1. Diario di Viaggio Venezuela: Venezuelando

    di , il 27/8/2010 12:10

    Un mese zaino in spalla

  2. AraraLaTina
    , 22/11/2010 16:15
    Con rif. al diario Venezuelando
    di ollipolly - pubblicato il 27/8/2010
    Partenza il 23/7/2010 · Ritorno il 22/8/2010
    Viaggiatori: 2 · Spesa: Oltre 3000 euro

    Mi sento in dovere di commentare DURAMENTE un passaggio del diario in cui si dice che il Venezuela, a questi viaggiatori, è sembrato il paese più sicuro del mondo.
    Sono italiana, ho sempre viaggiato molto, ho vissuto in diversi paesi e da qualche mese vivo in Venezuela dove resterò per i prossimi 3 anni. Mio marito è sud americano, di Riop de Janeiro e quindi non siamo estranei alla violenza e alla vita di tutti i giorni gomito a gomito con la favela e le sue mille facce.
    Il Venezuela sta vivendo un momento molto difficile e la violenza sulle strade è ad un livello MOLTO ALTO. Non voglio nemmeno dilungarmi con i dati proveniente da differnti fonti, ocmprese le UN dove Caracas è identificata coma la 2 città più violenta al mondo. Non voglio fare del terrorismo turistico, non voglio scoraggiare le persone a visitare questo paese, io vivo qui e ho una vita abbastanza normale. Il pese è molto interessante e la sua natura è molto bella. Il cliema è abbastanza pesante per via della situazione economica e politica, ma vale siuramente la pena. Comunque il punto non `questo, il punto è che NON è ammissibile scrivere delle frasi del genere riferendosi a un paese come questo. Chiedo gentilmente che venga cancellata la frase dove si definisce il Venezuela il paese più sicuro del mondo. Questo non solo perchè è una falsità, ma sopratutto per non creare false illusioni nei viaggiatori e metterli in una ipotetica condizione di pericolo. E' un paese pericoloso, violento e bisogna stare attenti.
    Non dimentichiamo che qui sono presenti gruppi terroristici organizzati come le FARC, non rimentichiamo che il popolo `stato armato, e che il Presidente parla tutti i giorni di Rivolucion Armada.
    Turisti per Caso ma con coscienza del paese che si sta visitando, con consapevolezza, rispetto e precauzione.
    Grazie.
  3. ollipolly
    , 27/8/2010 12:10
    Un mese zaino in spalla