1. 1: Diario di Viaggio

    di , il 13/10/2010 15:46

    Siamo partiti io, mia moglie e nostro figlio di 7 anni e mezzo da Roma Fiumicino, con scalo a Dublino e arrivo al JFK di New York (e fin qui, niente di particolare...). Nonostante la stanchezza delle ore trascorse tra attese e voli eravamo ovviamente elettrizzati dalla contentezza di stare nella mitica Big Apple. Contentezza che ha resistito anche alla sgarbatezza dello scocciatissimo poliziotto al controllo dei documenti (un uomo che non sorride neanche ad un bambino secondo me è un po' inquitenate, ma vabbe'...). New York ci ha accolto con la pioggia, una lunga fila di taxi gialli e l'immagine scintillante dei grattacieli di notte. Di questa città ho amato tutto, come e più della prima volta: i semafori, i lampioni, Central Park, le auto della polizia, le sirene, gli idranti!!! Naturalmente siamo andati sull'Empire (al calar del buio: oltre l'immaginazione...), naturalmente siamo andati a vedere la Statua della Libertà e il museo dell'emigrazione a Ellis Island, naturalmente abbiamo fatto su e giù per la 42a e Times Square... Ma siamo andati anche a vedere la portaerei Intrepid (ormeggiata alla fine della 46a), uno spettacolare viaggio all'interno di una nave da guerra e di un sottomarino. E poi il Museo di Storia naturale con gli scheletri dei dinosauri, e il Metropolitan Museum of Art... Insomma, è vero, io ho visto 16 volte Manhattan di Woody Allen ed ero già ben disposto ma New York è davvero da vedere!!!

    Con un volo interno della Delta ci siamo trasferiti poi a Orlando, mecca del divertimento per grandi e piccini. A Disneyworld abbiamo fatto tutto quello che va fatto in un posto del genere: il trenino tutto intorno al parco, più volte la discesa in canoa con bagno finale, e il volo di Peter Pan e i Pirati dei Caraibi... Insomma, siamo arrivati che doveva ancora aprire e siamo andati via mentre ci chiudevano le porte alle spalle, stremati e puzzolenti di sudore... Ma felici! Il giorno dopo visita al Sea World, tra pesci grandi e grossi. Ma il meglio lo abbiamo visto il giorno dopo ancora: Cape Canaveral, dove sono partiti i razzi destinazione Luna e dove partono gli Shuttle che volteggiano per l'aire stratosferico: emozione, stupore e magia.

    Per riposarci da tutte queste fatiche abbiamo trascorso gli ultimi giorni mollemente distesi sulla sabbia bianca di Miami, con una piccola gita all'Everglades National Park, dove non siamo stati punti dalle zanzare come temevamo e dove non abbiamo visto (tranne un paio, più che addomesticati) manco un coccodrillo. Però bello, un posto particolare assai.

    Buon viaggio a tutti e se avete cose da chiedere sono qui, ciao!

  2. Rosario62
    , 13/10/2010 15:46
    Siamo partiti io, mia moglie e nostro figlio di 7 anni e mezzo da Roma Fiumicino, con scalo a Dublino e arrivo al JFK di New York (e fin qui, niente di particolare...). Nonostante la stanchezza delle ore trascorse tra attese e voli eravamo ovviamente elettrizzati dalla contentezza di stare nella mitica Big Apple. Contentezza che ha resistito anche alla sgarbatezza dello scocciatissimo poliziotto al controllo dei documenti (un uomo che non sorride neanche ad un bambino secondo me è un po' inquitenate, ma vabbe'...). New York ci ha accolto con la pioggia, una lunga fila di taxi gialli e l'immagine scintillante dei grattacieli di notte. Di questa città ho amato tutto, come e più della prima volta: i semafori, i lampioni, Central Park, le auto della polizia, le sirene, gli idranti!!! Naturalmente siamo andati sull'Empire (al calar del buio: oltre l'immaginazione...), naturalmente siamo andati a vedere la Statua della Libertà e il museo dell'emigrazione a Ellis Island, naturalmente abbiamo fatto su e giù per la 42a e Times Square... Ma siamo andati anche a vedere la portaerei Intrepid (ormeggiata alla fine della 46a), uno spettacolare viaggio all'interno di una nave da guerra e di un sottomarino. E poi il Museo di Storia naturale con gli scheletri dei dinosauri, e il Metropolitan Museum of Art... Insomma, è vero, io ho visto 16 volte Manhattan di Woody Allen ed ero già ben disposto ma New York è davvero da vedere!!!
    Con un volo interno della Delta ci siamo trasferiti poi a Orlando, mecca del divertimento per grandi e piccini. A Disneyworld abbiamo fatto tutto quello che va fatto in un posto del genere: il trenino tutto intorno al parco, più volte la discesa in canoa con bagno finale, e il volo di Peter Pan e i Pirati dei Caraibi... Insomma, siamo arrivati che doveva ancora aprire e siamo andati via mentre ci chiudevano le porte alle spalle, stremati e puzzolenti di sudore... Ma felici! Il giorno dopo visita al Sea World, tra pesci grandi e grossi. Ma il meglio lo abbiamo visto il giorno dopo ancora: Cape Canaveral, dove sono partiti i razzi destinazione Luna e dove partono gli Shuttle che volteggiano per l'aire stratosferico: emozione, stupore e magia.
    Per riposarci da tutte queste fatiche abbiamo trascorso gli ultimi giorni mollemente distesi sulla sabbia bianca di Miami, con una piccola gita all'Everglades National Park, dove non siamo stati punti dalle zanzare come temevamo e dove non abbiamo visto (tranne un paio, più che addomesticati) manco un coccodrillo. Però bello, un posto particolare assai.
    Buon viaggio a tutti e se avete cose da chiedere sono qui, ciao!