1. 1: Patrizio & Syusy

    di , il 22/9/2010 16:52

    Se mi chiedono (e mi chiedo io stesso) perché mi ostino ad abitare a Bologna, io rispondo che è anche perché vicino casa c'è l' ospedale Sant'Orsola. Notate bene, non sono ipocondriaco e godo di discreta salute, ma il fatto è che un ospedale scandisce le tappe determinanti della storia familiare: nascite, morti, malattie, guarigioni, ansie, operazioni. Quando si dice che quel che conta è la salute... Ovviamente a seconda di dove ci si trovi. Ad esempio questa estate, mentre ero fuori per lavoro, ho avuto un problema serio, e il caso ha voluto che mi portassero all' ospedale Brotzu di Cagliari dove ho trovato l'eccellenza assoluta per competenze, strutture e umanità. In compenso porto mia madre da una dottoressa a Bologna, ma quando poi lei torna a casa sua, a Mantova, scopre che il servizio sanitario lombardo non le riconosce le stesse cure di quello emiliano. Senza contare le decine di persone che vengono dal Sud a farsi curare a Bologna, dove credono di trovare assistenza migliore: emigranti della salute, profughi della malasanità. E allora a quando una qualche legge federal-regionale che ne autorizzi il "respingimento"? La sanità in Italia seguirà i binari delle Ferrovie semi-privatizzate, con ospedali-Eurostar e ospedali-Accellerati? A chi dobbiamo dare retta, al chirurgo che vuole sempre operare o al naturopata che vuole solo prevenire? Come deve essere la medicina, specialistica oppure olistica?

    Insomma: la sanità e la salute rischiano di essere un terno al lotto, una roulette, un bingo. In una parola: una Tombola.

    E quindi in occasione del prossimo Festival della salute di Viareggio, noi (io, con Giuseppe Ghinami, Marco Bonilauri e Roberto Baldassarri) faremo la Tombola della Salute. È un gioco, è il solito gioco: l'estrazione dei numeri con il bimbo, le cartelle, e poi ambo-ternoquaterna-cinquina. Ma ad ogni numero estratto corrisponde una notizia, un dato statistico, un tema. Che diventa spunto per un commento a cura dell' esperto di turno. Come premio a chi fa terno, si pensava di regalare un barattolo di cioccolata pura al 90%, come antidepressivo, e di prescrivere a chi fa quaterna la lettura di Repubblica Salute (da cui sono tratti alcuni dei numeri della tombola). Perché uomo informato, mezzo curato.

    Il Festival della Salute si tiene a Viareggio dal 23 al 26 settembre, info sul sito ufficiale: http://www.festivaldellasalute.com/

    Tratto da: Repubblica - 21 settembre 2010 - pagina 42, sezione: SALUTE

  2. Turisti Per Caso.it
    , 22/9/2010 16:52
    Se mi chiedono (e mi chiedo io stesso) perché mi ostino ad abitare a Bologna, io rispondo che è anche perché vicino casa c'è l' ospedale Sant'Orsola. Notate bene, non sono ipocondriaco e godo di discreta salute, ma il fatto è che un ospedale scandisce le tappe determinanti della storia familiare: nascite, morti, malattie, guarigioni, ansie, operazioni. Quando si dice che quel che conta è la salute... Ovviamente a seconda di dove ci si trovi. Ad esempio questa estate, mentre ero fuori per lavoro, ho avuto un problema serio, e il caso ha voluto che mi portassero all' ospedale Brotzu di Cagliari dove ho trovato l'eccellenza assoluta per competenze, strutture e umanità. In compenso porto mia madre da una dottoressa a Bologna, ma quando poi lei torna a casa sua, a Mantova, scopre che il servizio sanitario lombardo non le riconosce le stesse cure di quello emiliano. Senza contare le decine di persone che vengono dal Sud a farsi curare a Bologna, dove credono di trovare assistenza migliore: emigranti della salute, profughi della malasanità. E allora a quando una qualche legge federal-regionale che ne autorizzi il "respingimento"? La sanità in Italia seguirà i binari delle Ferrovie semi-privatizzate, con ospedali-Eurostar e ospedali-Accellerati? A chi dobbiamo dare retta, al chirurgo che vuole sempre operare o al naturopata che vuole solo prevenire? Come deve essere la medicina, specialistica oppure olistica?

    Insomma: la sanità e la salute rischiano di essere un terno al lotto, una roulette, un bingo. In una parola: <b>una Tombola</b>.

    E quindi in occasione del prossimo <b>Festival della salute di Viareggio</b>, noi (io, con Giuseppe Ghinami, Marco Bonilauri e Roberto Baldassarri) faremo la <b>Tombola della Salute</b>. È un gioco, è il solito gioco: l'estrazione dei numeri con il bimbo, le cartelle, e poi <i>ambo-ternoquaterna-cinquina</i>. Ma ad ogni numero estratto corrisponde una notizia, un dato statistico, un tema. Che diventa spunto per un commento a cura dell' esperto di turno. Come premio a chi fa terno, si pensava di regalare un barattolo di cioccolata pura al 90%, come antidepressivo, e di prescrivere a chi fa quaterna la lettura di Repubblica Salute (da cui sono tratti alcuni dei numeri della tombola). Perché <b>uomo informato, mezzo curato. </b>

    <b>Il Festival della Salute si tiene a Viareggio dal 23 al 26 settembre, info sul sito ufficiale: </b><a href="http://www.festivaldellasalute.com/" target="_blank" rel="nofollow">http://www.festivaldellasalute.com/</a><b>
    </b>

    <i>Tratto da: Repubblica - 21 settembre 2010 - pagina 42, sezione: SALUTE</i>