1. Amore cuore o cervello! Chi ascoltare?

    di , il 7/7/2001 00:00

    Le situazioni d'amore quelle che ci fanno palpitare, quelle che non ci fanno dormire, le più incasinate.

    Come le risolviamo? Come le viviamo? A chi diamo ascolto? al nostro cuore oppure alla nostra razionalità?

  2. Raffa B
    , 16/11/2001 00:00
    Sono la Raffa che ha scritto l'ultimo mex e vorrei aggiornarvi sulla mia situazione con il amico,così credevo.....Be dopo quasi due mesi di carinerie e bell'amicizia se ne esce che non ha più tempo e non vuole avere un'amicizia obbligata con me nel senso che ci sentiamo quando LUI ne ha voglia, credo mai più. Idiota e infame! Spero che prenda una bidonata anche lui come ho preso io credendo di aver trovato un amico.....se vi dicessi che storiella ha inventato vi ammazzate dal ridere. Se qualcuno la vuole sentire si faccia vivo, animerò una giornata buia!
  3. Raffa B
    , 5/11/2001 00:00
    Grazie Lorenzo 79, anche se il consiglio che hai scritto era rivolto a Sara, sappi che hai azzeccato al volo anche il mio problema attuale in tutto! Adesso dovrò solo metterlo in pratica anche se so già che di me a lui non gliene frega niente...troppi impegni, amici, serate........ciao
  4. Lorenzo Cappella
    , 31/10/2001 00:00
    Carizzima Sara, io ti posso dire cosa succederebbe a me in quanto maschietto(unico? infondo infondo tutti uguali?Bah chi lo sa), se continuassimo a sentirci xmail sms tel ecc, io continuerei a fare il finto duro(ti ho in pugno donna!!!) interessato ma distaccato(sai ho un sacco di cose da fare[???] il lavoro gli amici ecc); ma se tu x anche solo 15 gg facessi finta di essere stufa(indifferenza e poche parole) di aspettarmi, e fossi davvero interessato, beh in qualche modo vedrei bene di dare quantomeno un segno, e comunque lo noteresti dalla perdita del mio apparente autocontrollo e della mia impeccabile tranquillità.


    Baci e auguri Lorenzo79
  5. Raffa B
    , 29/10/2001 00:00
    io mi sono presa una cotta tremenda alla tenera età di 28 anni, per uno più piccolo di me e stò male, tanto male. Era da tanto che non mi batteva il cuore così,ma lui è fidanzato io pure......io devo sempre fare la dura e la spensierata quando parlo e scrivo con lui per non spaventarlo.....ci siamo conosciuti in chat( e io prendevo in giro chi lo faceva) e visti una sola volta
    .....ci siamo baciati, per dimostrarmi il suo affetto di amico mi ha detto, e io come una stupida adesso stò male. Io non sono così forte, ma gli voglio bene anche se è finito tutto qui. E' giusto non amare chi non ti ama! Consigliatemi che stò impazzendo!
  6. Sara Bergamaschi
    , 10/10/2001 00:00
    Ciao Alcor! E' vero che lui non mi ama, ma c'è un proverbio che dice " se son rose fioriranno", mah!!! Pensa che abbiamo anche iniziato a chattare, la proposta è stata sua. Vorrebbe pure vedermi in diretta mentre ci scriviamo! Dimmi poi come faccio a non illudermi???
    Grazie per avermi risposto! Ciao ciao
  7. Maurizio Guccini
    , 9/10/2001 00:00
    Cara Sara io sono un maschietto e mi permetto di darti un consiglio personale, che, proprio perchè è personale, è quanto più di opinabile ci sia al mondo.
    Quando ci si ama, quando scatta la scintilla , si ha sempre voglia di stare
    insieme, anche senza fare niente, insieme e basta! I rapporti duraturi generalmente sono quelli che partono in quarta e non è difficile scoprire se l'altro è sincronizzato con te.
    Ma sopratutto non si può amare chi amore non ti dà, oh no!
  8. Sara Bergamaschi
    , 4/10/2001 00:00
    Ehi, ma non mi risponde nessuno?
    Ciao ciao
  9. Sara Bergamaschi
    , 1/10/2001 00:00
    Chissà quanti di voi si sono innamorati... beh, io 2 volte e una cotta della M.... è in corso tutt'ora. Ragazzi, devo sfogarmi un po' con voi, mi perdonate? Non so chi ascoltare, il cuore o il cervello: lui è un ragazzo di 27 anni e io di 20, lo amo e lo sa, ma lui adesso vuole satre da solo e pensare solo al suo lavoro. Ci sentiamo tutti i giorni via sms, tramite e-mail e se gli dico di chiamarmi lo fa. Voi cosa pensate di ciò? Avrò qualche speranza? Sono innamoratissima e per lui farei di tutto.
    Grazie dell'ascolto. Aspetto suggerimenti. Voi maschietti cosa potete dirmi? Baci a tutti
  10. Maurizio Guccini
    , 18/9/2001 00:00
    Diceva un tipo:
    il vero amore è una cosa, l'illusione d'amore un'altra!
    Parole sacrosante, ma ahimè costui non ci ha mai spiegato come riconoscere la sottile differenza.
    Io ci ho pensato, e credo di saperlo....
    Amore è "Volare" con l'altra persone e se qualcuno ha "volato" come me sa di cosa sto parlando.
    Volare è pensare sempre e solo a lei a tutte le ore del giorno e della notte, sognarti la sua voce, le sue mani, sognare è fre le cose banali e credere che siano stupende, immaginare di vederla e sentire il cuore che ti si gonfia, preparati un discorso, guardarla negli occhi e non riuscire a mettere 2 parole una dietro l'altra, passare con lei sei ore , ed credere che siano passati solo sei minuti! Viaggiare di notte fare 200 chilometri solo per vedere il suo sorriso.Volare è fare le cose,chiedersi perchè, e non sapersi dare un motivo, una spiegazione farlo e basta ed essere felici solo per questo. Volare è rendersi conto di averla persa, per sempre e capire che è dura andare avanti,e capire che nessuno ti può capire..
    Ed in tutta questa faccenda il cevello cosa c'entra?
  11. Sara Bergamaschi
    , 13/9/2001 00:00
    Beh, è difficile da decidere. Secondo me va fatto a seconda dell'occasione che ci capita davanti. Io di solito ragiono col cuore, ma spesso sbaglio. Quindi è meglio usare la testa e il cuore affianco, in modo da governare la cosa con entrambe le parti. E' difficile,ma bisogna farlo per non soffrire. Almeno bisogna tentarla una volta la strada! Saprai come muoverti la volta dopo, male che vada.
  12. kenya5872
    , 13/9/2001 00:00
    cara paoletta,
    ho letto tutti gli interventi,uno dopo l'altro,xcio',scusami fin d'ora se ho perso dei pezzi,collegati al tuo intervento,che è stato molto particolare.non è che mi voglio impicciare,ma quanti anni hai?sono d'accordo con te su quello che pensi dell'amore.ho notato il tuo mettere l'a maiuscola x intendere il vero amore,e mettere una a normale x un amore,che xò,secondo te,non è uguale a quello "maiuscolo".secondo te,dopo tanti anni,in una coppia,si arriva a 2sedersi "sui sentimenti?o meglio:darli x scontati?credo che sia iper giusto,come tu dici,(mi sembra,perdono!!!!!!!)troncare(almeno,io lo farei)una storia se essa non ti fa provare + nulla rispetto a quello che provavi prima,ma secondo te,come andrebbe vissuta una storia d'amore,x far si che sia sempre vero Amore?forse ascoltare il cuore all'inizio,ed il cervello dopo,potrebbe essere una soluzione?che bel caos!questo forum mette "a nudo"la questione principale dell'amore:cioè,appunto,ragionare col cervello o col cuore?cosa è + deleterio dei 2?ok,basta cosi',mi sento un po'marzullo(con tutto il rispetto x lui!).complimenti a te x il tuo intervento,sei stata molto schietta e tutt'altro che ipocrita,cio'ti fa onore,nel mare dell'ipocrisia.ciao,denise.
  13. Paoletta Curzi
    , 11/9/2001 00:00
    Basta coi compromessi e con le facili parole!
    L'Amore è solo e davvero avere il mal di stomaco e le vertigini! Quello che invece ti fa stare bene e che noi chiamiamo "amore maturo" e consapevole da bravi ipocriti è la sicurezza di essere amati e di aver trovato una persona con cui stai bene. Non che questo non sia a sua volta un sentimento profondo, vero ed importante ma non è l'Amore, quello intenso, globale, passionale, totale, senza respiro, senza fame e senza sete, quello dei 20 anni, per chi di voi li ha avuti!
    Io li ho avuti 20 anni ed ho amato in un modo che a volte quando ci penso mi fa paura e vergogna. Ho amato passionalmente e senza sapere dove andavo a parare, senza avere nemmeno la forza di respirare, ma quando la storia è diventata "canonica", se così si può dire, cioè ufficiale e tranquilla, quell'Amore è andato via, è fuggito e non è più tornato.
    Ora non amo più così, non ho più 20 anni! Ho avuto un breve episodio di passione recentemente, che però è stato più per narcisismo mio personale che per vera attrazione.
    E quindi sopravvivo nella giugngla dell'ipocrita amore di coppia, un po' come tutti...aggrappandomi un giorno ad una liana, un giorno ad un'altra, convincendomi di essere felice, in fondo, in fondo, in fondo, ma proprio tanto in fondo!!
    Che ne pensate?
  14. Ambra Rossi 1
    , 9/9/2001 00:00
    be...il cuore ha le sue ragioni che la ragione nn conosce!Nn credo che si ami o col cuore o con la mente...l'amore dovrebbe essere amore.
  15. Eleonora Zini
    , 26/8/2001 00:00
    Anch'io sono una di quelle che ha amato col cuore. Per ben quattro anni, con la stessa intensità.Ho dato tutta me stessa, perchè credevo in questo amore un pò folle, ma bellissimo. Il cuore mi ha sempre detto "vai, è l'uomo per te" e ho lottato per averlo, contro tutto e tutti: pensate, ancora dopo quattro anni, il cuore mi batteva a 1000 all'ora e le mani mi sudavano quando mi chiamava, e quando lo guardavo negli occhi pensavo che avrei dato la mia vita per lui. Credo che quando si ama, ma proprio tanto, è il cuore che fa da padrone, e per quanto uno si sforzi di essere razionale, non c'è nulla di più meraviglioso che volare in alto, ad altezze vertiginose, mentre l'aria ti sferza il viso e i raggi del sole ti riscaldano. Io continuo ad amare, anche ora che è finita, e per quanto il mio cervello stia tentando di andare avanti, il cuore è ancora fermo là, su ricordi bellissimi e che restano, purtroppo, ricordi. Forse cuore e cervello non s'incontreranno mai, perchè penso che il dualismo è insito nella natura dell'uomo... la cosa importante è, secondo me, quella di non avere rimpianti, di potersi guardare indietro con la consapevolezza di aver provato a vivere un amore il più pienamente possibile. Col cuore o col cervello? Sempre di amore si tratta.
  16. Manuela Sola
    , 25/8/2001 00:00
    Credo che sia facile affermare che in amore bisognerebbe bilanciare equamente cuore e cervello. Io purtroppo da brava Capricorno ho fatto tesoro del mio bagaglio di cantonate e delusioni ed ho archiviato il cuore. Ora faccio funzionare solo il cervello lasciando il cuore in letargo in attesa del momento giusto per farlo ripartire. In questo modo cerco di evitare ulteriori delusioni. Non so quanto durerà, non è certo una situazione gradevole ma pian piano ci si abitua. E' un modo per ridurre al minimo l' esposizione alla sofferenza. Certo, qualche inconveniente c'è, ma si tratta di considerare con obiettività il rapporto costi-benefici. Per ora approffitto dei benefici!