1. 1: Altri TamTam

    di , il 11/10/2010 15:46

    Il modo più slow e sostenibile di viaggiare è sicuramente farlo a piedi... Ma non è cosa semplice, richiede anzi più sforzi del previsto in termini di allenamento, tempo e predisposizione mentale! La soddisfazione però è molta, a partire dal contatto reale con il territorio, che si tocca veramente con mano (anzi... Con i piedi!). Per ispirare i vostri trekking prossimi venturi ecco due camminate avventurose, ma non così difficili da copiare, che potete seguire in diretta web proprio nel mese di ottobre...

    Himalayan Experience, dal 3 al 20 ottobre 2010

    "Himalayan Experience 2010" è l'avventura di un gruppo di entusiasti viaggiatori-camminatori (Matteo Gracis, Riccardo Vianello, Marco Faccin, Davide Migliorin) partiti il 3 ottobre scorso per una spedizione di trekking in Nepal. L'obiettivo è raggiungere il campo base dell'Annapurna (a 4.250 mt), detto anche Santuario, ai piedi del colosso himalayano. Il Santuario dell'Annapurna, così battezzato dai suoi scopritori occidentali, non è un santuario religioso, ma uno degli anfiteatri di montagne più affascinante e grandioso del mondo. Questo trekking dà la possibilità di ammirare una gran varietà di cime himalayane, senza doversi preoccupare di altitudini troppo elevate: i colorati villaggi delle genti Gurung, gli accoglienti lodge, le spettacolari foreste di bambù e le quote mai eccessive ne fanno un percorso adatto a qualunque camminatore. L'itinerario si snoda a Nord-Est di Pokhara, attraverso la Valle di Modi Khola tra villaggi a bassa quota, terrazze coltivate a riso, ghiacciai e foreste di rododendri. L'Annapurna (8.091 mt) è stato teatro di alcune tra le più significative imprese della storia dell'alpinismo: è il primo 8.000 conquistato dall'uomo, ma detiene nello stesso tempo il primato del maggior rapporto tra incidenti mortali ed ascensioni alla vetta... Ma l'obiettivo di questo viaggio non è raggiungere una quota elevata, o fare chissà quale impresa alpinistica: si tratta semplicemente di camminare per 6-7 ore al giorno, guidati da uno sherpa e alcuni portatori, attraverso paesaggi ancora incontaminati, per favorire il contatto con le popolazioni che vivono in quelle valli da secoli e secoli. Gente di etnie diverse, custodi di culture arcaiche preziosissime, fino ad arrivare al cospetto dei giganti himalayani…

    Per seguire in diretta la camminata collegatevi al blog http://himalayanexperience.wordpress.com

    CamminaCreta, dal 24 ottobre al 24 novembre 2010

    "CamminaCreta" è un viaggio a piedi di 500 km, da est a ovest, per 30 giorni di cammino: un italiano (Luca Gianotti, fondatore de La Boscaglia e guida trekking di esperienza ventennale) e un cretese (Stelios Georgedakis, appassionato camminatore) alla scoperta di Creta, isola delle capre, delle gole e degli dei! Il percorso verrà effettuato per intero dal 24 ottobre al 24 novembre 2010 e si concluderà dopo un mese di cammino e oltre 500 chilometri percorsi esclusivamente a piedi. Si parte da Kato Zakros per attraversare il centro dell'isola: ci sono tre catene montuose con montagne di 2.500 metri di altezza (Monte Dikti, Monte Ida e Monti Bianchi), poi altopiani, gole e nella parte finale, da Hora Sfakion al monastero di Christoskalitissa, il mare. Un mare unico, perché quel tratto di costa non ha strade! Un tratto che Luca e Stelios conoscono entrambi molto bene, che richiede circa sette giorni di cammino. La stagione può rivelarsi particolarmente difficile, con nevicate e temperature rigide in quota: l'’isola è molto esposta alle perturbazioni, soggetta a mutamenti climatici forti e a condizioni estreme nelle zone di alta montagna. Per questo l'’attrezzatura dovrà essere molto tecnica, abbigliamento, giacche a vento e sacchi a pelo invernali, per le notti in quota. La camminata avrà anche una missione di solidarietà: sostenere chi lavora per la natura a Creta! Nello specifico Luca e Stelios hanno scelto un santuario che accoglie e salva gli asini sull’'isola gestito da due ragazzi inglesi,Alistair e Suzanne, che vogliono utilizzare questi animali per diffondere il trekking con l’'asino anche a Creta.

    Anche questa avventura può essere seguita in diretta sul blog http://camminacreta.wordpress.com

  2. Turisti Per Caso.it
    , 11/10/2010 15:46
    Il modo più slow<i> </i>e sostenibile di viaggiare è sicuramente farlo a piedi... Ma non è cosa semplice, richiede anzi più sforzi del previsto in termini di <b>allenamento</b>, <b>tempo </b>e <b>predisposizione mentale</b>! La soddisfazione però è molta, a partire dal contatto reale con il territorio, che si tocca veramente con mano (anzi... Con i piedi!). Per ispirare i vostri <b>trekking prossimi venturi</b> ecco due camminate avventurose, ma non così difficili da copiare, che potete seguire in diretta web proprio nel mese di ottobre...

    <h3><b>Himalayan Experience, dal 3 al 20 ottobre 2010</b></h3>
    "Himalayan Experience 2010" è l'avventura di un gruppo di entusiasti<i> viaggiatori-camminatori </i>(<b>Matteo Gracis, Riccardo Vianello, Marco Faccin, Davide Migliorin</b>) partiti il 3 ottobre scorso per una spedizione di <b>trekking in Nepal</b>. L'obiettivo è raggiungere il campo base dell'Annapurna (a 4.250 mt), detto anche Santuario, ai piedi del colosso himalayano. Il <b>Santuario dell'Annapurna</b>, così battezzato dai suoi scopritori occidentali, non è un santuario religioso, ma uno degli anfiteatri di montagne più affascinante e grandioso del mondo. Questo trekking dà la possibilità di ammirare una gran varietà di cime himalayane, senza doversi preoccupare di altitudini troppo elevate: i colorati villaggi delle genti Gurung, gli accoglienti lodge, le spettacolari foreste di bambù e le quote mai eccessive ne fanno un percorso adatto a qualunque camminatore. L'itinerario si snoda a Nord-Est di Pokhara, attraverso la Valle di Modi Khola tra villaggi a bassa quota, terrazze coltivate a riso, ghiacciai e foreste di rododendri.
    L'Annapurna (8.091 mt) è stato teatro di alcune tra le più significative imprese della storia dell'alpinismo: è il primo 8.000 conquistato dall'uomo, ma detiene nello stesso tempo il primato del maggior rapporto tra incidenti mortali ed ascensioni alla vetta... Ma l'obiettivo di questo viaggio non è raggiungere una quota elevata, o fare chissà quale impresa alpinistica: si tratta <i>semplicemente</i> di camminare per 6-7 ore al giorno, guidati da uno sherpa e alcuni portatori, attraverso paesaggi ancora incontaminati, per favorire il contatto con le popolazioni che vivono in quelle valli da secoli e secoli. Gente di etnie diverse, custodi di culture arcaiche preziosissime, fino ad arrivare al cospetto dei giganti himalayani…

    Per seguire in diretta la camminata collegatevi al blog
    <a href="http://himalayanexperience.wordpress.com/" target="_blank" rel="nofollow">http://himalayanexperience.wordpress.com</a>

    <h3><b>CamminaCreta, dal 24 ottobre al 24 novembre 2010</b></h3>
    "CamminaCreta" è un viaggio a piedi di 500 km, da est a ovest, per 30 giorni di cammino: un italiano (<b>Luca Gianotti</b>, fondatore de La Boscaglia e guida trekking di esperienza ventennale) e un cretese (<b>Stelios Georgedakis</b>, appassionato camminatore) alla scoperta di Creta, isola delle capre, delle gole e degli dei!
    Il percorso verrà effettuato per intero dal 24 ottobre al 24 novembre 2010 e si concluderà dopo un mese di cammino e oltre <b>500 chilometri percorsi esclusivamente a piedi.</b> Si parte da Kato Zakros per attraversare il centro dell'isola: ci sono tre catene montuose con montagne di 2.500 metri di altezza (Monte Dikti, Monte Ida e Monti Bianchi), poi altopiani, gole e nella parte finale, da Hora Sfakion al monastero di Christoskalitissa, il mare. Un mare unico, perché quel tratto di costa non ha strade! Un tratto che Luca e Stelios conoscono entrambi molto bene, che richiede circa sette giorni di cammino.
    La stagione può rivelarsi particolarmente difficile, con nevicate e temperature rigide in quota: l'’isola è molto esposta alle perturbazioni, soggetta a mutamenti climatici forti e a condizioni estreme nelle zone di alta montagna. Per questo l'’attrezzatura dovrà essere molto tecnica, abbigliamento, giacche a vento e sacchi a pelo invernali, per le notti in quota. La camminata avrà anche una missione di solidarietà: sostenere chi lavora per la natura a Creta! Nello specifico Luca e Stelios hanno scelto un santuario che accoglie e salva gli asini sull’'isola gestito da due ragazzi inglesi,Alistair e Suzanne, che vogliono utilizzare questi animali per diffondere il trekking con l’'asino anche a Creta.

    Anche questa avventura può essere seguita in diretta sul blog
    <a href="http://camminacreta.wordpress.com" target="_blank" rel="nofollow">http://camminacreta.wordpress.com</a>