1. 1: Patrizio & Syusy

    di , il 11/10/2010 11:20

    Ho fatto un viaggio in Siria e… non basta questo piccolo spazio per raccontare la quantità di cose che ho visto, che mi hanno fatto capire quanto sia importante questo Paese. Dalla Siria parte la storia (anche la nostra)! E la nostra storia, se intendiamo l’Impero Romano, è una storia recente, rispetto all’antichità di questi luoghi. E c’è un personaggio che rappresenta proprio questo contrasto, fra i "moderni" Romani e gli antichi abitatori del deserto d’Oriente: Zenobia. Diventata appunto regina dopo la morte del marito, come reggente del figlio ancora giovane, ha regnato su una delle città più ricche e affascinanti: Palmira. Che era un’oasi di palme, frequentata da tutte le carovane di cammelli che venivano dall’Oriente dirette verso la costa, e quindi il Mediterraneo e poi Roma. Zenobia era l’immagine stessa di tutta questa ricchezza, abbondanza, esotismo, storia, tradizione del deserto. Però l’Impero Romano era in guerra coi Parti (attuale Iran), che erano in quel momento gli unici ad opporsi al suo potere. E Zenobia osò schierarsi appunto coi Parti contro Roma. Quando le Legioni arrivarono lei tentò di fuggire, ma fu catturata. Poi cercò di difendere la sua città, ma la rasero al suolo. Alla fine la leggenda dice che le strinsero ai polsi due catene d’oro in omaggio alla sua grande bellezza.

    Zenobia, come Cleopatra, rappresentava il potere storico delle grandi regine d’Oriente assoggettato al prepotente patriarcato romano. Fu portata a Roma, in Senato. Dove si narra che un senatore romano s’innamorasse di lei. La fece liberare, la sposò e la portò a Tivoli dove – sembra – sia morta. Ma la sua tomba non s’è mai trovata…Chissà se è tutto vero, oppure la povera Zenobia non ha fatto semplicemente la triste fine della sua omologa Cleopatra. In ogni caso Palmira vale davvero il viaggio, il lungo viaggio che si deve intraprendere per arrivarci. Io ci sono arrivata passando da Mari, il sito archeologico Sumero che si trova al confine con l’Iraq. Anche quello un luogo di storia, come altri siti Sumeri che si trovano in Iraq, purtroppo ora sotto le bombe della guerra infinita. Mari è l’ultimo avamposto dei siti Sumeri. Anche questo ci fa capire da dove prendeva le mosse Zenobia: da una storia molto più antica di quella Greca o Romana. Ma purtroppo oggi tutta la storia Sumera è tenuta sotto scacco da un conflitto, che rende difficile l’accesso a questa incredibile regione archeologica.

    Il mio viaggio in Siria, comunque, è stato meraviglioso, all’insegna dei luoghi misteriosi delle nostre origini, che spero di pubblicare presto, almeno nella Web-TV del nostro sito.

    Syusy

  2. Turisti Per Caso.it
    , 11/10/2010 11:20
    Ho fatto un viaggio in <b>Siria </b>e… non basta questo piccolo spazio per raccontare la quantità di cose che ho visto, che mi hanno fatto capire quanto sia importante questo Paese. <b>Dalla Siria parte la storia (anche la nostra)</b>! E la nostra storia, se intendiamo l’Impero Romano, è una storia recente, rispetto all’antichità di questi luoghi. E c’è un personaggio che rappresenta proprio questo contrasto, fra i "moderni" Romani e gli antichi abitatori del deserto d’Oriente: <b>Zenobia</b>.
    Diventata appunto regina dopo la morte del marito, come reggente del figlio ancora giovane, ha regnato su una delle città più ricche e affascinanti: <b>Palmira</b>. Che era un’oasi di palme, frequentata da tutte le carovane di cammelli che venivano dall’Oriente dirette verso la costa, e quindi il Mediterraneo e poi Roma. Zenobia era l’immagine stessa di tutta questa ricchezza, abbondanza, esotismo, storia, tradizione del deserto. Però l’Impero Romano era in guerra coi Parti (attuale Iran), che erano in quel momento gli unici ad opporsi al suo potere. E Zenobia osò schierarsi appunto coi Parti contro Roma. Quando le Legioni arrivarono lei tentò di fuggire, ma fu catturata. Poi cercò di difendere la sua città, ma la rasero al suolo. Alla fine la leggenda dice che le strinsero ai polsi due catene d’oro in omaggio alla sua grande bellezza.

    Zenobia, come Cleopatra, rappresentava il potere storico delle grandi regine d’Oriente assoggettato al prepotente patriarcato romano. Fu portata a Roma, in Senato. Dove si narra che un senatore romano s’innamorasse di lei. La fece liberare, la sposò e la portò a Tivoli dove – sembra – sia morta. Ma la sua tomba non s’è mai trovata…Chissà se è tutto vero, oppure la povera Zenobia non ha fatto semplicemente la triste fine della sua omologa Cleopatra. In ogni caso <b>Palmira vale davvero il viaggio</b>, il lungo viaggio che si deve intraprendere per arrivarci. Io ci sono arrivata passando da <b>Mari</b>, il sito archeologico Sumero che si trova al confine con l’Iraq. Anche quello un luogo di storia, come altri siti Sumeri che si trovano in Iraq, purtroppo ora sotto le bombe della guerra infinita. Mari è l’ultimo avamposto dei siti Sumeri. Anche questo ci fa capire da dove prendeva le mosse Zenobia: da una storia molto più antica di quella Greca o Romana. Ma purtroppo oggi tutta la storia Sumera è tenuta sotto scacco da un conflitto, che rende difficile l’accesso a questa incredibile regione archeologica.

    Il mio viaggio in Siria, comunque, è stato meraviglioso, all’insegna dei luoghi misteriosi delle nostre origini, che spero di pubblicare presto, almeno nella Web-TV del nostro sito.

    Syusy