1. 1: Diario di Viaggio

    di , il 11/10/2010 12:25

    So di essere ripetitiva nei titoli dei miei racconti, ma sono una persona che cerca sempre le migliori offerte per girare il mondo e spero di essere di aiuto per chi ama viaggiare senza rovinarsi.

    Quest’anno sono riuscita a trovare un volo a un prezzo realmente interessante, indubbiamente con qualche difficoltà in più ma il gioco è valso la candela.

    Ho prenotato nel mese di Luglio all’incredibile tariffa di 299 euro a testa – andata e ritorno Bruxelles – Punta Cana - sul sito della linea aerea Belga Jet Air (www.jetairfly.be) ; Adulti e bambini (2-12 anni) pagano lo stesso prezzo.

    La prenotazione è semplicissima, ovviamente il sito è disponibile in varie lingue eccetto l’italiano, ma se non avete problemi con l’Inglese (ma anche Francese, Spagnolo , Tedesco, Fiammingo) vi consiglio di lanciarvi senza remore, benché il tutto vi sia addebitato sulla carta di credito.

    La partenza era prevista il 10 Settembre alle ore 9:00 all’aeroporto di Bruxelles International, pertanto ci siamo recati nella Capitale Belga la sera precedente ed abbiamo dormito in un Hotel nei pressi dell’aeroporto. Il volo da Milano a Bruxelles l’abbiamo prenotato con Easy Jet, alla tariffa di 188 euro per 3 persone comprese due valigie da 30 kg; L’hotel l’ho prenotato sul sito www.booking.com - Novotel Brussels Airport - alla tariffa di 109 euro per stanza tripla; All’aeroporto c’è una navetta gratuita dell’hotel che funziona dal mattino alle 6 fino a mezzanotte.

    Jet Air dà la possibilità di riservare i posti sull’aereo ad un extra prezzo di 3 euro a posto / tratta, ma noi non ne abbiamo usufruito, poiché all’aeroporto sono stati molto veloci ed i posti assegnati sono stati perfetti.

    Per il volo di ritorno, abbiamo scelto la “Confort Class” pagando una differenza di 50 euro a testa (sempre con carta di credito) ed abbiamo avuto sedili più comodi, maggior spazio per le gambe, un video portatile personale su cui scegliere film, serie TV, cartoni animati, musica etc. E passare così le ore di viaggio più serenamente possibile.

    Il soggiorno c’è servito principalmente per rilassarci e rivedere parenti ed amici, dopo tanti anni di assenza dal Paese, e sinceramente non ho avuto molte possibilità di andare a curiosare nuovi locali / Hotel e luoghi di villeggiatura; Posso dire che la zona di Bavaro e Punta Cana è stata stravolta completamente. Ai tempi in cui ci vivevo e lavoravo c’erano una decina di Hotel e molta foresta tropicale, distese immense di palme e kilometri di spiaggia libera e meravigliosa. Ora gli hotel costruiti sono circa 50, con il conseguente aumento di costruzioni per gli alloggi dei lavoratori di questi grossi alberghi ed un traffico a tratti caotico ed insopportabile. Campi da golf e multi proprietà, appartamenti e centri commerciali sono sorti come funghi e sinceramente la cosa mi ha lasciato parecchio delusa – la zona di Bavaro si sta trasformando velocemente in una nuova Cancùn (Mexico), luogo che non mi era per nulla piaciuto, poiché aveva tolto ogni segno di “Messicanità” in una città Messicana. Nonostante questo, posso consigliare un ristorante molto carino, sulla spiaggia, per una serata diversa – si chiama “El Pulpo Cojo” – che insieme al “Sitting Bull” forma un complesso mangereccio molto godibile. Il Centro Commerciale “Palma Real” offre negozi all’ultima moda (a dei prezzi EUROPEI!!), Ristoranti molto Trendy (in testa l’Hard Rock Cafè) ed addirittura un cinema multi sala.

    Anche la Capitale Santo Domingo è parecchio cambiata, in certi settori sembra di essere a Miami, ed anche lì i nuovi Centri Commerciali (in testa Akropolis e Blue Mall) danno l’impressione di trovarsi in una città Nordamericana. Per dormire abbiamo scelto il piccolo Hotel Suite Colonial (www.hotelsuitecolonial.com), situato favorevolmente nel cuore antico della città, a pochi passi dai principali monumenti e dal centro storico, oltre che dal “Malecòn” il vivacissimo lungo mare, ricco di locali, bar e ristorantini da percorrere per una serata veramente “Dominicana”.

    Le due settimane centrali di Settembre, nonostante l’allerta meteo, sono state piacevoli, molto umide e con qualche scroscio d’acqua, probabilmente portati dai vari uragani in giro per l’Atlantico.

  2. Valentina C.
    , 11/10/2010 12:25
    So di essere ripetitiva nei titoli dei miei racconti, ma sono una persona che cerca sempre le migliori offerte per girare il mondo e spero di essere di aiuto per chi ama viaggiare senza rovinarsi.
    Quest’anno sono riuscita a trovare un volo a un prezzo realmente interessante, indubbiamente con qualche difficoltà in più ma il gioco è valso la candela.
    Ho prenotato nel mese di Luglio all’incredibile tariffa di 299 euro a testa – andata e ritorno Bruxelles – Punta Cana - sul sito della linea aerea Belga Jet Air (<u>www.jetairfly.be</u>) ; Adulti e bambini (2-12 anni) pagano lo stesso prezzo.
    La prenotazione è semplicissima, ovviamente il sito è disponibile in varie lingue eccetto l’italiano, ma se non avete problemi con l’Inglese (ma anche Francese, Spagnolo , Tedesco, Fiammingo) vi consiglio di lanciarvi senza remore, benché il tutto vi sia addebitato sulla carta di credito.
    La partenza era prevista il 10 Settembre alle ore 9:00 all’aeroporto di Bruxelles International, pertanto ci siamo recati nella Capitale Belga la sera precedente ed abbiamo dormito in un Hotel nei pressi dell’aeroporto. Il volo da Milano a Bruxelles l’abbiamo prenotato con Easy Jet, alla tariffa di 188 euro per 3 persone comprese due valigie da 30 kg; L’hotel l’ho prenotato sul sito <u>www.booking.com</u> - Novotel Brussels Airport - alla tariffa di 109 euro per stanza tripla; All’aeroporto c’è una navetta gratuita dell’hotel che funziona dal mattino alle 6 fino a mezzanotte.
    Jet Air dà la possibilità di riservare i posti sull’aereo ad un extra prezzo di 3 euro a posto / tratta, ma noi non ne abbiamo usufruito, poiché all’aeroporto sono stati molto veloci ed i posti assegnati sono stati perfetti.
    Per il volo di ritorno, abbiamo scelto la “Confort Class” pagando una differenza di 50 euro a testa (sempre con carta di credito) ed abbiamo avuto sedili più comodi, maggior spazio per le gambe, un video portatile personale su cui scegliere film, serie TV, cartoni animati, musica etc. E passare così le ore di viaggio più serenamente possibile.
    Il soggiorno c’è servito principalmente per rilassarci e rivedere parenti ed amici, dopo tanti anni di assenza dal Paese, e sinceramente non ho avuto molte possibilità di andare a curiosare nuovi locali / Hotel e luoghi di villeggiatura; Posso dire che la zona di Bavaro e Punta Cana è stata stravolta completamente. Ai tempi in cui ci vivevo e lavoravo c’erano una decina di Hotel e molta foresta tropicale, distese immense di palme e kilometri di spiaggia libera e meravigliosa. Ora gli hotel costruiti sono circa 50, con il conseguente aumento di costruzioni per gli alloggi dei lavoratori di questi grossi alberghi ed un traffico a tratti caotico ed insopportabile. Campi da golf e multi proprietà, appartamenti e centri commerciali sono sorti come funghi e sinceramente la cosa mi ha lasciato parecchio delusa – la zona di Bavaro si sta trasformando velocemente in una nuova Cancùn (Mexico), luogo che non mi era per nulla piaciuto, poiché aveva tolto ogni segno di “Messicanità” in una città Messicana. Nonostante questo, posso consigliare un ristorante molto carino, sulla spiaggia, per una serata diversa – si chiama “El Pulpo Cojo” – che insieme al “Sitting Bull” forma un complesso mangereccio molto godibile. Il Centro Commerciale “Palma Real” offre negozi all’ultima moda (a dei prezzi EUROPEI!!), Ristoranti molto Trendy (in testa l’Hard Rock Cafè) ed addirittura un cinema multi sala.
    Anche la Capitale Santo Domingo è parecchio cambiata, in certi settori sembra di essere a Miami, ed anche lì i nuovi Centri Commerciali (in testa Akropolis e Blue Mall) danno l’impressione di trovarsi in una città Nordamericana. Per dormire abbiamo scelto il piccolo Hotel Suite Colonial (<u>www.hotelsuitecolonial.com</u>), situato favorevolmente nel cuore antico della città, a pochi passi dai principali monumenti e dal centro storico, oltre che dal “Malecòn” il vivacissimo lungo mare, ricco di locali, bar e ristorantini da percorrere per una serata veramente “Dominicana”.
    Le due settimane centrali di Settembre, nonostante l’allerta meteo, sono state piacevoli, molto umide e con qualche scroscio d’acqua, probabilmente portati dai vari uragani in giro per l’Atlantico.