1. 1: Diario di Viaggio

    di , il 6/9/2010 15:14

    Dal 3 al 13 Agosto 2009 io e il mio fidanzato abbiamo deciso di ritornare nella nostra amata Grecia. Questa era la nostra unica certezza. Ci rimaneva solo ora da scegliere fra le numerose isole che la Grecia propone per le vacanze. Come sempre abbiamo dato la precedenza alle isole con l’aeroporto in modo tale da rendere il nostro viaggio il più confortevole possibile. La nostra scelta pertanto è ricaduta sull’isola di Samos, isola appunto dotata di aeroporto, oltre a essere in posizione strategica perché circondata da altre isole greche molto interessanti ed essere vicinissima alla Turchia.Il nostro piano di viaggio prevedeva pertanto di visitare più isole contemporaneamente dando ovviamente la precedenza all’isola di Samos ma facendo anche un salto in Turchia e sulle isole di Patmos e Lipsi. A differenza dell’anno precedente nel quale avevamo prenotato per la Grecia con Todomondo (tour operator non più attivo),quest’anno abbiamo deciso di fare una vacanza fai da te. Il volo lo abbiamo prenotato con il motore di ricerca Expedia e, al costo complessivo di 460,00 euro, abbiamo prenotato un volo andata e ritorno Milano-Atene e un volo andata e ritorno Atene-Samos. Se non si acquistano pacchetti turistici non c’è modo di trovare voli diretti sulle isole pertanto, l’unica soluzione che rimane, è fare scalo ad Atene. E’ un po’ pesante l’attesa in aeroporto ma, tra un libro e un riposino, arriva anche l’ora di prendere l’aereo per Samos. La compagnia aerea con la quale abbiamo viaggiato è stata L’Olympic Airlines (ora fallita come l’Alitalia e sostituita dalla Olympic Air).Anche per l’hotel ci siamo arrangiati da soli.Di solito quando partiamo, utilizziamo sempre come motore di ricerca per gli hotel,Booking.com.Lo abbiamo fatto anche questa volta, l’unica cosa è che per la località Samos, non c’era molti hotel inseriti in elenco proprio sull’isola di Samos, mentre ce ne erano molti sulle altre isole vicine che ovviamente non abbiamo preso in considerazione. Ci siamo pertanto ributtati su internet alla ricerca di un hotel e dopo varie ricerche abbiamo trovato proprio quello che faceva al caso nostro. Cercavamo un hotel nella città di Pithagorion vicino al porto in modo tale da essere comodi anche per le nostre programmate escursioni e che non costasse troppo. L’hotel che ha risposto a tutte queste caratteristiche si chiama Samaina Hotel a Pithagorion. Ci ha offerto una camera matrimoniale con vista mare e aria condizionata al costo di 50,00 euro a notte in piena Agosto (5,00 euro in più se volevamo la colazione ma noi non l’abbiamo richiesta perché preferiamo prenderci una brioche al volo nelle bakeries sparse in giro per la città) ma la cosa che davvero ci ha impressionato di questo hotel oltre il fatto che le camere erano molto carine ed era davvero molto vicino al porto, è stata la gentilezza e la disponibilità dei proprietari, ovvero del sig. Petros e di sua moglie,che ci hanno aiutato per ogni nostra questione ed inoltre, alla fine della nostra vacanza,ci hanno regalato delle saponette tipiche di Samos e un libro di ricette greche come ricordo.Grazie a loro abbiamo trovato alloggio anche sull’isola di Patmos in quanto è bastata una telefonata del sig. Petros per richiedere la disponibilità e il prezzo delle camere rimaste presso un hotel di sua conoscenza. Da segnalare che da quest’anno l’hotel Samaina è entrato anche a far parte del circuito di Booking.com. Sull’isola di Samos abbiamo trascorso sette giorni non consecutivi in quanto nel mezzo della nostra vacanza abbiamo fatto le escursioni a Patmos e Lipsi. Samos è un isola molto bella, soprattutto molto verde e tutte le spiagge che abbiamo visitato su questa isola le abbiamo trovate una diversa dall’altra. Le spiagge di cui mi ricordo il nome sono quelle di Poseidon (spiaggia molto bella di sassi dove praticamente c’eravamo solo noi due e qualche papera) la spiaggia di Tsamadou (anche questa molto bella e anche questa di rocce, con un mare cristallino nel quale guardare una miriade di pesci colorati passare),la spiaggia di Mikali (dove si trova il villaggio Eden e ci sono degli ombrelloni molto belli fatti di paglia e dei lettini con i materassi). Abbiamo fatto anche un salto a Kokkari, dove c’è l’altro porto dell’isola. Il giro della città è molto interessante e lo consigliamo mentre è molto difficile fare il bagno da queste parti perché è una zona molto ventosa, infatti è la zona dove vanno tutti i surfisti.

    La cosa che mi ha impressionato dell’isola di Samos è il fatto che mi aspettavo di trovare molte spiagge poco attrezzate e strade dissestate ( situazione che si trova nella parte nord di Karpathos , isola che abbiamo visitato l’anno precedente), mentre quasi tutte le spiagge visitate erano attrezzate con i relativi ombrelloni e lettini e disponevano di una taverna per mangiare.

    Per girare l’isola di Samos abbiamo noleggiato un auto per tutte le giornate di nostra permanenza sull’isola presso l’agenzia Nicos, consigliataci dal nostro albergatore Petros e vicino al porto di Pithagorion,il prezzo si aggira sui 35-40 euro a testa,ovviamente dipende anche dal numero di giorni che si noleggia l’auto e dalla vostra capacità di contrattare…

    Prima di intraprendere un viaggio io e il mio fidanzato leggiamo sempre i racconti che troviamo sulla città sul sito di Turisti per Caso e,avendolo fatto anche questa volta, siamo venuti a conoscenza del Capitano Yannis che, come altri capitani dell’isola di Samos, offre delle escursioni con la sua barca ancorata nel porto di Pithagorion,ma in maniera più particolare.Abbiamo trovato molti commenti che parlavano di questa particolare escursione e pertanto ci siamo fatti tentare e l’abbiamo fatto anche noi. Abbiamo effettivamente passato una giornata molto divertente e bella, grazie alla simpatia del capitano (che si lanciava in numerosi siparietti comici) e mangiato molto bene (potevamo scegliere tra un pranzo a base di carne o pesce e devo dire che tutto è stato davvero ottimo).Costo dell’escursione 20/25 euro pranzo compreso.Ci ha portato a vedere spiagge che non si possono raggiungere con l’auto,la più carina è stata a nostro parere Tsopela. Altre spiagge che abbiamo visitato a Samos, tutte ugualmente belle, sono state quelle di: Avlakia ,Kerveli,Klima e Psili Amos. Consigliamo inoltre una visita a i due paesini di montagna che abbiamo visitato, Platanos e Manolates, posizionati nell’entroterra di Samos e rimasti imprigionati nelle loro tradizioni belle da vedere.

    Dopo 4 giorni sull’isola di Samos abbiamo deciso che era arrivato il momento di fare le nostre escursioni e pertanto imbarcandoci sul mitico Fly Dolphin preso nel porto di Pithagorion abbiamo raggiunto l’isola di Patmos. Sull’isola abbiamo trascorso 2 giorni, abbiamo alloggiato presso l’hotel Kapitan House (che ci aveva prenotato il nostro albergatore Petro) al costo di 65 euro a notte, e affittiamo uno scooter per l’intero periodo della nostra permanenza. Ci hanno detto che sull’isola di Patmos, non essendo un isola grandissima, il mezzo migliore per girarla era lo scooter,e pertanto abbiamo optato per questa scelta.Patmos non ha spiagge degne di particolare nota ma sicuramente ciò che merita di essere vista con molta attenzione è la sua chora, nella quale trionfa il fascino e il mistero del Monastero di San Giovanni dove San Giovanni scrisse il libro dell’Apocalisse. Prima di entrare nel monastero è indispensabile avere braccia e gambe coperte, infatti, se non si dispone dell’abbigliamento adeguato, un signore all’ingresso del monastero fornisce il visitatore un po’ “scoperto” di gonna o foulard per coprirsi. Il monastero è una struttura molto bella, dove però è vietato fare foto all’interno delle sale che si possono visitare, piene di affreschi e di oggetti preziosi. E’ possibile invece fare foto alla parte esterna del monastero. E’ tutta la chora di Patmos ad essere complessivamente bella però è una chora piccolissima con stradine, viuzze e molte taverne che però offre un fascino particolare, difficile da descrivere ma sicuramente da provare.

    Altre spiagge viste a Patmos sono state quelle di: Lampis, Livadi e Psili Amos.

    Dopo aver trascorso i nostri 2 giorni sull’isola di Patmos abbiamo ripreso il mitico fly dolphin per spostarci a Lipsi dove ci aspettava una mia amica (anche lei in vacanza in Grecia quest’anno) e il suo fidanzato. Dopo averli aspettati al porto di Lipsi, eccoli sfrecciare in sella al loro motorino. Ci hanno poi spiegato che a Lipsi è assolutamente l’unico mezzo che viene offerto ai turisti perché è un isola molto piccola ed inoltre c’è la particolarità che si può fare rifornimento di benzina solo dalle 12.00 alle 14.00 perché i distributori sono aperti solo in quelle ore. Dato che io e il mio fidanzato avevamo deciso di trascorrere solo una giornata su questa isola in modo tale da ritornare poi sulla nostra Isola di Samos, appena saliti sul taxi per poterci spostare sull’isola, abbiamo chiesto al taxista di portarci sulla spiaggia più bella in assoluto e il taxista ci ha prontamente assecondato portandoci sulla bellissima spiaggia di Platis Gialos,caraibica nei suoi colori,il mare più bello visto quest’estate!

    Dato lo stupendo spettacolo che queste 3 bellissime isole ci hanno offerto non possiamo fare altro che consigliarle vivamente, magari aggiungendo anche, se si hanno a disposizioni più giorni, l’escursione anche in Turchia.

    Daniela e Andrea

  2. dani5
    , 6/9/2010 15:14
    Dal 3 al 13 Agosto 2009 io e il mio fidanzato abbiamo deciso di ritornare nella nostra amata Grecia. Questa era la nostra unica certezza. Ci rimaneva solo ora da scegliere fra le numerose isole che la Grecia propone per le vacanze. Come sempre abbiamo dato la precedenza alle isole con l’aeroporto in modo tale da rendere il nostro viaggio il più confortevole possibile. La nostra scelta pertanto è ricaduta sull’isola di Samos, isola appunto dotata di aeroporto, oltre a essere in posizione strategica perché circondata da altre isole greche molto interessanti ed essere vicinissima alla Turchia.Il nostro piano di viaggio prevedeva pertanto di visitare più isole contemporaneamente dando ovviamente la precedenza all’isola di Samos ma facendo anche un salto in Turchia e sulle isole di Patmos e Lipsi. A differenza dell’anno precedente nel quale avevamo prenotato per la Grecia con Todomondo (tour operator non più attivo),quest’anno abbiamo deciso di fare una vacanza fai da te. Il volo lo abbiamo prenotato con il motore di ricerca Expedia e, al costo complessivo di 460,00 euro, abbiamo prenotato un volo andata e ritorno Milano-Atene e un volo andata e ritorno Atene-Samos. Se non si acquistano pacchetti turistici non c’è modo di trovare voli diretti sulle isole pertanto, l’unica soluzione che rimane, è fare scalo ad Atene. E’ un po’ pesante l’attesa in aeroporto ma, tra un libro e un riposino, arriva anche l’ora di prendere l’aereo per Samos. La compagnia aerea con la quale abbiamo viaggiato è stata L’Olympic Airlines (ora fallita come l’Alitalia e sostituita dalla Olympic Air).Anche per l’hotel ci siamo arrangiati da soli.Di solito quando partiamo, utilizziamo sempre come motore di ricerca per gli hotel,Booking.com.Lo abbiamo fatto anche questa volta, l’unica cosa è che per la località Samos, non c’era molti hotel inseriti in elenco proprio sull’isola di Samos, mentre ce ne erano molti sulle altre isole vicine che ovviamente non abbiamo preso in considerazione. Ci siamo pertanto ributtati su internet alla ricerca di un hotel e dopo varie ricerche abbiamo trovato proprio quello che faceva al caso nostro. Cercavamo un hotel nella città di Pithagorion vicino al porto in modo tale da essere comodi anche per le nostre programmate escursioni e che non costasse troppo. L’hotel che ha risposto a tutte queste caratteristiche si chiama Samaina Hotel a Pithagorion. Ci ha offerto una camera matrimoniale con vista mare e aria condizionata al costo di 50,00 euro a notte in piena Agosto (5,00 euro in più se volevamo la colazione ma noi non l’abbiamo richiesta perché preferiamo prenderci una brioche al volo nelle bakeries sparse in giro per la città) ma la cosa che davvero ci ha impressionato di questo hotel oltre il fatto che le camere erano molto carine ed era davvero molto vicino al porto, è stata la gentilezza e la disponibilità dei proprietari, ovvero del sig. Petros e di sua moglie,che ci hanno aiutato per ogni nostra questione ed inoltre, alla fine della nostra vacanza,ci hanno regalato delle saponette tipiche di Samos e un libro di ricette greche come ricordo.Grazie a loro abbiamo trovato alloggio anche sull’isola di Patmos in quanto è bastata una telefonata del sig. Petros per richiedere la disponibilità e il prezzo delle camere rimaste presso un hotel di sua conoscenza. Da segnalare che da quest’anno l’hotel Samaina è entrato anche a far parte del circuito di Booking.com. Sull’isola di Samos abbiamo trascorso sette giorni non consecutivi in quanto nel mezzo della nostra vacanza abbiamo fatto le escursioni a Patmos e Lipsi. Samos è un isola molto bella, soprattutto molto verde e tutte le spiagge che abbiamo visitato su questa isola le abbiamo trovate una diversa dall’altra. Le spiagge di cui mi ricordo il nome sono quelle di Poseidon (spiaggia molto bella di sassi dove praticamente c’eravamo solo noi due e qualche papera) la spiaggia di Tsamadou (anche questa molto bella e anche questa di rocce, con un mare cristallino nel quale guardare una miriade di pesci colorati passare),la spiaggia di Mikali (dove si trova il villaggio Eden e ci sono degli ombrelloni molto belli fatti di paglia e dei lettini con i materassi). Abbiamo fatto anche un salto a Kokkari, dove c’è l’altro porto dell’isola. Il giro della città è molto interessante e lo consigliamo mentre è molto difficile fare il bagno da queste parti perché è una zona molto ventosa, infatti è la zona dove vanno tutti i surfisti.
    La cosa che mi ha impressionato dell’isola di Samos è il fatto che mi aspettavo di trovare molte spiagge poco attrezzate e strade dissestate ( situazione che si trova nella parte nord di Karpathos , isola che abbiamo visitato l’anno precedente), mentre quasi tutte le spiagge visitate erano attrezzate con i relativi ombrelloni e lettini e disponevano di una taverna per mangiare.
    Per girare l’isola di Samos abbiamo noleggiato un auto per tutte le giornate di nostra permanenza sull’isola presso l’agenzia Nicos, consigliataci dal nostro albergatore Petros e vicino al porto di Pithagorion,il prezzo si aggira sui 35-40 euro a testa,ovviamente dipende anche dal numero di giorni che si noleggia l’auto e dalla vostra capacità di contrattare…
    Prima di intraprendere un viaggio io e il mio fidanzato leggiamo sempre i racconti che troviamo sulla città sul sito di Turisti per Caso e,avendolo fatto anche questa volta, siamo venuti a conoscenza del Capitano Yannis che, come altri capitani dell’isola di Samos, offre delle escursioni con la sua barca ancorata nel porto di Pithagorion,ma in maniera più particolare.Abbiamo trovato molti commenti che parlavano di questa particolare escursione e pertanto ci siamo fatti tentare e l’abbiamo fatto anche noi. Abbiamo effettivamente passato una giornata molto divertente e bella, grazie alla simpatia del capitano (che si lanciava in numerosi siparietti comici) e mangiato molto bene (potevamo scegliere tra un pranzo a base di carne o pesce e devo dire che tutto è stato davvero ottimo).Costo dell’escursione 20/25 euro pranzo compreso.Ci ha portato a vedere spiagge che non si possono raggiungere con l’auto,la più carina è stata a nostro parere Tsopela. Altre spiagge che abbiamo visitato a Samos, tutte ugualmente belle, sono state quelle di: Avlakia ,Kerveli,Klima e Psili Amos. Consigliamo inoltre una visita a i due paesini di montagna che abbiamo visitato, Platanos e Manolates, posizionati nell’entroterra di Samos e rimasti imprigionati nelle loro tradizioni belle da vedere.
    Dopo 4 giorni sull’isola di Samos abbiamo deciso che era arrivato il momento di fare le nostre escursioni e pertanto imbarcandoci sul mitico Fly Dolphin preso nel porto di Pithagorion abbiamo raggiunto l’isola di Patmos. Sull’isola abbiamo trascorso 2 giorni, abbiamo alloggiato presso l’hotel Kapitan House (che ci aveva prenotato il nostro albergatore Petro) al costo di 65 euro a notte, e affittiamo uno scooter per l’intero periodo della nostra permanenza. Ci hanno detto che sull’isola di Patmos, non essendo un isola grandissima, il mezzo migliore per girarla era lo scooter,e pertanto abbiamo optato per questa scelta.Patmos non ha spiagge degne di particolare nota ma sicuramente ciò che merita di essere vista con molta attenzione è la sua chora, nella quale trionfa il fascino e il mistero del Monastero di San Giovanni dove San Giovanni scrisse il libro dell’Apocalisse. Prima di entrare nel monastero è indispensabile avere braccia e gambe coperte, infatti, se non si dispone dell’abbigliamento adeguato, un signore all’ingresso del monastero fornisce il visitatore un po’ “scoperto” di gonna o foulard per coprirsi. Il monastero è una struttura molto bella, dove però è vietato fare foto all’interno delle sale che si possono visitare, piene di affreschi e di oggetti preziosi. E’ possibile invece fare foto alla parte esterna del monastero. E’ tutta la chora di Patmos ad essere complessivamente bella però è una chora piccolissima con stradine, viuzze e molte taverne che però offre un fascino particolare, difficile da descrivere ma sicuramente da provare.
    Altre spiagge viste a Patmos sono state quelle di: Lampis, Livadi e Psili Amos.
    Dopo aver trascorso i nostri 2 giorni sull’isola di Patmos abbiamo ripreso il mitico fly dolphin per spostarci a Lipsi dove ci aspettava una mia amica (anche lei in vacanza in Grecia quest’anno) e il suo fidanzato. Dopo averli aspettati al porto di Lipsi, eccoli sfrecciare in sella al loro motorino. Ci hanno poi spiegato che a Lipsi è assolutamente l’unico mezzo che viene offerto ai turisti perché è un isola molto piccola ed inoltre c’è la particolarità che si può fare rifornimento di benzina solo dalle 12.00 alle 14.00 perché i distributori sono aperti solo in quelle ore. Dato che io e il mio fidanzato avevamo deciso di trascorrere solo una giornata su questa isola in modo tale da ritornare poi sulla nostra Isola di Samos, appena saliti sul taxi per poterci spostare sull’isola, abbiamo chiesto al taxista di portarci sulla spiaggia più bella in assoluto e il taxista ci ha prontamente assecondato portandoci sulla bellissima spiaggia di Platis Gialos,caraibica nei suoi colori,il mare più bello visto quest’estate!
    Dato lo stupendo spettacolo che queste 3 bellissime isole ci hanno offerto non possiamo fare altro che consigliarle vivamente, magari aggiungendo anche, se si hanno a disposizioni più giorni, l’escursione anche in Turchia.

    Daniela e Andrea