1. 1: Diario di Viaggio

    di , il 16/9/2010 15:39

    GIORNO 1

    Volo Air Malta: Bologna – Malta (90 euro a testa A/R). Ora però da Bologna a Malta vola anche Ryan Air, quindi consiglio di dare un’occhiata alle offerte!

    Arrivati a Malta troviamo, in aeroporto, proprio davanti all’area di ritiro bagaglio, un banco della “Malta Transfer” che offre il trasferimento aeroporto-hotel a un ottimo prezzo. Aeroporto – Saint Paul’s Bay (9 euro a testa A/R). Ci si accorda direttamente anche per il giorno e l’orario di ritorno e devo dire che la nostra esperienza è stata positiva, al ritorno sono venuti a prenderci all’orario esatto che avevamo concordato.

    Ci siamo sistemati in hotel il “Mediterranea Hotel&Suites” che inganna molto, se visto esclusivamente su internet. Dicono che ci sono le camere vista mare, ma in realtà il maggior numero di stanze si trovano sul lato interno. Appena appoggiate le valigie abbiamo cercato una spiaggia vicina all’hotel visto che ormai erano le 5 di pomeriggio. Abbiamo trovato uno “spiazzo di roccia” che sembrava essere una spiaggia. Per entrare in acqua bisognava praticamente tuffarsi dagli scogli e per risalire c’erano delle scalette tipo quelle che si trovano in piscina. Siamo rimasti un paio di orette.

    Cena. Abbiamo assaggiato i piatti tipici del posto: Fenek e Bragioli. A me non sono piaciuti tantissimo, mentre il moroso non ha disdegnato. Nella piazzetta di Saint Paul’s abbiamo trovato un posto che si chiama Dr Juice dove fanno degli ottimi frullati, frappè e granite che sono stati l’ideale per mandare giù la cena un po’ pesante.

    GIORNO 2

    Primo approccio con gli autobus: SHOCK. Sono dei pulmini dell’anteguerra senza porte e con santini attaccati ovunque. Il prezzo però è davvero molto basso. Varia da 47 centesimi a 1.16€ (a testa) a seconda delle tratte. Ogni volta che si sale sull’autobus è consigliabile avere con sé: spiccioli (non ti danno il resto se hai più di 5 euro), la cartina degli autobus (ESSENZIALE visto che alle fermate non ci sono quasi mai i numeri degli autobus! si può trovare nell’ufficio turistico dell’aeroporto) e tanta pazienza. Aspettare gli autobus equivale a perdere una mezz’ora del proprio tempo, inoltre, una volta saliti, ci si mette comunque un po’ per arrivare a destinazione. Da Bugibba alla Valletta ci vogliono circa 30 minuti quando non c’è traffico. In sintesi, preparatevi a passare sull’autobus diverse ore. Sconsigliamo di noleggiare auto e motorini perché ovviamente la guida è al contrario, ma soprattutto perché per strada troverete solo dei pazzi e la maggior parte delle strade sono piene di buchi.

    Abbiamo deciso di andare a dare un’occhiata alla Valletta e guardare “The Malta Experience”, uno spettacolo disponibile in tutte le lingue, utile per chi vorrebbe sapere qualcosa in più sulla storia di Malta. Dopo lo spettacolo siamo andati a fare un giro per la Valletta deserta, era domenica e non c’era nessuno per strada, con tutti i negozi chiusi. Quindi dopo poco abbiamo deciso di passare alla vita da spiaggia, promettendoci che saremmo tornati a vedere la Valletta in un giorno meno deserto.

    Dalla Valletta abbiamo preso l’autobus e siamo arrivati a Saint Julians, scendendo con la maggior parte dei turisti. Ci siamo buttati nella prima spiaggia che abbiamo incontrato, fatta anche questa di scogli, bianchi questa volta. Scomodissima, devo dire, ma la vista non era male.

    GIORNO 3

    Siamo andati a nuotare coi delfini! Il mio animo da bimba ha prevalso e mi sono fatta portare al “Mediterraneo Marine Park” per partecipare al programma “Swimming with the Dolphins”. È costato un occhio della testa, ma ne è decisamente valsa la pena. L’emozione era enorme ed è stato bellissimo nuotare accanto ai delfini!!! Si può tranquillamente prenotare sul sito del parco acquatico, è comodo e il costo è lo stesso sia prenotando prima che comprando i biglietti direttamente là.

    Finita la sessione di nuoto coi delfini ci siamo concessi uno spettacolo di leoni marini, visto che nel prezzo del biglietto era compreso anche quello. Poi siamo andati a comprare le foto che ci hanno fatto mentre nuotavamo coi delfini per la bellezza di 17 euro, ma appena le ho viste non ho resistito! Se ci si fa accompagnare, chi rimane fuori dall’acqua può fare delle foto con la propria macchina fotografica.

    Dopo i delfini abbiamo ripreso l’autobus e siamo andati a Blu Grotto. ATTENZIONE! Gli autobus non circolano più dalle 15.30 in poi (almeno, era così quando ci siamo andati noi, quindi in generale consiglio di guardare attentamente gli orari sul depliant degli autobus) per questo ci siamo dovuti fare diversi chilometri a piedi per raggiungere un paesino con una stazione degli autobus. Comunque arrivati al porticciolo vicino a Blu Grotto (prendendo l’autobus, l’autista avvisa quando scendere) abbiamo cercato una barca che ci portasse a visitare le grotte, ce ne sono diverse. Noi abbiamo pagato 7 euro a testa. Dopo qualche difficoltà siamo riusciti a salire sulla barchetta con altre 4 ragazze italiane e siamo partiti. Sulla barchetta c’era un cartello con scritto che era obbligatorio indossare i giubbotti arancioni di salvataggio, ma il signore non ci aveva detto nulla in merito, così abbiamo fatto finta di niente. Le grotte erano veramente bellissime, l’acqua poi aveva dei colori stupendi anche al buio. Entrati in una grotta il signore che ci accompagnava ha cominciato a dire: “BAGNO, BAGNO!”. Noi ci siamo guardati per vedere se avevamo capito tutti la stessa cosa e sì, si poteva fare il bagno in una grotta!! Bellissimo. Io mi ero portata anche la macchina subacquea (che in teoria volevo usare per i delfini) quindi abbiamo fatto diverse foto. Ci siamo fermati una decina di minuti, ma è stato veramente emozionante. Io mi sono anche rotta mezzo piede sugli scogli, ma non me ne sono quasi accorta vista la bellezza di quel posto. Tornati al molo siamo andati verso la fermata degli autobus e due simpatici signori francesi ci hanno avvisato della mancanza del servizio. Siccome sembrava che non passassero nemmeno dei taxi abbiamo seguito la strada a piedi fino a Zurrieq dove abbiamo preso l’autobus per tornare verso l’hotel. Poi, visto che non avevamo pranzato, ci siamo fermati alla Valletta a mangiare qualcosa.

    GIORNO 4

    Il quarto giorno l’abbiamo dedicato a Comino. Siamo arrivati al porto e abbiamo preso il mini traghetto che ci ha portati in questa fantastica isola. Sembra un altro pianeta!! L’acqua azzurra era ipnotizzante e non abbiamo fatto in tempo ad appoggiare le borse e scattare 2 foto che eravamo già in acqua. Con maschere e occhialini abbiamo raggiunto a nuoto Cominotto che pensavamo essere più distante. Ci sono molti scogli tra cui si nascondono un sacco di pesciolini carini, ma a Cominotto consiglio di andarci con delle scarpette, perché gli scogli PUNGONO, letteralmente. Incantati da questo posto magnifico siamo rimasti fino al penultimo traghetto.

    GIORNO 5

    Avevamo prenotato sul sito internet la visita all’Hypogeum, un tempo risalente a oltre 6000 anni fa. Molto bello, consiglio a tutti di andarci. Per arrivarci è comodo prendere un taxi dalla Valletta. Noi ne siamo stati costretti perché non saremmo mai arrivati in tempo con l’autobus e probabilmente non avremmo mai nemmeno trovato il posto. L’entrata è una normalissima porta. Sembra di entrare in casa di qualcuno, mentre in realtà entri in un tempio. Abbiamo speso 15€ con la ISIC card.

    Dopo l’Hypogeum siamo andati a prendere un autobus per andare a Marsaxlokkx. Qui ci sono le barche colorate dei pescatori maltesi con gli occhi di Osiride in prua. Mentre gironzoliamo per questo villaggio ci ferma un signore che ci consiglia di andare a St. Peter’s Pool. Quando gli chiediamo dove si va e quanto ci si mette mi risponde che ci vogliono 40 minuti a piedi. All’andata, viste anche le indicazioni carenti del signore, abbiamo preso un taxi, c’è un ristorante che si offre di chiamarti il taxi. La spesa per arrivare alle Pool è di 10 euro (solo andata). Arrivati là ci siamo trovati davanti uno spettacolo magnifico. La cosa più bella era che c’era davvero pochissima gente. Saremo stati in 5 (anche se col passare del tempo si è un po’ popolata) e ci sono degli scogli perfetti anche per i tuffi. N.B. Vicino a questa spiaggia non c’è NULLA. Quindi consiglio vivamente di portarsi da bere e da mangiare (se è ora di pranzo/cena).

    Il ritorno ce lo siamo fatto a piedi invece trovando anche una fantastica scorciatoia!!! (lungo la strada principale per arrivare alle Pool c’è un sentierino che scende giù per la collinetta, prendetelo anche se sembra che non conduca da nessuna parte!).

    Tornati al villaggio abbiamo pranzato per poi andare a visitare Mdina e Rabat. Mdina è la vecchia capitale circondata da mura bellissime e anche il panorama non è per niente male.

    GIORNO 6

    Siamo andati al Popeye Village. Lo spirito di bambini ha prevalso anche questa volta. Per arrivarci si devono prendere 2 autobus: uno fino a Melliehla Bay, dove si prende il 441, dall’altra parte della strada, che ti porta fino al villaggio. Pagando 12 euro a testa ci si può passare tutta la giornata. Ci sono 2 piscine e dei giochi in mare. Nel prezzo è tutto compreso, ma si vede che è tutto costruito soprattutto per bambini e famiglie. Noi però decidiamo di non rimanerci tantissimo, ma di passare la seconda metà della giornata a Melliehla Bay. Qui con 8 euro paghiamo l’ombrellone e 2 sdrai fino alle 18 (quando vengono a toglierti l’ombrellone e lo sdraio la spiaggia diventa libera). Questa è l’unica spiaggia di sabbia che abbiamo visto a Malta.

    Di sera siamo andati a mangiare in un ristorante vicino al nostro hotel che faceva una torta buonissima, che mi sento di consigliare. Si chiama Banoffee Pie. È STRABUONA!

    GIORNO 7

    Il quarto giorno ho prenotato per telefono il tour alla fabbrica della Playmobil, quindi il settimo giorno siamo andati lì. Devo dire che è stato veramente carino. Ci hanno portati in giro per la fabbrica (c’erano braccine e testoline ovunque) e alla fine del giro ci hanno anche regalato un omino playmobil assemblato da noi! Simpatico. Il tour è costato 8 euro a testa. La tentazione di comprare qualcosa al negozio che c’è appena entri era fortissima, ma alla fine siamo riusciti a trattenerci. Finito il tour abbiamo ripreso l’autobus e ci siamo concessi l’ultima mezza giornata di spiaggia, la stessa del primo giorno.

    Purtroppo il tempo è passato troppo in fretta e le cose da vedere erano ancora tante! Un’altra settimana non avrebbe di certo guastato. Ma Malta ci è piaciuta davvero tanto!

  2. simo01_d
    , 16/9/2010 15:39
    GIORNO 1
    Volo Air Malta: Bologna – Malta (90 euro a testa A/R). Ora però da Bologna a Malta vola anche Ryan Air, quindi consiglio di dare un’occhiata alle offerte!
    Arrivati a Malta troviamo, in aeroporto, proprio davanti all’area di ritiro bagaglio, un banco della “Malta Transfer” che offre il trasferimento aeroporto-hotel a un ottimo prezzo. Aeroporto – Saint Paul’s Bay (9 euro a testa A/R). Ci si accorda direttamente anche per il giorno e l’orario di ritorno e devo dire che la nostra esperienza è stata positiva, al ritorno sono venuti a prenderci all’orario esatto che avevamo concordato.
    Ci siamo sistemati in hotel il “Mediterranea Hotel&Suites” che inganna molto, se visto esclusivamente su internet. Dicono che ci sono le camere vista mare, ma in realtà il maggior numero di stanze si trovano sul lato interno. Appena appoggiate le valigie abbiamo cercato una spiaggia vicina all’hotel visto che ormai erano le 5 di pomeriggio. Abbiamo trovato uno “spiazzo di roccia” che sembrava essere una spiaggia. Per entrare in acqua bisognava praticamente tuffarsi dagli scogli e per risalire c’erano delle scalette tipo quelle che si trovano in piscina. Siamo rimasti un paio di orette.
    Cena. Abbiamo assaggiato i piatti tipici del posto: Fenek e Bragioli. A me non sono piaciuti tantissimo, mentre il moroso non ha disdegnato. Nella piazzetta di Saint Paul’s abbiamo trovato un posto che si chiama Dr Juice dove fanno degli ottimi frullati, frappè e granite che sono stati l’ideale per mandare giù la cena un po’ pesante.
    GIORNO 2
    Primo approccio con gli autobus: SHOCK. Sono dei pulmini dell’anteguerra senza porte e con santini attaccati ovunque. Il prezzo però è davvero molto basso. Varia da 47 centesimi a 1.16€ (a testa) a seconda delle tratte. Ogni volta che si sale sull’autobus è consigliabile avere con sé: spiccioli (non ti danno il resto se hai più di 5 euro), la cartina degli autobus (ESSENZIALE visto che alle fermate non ci sono quasi mai i numeri degli autobus! si può trovare nell’ufficio turistico dell’aeroporto) e tanta pazienza. Aspettare gli autobus equivale a perdere una mezz’ora del proprio tempo, inoltre, una volta saliti, ci si mette comunque un po’ per arrivare a destinazione. Da Bugibba alla Valletta ci vogliono circa 30 minuti quando non c’è traffico. In sintesi, preparatevi a passare sull’autobus diverse ore. Sconsigliamo di noleggiare auto e motorini perché ovviamente la guida è al contrario, ma soprattutto perché per strada troverete solo dei pazzi e la maggior parte delle strade sono piene di buchi.
    Abbiamo deciso di andare a dare un’occhiata alla Valletta e guardare “The Malta Experience”, uno spettacolo disponibile in tutte le lingue, utile per chi vorrebbe sapere qualcosa in più sulla storia di Malta. Dopo lo spettacolo siamo andati a fare un giro per la Valletta deserta, era domenica e non c’era nessuno per strada, con tutti i negozi chiusi. Quindi dopo poco abbiamo deciso di passare alla vita da spiaggia, promettendoci che saremmo tornati a vedere la Valletta in un giorno meno deserto.
    Dalla Valletta abbiamo preso l’autobus e siamo arrivati a Saint Julians, scendendo con la maggior parte dei turisti. Ci siamo buttati nella prima spiaggia che abbiamo incontrato, fatta anche questa di scogli, bianchi questa volta. Scomodissima, devo dire, ma la vista non era male.

    GIORNO 3
    Siamo andati a nuotare coi delfini! Il mio animo da bimba ha prevalso e mi sono fatta portare al “Mediterraneo Marine Park” per partecipare al programma “Swimming with the Dolphins”. È costato un occhio della testa, ma ne è decisamente valsa la pena. L’emozione era enorme ed è stato bellissimo nuotare accanto ai delfini!!! Si può tranquillamente prenotare sul sito del parco acquatico, è comodo e il costo è lo stesso sia prenotando prima che comprando i biglietti direttamente là.
    Finita la sessione di nuoto coi delfini ci siamo concessi uno spettacolo di leoni marini, visto che nel prezzo del biglietto era compreso anche quello. Poi siamo andati a comprare le foto che ci hanno fatto mentre nuotavamo coi delfini per la bellezza di 17 euro, ma appena le ho viste non ho resistito! Se ci si fa accompagnare, chi rimane fuori dall’acqua può fare delle foto con la propria macchina fotografica.
    Dopo i delfini abbiamo ripreso l’autobus e siamo andati a Blu Grotto. ATTENZIONE! Gli autobus non circolano più dalle 15.30 in poi (almeno, era così quando ci siamo andati noi, quindi in generale consiglio di guardare attentamente gli orari sul depliant degli autobus) per questo ci siamo dovuti fare diversi chilometri a piedi per raggiungere un paesino con una stazione degli autobus. Comunque arrivati al porticciolo vicino a Blu Grotto (prendendo l’autobus, l’autista avvisa quando scendere) abbiamo cercato una barca che ci portasse a visitare le grotte, ce ne sono diverse. Noi abbiamo pagato 7 euro a testa. Dopo qualche difficoltà siamo riusciti a salire sulla barchetta con altre 4 ragazze italiane e siamo partiti. Sulla barchetta c’era un cartello con scritto che era obbligatorio indossare i giubbotti arancioni di salvataggio, ma il signore non ci aveva detto nulla in merito, così abbiamo fatto finta di niente. Le grotte erano veramente bellissime, l’acqua poi aveva dei colori stupendi anche al buio. Entrati in una grotta il signore che ci accompagnava ha cominciato a dire: “BAGNO, BAGNO!”. Noi ci siamo guardati per vedere se avevamo capito tutti la stessa cosa e sì, si poteva fare il bagno in una grotta!! Bellissimo. Io mi ero portata anche la macchina subacquea (che in teoria volevo usare per i delfini) quindi abbiamo fatto diverse foto. Ci siamo fermati una decina di minuti, ma è stato veramente emozionante. Io mi sono anche rotta mezzo piede sugli scogli, ma non me ne sono quasi accorta vista la bellezza di quel posto. Tornati al molo siamo andati verso la fermata degli autobus e due simpatici signori francesi ci hanno avvisato della mancanza del servizio. Siccome sembrava che non passassero nemmeno dei taxi abbiamo seguito la strada a piedi fino a Zurrieq dove abbiamo preso l’autobus per tornare verso l’hotel. Poi, visto che non avevamo pranzato, ci siamo fermati alla Valletta a mangiare qualcosa.
    GIORNO 4
    Il quarto giorno l’abbiamo dedicato a Comino. Siamo arrivati al porto e abbiamo preso il mini traghetto che ci ha portati in questa fantastica isola. Sembra un altro pianeta!! L’acqua azzurra era ipnotizzante e non abbiamo fatto in tempo ad appoggiare le borse e scattare 2 foto che eravamo già in acqua. Con maschere e occhialini abbiamo raggiunto a nuoto Cominotto che pensavamo essere più distante. Ci sono molti scogli tra cui si nascondono un sacco di pesciolini carini, ma a Cominotto consiglio di andarci con delle scarpette, perché gli scogli PUNGONO, letteralmente. Incantati da questo posto magnifico siamo rimasti fino al penultimo traghetto.
    GIORNO 5
    Avevamo prenotato sul sito internet la visita all’Hypogeum, un tempo risalente a oltre 6000 anni fa. Molto bello, consiglio a tutti di andarci. Per arrivarci è comodo prendere un taxi dalla Valletta. Noi ne siamo stati costretti perché non saremmo mai arrivati in tempo con l’autobus e probabilmente non avremmo mai nemmeno trovato il posto. L’entrata è una normalissima porta. Sembra di entrare in casa di qualcuno, mentre in realtà entri in un tempio. Abbiamo speso 15€ con la ISIC card.
    Dopo l’Hypogeum siamo andati a prendere un autobus per andare a Marsaxlokkx. Qui ci sono le barche colorate dei pescatori maltesi con gli occhi di Osiride in prua. Mentre gironzoliamo per questo villaggio ci ferma un signore che ci consiglia di andare a St. Peter’s Pool. Quando gli chiediamo dove si va e quanto ci si mette mi risponde che ci vogliono 40 minuti a piedi. All’andata, viste anche le indicazioni carenti del signore, abbiamo preso un taxi, c’è un ristorante che si offre di chiamarti il taxi. La spesa per arrivare alle Pool è di 10 euro (solo andata). Arrivati là ci siamo trovati davanti uno spettacolo magnifico. La cosa più bella era che c’era davvero pochissima gente. Saremo stati in 5 (anche se col passare del tempo si è un po’ popolata) e ci sono degli scogli perfetti anche per i tuffi. N.B. Vicino a questa spiaggia non c’è NULLA. Quindi consiglio vivamente di portarsi da bere e da mangiare (se è ora di pranzo/cena).
    Il ritorno ce lo siamo fatto a piedi invece trovando anche una fantastica scorciatoia!!! (lungo la strada principale per arrivare alle Pool c’è un sentierino che scende giù per la collinetta, prendetelo anche se sembra che non conduca da nessuna parte!).
    Tornati al villaggio abbiamo pranzato per poi andare a visitare Mdina e Rabat. Mdina è la vecchia capitale circondata da mura bellissime e anche il panorama non è per niente male.
    GIORNO 6
    Siamo andati al Popeye Village. Lo spirito di bambini ha prevalso anche questa volta. Per arrivarci si devono prendere 2 autobus: uno fino a Melliehla Bay, dove si prende il 441, dall’altra parte della strada, che ti porta fino al villaggio. Pagando 12 euro a testa ci si può passare tutta la giornata. Ci sono 2 piscine e dei giochi in mare. Nel prezzo è tutto compreso, ma si vede che è tutto costruito soprattutto per bambini e famiglie. Noi però decidiamo di non rimanerci tantissimo, ma di passare la seconda metà della giornata a Melliehla Bay. Qui con 8 euro paghiamo l’ombrellone e 2 sdrai fino alle 18 (quando vengono a toglierti l’ombrellone e lo sdraio la spiaggia diventa libera). Questa è l’unica spiaggia di sabbia che abbiamo visto a Malta.
    Di sera siamo andati a mangiare in un ristorante vicino al nostro hotel che faceva una torta buonissima, che mi sento di consigliare. Si chiama Banoffee Pie. È STRABUONA!
    GIORNO 7
    Il quarto giorno ho prenotato per telefono il tour alla fabbrica della Playmobil, quindi il settimo giorno siamo andati lì. Devo dire che è stato veramente carino. Ci hanno portati in giro per la fabbrica (c’erano braccine e testoline ovunque) e alla fine del giro ci hanno anche regalato un omino playmobil assemblato da noi! Simpatico. Il tour è costato 8 euro a testa. La tentazione di comprare qualcosa al negozio che c’è appena entri era fortissima, ma alla fine siamo riusciti a trattenerci. Finito il tour abbiamo ripreso l’autobus e ci siamo concessi l’ultima mezza giornata di spiaggia, la stessa del primo giorno.
    Purtroppo il tempo è passato troppo in fretta e le cose da vedere erano ancora tante! Un’altra settimana non avrebbe di certo guastato. Ma Malta ci è piaciuta davvero tanto!