1. 1: Diario di Viaggio

    di , il 26/8/2010 17:13

    Ecco finalmente arrivata la fatidica data della partenza per il nostro mitico viaggio sulle strade della California!!! Dopo aver trovato in agenzia i voli ad un prezzo ragionevole (1.064 Euro a persona, American Airlines..anche se con qualche scalo di troppo) e dopo alcune serate di sessione organizzativa per prenotare alcune sistemazioni strategiche e la vettura, ci siamo ritrovati all’alba del 5 agosto all’aeroporto di Fiumicino per iniziare la nostra avventura..

    Ah dimenticavo ci presentiamo! Siamo: AnnaPaola, Francesco, Germana, Nicola, Paolo, Patrizia e per distinguerci siamo partiti provvisti di una t-shirt identificativa con numero e nick-name: 1.CANARA; 2.MZZRCCH; 3.BAC; 4:BLUEBERRY; 5.FRANCESCO CHI; 6.CARTAFALSA…ovviamente il significato dei nick è noto solo ai diretti interessati!

    1° GIORNO

    Solo viaggio! Volo Roma –Londra-New York-S.Francisco. Siamo arrivati distrutti alle 22.30 (ora locali, con 9 ore di fuso orario) tra jet lag ed ore di attesa…Un consiglio, in caso di una tratta simile..fermarsi almeno 2 giorni a New York..e poi qualche pastiglia di melatonina per affrontare il jet lag. Avevamo già prenotato dall’Italia l’hotel King George in Mason a S. Francisco…Forse non è uno dei migliori in termini di rapporto prezzo-qualità, ma la posizione è strategica, a 2 passi da Union Square.

    2° GIORNO

    Inizia l’esplorazione della città. Nonostante ci fossimo subito forniti dell’abbonamento per 3 giorni ai mezzi pubblici (15 $) che permette di prendere anche i mitici cable car che sono diventati il nostro mezzo di trasporto preferito, preferiamo camminare e da Union Square, dove c’era il sole, ci dirigiamo al Golden Gate, su è giù per le strade di S. Francisco, avvolti nella “nebbia e pioggerellina” tanto pubblicizzata. (Effettivamente le sera fa un po’ freddino…) Ma dov’è sto Golden Gate?! Inizialmente non si vedeva neppure!!!! Lo attraversiamo..e dall’altro lato c’era un sole splendido…Arriviamo a Sausalito una zona residenziale…tipo Portofino…soleggiata e molto molto carina…(Mega Hamburgherone!!) Ritorniamo con il traghetto al Fisherman’s Wharf (Pier 39, dove si trovano i sea lions sulle piattaforme) ammirando lo skyline della città e con il cable car (divertentissimo!!!) torniamo in hotel. Cena in un buonissimo ristorante cinese House of Nanking, 919 Kearney st.

    3° GIORNO

    Visita ad Alcatraz (già prenotata dall’Italia). Dire bello non è proprio il termine opportuno, ma è davvero un luogo particolare, da vedere. Di ritorno facciamo un giro nel divertente Pier 39 e poi risalendo verso Union Square passiamo da North Beach (il quartiere italiano), Chinatown, e Financial District, passando da Lombard Street (la strada + tortuosa al mondo). Cena alla Marine, con una nostra amica che vive li..e giro per localini e bars ballerecci in zona.

    4° GIORNO

    Mattinata libera di shopping. Pomeriggio di visita al quartiere Castro (zona gay) e Mission (zona messicana con i murales)..E’ assurdo come svoltando un angolo di strada sembra di cambiare totalmente paese. Cena al Fisherman’s Wharf, mangiando granchi, calamari ed una zuppa che ti servono in una “scodella” di pane svuotato della mollica.

    5° GIORNO

    Prendiamo la nostra macchina che ci accompagnerà in questo tour: una monovolume da 7 posti e ci dirigiamo allo Yosemite Park, dove arriviamo nel pomeriggio. Alle 17.00 circa iniziamo il nostro trail di riscaldamento e preparazione per il giorno successivo, di difficoltà moderata di solamente 3 miglia di lunghezza – Vernal e Nevada Falls (2 ore a passo sostenuto)…..Lassù in cima, vicino le Nevada Falls, ci dilettiamo in un laghetto senza pensare che il tragitto di rientro lo avremmo fatto al buio, aiutati solamente dal chiarore del display delle nostre macchine fotografiche…Ceniamo a base di pizza nel parco, con gli orsetti lavatori che ci facevano compagnia ed ammiriamo uno dei cieli + stellati mai visti…ed abbiamo visto anche tante stelle cadenti. Arriviamo al nostro lodge: il Miners Inn Motel a Mariposa…ottimo!

    6° GIORNO

    Yosemite Park! Iniziamo il nostro Four Mile Trail to Glacier Point, (very strenuous)…davvero faticoso…ma che vista stupenda dell’Half Dome e di tutto il parco ….e poi, come se non bastasse…. Ulteriori 8,5 miglia aggirando le Nevada Falls per tornare a valle, il che non significa tutto in discesa….Anche stavolta non sufficientemente memori del giorno precedente non avevamo con noi delle torce…ed abbiamo apprezzato il tramonto su in cima, ritemprandoci della fatica in un laghetto….ma poi e ci siamo fatti tutta la discesa al buio..arrivando giù a valle alle 22.30..per fortuna senza incontrare orsi….Distrutti ed affamati ce ne torniamo al nostro Miners.

    7° GIORNO

    Ripartiamo e visitiamo il National Sequoia Park, dove ammiriamo delle sequoie immense, fra tutte primeggia il General Sherman, mai viste prima. Ci avviamo verso la Death Valley (da visitare il giorno successivo) e pernottiamo nei pressi di Ridgecrest in un Econolodge di tutto rispetto. Per movimentare la serata, imbuchiamo per sbaglio in una base militare americana..dove molto gentilmente comprendono il nostro evidente errore e ci indicano la strada per il ristorante ce stavamo cercando.

    8° GIORNO

    Death Valley. Facciamo abbondanti rifornimenti di acqua potabile e per il radiatore (ma probabilmente siamo stati fortunati e non abbiamo sofferto) e iniziamo il giro in auto fermandoci nei punti panoramici più noti: Devil’s Golf Corse, Badwater, Fornace Creek, Dante’s View, Artist’s palette, Zabriskie Point…dei panorami davvero unici e a volte spettrali…con un vento caldo e secco tipo phon che ci accoglieva ogni volta uscivamo dall’auto (con l’aria condizionata a palla). Passando da Las Vegas, recuperiamo un nuovo compagno di viaggio, Bruno, ceniamo e, dopo aver deciso chi non beveva e quindi avrebbe guidato, ci rimettiamo in macchina per arrivare al Grand Canyon…E qui una bella esperienza: la polizia ci ferma per una infrazione di “lane usage” e sottopone il guidatore…che per fortuna non aveva bevuto ma era alquanto spaventato ad una serie di test alcolici….circa mezz’ora…Per fortuna tutto ok..e quindi ripartiamo…ma CHE PAURA!!!! L’’esperienza è sintetizzabile nella frase riportata sul modulino consegnatoci dopo aver superato i test: THE KEY TO SURVIVE – DON’T DRINK AND DRIVE!! Distrutti arriviamo al Grand Canyon dove pernottiamo, avendo già prenotato dall’Italia, all’interno del parco nel Yavapai Lodge…molto carino ed accogliente…ma conviene prenotare in anticipo.

    9° GIORNO

    L’impatto con il Grand Canyon è davvero incredibile…sembra la scenografia di un set cinematografico….grandioso ed impressionante…Ci “avviciniamo a Lui” a piccoli passi con una passeggiata sul Rim (anche con il temporale lo spettacolo è incredibile) ed il tramonto lo ammiriamo in gruppo con un ranger che ci offre foglietti e matite per disegnare ed annotare le nostre sensazioni. Ceniamo nel parco a base di bistecca.

    10° GIORNO

    Alcuni di noi si svegliano all’alba per iniziare e completare entro la stessa giornata, anche se non raccomandato dai ranger, il Bright Angel Trail (ca. 30 km round trip!!!) che li immerge totalmente nelle gole del canyon e li porta a contatto con il fiume Colorado. Altri di noi, molto + comodi, optano per un’esperienza diversa ed altrettanto entusiasmante: l’Imperial Tour (1hr) in elicottero..dall’alto si ammira nel suo splendore il fiume Colorado che si insinua nelle gole del Canyon..e ci fanno costeggiare il canyon! Un’esperienza indimenticabile..era la prima volta in elicottero…non male come battesimo!!! Cena in un ristorante tipico da cow boy poco fuori dal parco e…a letto a pezzi…soprattutto gli scalatori!

    11° GIORNO

    A malincuore ripartiamo…il posto è davvero unico, ma…altrettanto fantastiche meraviglie ci attendono: la Monument Valley, nella Navajo Indian Reservation. Questi monoliti in pietra rossa, enormi, ci fanno davvero sentire nel film Ombre Rosse….manca solo una cosa: i cactus!!! Ma dove si trovano????? La Monument si gira in macchina, percorrendo un percorso sterrato e ci si ferma nei vari punti di osservazione per ammirare meglio i Mittens, l’Elephant Butte, le Three Sisters, the Tumb, la North Window ed altre rocce dai nomi bizzarri. Dalla Monument Valley, che ci aveva fatto in parte deviare dal nostro itinerario di viaggio (eravamo nello Utah…ma ne valeva davvero la pena) ci avviamo verso Las Vegas….lo spostamento in macchina + lungo…almeno 5 ore…Arriviamo circa alle 2 di notte..impressionante emergere dal buio della strada e trovarsi di fronte questo enorme flipper colorato!!! Non riusciamo a trovare posto per dormire in uno dei famosi hotel a tema che si trovano sullo Strip (ma come fanno ad essere sold out se sono enormi??!...) e ci sistemiamo in un buon hotel in una traversa dello Strip (Royal Resort in Convention Drive)…Non avendo + voglia di dormire, una doccia e via, in un Las Vegas walking sigthseeing tour by night, entrando in tutti gli hotel a tema: dal Venetian al Bellagio, dal Cesar Palace al Treasure Island…dall’esterno sono uno spettacolo di luci e ricostruzioni..molto divertente..all’interno gli immensi casino..a quell’ora un po’ vuoti…Camminando camminando si fa l’alba e decidiamo di dormire un po’.

    12° GIORNO

    Gran buffet per lunch..ed ancora giri per l’hotel Paris, New York New York, Aladin, Luxor…il tempo vola guardando questi posti divertenti. Purtroppo non riusciamo a trovare biglietti per uno dei grandi e famosi show (Celine Dion era in vacanza anche lei..magari in Italia) ma ci divertiamo ugualmente ammirando gli spettacolini che si ripetono ad intervalli regolari davanti agli hotel (le sirene davanti al Treasure Island, il più bello e movimentato in assoluto, l’eruzione vulcanica al Mirage, le fontane al Bellagio) e quindi la serata la trascorriamo nel bar del Coyote Ugly nell’hotel New York New York. Presto, cioè alle 4.30 circa di mattina, torniamo in albergo.

    13° GIORNO

    Lungo viaggio in auto sino a San Diego, fermandoci solamente per 4-5 ore in un paio di outlet..per far contento un partecipante al viaggio…Arriviamo a S. Diego verso le 22.00, troviamo sistemazione in un Days Inn e ceniamo al TGI’s Friday nel quartiere centrale, il Gaslamp. Ah non possiamo non ricordare la nostra scoperta: Ralph’s, una catena di supermarket aperta H24…molto comoda per soddisfare qualsiasi voglia.

    14° GIORNO

    Spiaggia…..è pur sempre estate e tempo di mare. Mission Beach, dove la gente fa body surf..e prende il sole…Beh le nostre spiagge italiane sono + belle ma l’atmosfera è tipica da Bay watch.

    Accompagniamo il nostro amico Bruno all’aeroporto e ceniamo nell’Old Town, in un posto tipico messicano. Dopo non poteva mancare un drink nel bar in cui è stato girato un pezzo del film Top Gun e..anche questa volta soddisfatti andiamo a riposarci per qualche ora.

    15° GIORNO

    Sea World: bellissima giornata di sole, che abbiamo riempito di animali acquatici (delfini, orche, fenicotteri, pinguini, foche…) e divertenti “rides” ..a volte un po’ umide. A cena al Pacific Beach Bar, dove si balla anche.

    16° GIORNO

    Mattinata libera: shopping, Seaport Village, US Force Naval Base (carrier not career ndr)..e poi partenza verso Los Angeles, fermandoci in un outlet a Barstow. Arrivo a Los Angeles e sistemazione a Venice Beach (Lincon’s Inn). Cena thai…non ne potevamo + di tex e mex (Taco Bell!!!!) a Santa Monica

    17° GIORNO

    Giro prettamente turistico: Hollywood, Beverly Hills, Rodeo drive (dove abbiamo pranzato nell’hotel di Pretty Woman), S. Monica (3rd street promenade). Essendo a Los Angeles non poteva mancare un film a cinema. Abbiamo visto Collateral con Tom Cruise…non si fanno recensioni

    18° GIORNO

    Colazione in un posto carinissimo: The Rose Cafè & Market a Venice Beach..ottimo cibo e ambiente molto carino. Poi ci siamo separati….non è che non ci sopportavamo più…ma avevamo esigenze diverse. Un gruppetto ha visitato gli Universal Studios, l’altro si è preso un altro giorno di relax in spiaggia a Venice Beach, la spiaggia hippy..muscle beach…dove c’è di tutto….stare sdraiati in spiaggia è uno spreco…bisogna camminare e si incontra la gente + strana.

    Riuniti per la serata, abbiamo optato, per la cosiddetta “ultima cena americana”, per un posto tipico e noto Barney’s Beanery ad Hollywood, su S. Monica Blvd (ci andava Merilyn Monroe ….che peccato..la vacanza sta finendo

    19° GIORNO

    Avendo l’aereo alle 20.00 e dovendo riconsegnare l’auto alle 18.00 ci prendiamo la mattinata libera per rincontrarci alle 17.00 e dirigerci in aeroporto….e così si conclude il nostro viaggio

    Abbiamo visto di tutto, coprendo ben 2.950 miglia in auto (senza contare quelle fatte a piedi…): mari e monti, meraviglie uniche della natura e meraviglie altrettanto particolari create dall’uomo, città e villaggi. La spesa di base non è stata neanche eccessiva, forse perché eravamo in 6 (circa 2.500 euro aereo incluso ovviamente). Credo che una vacanza così sia indimenticabile…ed anche tra di noi, pur non essendo mai andati in viaggio insieme siamo stati molto bene..(ed il viaggio è sicuramente impegnativo). Io personalmente credo di ritornare su questa costa americana…...ci sono tanti altri parchi, altri canyons ed altre città da vedere..anche sulla costa…Quindi alla prossima avventura!!!!!!

  2. AnnaPaola
    , 26/8/2010 17:13
    Ecco finalmente arrivata la fatidica data della partenza per il nostro mitico viaggio sulle strade della California!!! Dopo aver trovato in agenzia i voli ad un prezzo ragionevole (1.064 Euro a persona, American Airlines..anche se con qualche scalo di troppo) e dopo alcune serate di sessione organizzativa per prenotare alcune sistemazioni strategiche e la vettura, ci siamo ritrovati all’alba del 5 agosto all’aeroporto di Fiumicino per iniziare la nostra avventura..
    Ah dimenticavo ci presentiamo! Siamo: AnnaPaola, Francesco, Germana, Nicola, Paolo, Patrizia e per distinguerci siamo partiti provvisti di una t-shirt identificativa con numero e nick-name: 1.CANARA; 2.MZZRCCH; 3.BAC; 4:BLUEBERRY; 5.FRANCESCO CHI; 6.CARTAFALSA…ovviamente il significato dei nick è noto solo ai diretti interessati!
    1° GIORNO
    Solo viaggio! Volo Roma –Londra-New York-S.Francisco. Siamo arrivati distrutti alle 22.30 (ora locali, con 9 ore di fuso orario) tra jet lag ed ore di attesa…Un consiglio, in caso di una tratta simile..fermarsi almeno 2 giorni a New York..e poi qualche pastiglia di melatonina per affrontare il jet lag. Avevamo già prenotato dall’Italia l’hotel King George in Mason a S. Francisco…Forse non è uno dei migliori in termini di rapporto prezzo-qualità, ma la posizione è strategica, a 2 passi da Union Square.
    2° GIORNO
    Inizia l’esplorazione della città. Nonostante ci fossimo subito forniti dell’abbonamento per 3 giorni ai mezzi pubblici (15 $) che permette di prendere anche i mitici cable car che sono diventati il nostro mezzo di trasporto preferito, preferiamo camminare e da Union Square, dove c’era il sole, ci dirigiamo al Golden Gate, su è giù per le strade di S. Francisco, avvolti nella “nebbia e pioggerellina” tanto pubblicizzata. (Effettivamente le sera fa un po’ freddino…) Ma dov’è sto Golden Gate?! Inizialmente non si vedeva neppure!!!! Lo attraversiamo..e dall’altro lato c’era un sole splendido…Arriviamo a Sausalito una zona residenziale…tipo Portofino…soleggiata e molto molto carina…(Mega Hamburgherone!!) Ritorniamo con il traghetto al Fisherman’s Wharf (Pier 39, dove si trovano i sea lions sulle piattaforme) ammirando lo skyline della città e con il cable car (divertentissimo!!!) torniamo in hotel. Cena in un buonissimo ristorante cinese House of Nanking, 919 Kearney st.
    3° GIORNO
    Visita ad Alcatraz (già prenotata dall’Italia). Dire bello non è proprio il termine opportuno, ma è davvero un luogo particolare, da vedere. Di ritorno facciamo un giro nel divertente Pier 39 e poi risalendo verso Union Square passiamo da North Beach (il quartiere italiano), Chinatown, e Financial District, passando da Lombard Street (la strada + tortuosa al mondo). Cena alla Marine, con una nostra amica che vive li..e giro per localini e bars ballerecci in zona.
    4° GIORNO
    Mattinata libera di shopping. Pomeriggio di visita al quartiere Castro (zona gay) e Mission (zona messicana con i murales)..E’ assurdo come svoltando un angolo di strada sembra di cambiare totalmente paese. Cena al Fisherman’s Wharf, mangiando granchi, calamari ed una zuppa che ti servono in una “scodella” di pane svuotato della mollica.
    5° GIORNO
    Prendiamo la nostra macchina che ci accompagnerà in questo tour: una monovolume da 7 posti e ci dirigiamo allo Yosemite Park, dove arriviamo nel pomeriggio. Alle 17.00 circa iniziamo il nostro trail di riscaldamento e preparazione per il giorno successivo, di difficoltà moderata di solamente 3 miglia di lunghezza – Vernal e Nevada Falls (2 ore a passo sostenuto)…..Lassù in cima, vicino le Nevada Falls, ci dilettiamo in un laghetto senza pensare che il tragitto di rientro lo avremmo fatto al buio, aiutati solamente dal chiarore del display delle nostre macchine fotografiche…Ceniamo a base di pizza nel parco, con gli orsetti lavatori che ci facevano compagnia ed ammiriamo uno dei cieli + stellati mai visti…ed abbiamo visto anche tante stelle cadenti. Arriviamo al nostro lodge: il Miners Inn Motel a Mariposa…ottimo!
    6° GIORNO
    Yosemite Park! Iniziamo il nostro Four Mile Trail to Glacier Point, (very strenuous)…davvero faticoso…ma che vista stupenda dell’Half Dome e di tutto il parco ….e poi, come se non bastasse…. Ulteriori 8,5 miglia aggirando le Nevada Falls per tornare a valle, il che non significa tutto in discesa….Anche stavolta non sufficientemente memori del giorno precedente non avevamo con noi delle torce…ed abbiamo apprezzato il tramonto su in cima, ritemprandoci della fatica in un laghetto….ma poi e ci siamo fatti tutta la discesa al buio..arrivando giù a valle alle 22.30..per fortuna senza incontrare orsi….Distrutti ed affamati ce ne torniamo al nostro Miners.
    7° GIORNO
    Ripartiamo e visitiamo il National Sequoia Park, dove ammiriamo delle sequoie immense, fra tutte primeggia il General Sherman, mai viste prima. Ci avviamo verso la Death Valley (da visitare il giorno successivo) e pernottiamo nei pressi di Ridgecrest in un Econolodge di tutto rispetto. Per movimentare la serata, imbuchiamo per sbaglio in una base militare americana..dove molto gentilmente comprendono il nostro evidente errore e ci indicano la strada per il ristorante ce stavamo cercando.
    8° GIORNO
    Death Valley. Facciamo abbondanti rifornimenti di acqua potabile e per il radiatore (ma probabilmente siamo stati fortunati e non abbiamo sofferto) e iniziamo il giro in auto fermandoci nei punti panoramici più noti: Devil’s Golf Corse, Badwater, Fornace Creek, Dante’s View, Artist’s palette, Zabriskie Point…dei panorami davvero unici e a volte spettrali…con un vento caldo e secco tipo phon che ci accoglieva ogni volta uscivamo dall’auto (con l’aria condizionata a palla). Passando da Las Vegas, recuperiamo un nuovo compagno di viaggio, Bruno, ceniamo e, dopo aver deciso chi non beveva e quindi avrebbe guidato, ci rimettiamo in macchina per arrivare al Grand Canyon…E qui una bella esperienza: la polizia ci ferma per una infrazione di “lane usage” e sottopone il guidatore…che per fortuna non aveva bevuto ma era alquanto spaventato ad una serie di test alcolici….circa mezz’ora…Per fortuna tutto ok..e quindi ripartiamo…ma CHE PAURA!!!! L’’esperienza è sintetizzabile nella frase riportata sul modulino consegnatoci dopo aver superato i test: THE KEY TO SURVIVE – DON’T DRINK AND DRIVE!! Distrutti arriviamo al Grand Canyon dove pernottiamo, avendo già prenotato dall’Italia, all’interno del parco nel Yavapai Lodge…molto carino ed accogliente…ma conviene prenotare in anticipo.
    9° GIORNO
    L’impatto con il Grand Canyon è davvero incredibile…sembra la scenografia di un set cinematografico….grandioso ed impressionante…Ci “avviciniamo a Lui” a piccoli passi con una passeggiata sul Rim (anche con il temporale lo spettacolo è incredibile) ed il tramonto lo ammiriamo in gruppo con un ranger che ci offre foglietti e matite per disegnare ed annotare le nostre sensazioni. Ceniamo nel parco a base di bistecca.
    10° GIORNO
    Alcuni di noi si svegliano all’alba per iniziare e completare entro la stessa giornata, anche se non raccomandato dai ranger, il Bright Angel Trail (ca. 30 km round trip!!!) che li immerge totalmente nelle gole del canyon e li porta a contatto con il fiume Colorado. Altri di noi, molto + comodi, optano per un’esperienza diversa ed altrettanto entusiasmante: l’Imperial Tour (1hr) in elicottero..dall’alto si ammira nel suo splendore il fiume Colorado che si insinua nelle gole del Canyon..e ci fanno costeggiare il canyon! Un’esperienza indimenticabile..era la prima volta in elicottero…non male come battesimo!!! Cena in un ristorante tipico da cow boy poco fuori dal parco e…a letto a pezzi…soprattutto gli scalatori!
    11° GIORNO
    A malincuore ripartiamo…il posto è davvero unico, ma…altrettanto fantastiche meraviglie ci attendono: la Monument Valley, nella Navajo Indian Reservation. Questi monoliti in pietra rossa, enormi, ci fanno davvero sentire nel film Ombre Rosse….manca solo una cosa: i cactus!!! Ma dove si trovano????? La Monument si gira in macchina, percorrendo un percorso sterrato e ci si ferma nei vari punti di osservazione per ammirare meglio i Mittens, l’Elephant Butte, le Three Sisters, the Tumb, la North Window ed altre rocce dai nomi bizzarri. Dalla Monument Valley, che ci aveva fatto in parte deviare dal nostro itinerario di viaggio (eravamo nello Utah…ma ne valeva davvero la pena) ci avviamo verso Las Vegas….lo spostamento in macchina + lungo…almeno 5 ore…Arriviamo circa alle 2 di notte..impressionante emergere dal buio della strada e trovarsi di fronte questo enorme flipper colorato!!! Non riusciamo a trovare posto per dormire in uno dei famosi hotel a tema che si trovano sullo Strip (ma come fanno ad essere sold out se sono enormi??!...) e ci sistemiamo in un buon hotel in una traversa dello Strip (Royal Resort in Convention Drive)…Non avendo + voglia di dormire, una doccia e via, in un Las Vegas walking sigthseeing tour by night, entrando in tutti gli hotel a tema: dal Venetian al Bellagio, dal Cesar Palace al Treasure Island…dall’esterno sono uno spettacolo di luci e ricostruzioni..molto divertente..all’interno gli immensi casino..a quell’ora un po’ vuoti…Camminando camminando si fa l’alba e decidiamo di dormire un po’.

    12° GIORNO
    Gran buffet per lunch..ed ancora giri per l’hotel Paris, New York New York, Aladin, Luxor…il tempo vola guardando questi posti divertenti. Purtroppo non riusciamo a trovare biglietti per uno dei grandi e famosi show (Celine Dion era in vacanza anche lei..magari in Italia) ma ci divertiamo ugualmente ammirando gli spettacolini che si ripetono ad intervalli regolari davanti agli hotel (le sirene davanti al Treasure Island, il più bello e movimentato in assoluto, l’eruzione vulcanica al Mirage, le fontane al Bellagio) e quindi la serata la trascorriamo nel bar del Coyote Ugly nell’hotel New York New York. Presto, cioè alle 4.30 circa di mattina, torniamo in albergo.
    13° GIORNO
    Lungo viaggio in auto sino a San Diego, fermandoci solamente per 4-5 ore in un paio di outlet..per far contento un partecipante al viaggio…Arriviamo a S. Diego verso le 22.00, troviamo sistemazione in un Days Inn e ceniamo al TGI’s Friday nel quartiere centrale, il Gaslamp. Ah non possiamo non ricordare la nostra scoperta: Ralph’s, una catena di supermarket aperta H24…molto comoda per soddisfare qualsiasi voglia.
    14° GIORNO
    Spiaggia…..è pur sempre estate e tempo di mare. Mission Beach, dove la gente fa body surf..e prende il sole…Beh le nostre spiagge italiane sono + belle ma l’atmosfera è tipica da Bay watch.
    Accompagniamo il nostro amico Bruno all’aeroporto e ceniamo nell’Old Town, in un posto tipico messicano. Dopo non poteva mancare un drink nel bar in cui è stato girato un pezzo del film Top Gun e..anche questa volta soddisfatti andiamo a riposarci per qualche ora.
    15° GIORNO
    Sea World: bellissima giornata di sole, che abbiamo riempito di animali acquatici (delfini, orche, fenicotteri, pinguini, foche…) e divertenti “rides” ..a volte un po’ umide. A cena al Pacific Beach Bar, dove si balla anche.
    16° GIORNO
    Mattinata libera: shopping, Seaport Village, US Force Naval Base (carrier not career ndr)..e poi partenza verso Los Angeles, fermandoci in un outlet a Barstow. Arrivo a Los Angeles e sistemazione a Venice Beach (Lincon’s Inn). Cena thai…non ne potevamo + di tex e mex (Taco Bell!!!!) a Santa Monica
    17° GIORNO
    Giro prettamente turistico: Hollywood, Beverly Hills, Rodeo drive (dove abbiamo pranzato nell’hotel di Pretty Woman), S. Monica (3rd street promenade). Essendo a Los Angeles non poteva mancare un film a cinema. Abbiamo visto Collateral con Tom Cruise…non si fanno recensioni
    18° GIORNO
    Colazione in un posto carinissimo: The Rose Cafè & Market a Venice Beach..ottimo cibo e ambiente molto carino. Poi ci siamo separati….non è che non ci sopportavamo più…ma avevamo esigenze diverse. Un gruppetto ha visitato gli Universal Studios, l’altro si è preso un altro giorno di relax in spiaggia a Venice Beach, la spiaggia hippy..muscle beach…dove c’è di tutto….stare sdraiati in spiaggia è uno spreco…bisogna camminare e si incontra la gente + strana.
    Riuniti per la serata, abbiamo optato, per la cosiddetta “ultima cena americana”, per un posto tipico e noto Barney’s Beanery ad Hollywood, su S. Monica Blvd (ci andava Merilyn Monroe ….che peccato..la vacanza sta finendo
    19° GIORNO
    Avendo l’aereo alle 20.00 e dovendo riconsegnare l’auto alle 18.00 ci prendiamo la mattinata libera per rincontrarci alle 17.00 e dirigerci in aeroporto….e così si conclude il nostro viaggio

    Abbiamo visto di tutto, coprendo ben 2.950 miglia in auto (senza contare quelle fatte a piedi…): mari e monti, meraviglie uniche della natura e meraviglie altrettanto particolari create dall’uomo, città e villaggi. La spesa di base non è stata neanche eccessiva, forse perché eravamo in 6 (circa 2.500 euro aereo incluso ovviamente). Credo che una vacanza così sia indimenticabile…ed anche tra di noi, pur non essendo mai andati in viaggio insieme siamo stati molto bene..(ed il viaggio è sicuramente impegnativo). Io personalmente credo di ritornare su questa costa americana…...ci sono tanti altri parchi, altri canyons ed altre città da vedere..anche sulla costa…Quindi alla prossima avventura!!!!!!