1. Patrizio & Syusy Italia: Slow tour: italiani non per caso!

    di , il 13/9/2010 15:44

    Pat e Syusy rilanciano le vacanze a medio raggio, nel nostro paese museo-vivo!

  2. Rioga
    , 18/9/2010 11:31
    La giusta via sta nel mezzo.
    Il fatto di andare a scoprire o riscoprire la nostra penisola è sicuramente un ottimo suggerimento. Spesso non ci accorgiamo che vicino a casa nostra ci sono posti bellissimi da visitare con poca spesa, pochi sprechi energetici e aiutando l'economia locale. Ok, tutto questo mi sta bene e lo faccio da sempre con soddisfazione.
    Il fatto di "demonizzare" viaggi del tipo intercontinentale non mi sta bene. E' chiaro che per arrivare fino a Bangkok ci vuole molto carburante e un aereo consuma un botto. Ma se su un aereo ci stanno anche 300 o anche più persone, io non sono troppo convinto che se queste persone andassero a Bangkok in auto si consumi meno carburante.... (sempre se riesci a passare in mezzo ai talebani e ne rimani vivo...)
    E poi perchè una persona in vacanza deve consumare il doppio di acqua? questa poi non l'ho capita. Se lascia aperto il rubinetto per divertimento allora questa è ignoranza e mancanza di rispetto e lo farebbe anche in una vacanza in Italia.
    Per me per visitare l'Italia o il resto del mondo non ci dev'essere alcun biglietto! Il mondo dev'essere accessibile senza dazi.
    Io credo di essere più o meno nella media delle persone a cui piace uscire di casa e scoprire il mondo. Lavorando, ma non essendo ricco, la maggior parte delle mie gite fuori porta o delle vacanze, le ho trascorse qui in Italia. Quando ho la possibilità però di andare più lontano, non mi faccio problemi a prendere l'aereo e parto con gioia!
    Se una persona sente dentro di se il desiderio di andare lontano lo deve fare senza remore! A volte molti di noi ne hanno bisogno per una crescita interiore. Perchè il materialismo deve frenare tutto ciò?
  3. Marabu009
    , 17/9/2010 20:29
    @Superwally:
    Mi trovi pienamente daccordo, con quello che mi costerebbe una settimana a Tropea o in Sicilia in mezza pensione, compreso il viaggio( almeno 12 ore di macchina con costi in termini di denaro e stanchezza inimmaginabili), posso farmi 10 giorni sul mar Rosso (2 ore di aereo) in All Inclusive, e scusate se il mare è più bello del nostro...
  4. Superwally
    , 17/9/2010 15:56
    tutto vero ma:
    1) non facciamo retorica. Viaggiare all'estero, e lontano, apre la mente e dà emozioni insostituibili. Certe sensibilità, anche ecologiche, nascono solo in chi ha la mente aperta. Sarebbe più giusto parlare della ricerca di un pò più di equilibrio , c'è chi è andato 10 volte alle Maldive e mai alle Eolie. ma per favore non facciamo appelli nazional popolar protezionisti
    2) Spesso io decido di andare all'estero per "punire" gli operatori italiani. Ma perchè mai devo andare su tratti di costa forse una volta bellissimi, ora vergognosamenet malridotti da speculazioni varie, a costi intollerabili e in strutture dove la professionalità non è di casa? Non facciamo discorsi generici: premiamo ed incentiviamo SOLO quelle parti di italia che fanno una politica del territorio, e SOLO quegli operatori selezionati che lavorano bene. E l'unico modo di amare davvero l'Italia e sperare nel futuro
    3) condivido lo stimolo a far conoscere le perle dell'Italia minore. Anche perchè nei we gli italiani si muovono in italia anche troppo : vanno tutti insieme a Cortina,, Santamargherita, Capri e Sperlonga....
  5. Agnese C.
    , 17/9/2010 14:45
    Io condivido pienamente, ho amici americani che vorrebbero trasferirsi qui in Italia, a siena, orvieto, perugia... e noi siamo davvero gli ultimi ad accorgerci e a valorizzare il paese più bello (e sexy, come dice una canzone!!) del mondo!!!
  6. tonydf
    , 14/9/2010 11:17
    Sposo pienamente l'idea di Leo Hickman anche perchè, essendo io uno studente universitario "squattrinato", le vacanze all'estero mi comporterebbero non pochi sacrifici.
    Se posso permettermi di darvi dei consigli sulla regione da visitare io vi raccomanderei l'abruzzo (anche per tirare un po d'acqua al mio mulino visto che sono abruzzese ;D ). Infatti la mia è una regione abbastanza sconosciuta dell'italia fatta eccezione per pochi turisti abituali (Prima dei tragici avvenimenti del 6 aprile 2009 si usava dire che neanche il meteo sapeva dov'eravamo) e questo è un peccato perchè ci sarebbe eccome da vedere!! Abbiamo sia il mare (13 bandiere blu 2010) che la montagna con piste sciistiche. Per non parlare della storia! Per chi piacciono i misteri la Majella sarà sicuramente ricca di spunti visto che è stato una montagna sacra da prima dell'arrivo degli antichi romani e lo rimane tutt'ora visti tutti gli eremi che vi si trovano.
    Mi scuso per la lunghezza e per il fatto che possa sembrare un messaggio promozionale a scopo di lucro ma non lo è.
    E' solo che è da tanto tempo che vi volevo raccomandare la mia terra...
  7. Patrizio Roversi
    , 13/9/2010 15:44
    Pat e Syusy rilanciano le vacanze a medio raggio, nel nostro paese museo-vivo!