1. 1: Diario di Viaggio

    di , il 25/8/2010 12:40

    Dom 01/08/10: Milano Malpensa – scalo Newark – San Francisco

    E’ arrivata l’ora della partenza…Sveglia presto per l’entusiasmo ma troviamo la nostra 1° brutta sorpresa: la macchina non parte, ha la batteria a terra…dopo il panico iniziale la rimpiazziamo immediatamente e corriamo in aereoporto.

    All’imbarco del gate scopriamo che a causa di un guasto tecnico hanno sostituito il nostro grosso aereo di linea della Continental con un altro molto piu’ piccolo…va bhe’ saliamo a bordo e ci informano che a causa di altri problemi tecnici (la toilette era otturata) partiremo con 2 ore e 30 minuti di ritardo e attendiamo all’interno dell’aereomobile che si risolva il problema e si possa partire. Capiamo che oggi proprio non è giornata!!!

    Alle 12.30 (anziche’ della 10.20) decolliamo e trascorriamo 9 ore con qualche turbolenza in piu’ e vari black out del sistema di intrattenimento (riavvieranno piu’ volte gli schermi che trasmettono film e giochi).

    Devo ammettere che purtroppo comincio ad essere un po’ insofferente a questi lunghi voli transoceanici, mi sembrano davvero interminabili…e i servizi non sono piu’ quelli di una volta per la maggior parte delle compagne aeree.

    Atterriamo sul continente americano all’ aereoporto di Newark intorno alle ore 16.00 e molte persone del nostro aereo hanno perso le coincidenze con i voli successivi, per fortuna noi siamo in perfetto orario e sbrigate le formalita’ di ingresso ci rechiamo al gate di imbarco per San Francisco.

    Dopo un altro volo abbastanza penoso a causa delle condizioni metereologiche (si aggirava un temporale), alle 23.59

    Esausti arriviamo finalmente a destinazione. (6 ore e 24 min.durante i quali fortunatamente riusciamo a dormire).

    Spostiamo le lancette del nostro orologio ben 9 ore indietro rispetto all’Italia e saliamo sul primo taxi (60 USD tariffa notturna) per farci portare al portare al nostro albergo: Comfort Inn by the Bay, in Van Ness Avenue, zona Fisherman’s Wharf. Doccia e andiamo subito a dormire.

    Lun 02/08/10: San Francisco

    Non lo pensavo possibile ma questa mattina mi sento un’altra persona, abbiamo dormito benissimo e ci sentiamo prontissimi per visitare a piedi la citta’. Appena mettiamo i piedi fuori dall’albergo ringrazio di aver ascoltato i consigli di chi diceva di munirsi di una bella giacca a vento perché fa davvero freddo, c’è un vento gelido e la citta’ è avvolta da una fitta nebbiolina che solo a meta’ mattinata si diradera’ facendo scorgere finalmente il GOLDEN GATE e l’isola di ALCATRAZ per le classiche foto di rito. Iniziamo con la visita del vicino FISHERMAN’S WHARF e dal famoso molo PIER 39(location di tanti film visti in tv) nel frattempo fa la sua comparsa anche il sole a scaldarci un po’ e a piedi raggiungiamo UNION SQUARE e Powell Street dove finiscono e cominciano le corse dei CABLE CAR (il caratteristico tram).Pranzo con il mio primo hot dog + una delizia crepes alla nutella e iniziamo con lo shopping a tra Lombard Street e Nob Hill.

    A nostro avviso la cosa bella di San Francisco è che si puo’ girare la citta' a piedi senza bisogno di auto e autobus. Pernottamento al Comfort Inn by the Bay. (Euro 226,98 2 notti per 2 persone pernottamento+colazione)

    Mart 03/08/10: San Francisco - Yosemite N.P.

    San Francisco, CA - Yosemite National Park, CA Time: 3 hours 50 minutes / 177.96 miles

    Questa mattina prendiamo un altro taxi ( 30 USD) per ritornare in aereoporto a ritirare l’auto a noleggio una Toyota Camry prenotata dall’Italia direttamente sul sito internet della HERTZ.

    Destinazione YOSEMITE N.P. Abbandoniamo il freddo e la nebbia della splendida San Francisco per il caldo torrido dell’entroterra. Durante il tragitto ci fermiamo in uno dei tanti supermercati per acquistare come gli anni precedenti la famosa borsa termica in polistirolo che riempiremo di ghiaccio, acqua e frutta per tutta la nostra vacanza.

    L’ ingresso al parco costa 20$ altrimenti si puo’ acquistare la Annual Card National Park per 80$.

    Il parco è stupendo ed e’ diviso in cinque parti: Yosemite Valley, visitata da oltre 3 milioni di visitatori annui, Wavona e Mariposa Grove of Giant Sequoias, Glacier Point, Tuolumne Meadows

    E Tioga Road ed infine Hetch Hetchy Valley.

    Raggiunta la parte centrale del parco non è più possibile girarla in auto cosi’ utilizziamo il servizio interno di bus navetta. Il free shuttle effettua ben 21 fermate presso i principali alberghi e le mete più importanti.

    La strada che attraversa Yosemite è una sola, spesso congestionata ed esistono solo 2 parcheggi: uno nella zona del Visitor Center e l’ altro nei pressi di Happy Isles.

    Yosemite Valley, formata dall’erosione di un antico ghiacciaio qualche milione di anni fa, e’ una vallata stretta e profonda, lunga una decina di chilometri e profonda fino ad un massimo di 2 km.

    Tutt’ attorno alla valle sorgono imponenti vette, come Half Dome (mezza cupola), è la parete verticale naturale più alta al mondo ed è visibile in ogni angolo del parco, in pratica è un monolite di granito chiamato così per la sua particolare forma simile ad una cupola appunto.

    Qui è possibile ammirare anche Cathedral Rock, Sentinel Dome e El Captain, meta prediletta degli amanti di free climbing. Dalle vette sopra citate e dal resto del versante nord di Yosemite le acque di scioglimento delle nevi sfociano in una serie di cascate (ben tre) che costituiscono le Yosemite Falls

    (5° cascata naturale al mondo).

    Un breve sentiero dal Visitor Center conduce ai piedi della Lower Yosemite Falls, rappresentando uno dei posti più visitati. Altre cascate confluiscono nel Merced River e sono la Nevada Fall e la Vernall Fall, mentre nei pressi di Tunnel View si trova la Bridaveil Fall (Cascata del velo della Sposa, chiamata così per il getto delle sue acque nebulizzate che mai raggiungono verticalmente terra).

    Noi andiamo ad osservare la valley dai 2 viewpoint: Tunnel View e Valley View e facciamo i trail più facili che conducono sia alla Lower Yosemite Fall sia ai piedi della Bridaveil Fall.

    Sono sentieri lunghi poco meno di 1 km e sono percorribili da qualsiasi persona perché sono pianeggianti.

    A Yosemite Valley uno dei viewpoint ( terrazze panoramiche) più celebri è Tunnel View, appena prima di una galleria, lungo la Wavona Road è il punto ideale al tramonto o all’alba o nella classica immagine del parco avvolto dalla foschia…Un altro punto molto frequentato nel cuore della valle è Valley View lungo la strada che porta a El Portal dallo Yosemite Village. Infine facciamo un giro anche nello Yosemite Village.

    Comincia a calare il sole e andiamo a dormire allo YOSEMITE VIEW LODGE che vanta di essere l’hotel più vicino in assoluto tra quelli appena fuori dal parco. (USD 159,84 1 notte per 2 persone solo pernottamento)

    Merc 04/08/10: YOSEMITE N.P. – SEQUOIA NATIONAL PARK

    Yosemite National Park – Sequoia National Park: Time: 3 hours 45 minutes / 171.23 miles

    Questa mattina per godere appieno dello spettacolo della valle dall’alto raggiungiamo con la macchina Glacier Point, è il punto più alto e consente una visione a 360° perché offre una visuale sia della valle sottostante che frontalmente sulla vetta di El Captain ma anche sulla Yosemite Fall. Sempre sulla Glacier Point Road, poco prima di arrivare al termine della strada si trova un altro punto panoramico, si chiama Washburn Point ed offre un impareggiabile vista sulle Nevada e Vernall Falls. Successivamente partiamo alla volta del SEQUOIA NATIONAL PARK (l’ ingresso costa 20$ a vettura).

    Cominciamo la visita passando dal visitor center dove prendiamo la cartina del parco e con la macchina ci addentriamo tra canyon, foreste e sequoie gigantesche che svettano oltre i 50 metri.

    Con una breve sentiero a piedi raggiungiamo l’imponente Genarale Sherman (the Sherman Tree) la pianta piu’ grande

    Del pianeta, si suppone abbia piu’ di 3500 anni.

    La visita del parco dura circa 2 ore anche se a causa di alcuni lavori di manutenzione delle strade all’interno del parco riusciamo ad uscire soltanto al tramonto e ci fermiamo a dormire nella cittadina di VISALIA. Pernottamento a comodissimo SUPER 8 MOTEL (USD 71,50 1 notte per 2 persone pernottamento+colazione). Ceniamo nelle immediate vicinanze da Pizza Hut.

    Giov 05/08/10: VISALIA – BIG SUR – SANTA BARBARA

    Visalia – Monterey Time: 3 hours 16 minutes / 199.41 miles

    Monterey – Santa Barbara: Time: 3 hours 59 minutes / 249.72 miles

    Oggi ci svegliamo molto presto perché abbiamo tanti km da macinare.

    Da Visalia torniamo sulla costa in direzione MONTEREY, una graziosa e tranquilla cittadina di mare dove ci fermiamo a pranzare da Bubba Gump che vanta di avere una bellissima terrazza panoramica sull’oceano. Se vi capita di passare da queste parti vi consigliamo una breve sosta in questa cittadina.

    Ripartiamo in direzione BIG SUR definita la strada panoramica piu’ bella del mondo, ed in effetti possiamo dire che è veramente bello questo pezzo di costa californiana senza contare il fatto che oggi c’è una splendida giornata di sole che ci accompagna per tutto il tragitto e cosi’ possiamo godere a pieno dei magnifici colori del mare e scattare innumerevoli foto lungo i ben segnalati punti panoramici.

    Sfruttiamo tutta l’intera giornata e nei pressi di POINT LOBOS ci fermiamo ad ammirare una colonia di foche marine

    (ingresso 10 USD). Sempre lungo la strada un bel pezzo piu’ avanti quasi prima di arrivare a Santa Barbara altra sosta per ammirare questa volta gli elefanti marini.

    Arriviamo a Santa Barbara in tarda serata e peccato non riuscire a farsi almeno una passeggiata tra le vie di questa animata cittadina ma siamo davvero stanchi e il sonno prende il sopravvento.

    Ci fermiamo a dormire in un grazioso ma un po’ caro hotel: Avania Inn (USD 178,08 1 notte per 2 persone pernottamento+colazione).

    Ven 06/08/10: SANTA BARBARA – SANTA MONICA – MALIBU’ – BEVERLY HILLS

    Santa Monica – Los Angeles: Time: 30 minutes / 23.61 miles

    Questa mattina appena svegli facciamo 2 passi sul lungo mare e tra le vie di SANTA BARBARA e poi via per

    MALIBU’, delusi ci rendiamo conto di quanto la tv sia ingannevole, ripartiamo per SANTA MONICA, decisamente piu’ carina. Arriviamo finalmente a BEVERLY HILLS, parcheggiamo l’auto in un comodo e gratuito parcheggio sotterraneo e facciamo una passeggiata per i lussuosi negozi di RODEO DRIVE.

    Tra le famose e costose marche famose riusciamo a fare un po’ di shopping a prezzi abbordabili in negozi come:

    Banana Republic, Gap ecc…

    Instancabili risaliamo in macchina e raggiungiamo gli UNIVERSAL STUDIOS. Costo ingresso USD 60,00 a testa.

    Non siamo dei grandi fan dei parchi divertimenti cosi’ giriamo abbastanza velocemente tra le varie attrazioni: facciamo anche la fila per vedere la Mummia (rimaniamo delusi, dura veramente pochissimi minuti), prendiamo il trenino che in 1 ora circa attraversa diversi famosi set fotografici: Shrek in 4D, la Mummia, Jurassic Park, Waterworld ecc... Ed infine vediamo anche lo spettacolino dal vivo nel quale spiegano come costruiscono i set cinematografici.

    E’ ormai sera e il parco si accende di luci, colori e suoni infatti ci sono diversi gruppi musicali che suonano dal vivo.

    Ceniamo con il classico hamburger e patatine e usciamo dagli Studios per cercare un hotel nelle vicinanze.

    Pernottamento+colazione al Confort Inn di Los Angeles USD 156,15

    Sab 07/08/10: LOS ANGELES – SAN DIEGO

    Los Angeles – San Diego : Time: 02 hours 10 minutes / 121.15 miles

    Oggi abbiamo davanti un’intera giornata da dedicare alla visita della città.

    Saliamo in macchina e partiamo in direzione Hollywood Boulevard per vedere la famosa scritta THE HOLLYWOOD SIGN, per scattare delle buone foto vi consigliamo di salire al Griffith Observatory, poi percorriamo tutto il Sunset Boulevard dove si vedono musei, teatri e alcune case cinematografiche tra cui la Paramount e parcheggiamo la macchina per raggiungere a piedi il WALK OF FAME (marciapiedi con stelle dei personaggi famosi), CHINESE THEATRE (marciapiede con le impronte di mani e piedi degli attori piu’ famosi) e il KODAK THEATRE dove si svolge la notte degli oscar.

    Ripartiamo alla ricerca della mitica casa di Happy Days che si trova in Cahuenga Boulevard al 565 e seguendo sempre il filone dei telefilm americani degli anni 90 andiamo a fotografare alcune delle location del nostro telefilm preferito Beverly Hills 90210: a Torrance il West Beverly High School e a Pasadena Casa Wash (1675 Altadena drive) e il Cottage di Dylan sempre sulla stessa strada a pochissimi metri.

    In serata dopo 2 ora e 30 min. Circa arriviamo a SAN DIEGO.

    Pernottamento al Days Inn USD 120,45 vicino al movimentato quartiere GASLAMP, trascorriamo una piacevole serata passeggiando tra i numerosi locali e negozi delle vie e ceniamo in un ristorante italiano.

    Dom 08/08/10: SAN DIEGO

    Ci svegliamo con calma e andiamo a fare colazione in uno dei tanti Starbucks , per mangiare dei veri croissant al cioccolato in stile europeo e il classico caffe’ all’americana.

    Oggi andiamo a vedere il quartiere CORONADO, elegante e con lunghissime spiaggie.

    Ci rilassiamo un po’ in spiaggia e facciamo un po’ di shopping tra i negozi.

    Pernottamento sempre a San Diego al Days Inn USD 109,00.

    Lun 09/08/10: SAN DIEGO – LOS ANGELES

    Questa mattina ripartiamo da San Diego per ritornare a Los Angeles.

    In un paio d’ore arriviamo e andiamo diretti a visitare LONG BEACH e VENICE, veramente carine.

    Nel tardo pomeriggio riconsegniamo la macchina a noleggio in aereoporto e ritorniamo in albergo a preparare le valigie per le HAWAII… Miglia percorse 1553 = 2500 Km

    Pernottamento: Super 8 Los Angeles Airport comodissimo e con la navetta gratuita da e per l’aereoporto.

    (prenotato dall’Italia su Expedia Euro 65,72 per 2 persone pernottamento+colazione)

    Mart 10/08/10: VOLO AEREO LOS ANGELES – HONOLULU HAWAII

    Decolliamo in perfetto orario e l’aereo è strapieno di simpatiche famiglie americane che partono per le vacanze.

    Il volo dura 5 ore e 45 minuti e alle 12.30 atterriamo a Honolulu.

    Al bancone della National, in aereoporto, ritiriamo l’auto a noleggio ( crysler modello cobalt ) prenotata sempre dall’Italia e in 40 minuti siamo a Waikiki davanti al nostro hotel. Diamo le chiavi al parcheggiatore (proprio come si vede nei film) e facciamo il check-in per la camera dove ci regalano 2 comodissime borse termiche per la spiaggia. Ci infiliamo il costume, attraversiamo la strada e siamo gia’ in acqua a fare il nostro primo bagno nelle acque dell’Oceano Pacifico.

    Ancora non riusciamo a crederci… siamo alle Hawaii!!!

    Impazienti di camminare tra le vie di Waikiki piene di negozi e locali, ci facciamo una bella doccia, ceniamo sulla terrazza del nostro hotel con pesce locale ( Mai Tai) alla griglia e patate al cartoccio e andiamo a confonderci tra i turisti per lo piu’ di nazionalita’ americana e asiatica (pochissimi italiani) artisti di strada e anche alcuni barboni che si aggirano indisturbati senza far del male a nessuno.

    Pernottamento: Aston Waikiki Beach Hotel

    Merc 11/08/10: HAWAII

    Oggi con la macchina a noleggio partiamo alla scoperta delle spiaggie piu’ belle dell’isola di OAHU:

    Per prima la famosa HANAUMA BAY.

    Prima di giungere a destinazione oltrepassiamo DIAMOND HEAD, il cratere ormai spento dell’isola, noi non ci siamo andati ma dicono che il panorama su Honolulu e Waikiki dalla cima è unico. Arriviamo al parcheggio prima delle 08.00 perché ricordiamo essere sempre affollatissima di turisti. Paghiamo l’ingresso $5 perché è un parco marino ed accediamo alla sala proiezioni per assistere al documentario informativo sul comportamento e i pericoli della barriera corallina di questa baia. Finalmente raggiungiamo la spiaggia, davvero incredibile, una delle baie più belle mai viste: un antico cratere sottomarino ricoperto da un mare dai colori magnifici, da cui affiora una barriera corallina brulicante di pesci colorati. Il corallo non è eccezionale, ma la fauna ittica è davvero sorprendente.

    Qui Trascorriamo l’intera mattinata poi ripartiamo alla scoperta dell’isola.

    Ci fermiamo lungo la strada a scattare alcune foto lungo le piazzole di sosta ben segnalate, passiamo SANDY BEACH dove vediamo i surfisti che sfidano le pericolose onde ed arriviamo a WAIMANALO BEACH, lunghissima, deserta, acqua dai colori surreali. Costeggiamo tutta la costa est fino al North-Shore. Prima tappa alla Valley of the Temples, dove spicca il TEMPIO BYODO un tempio buddista in stile giapponese e situato alle pendici delle montagne.

    Proseguiamo fino al Kuaola Ranch, situato in una vallata che è stata il set naturale del film Jurassick Parc e KAHANA BAY BEACH PARK, una spiaggia isolata, molto selvaggia e con alle spalle montagne bellissime tutte verdeggianti e scenario anche del telefilm Lost

    Dopo aver visto la Sunset Beach, paradiso dei surfisti, raggiungiamo WAIMEA BEACH PARK, una mezzaluna sabbiosa bagnata da acque trasparenti, una vera e propria piscina naturale. Rientriamo a Waikiki dal Pali Lookout con l’ Highway che passa sotto le Koolau Mountains, particolarissima catena montuosa con cime imponenti dalle pareti verticali e lussureggianti.

    Ceniamo al ristorante Atlantis con una coppia di ragazzi italiani conosciuti questa mattina ad Hanauma Bay.

    Pernottamento: Aston Waikiki Beach Hotel

    Giov 12/08/10: HAWAII

    PEARL HARBOUR: arriviamo presto e per fortuna c’è poca gente, visitiamo il USS Arizona memorial, il memoriale ai caduti durante l’attacco giapponese che segna l’ingresso degli Stati Uniti nella seconda guerra mondiale si rabbrividisce di fronte ai nomi dei 1177 membri dell’equipaggio della nave affondata in soli 9 minuti. Dopo aver rivissuto tutta la storia dell’attacco, un traghetto porta i visitatori al memorial che è in mezzo all’acqua dove si distinguono ancora i contorni della nave affondata. Con l’ autobus raggiungiamo l’immensa nave Missouri (qui è stato firmato il trattato che segnato la fine della seconda guerra mondiale) anche se è situata all’interno della base militare la si può visitare autonomamente. Un’altra fermata di autobus per vedere anche il museo che contiene alcuni degli aerei che sono stati usati durante la seconda guerra mondiale. Nel pomeriggio andiamo in spiaggia prima a KAILUA BEACH una splendida spiaggia bianca lunga 3 km considerata tra le più belle del mondo poi ci spostiamo nella vicina LANIKAI BEACH, praticamente divisa dalla prima da un piccolo promontorio questa spiaggia è fantastica, pochissima gente, acqua dai colori caraibici, sabbia bianchissima e impalpabile con alte palme che creano un paesaggio da sogno.

    Pernottamento: Aston Waikiki Beach Hotel

    Giov 12/08/10: HAWAII

    Questa mattina torniamo in spiaggia a LANIKAI BEACH perché ci è piaciuta davvero tantissimo.

    Mentre l’intero pomeriggio lo trascorriamo al POLINESIAN CULTURAL CENTER (60 USD ingresso).

    A nostro avviso non ne vale la pena, noi abbiamo vissuto questa esperienza piu’ come trappola per turisti per spillar soldi che a una vera e propria rappresentazione degli usi e costumi della cultura polinesiana.

    Qui apprendiamo appunto che le Hawaii insieme alla Nuova Zelanda, l’Isola di Pasqua, le isole Marchesi e ovviamente la Polinesia francese fanno parte del ceppo polinesiano.

    Un po’ delusi ceniamo all’interno del centro e decidiamo di non assistere allo spettacolo serale anche se ripensandoci ora col senno di poi forse sarebbe stata l’unica cosa meritevole.

    In serata altro giro e altro shopping sul lungo mare di Waikiki.

    Pernottamento: Aston Waikiki Beach Hotel

    Ven 13/08/10: HAWAII

    Andiamo in spiaggia a KAILUA BEACH dove ci rilassiamo tutto il giorno perché oggi è il nostro ultimo giorno alle Hawaii. Pernottamento: Aston Waikiki Beach Hotel

    Sab 14/08/10: VOLO AEREO HONOLULU – LOS ANGELES

    Riconsegniamo l’auto a noleggio all’aereoporto (337 miglia percorse = 500 Km) e partiamo in perfetto orario con il volo della Continental alle 13.50 da Honolulu atterriamo a Los Angeles alle 22.25.

    Con la navetta gratuita andiamo in hotel e a nanna.

    Pernottamento: HOTEL HILTON AIRPORT & TOWERS (prenotato direttamente sul sito Hilton dall’Italia USD 91.72)

    Dom 15/08/10: VOLI AEREI

    Questa mattina apprendiamo l’ultima brutta sorpresa di questa viaggio…al nostro arrivo in aereoporto ci comunicano che i nostri voli sono stati cancellati… pensiamo che quest anno siamo stati proprio sfortunati con i voli aerei…pero’ dobbiamo ammettere che la compagnia aerea Continental ci offre un’ottima alternativa, la nuova tratta Alitalia Los Angeles diretto Roma Fiumicino + il pranzo pagato in aereoporto perché il nostro volo anziche’ partire alle 08.20 partira’ alle 15.00 del pomeriggio. Accettiamo e attendiamo pazientemente l’ora della partenza…

    Dopo 11 ore e 30 ( praticamente a metà pomeriggio di Lun 16/08/10) atterriamo a Roma dopo di che ubriachi di stanchezza ci imbarchiamo per il nostro ultimo volo diretto a Milano Malpensa.

    Termina qui il nostro bellissimo viaggio tra la California e le Hawaii.

    ULTIME CONSIDERAZIONI:

    California: è la terza volta che veniamo negli Stati Uniti e tutte le volte ci siamo sempre trovati benissimo,

    Gli americani sono delle persone molto disponibili, la costa (mi riferisco al Big Sur) è molto suggestiva, i parchi magnifici e sia la citta’ di San Francisco che San Diego ci sono piaciute molto. La zona di Los Angeles è un po’ deludente questo dovuto sempre al discorso di come la televisione per anni ci ha cresciuto e continua a crescerci con immagine un po’ distorte e lontane dalla realta’, facendo apparire tutto cosi’ “inn” e “luccicoso” quando in verita’ c’è ben poco.

    Hawaii: per tutta l’isola di OAHU si respira un’aria quasi polinesiana mista al progresso/consumismo sia occidentale che asiatico infatti tutta l’isola è invasa oltre che da americani anche da giapponesi. A noi personalmente l’isola è piaciuta tantissimo perché se non ci si sofferma alla sola Waikiki e si parte alla scoperta dell’isola, che ha molto da offrire, si scopriranno immense spiaggie paradisiache e una verdissima natura ancora incontaminata nell’entroterra.

    Certo che l’immagine che avevamo fin da piccoli della Hawaii (forse nate un po’ dalle immagine che la televisione ci ha trasmesso) è ben diversa oggi come oggi: pochissime ghirlande di fiori profumati (ora le vendono in plastica nei negozi), di graziose giovani dai lunghi capelli corvini e pelle dorata che ballano la ula non ce n’è traccia…pero’ ripeto noi non ci siamo assolutamente pentiti di essere giunti fin quaggiu’ nell’Oceano Pacifico, ne è valsa la pena e vi diro’… non ci siamo pentiti neppure di aver soggiornato all’Aston Waikiki Beach Hotel perché ci è parso il giusto compromesso per chi è in cerca di divertimento, locali e shopping senza rinunciare alla privacy delle vicine spiaggie semideserte dalla sabbia impalpabile e un mare da sogno del Nord-est.

    Insomma davvero una splendida vacanza che consigliamo davvero a tutti.

    COSTI: Abbiamo prenotato il nostro viaggio su internet: i voli aerei e anche alcuni hotel su Expedia,

    L’ auto a noleggio direttamente sul sito della Hertz (Euro 283,16 dotata di navigatore e cambio automatico), l’assicurazione sanitaria (assolutamente indispensabile) con E-Mondial che dispone di massimali illimitati negli USA per le spese mediche Euro 236,30.

    Hawaii (volo A/R Los Angeles-Honolulu+Hotel pernottamento con colazione+auto a noleggio modello economico senza navigatore satellitare) solo 800,00 a persona.

  2. De
    , 25/8/2010 12:40
    <b>Dom 01/08/10: Milano Malpensa – scalo Newark – San Francisco</b>
    <b> </b>
    E’ arrivata l’ora della partenza…Sveglia presto per l’entusiasmo ma troviamo la nostra 1° brutta sorpresa: la macchina non parte, ha la batteria a terra…dopo il panico iniziale la rimpiazziamo immediatamente e corriamo in aereoporto.
    All’imbarco del gate scopriamo che a causa di un guasto tecnico hanno sostituito il nostro grosso aereo di linea della Continental con un altro molto piu’ piccolo…va bhe’ saliamo a bordo e ci informano che a causa di altri problemi tecnici (la toilette era otturata) partiremo con 2 ore e 30 minuti di ritardo e attendiamo all’interno dell’aereomobile che si risolva il problema e si possa partire. Capiamo che oggi proprio non è giornata!!!
    Alle 12.30 (anziche’ della 10.20) decolliamo e trascorriamo 9 ore con qualche turbolenza in piu’ e vari black out del sistema di intrattenimento (riavvieranno piu’ volte gli schermi che trasmettono film e giochi).
    Devo ammettere che purtroppo comincio ad essere un po’ insofferente a questi lunghi voli transoceanici, mi sembrano davvero interminabili…e i servizi non sono piu’ quelli di una volta per la maggior parte delle compagne aeree.
    Atterriamo sul continente americano all’ aereoporto di Newark intorno alle ore 16.00 e molte persone del nostro aereo hanno perso le coincidenze con i voli successivi, per fortuna noi siamo in perfetto orario e sbrigate le formalita’ di ingresso ci rechiamo al gate di imbarco per San Francisco.
    Dopo un altro volo abbastanza penoso a causa delle condizioni metereologiche (si aggirava un temporale), alle 23.59
    esausti arriviamo finalmente a destinazione. (6 ore e 24 min.durante i quali fortunatamente riusciamo a dormire).
    Spostiamo le lancette del nostro orologio ben 9 ore indietro rispetto all’Italia e saliamo sul primo taxi (60 USD tariffa notturna) per farci portare al portare al nostro albergo: <b>Comfort Inn by the Bay</b>, in Van Ness Avenue, zona Fisherman’s Wharf. Doccia e andiamo subito a dormire.<i> </i>
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    <strong>Lun 02/08/10: San Francisco</strong>
    <strong> </strong>
    Non lo pensavo possibile ma questa mattina mi sento un’altra persona, abbiamo dormito benissimo e ci sentiamo prontissimi per visitare a piedi la citta’. Appena mettiamo i piedi fuori dall’albergo ringrazio di aver ascoltato i consigli di chi diceva di munirsi di una bella giacca a vento perché fa davvero freddo, c’è un vento gelido e la citta’ è avvolta da una fitta nebbiolina che solo a meta’ mattinata si diradera’ facendo scorgere finalmente il <strong>GOLDEN GATE</strong><strong> e l’isola di</strong><strong> ALCATRAZ </strong><strong>per le classiche foto di rito. </strong>Iniziamo con la visita del vicino <strong>FISHERMAN’S WHARF </strong><strong>e dal famoso</strong><strong> </strong>molo <b>PIER 39</b>(location di tanti film visti in tv) nel frattempo fa la sua comparsa anche il sole a scaldarci un po’ e a piedi raggiungiamo <strong>UNION SQUARE</strong><strong> e Powell Street dove finiscono e cominciano le corse dei CABLE CAR (il caratteristico tram).Pranzo con il mio primo hot dog + una delizia crepes alla nutella e iniziamo con lo shopping a </strong><b> </b>tra <strong>Lombard Street e </strong><strong></strong><strong>Nob Hill</strong>.
    A nostro avviso la cosa bella di San Francisco è che si puo’ girare la citta' a piedi senza bisogno di auto e autobus. Pernottamento al <b>Comfort Inn by the Bay</b>. (Euro 226,98 2 notti per 2 persone pernottamento+colazione)<b></b>
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    <strong>Mart 03/08/10: San Francisco - Yosemite N.P.</strong>
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    <strong>San Francisco</strong><strong>, CA - </strong>Yosemite National Park, CA Time: 3 hours 50 minutes / 177.96 miles
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    <strong>Questa mattina prendiamo un altro taxi ( 30 USD) per ritornare in aereoporto a ritirare l’auto a noleggio una Toyota Camry prenotata dall’Italia direttamente sul sito internet della HERTZ.</strong>
    <strong>Destinazione YOSEMITE N.P. Abbandoniamo il freddo e la nebbia della splendida San Francisco </strong><strong>per il caldo torrido dell’entroterra. Durante il tragitto ci fermiamo in uno dei tanti supermercati per acquistare come gli anni precedenti la famosa borsa termica in polistirolo che riempiremo di ghiaccio, acqua e frutta per tutta la nostra vacanza.</strong><strong></strong>
    L’ ingresso al parco costa 20$ <strong>altrimenti si puo’ acquistare la Annual Card National Park </strong>per 80$.
    Il parco è stupendo ed e’ diviso in cinque parti: <strong>Yosemite Valley</strong>, visitata da oltre 3 milioni di visitatori annui, <strong>Wavona</strong> e <strong>Mariposa Grove of Giant Sequoias</strong>, <strong>Glacier Point</strong>, <strong>Tuolumne Meadows </strong>
    e <strong>Tioga Road</strong> ed infine <strong>Hetch Hetchy Valley</strong>.
    Raggiunta la parte centrale del parco non è più possibile girarla in auto cosi’ utilizziamo il servizio interno di bus navetta. Il <i>free shuttle</i> effettua ben 21 fermate presso i principali alberghi e le mete più importanti.
    La strada che attraversa Yosemite è una sola, spesso congestionata ed esistono solo 2 parcheggi: uno nella zona del <i>Visitor Center</i> e l’ altro nei pressi di <i>Happy Isles</i><i>.</i>
    <strong>Yosemite Valley</strong>, formata dall’erosione di un antico ghiacciaio qualche milione di anni fa, e’ una vallata stretta e profonda, lunga una decina di chilometri e profonda fino ad un massimo di 2 km.
    Tutt’ attorno alla valle sorgono imponenti vette, come <strong>Half Dome</strong> (mezza cupola), è la parete verticale naturale più alta al mondo ed è visibile in ogni angolo del parco, in pratica è un monolite di granito chiamato così per la sua particolare forma simile ad una cupola appunto.
    Qui è possibile ammirare anche <strong>Cathedral Rock</strong>, <strong>Sentinel Dome</strong> e <strong>El Captain</strong>, meta prediletta degli amanti di free climbing. Dalle vette sopra citate e dal resto del versante nord di Yosemite le acque di scioglimento delle nevi sfociano in una serie di cascate (ben tre) che costituiscono le <strong>Yosemite Falls</strong>
    (5° cascata naturale al mondo).
    Un breve sentiero dal Visitor Center conduce ai piedi della <strong>Lower Yosemite Falls</strong>, rappresentando uno dei posti più visitati. Altre cascate confluiscono nel Merced River e sono la <strong>Nevada Fall</strong> e la <strong>Vernall Fall</strong>, mentre nei pressi di Tunnel View si trova la <strong>Bridaveil Fall</strong> (Cascata del velo della Sposa, chiamata così per il getto delle sue acque nebulizzate che mai raggiungono verticalmente terra).
    Noi andiamo ad osservare la valley dai 2 viewpoint: Tunnel View e Valley View e facciamo i trail più facili che conducono sia alla <strong>Lower Yosemite Fall</strong> sia ai piedi della <strong>Bridaveil Fall</strong>.
    Sono sentieri lunghi poco meno di 1 km e sono percorribili da qualsiasi persona perché sono pianeggianti.
    A Yosemite Valley uno dei viewpoint ( terrazze panoramiche) più celebri è <strong>Tunnel View</strong>, appena prima di una galleria, lungo la Wavona Road è il punto ideale al tramonto o all’alba o nella classica immagine del parco avvolto dalla foschia…Un altro punto molto frequentato nel cuore della valle è <strong>Valley View</strong> lungo la strada che porta a El Portal dallo Yosemite Village. Infine facciamo un giro anche nello Yosemite Village.
    Comincia a calare il sole e andiamo a dormire allo <strong>YOSEMITE VIEW LODGE</strong> che vanta di essere l’hotel più vicino in assoluto tra quelli appena fuori dal parco. (USD 159,84 1 notte per 2 persone solo pernottamento)

    <strong> </strong>
    <b>Merc 04/08/10: YOSEMITE N.P. – SEQUOIA NATIONAL PARK</b>

    Yosemite National Park – Sequoia National Park: Time: 3 hours 45 minutes / 171.23 miles

    Questa mattina per godere appieno dello spettacolo della valle dall’alto raggiungiamo con la macchina <strong>Glacier Point</strong><strong>, </strong>è il punto più alto e consente una visione a 360° perché offre una visuale sia della valle sottostante che frontalmente sulla vetta di El Captain ma anche sulla Yosemite Fall. Sempre sulla Glacier Point Road, poco prima di arrivare al termine della strada si trova un altro punto panoramico, si chiama <strong>Washburn Point</strong> ed offre un impareggiabile vista sulle Nevada e Vernall Falls. Successivamente partiamo alla volta del <b>SEQUOIA NATIONAL PARK</b><b> </b>(l’ ingresso costa 20$ a vettura).
    Cominciamo la visita passando dal visitor center dove prendiamo la cartina del parco e con la macchina ci addentriamo tra canyon, foreste e sequoie gigantesche che svettano oltre i 50 metri.
    Con una breve sentiero a piedi raggiungiamo l’imponente Genarale Sherman (<i>the Sherman Tree</i>) la pianta piu’ grande
    del pianeta, si suppone abbia piu’ di 3500 anni.
    La visita del parco dura circa 2 ore anche se a causa di alcuni lavori di manutenzione delle strade all’interno del parco riusciamo ad uscire soltanto al tramonto e ci fermiamo a dormire nella cittadina di <b>VISALIA</b>. Pernottamento a comodissimo <b>SUPER 8 MOTEL</b> (USD 71,50 1 notte per 2 persone pernottamento+colazione). Ceniamo nelle immediate vicinanze da Pizza Hut.

    <b>Giov 05/08/10: VISALIA – BIG SUR – SANTA BARBARA</b>
    <b> </b>
    Visalia – Monterey Time: 3 hours 16 minutes / 199.41 miles
    Monterey – Santa Barbara: Time: 3 hours 59 minutes / 249.72 miles
    <b> </b>
    Oggi ci svegliamo molto presto perché abbiamo tanti km da macinare.
    Da Visalia torniamo sulla costa in direzione <b>MONTEREY</b>, una graziosa e tranquilla cittadina di mare dove ci fermiamo a pranzare da Bubba Gump che vanta di avere una bellissima terrazza panoramica sull’oceano. Se vi capita di passare da queste parti vi consigliamo una breve sosta in questa cittadina.
    Ripartiamo in direzione <b>BIG SUR</b> definita la strada panoramica piu’ bella del mondo, ed in effetti possiamo dire che è veramente bello questo pezzo di costa californiana senza contare il fatto che oggi c’è una splendida giornata di sole che ci accompagna per tutto il tragitto e cosi’ possiamo godere a pieno dei magnifici colori del mare e scattare innumerevoli foto lungo i ben segnalati punti panoramici.
    Sfruttiamo tutta l’intera giornata e nei pressi di <b>POINT LOBOS</b> ci fermiamo ad ammirare una colonia di foche marine
    (ingresso 10 USD). Sempre lungo la strada un bel pezzo piu’ avanti quasi prima di arrivare a Santa Barbara altra sosta per ammirare questa volta gli elefanti marini.
    Arriviamo a Santa Barbara in tarda serata e peccato non riuscire a farsi almeno una passeggiata tra le vie di questa animata cittadina ma siamo davvero stanchi e il sonno prende il sopravvento.
    Ci fermiamo a dormire in un grazioso ma un po’ caro hotel: <b>Avania Inn</b> (USD 178,08 1 notte per 2 persone pernottamento+colazione).
    <b> </b>
    <b>Ven 06/08/10: SANTA BARBARA – SANTA MONICA – MALIBU’ – BEVERLY HILLS</b>
    <b> </b>
    Santa Monica – Los Angeles: Time: 30 minutes / 23.61 miles

    Questa mattina appena svegli facciamo 2 passi sul lungo mare e tra le vie di <b>SANTA BARBARA</b> e poi via per
    <strong>MALIBU’, delusi ci rendiamo conto di quanto la tv sia ingannevole, ripartiamo per SANTA MONICA, decisamente piu’ carina. Arriviamo finalmente a BEVERLY HILLS, parcheggiamo l’auto in un comodo e gratuito parcheggio sotterraneo e facciamo una passeggiata per i lussuosi negozi di RODEO DRIVE</strong><strong>.</strong>
    <strong>Tra le famose e costose marche famose riusciamo a fare un po’ di shopping a prezzi abbordabili in negozi come:</strong>
    <strong>Banana Republic, Gap ecc…</strong>
    <strong>Instancabili risaliamo in macchina e raggiungiamo gli UNIVERSAL STUDIOS</strong><strong>. Costo ingresso USD 60,00 a testa. </strong>
    <strong>Non siamo dei grandi fan dei parchi divertimenti cosi’ giriamo abbastanza velocemente tra le varie attrazioni: facciamo anche la fila per vedere la Mummia (rimaniamo delusi, dura veramente pochissimi minuti), prendiamo il trenino che in 1 ora circa attraversa diversi famosi set fotografici: Shrek in 4D, la Mummia, Jurassic Park, Waterworld ecc... Ed infine vediamo anche lo spettacolino dal vivo nel quale spiegano come costruiscono i set cinematografici.</strong>
    <strong>E’ ormai sera e il parco si accende di luci, colori e suoni infatti ci sono diversi gruppi musicali che suonano dal vivo.</strong>
    <strong>Ceniamo con il classico hamburger e patatine e usciamo dagli Studios per cercare un hotel nelle vicinanze.</strong>
    <strong>Pernottamento+colazione al Confort Inn di Los Angeles USD 156,15</strong>
    <b> </b>
    <b>Sab 07/08/10: LOS ANGELES – SAN DIEGO</b>
    <b> </b>
    Los Angeles – San Diego : Time: 02 hours 10 minutes / 121.15 miles
    <b> </b>
    <strong>Oggi abbiamo davanti un’intera giornata da dedicare alla visita della città.</strong>
    <strong>Saliamo in macchina e partiamo in direzione Hollywood Boulevard per vedere la famosa scritta THE HOLLYWOOD SIGN, per scattare delle buone foto vi consigliamo di salire al Griffith Observatory, poi percorriamo tutto il Sunset Boulevard dove si vedono musei, teatri e alcune case cinematografiche tra cui la Paramount e parcheggiamo la macchina per raggiungere a piedi il WALK OF FAME (marciapiedi con stelle dei personaggi famosi), CHINESE THEATRE (marciapiede con le impronte di mani e piedi degli attori piu’ famosi) e il KODAK THEATRE</strong><strong> dove si svolge la notte degli oscar. </strong>
    <strong>Ripartiamo alla ricerca della mitica </strong>casa di Happy Days che si trova in Cahuenga Boulevard al 565<strong> e seguendo sempre il filone dei telefilm americani degli anni 90 andiamo a fotografare alcune delle location del nostro telefilm preferito Beverly Hills 90210: a Torrance il West Beverly High School e a Pasadena Casa Wash (1675 Altadena drive) e il Cottage di Dylan sempre sulla stessa strada a pochissimi metri.</strong>
    In serata dopo 2 ora e 30 min. Circa arriviamo a <b>SAN DIEGO</b>.
    Pernottamento al <b>Days Inn</b> USD 120,45 vicino al movimentato quartiere <b>GASLAMP</b>, trascorriamo una piacevole serata passeggiando tra i numerosi locali e negozi delle vie e ceniamo in un ristorante italiano.

    <b> </b>
    <b>Dom 08/08/10: SAN DIEGO</b>
    <b> </b>
    <strong>Ci svegliamo con calma e andiamo a fare colazione in uno dei tanti Starbucks , per mangiare dei veri croissant al cioccolato in stile europeo e il classico caffe’ all’americana.</strong>
    <strong>Oggi andiamo a vedere il quartiere CORONADO,</strong><strong> elegante e con lunghissime spiaggie.</strong>
    <strong>Ci rilassiamo un po’ in spiaggia </strong><strong>e facciamo un po’ di shopping tra i negozi.</strong>
    <strong>Pernottamento sempre a San Diego </strong>al <b>Days Inn</b> USD 109,00.<strong></strong>

    <b>Lun 09/08/10: SAN DIEGO – LOS ANGELES</b>

    Questa mattina ripartiamo da San Diego per ritornare a Los Angeles.
    In un paio d’ore arriviamo e andiamo diretti a visitare <b>LONG BEACH</b> e <b>VENICE</b>, veramente carine.
    <strong>Nel tardo pomeriggio riconsegniamo la macchina a noleggio in aereoporto e ritorniamo in albergo a preparare le valigie per le HAWAII… Miglia percorse 1553 = 2500 Km</strong>
    Pernottamento: <b>Super 8 Los Angeles Airport </b>comodissimo e con la navetta gratuita da e per l’aereoporto.
    (prenotato dall’Italia su Expedia Euro 65,72 per 2 persone pernottamento+colazione)<strong></strong>

    <b>Mart 10/08/10: VOLO AEREO LOS ANGELES – HONOLULU HAWAII</b>
    <b> </b>
    Decolliamo in perfetto orario e l’aereo è strapieno di simpatiche famiglie americane che partono per le vacanze.
    Il volo dura 5 ore e 45 minuti e alle 12.30 atterriamo a Honolulu.
    Al bancone della National, in aereoporto, ritiriamo l’auto a noleggio ( crysler modello cobalt ) prenotata sempre dall’Italia e in 40 minuti siamo a Waikiki davanti al nostro hotel. Diamo le chiavi al parcheggiatore (proprio come si vede nei film) e facciamo il check-in per la camera dove ci regalano 2 comodissime borse termiche per la spiaggia. Ci infiliamo il costume, attraversiamo la strada e siamo gia’ in acqua a fare il nostro primo bagno nelle acque dell’Oceano Pacifico.
    Ancora non riusciamo a crederci… siamo alle Hawaii!!!
    Impazienti di camminare tra le vie di Waikiki piene di negozi e locali, ci facciamo una bella doccia, ceniamo sulla terrazza del nostro hotel con pesce locale ( Mai Tai) alla griglia e patate al cartoccio e andiamo a confonderci tra i turisti per lo piu’ di nazionalita’ americana e asiatica (pochissimi italiani) artisti di strada e anche alcuni barboni che si aggirano indisturbati senza far del male a nessuno.
    Pernottamento: <b>Aston Waikiki Beach Hotel</b>
    <b> </b>
    <b>Merc 11/08/10: HAWAII</b>
    <b> </b>
    Oggi con la macchina a noleggio partiamo alla scoperta delle spiaggie piu’ belle dell’isola di OAHU:
    per prima la famosa <b>HANAUMA BAY</b>.
    Prima di giungere a destinazione oltrepassiamo<b> DIAMOND HEAD</b>, il cratere ormai spento dell’isola, noi non ci siamo andati ma dicono che il panorama su Honolulu e Waikiki dalla cima è unico. Arriviamo al parcheggio prima delle 08.00 perché ricordiamo essere sempre affollatissima di turisti. Paghiamo l’ingresso $5 perché è un parco marino ed accediamo alla sala proiezioni per assistere al documentario informativo sul comportamento e i pericoli della barriera corallina di questa baia. Finalmente raggiungiamo la spiaggia, davvero incredibile, una delle baie più belle mai viste: un antico cratere sottomarino ricoperto da un mare dai colori magnifici, da cui affiora una barriera corallina brulicante di pesci colorati. Il corallo non è eccezionale, ma la fauna ittica è davvero sorprendente.
    Qui Trascorriamo l’intera mattinata poi ripartiamo alla scoperta dell’isola.
    Ci fermiamo lungo la strada a scattare alcune foto lungo le piazzole di sosta ben segnalate, passiamo <b>SANDY BEACH</b> dove vediamo i surfisti che sfidano le pericolose onde<b> </b>ed arriviamo a<b> WAIMANALO BEACH</b>, lunghissima, deserta, acqua dai colori surreali. Costeggiamo tutta la costa est fino al North-Shore. Prima tappa alla Valley of the Temples, dove spicca il <b>TEMPIO BYODO un tempio buddista </b>in stile giapponese e situato alle pendici delle montagne.
    Proseguiamo fino al Kuaola Ranch, situato in una vallata che è stata il set naturale del film Jurassick Parc e <b>KAHANA BAY BEACH PARK</b>, una spiaggia isolata, molto selvaggia e con alle spalle montagne bellissime tutte verdeggianti e scenario anche del telefilm Lost
    Dopo aver visto la Sunset Beach, paradiso dei surfisti, raggiungiamo <b>WAIMEA BEACH PARK</b>, una mezzaluna sabbiosa bagnata da acque trasparenti, una vera e propria piscina naturale. Rientriamo a Waikiki dal Pali Lookout con l’ Highway che passa sotto le Koolau Mountains, particolarissima catena montuosa con cime imponenti dalle pareti verticali e lussureggianti.
    Ceniamo al ristorante Atlantis con una coppia di ragazzi italiani conosciuti questa mattina ad Hanauma Bay.
    Pernottamento: <b>Aston Waikiki Beach Hotel</b>

    <b>Giov 12/08/10: HAWAII</b>

    <b>PEARL HARBOUR</b>: arriviamo presto e per fortuna c’è poca gente, visitiamo il USS Arizona memorial, il memoriale ai caduti durante l’attacco giapponese che segna l’ingresso degli Stati Uniti nella seconda guerra mondiale si rabbrividisce di fronte ai nomi dei 1177 membri dell’equipaggio della nave affondata in soli 9 minuti. Dopo aver rivissuto tutta la storia dell’attacco, un traghetto porta i visitatori al memorial che è in mezzo all’acqua dove si distinguono ancora i contorni della nave affondata. Con l’ autobus raggiungiamo l’immensa nave Missouri (qui è stato firmato il trattato che segnato la fine della seconda guerra mondiale) anche se è situata all’interno della base militare la si può visitare autonomamente. Un’altra fermata di autobus per vedere anche il museo che contiene alcuni degli aerei che sono stati usati durante la seconda guerra mondiale. Nel pomeriggio andiamo in spiaggia prima a <b>KAILUA BEACH </b>una splendida spiaggia bianca lunga 3 km considerata tra le più belle del mondo poi ci spostiamo nella vicina <b>LANIKAI BEACH</b>, praticamente divisa dalla prima da un piccolo promontorio questa spiaggia è fantastica, pochissima gente, acqua dai colori caraibici, sabbia bianchissima e impalpabile con alte palme che creano un paesaggio da sogno.
    Pernottamento: <b>Aston Waikiki Beach Hotel</b>

    <b>Giov 12/08/10: HAWAII</b>
    <b> </b>
    Questa mattina torniamo in spiaggia a <b>LANIKAI BEACH </b>perché<b> </b>ci è piaciuta davvero tantissimo.
    Mentre l’intero pomeriggio lo trascorriamo al <b>POLINESIAN CULTURAL CENTER </b>(60<b> </b>USD ingresso).
    A nostro avviso non ne vale la pena, noi abbiamo vissuto questa esperienza piu’ come trappola per turisti per spillar soldi che a una vera e propria rappresentazione degli usi e costumi della cultura polinesiana.
    Qui apprendiamo appunto che le Hawaii insieme alla Nuova Zelanda, l’Isola di Pasqua, le isole Marchesi e ovviamente la Polinesia francese fanno parte del ceppo polinesiano.
    Un po’ delusi ceniamo all’interno del centro e decidiamo di non assistere allo spettacolo serale anche se ripensandoci ora col senno di poi forse sarebbe stata l’unica cosa meritevole.
    In serata altro giro e altro shopping sul lungo mare di Waikiki.
    Pernottamento: <b>Aston Waikiki Beach Hotel</b>

    <b>Ven 13/08/10: HAWAII</b>
    <b> </b>
    Andiamo in spiaggia a <b>KAILUA BEACH </b>dove ci rilassiamo tutto il giorno perché oggi è il nostro ultimo giorno alle Hawaii. Pernottamento: <b>Aston Waikiki Beach Hotel</b>

    <b>Sab 14/08/10: VOLO AEREO HONOLULU – LOS ANGELES</b>
    <b> </b>
    Riconsegniamo l’auto a noleggio all’aereoporto (337 miglia percorse = 500 Km) e partiamo in perfetto orario con il volo della Continental alle 13.50 da Honolulu atterriamo a Los Angeles alle 22.25.
    Con la navetta gratuita andiamo in hotel e a nanna.
    Pernottamento: <strong>HOTEL HILTON AIRPORT & TOWERS </strong><strong>(prenotato direttamente sul sito Hilton dall’Italia USD 91.72)</strong>
    <b> </b>
    <b>Dom 15/08/10: VOLI AEREI</b>
    <b> </b>
    Questa mattina apprendiamo l’ultima brutta sorpresa di questa viaggio…al nostro arrivo in aereoporto ci comunicano che i nostri voli sono stati cancellati… pensiamo che quest anno siamo stati proprio sfortunati con i voli aerei…pero’ dobbiamo ammettere che la compagnia aerea Continental ci offre un’ottima alternativa, la nuova tratta Alitalia Los Angeles diretto Roma Fiumicino + il pranzo pagato in aereoporto perché il nostro volo anziche’ partire alle 08.20 partira’ alle 15.00 del pomeriggio. Accettiamo e attendiamo pazientemente l’ora della partenza…
    Dopo 11 ore e 30 ( praticamente a metà pomeriggio di Lun 16/08/10) atterriamo a Roma dopo di che ubriachi di stanchezza ci imbarchiamo per il nostro ultimo volo diretto a Milano Malpensa.
    Termina qui il nostro bellissimo viaggio tra la California e le Hawaii.

    ULTIME CONSIDERAZIONI:

    California: è la terza volta che veniamo negli Stati Uniti e tutte le volte ci siamo sempre trovati benissimo,
    gli americani sono delle persone molto disponibili, la costa (mi riferisco al Big Sur) è molto suggestiva, i parchi magnifici e sia la citta’ di San Francisco che San Diego ci sono piaciute molto. La zona di Los Angeles è un po’ deludente questo dovuto sempre al discorso di come la televisione per anni ci ha cresciuto e continua a crescerci con immagine un po’ distorte e lontane dalla realta’, facendo apparire tutto cosi’ “inn” e “luccicoso” quando in verita’ c’è ben poco.

    Hawaii: per tutta l’isola di OAHU si respira un’aria quasi polinesiana mista al progresso/consumismo sia occidentale che asiatico infatti tutta l’isola è invasa oltre che da americani anche da giapponesi. A noi personalmente l’isola è piaciuta tantissimo perché se non ci si sofferma alla sola Waikiki e si parte alla scoperta dell’isola, che ha molto da offrire, si scopriranno immense spiaggie paradisiache e una verdissima natura ancora incontaminata nell’entroterra.
    Certo che l’immagine che avevamo fin da piccoli della Hawaii (forse nate un po’ dalle immagine che la televisione ci ha trasmesso) è ben diversa oggi come oggi: pochissime ghirlande di fiori profumati (ora le vendono in plastica nei negozi), di graziose giovani dai lunghi capelli corvini e pelle dorata che ballano la ula non ce n’è traccia…pero’ ripeto noi non ci siamo assolutamente pentiti di essere giunti fin quaggiu’ nell’Oceano Pacifico, ne è valsa la pena e vi diro’… non ci siamo pentiti neppure di aver soggiornato all’Aston Waikiki Beach Hotel perché ci è parso il giusto compromesso per chi è in cerca di divertimento, locali e shopping senza rinunciare alla privacy delle vicine spiaggie semideserte dalla sabbia impalpabile e un mare da sogno del Nord-est.

    Insomma davvero una splendida vacanza che consigliamo davvero a tutti.

    COSTI: Abbiamo prenotato il nostro viaggio su internet: i voli aerei e anche alcuni hotel su Expedia,
    l’ auto a noleggio direttamente sul sito della Hertz (Euro 283,16 dotata di navigatore e cambio automatico), l’assicurazione sanitaria (assolutamente indispensabile) con E-Mondial che dispone di massimali illimitati negli USA per le spese mediche Euro 236,30.
    Hawaii (volo A/R Los Angeles-Honolulu+Hotel pernottamento con colazione+auto a noleggio modello economico senza navigatore satellitare) solo 800,00 a persona.