire il Vietnam infine : MOTORINI un’infinità , MERCATI in ogni strada in cui si trova proprio di tutto, CORTESIA dei vietnamiti sempre disponibili a donarti un sorriso,fortificato da uno spirito altamente pacifico!

    Tiriamo le somme dunque…viaggi così non si dimenticano facilmente!!!!

  2. Paola Manzoni
    , 18/10/2010 10:39
    Nell’immaginario collettivo, Vietnam è ancora sinonimo di parole come guerra e povertà, probabilmente perché è una meta ancora troppo sconosciuta a livello turistico; il Vietnam invece è un paese dalle molteplici facce,in continua evoluzione, dalle risaie sterminate,alle palafitte e mercati galleggianti come quello di Cantho sulle acque dall’orizzonte infinito del delta del Mekong dove la vita sul fiume fa da padrone, i colori, le decorazioni e i suoni delle preghiere dei monaci buddisti nelle numerose pagode, le spiagge ancora incontaminate di Nha Trang, dove ci si può rilassare sotto le abili mani di massaggiatrici, siti archeologici come quello di My Son,per ammirare resti dell’antica civiltà Champa immersi in una fitta vegetazione tropicale, cittadine considerati gioielli dell’architettura coloniale come Hoi An e Hue con la sua cittadella imperiale,vera esplosione di forme e di colori, luoghi legati alla storia come la DMZ (17° parallelo) dove resti di basi e cimiteri militari sono disseminati.
    Il nostro viaggio prosegue verso il nord dove si trova la capitale Hanoi con i quartieri vecchi che si mescolano alle moderne case e alla cui frenesia tipica di una grande città si alternano le passeggiate nei numerosi parchi e attorno ai laghi cittadini,non può mancare la visita al suggestivo mausoleo di Ho Chi Min.
    La particolarità di Sapa, al confine con la Cina, con pittoreschi mercati, comunità montane e minoranze etniche, vestiti con costumi tipici dai 1000 colori e con le proprie tradizioni ; il nostro viaggio termina nella splendida Baia di Halong con le sue 3000 isole immerse in una sottile nebbia che emergono da acque turchesi.
    Tre parole per definire il Vietnam infine : MOTORINI un’infinità , MERCATI in ogni strada in cui si trova proprio di tutto, CORTESIA dei vietnamiti sempre disponibili a donarti un sorriso,fortificato da uno spirito altamente pacifico!
    Tiriamo le somme dunque…viaggi così non si dimenticano facilmente!!!!