1. 1: Diario di Viaggio

    di , il 23/8/2010 12:30

    Alloggio

    Aparthotel Sol Morromar 3 chiavi – Matagorda Calle Mato, 13 Fa parte della catena alberghiera Sol Melia. E’ una struttura recente. Prenotato in last minute, tour operator “I viaggi del turchese”, con trattamento di mezza pensione, aereo a/r , trasferimenti a 509 Euro (più 53 Euro di iscrizione e 26,62 Euro per assicurazioni). Il prezzo da catalogo era di 753 Euro (sempre piu’ 53 e 26,62 Euro) però con trattamento all inclusive. Si trova nella località’ di Matagorda tra l’ aeroporto di Arrecife e Puerto del Carmen. E’ una bella struttura, ben tenuta, composta da tante casette a 2 piani circondate da varie piante, e quindi non uno di quei complessi enormi che sono un pugno nell’ occhio. Gli appartamenti sono molto spaziosi, composti da soggiorno con tv, cucina attrezzata, camera da letto, un bagno grande ed un bel balcone. Ogni giorno, tranne il Mercoledì ed il Sabato, l’ appartamento viene pulito. La pulizia e’discreta. Le pietanze servite a cena sono buone, considerato anche che la maggior parte della clientela degli hotel di Lanzarote e’ tedesca, inglese e spagnola. Colazione discreta.Sono presenti 2 grandi piscine ed un campo da tennis. In camera c’e la possibilità di avere la cassaforte con un supplemento di 12 Euro la settimana. A Settembre i 2 bar della piscina sono chiusi, ma questo vale per gran parte degli hotel. Alla sera, sul lungomare di Matagorda c’e’ solo un bar/ristorante aperto… Invece se si va a Puerto del Carmen, che dista solo qualche km e si può andare a piedi, si trovano un sacco di caffè, bar, pub, ristoranti (Italiani, Cinesi, Indiani e ovvio Spagnoli), gelaterie, ecc. Sono però tutti locali turistico/commerciali. Buona l’assistenza e discreta l’animazione. Voli effettuati con Astraeus Airlines con partenza Bergamo e arrivo Arrecife. Tutto sommato non male. Trasporti Auto prenotata tramite internet sul sito www.Easyterra.it . Ottimo servizio, buona scelta di veicoli e soprattutto molto conveniente. E’ in pratica un motore di ricerca per prenotazione di veicoli. Una volta selezionato luogo, periodo e tipologia di auto ti viene proposta una serie di soluzioni tramite diverse compagnie di autonoleggio. La compagnia scelta e’ la 5Cars/Goldcar. Per un’ auto categoria “A” (Ford Ka, Fiat Panda, Matiz, ecc.) per 6 gg 79,62 Euro comprensivi di chilometraggio illimitato, in pratica tutte le assicurazioni (responsabilità civile contro persone e cose, infortuni al conducente ed i passeggeri, incendio, furto, e soprattutto senza franchigia!!), tasse locali (IVA al 13%) e sovrattassa locale per ritiro in aeroporto. La prenotazione viene confermata subito con una e-mail e un SMS e, oltre al voucher in pdf allegato, riporta anche un link https per poter scaricare e stampare il voucher in caso di problemi. Il voucher e’ chiaro, scritto in Italiano, e sono riportati tutti i termini e condizioni. Tra questi anche l’ avvertenza che il veicolo verrà consegnato con il pieno (e fino a qui tutto come al solito..) ma dovrà essere riconsegnato il più vuoto possibile (e questa mi sembra proprio una assurdità!!!). Inutile dire che per il pieno dell’ auto che ci hanno consegnato (una Panda a benzina 1200) ci hanno chiesto ben 37 EURO!!!..fregatura!..per fortuna l’ unica! Inoltre, per nostra scelta, abbiamo anche sottoscritto l’ assicurazione che copre i danni a ruote, gomme, vetri, fondo dell’ auto, tetto, perdita chiavi e spese per traino e rimozione. Già sapevo che non avrei resistito agli sterrati per raggiungere alcune spiagge...Per questa estensione, che si può fare solo presso l’ ufficio di ritiro e che comunque e’ scritta sempre sul voucher, abbiamo pagato altri 5 Euro al giorno. Quindi per l’ auto a noleggio abbiamo speso in totale 146,62 Euro (79,62 + 37 + 30) però con un pieno di benzina incluso. Al giorno e’ uscito un costo molto vantaggioso di 18,27 Euro (sempre trascurando il costo della fregatura primo pieno..). Altre agenzie più blasonate come Europcar o Hertz richiedevano molto di più: Europcar 28 e Hertz 24 Euro al giorno entrambe senza SCDW (assicurazioni accessorie) e con franchigia!!! All’ atto del ritiro dell’ auto ti chiedono una carta di credito a garanzia (non accettano American Express, Diners e ovviamente prepagate!) La Panda che ci hanno consegnato era abbastanza ben tenuta (qualche piccola bottarella), con aria condizionata e con soli 4362 Km! Si e’ comportata bene…visto i 920 Km fatti! Un altro appunto negativo: e’ la prima volta che un servizio di autonoleggio non ci fornisce una cartina stradale…ci siamo dovuti arrangiare con quella fornitaci dall’ ufficio del turismo…niente di che purtroppo… Se uno vuole raggiungere le spiagge più isolate senza perdersi, mettendo in conto che si dovrà fare delle stradine sterrate, e’ meglio allora acquistare una mappa valida.

    Pasti

    Restaurante Casa Torano – El Golfo Avenida Maritima 36 Molto bello!!! I tavolini circondati da piante e cactus, di fronte all’ oceano con le onde che si infrangono sulle rocce! Qualita’ elevata! Non ho mai mangiato cozze alla marinara (mejones ala marinera) cosi’ buone e cosi’ grandi!!! Ottimo il malvasia secco! Servizio valido. Prezzo sopra la media: 38 Euro per cozze alla marinara, una piccola cernia alla griglia con patate arrugadas e insalata, 6 panini (in Spagna si paga ogni panino…qui 0,50 Euro al panino ...ma non si paga il coperto e servizio), 2 copas di malvasia blanco seco, acqua e 2 buoni espresso. Cafeteria Ney-ya - Haria Discreto locale in centro a Haria. Non proprio simpatico il personale… Qui si possono gustare tapas che non si trovano da altre parti. Da precisare che a Lanzarote (ma anche da altre parti in Spagna come Barcelona) le tapas non sono le classiche fettine di pane con sopra le varie pietanze (come si usa invece in Andalusia) ma bensi’ una specie di contorno. Per 4 canas, una tapa di carne di capra, una di coniglio e un bocadillo (panino) al Jamon Serrano (affettato a macchina…male! non si fa!) 17,50 E. Restaurante Cejas – Teguise Plaza San Francisco 5 Molto bello il locale!!! Non abbiamo pranzato...solo un caffe’ ...imbevibile!!! Restaurante Cafeteria Mirador – Puerto del Carmen Bel locale sul lungo mare fronte spiaggia. I cocktails niente di che..(5/6 Euro/cocktail) Restaurante La Societad – Tao Calle Achimencey 25 Ristorante frequentato dai locali. Volevamo provare qualcosa di autentico ma siamo rimasti veramente delusi…Il locale e’ spoglio (ma questo ce lo aspettavamo in quanto e’ il circolino del paese…) ma e’ soprattutto la qualita’ del cibo che lascia a desiderare…il capretto, piatto tipico, non buono e coperto da aglio (in pratica non sapeva nient’altro che di aglio!) e il vino tinto (un 2008 barricato..in pratica un novello barricato?!) ghiacciato (non freddo ghiacciato!) di frigo! E in piu’ nemmeno economico!!! Per una entrecote con patate, il capretto al forno, un piatto di formaggio alla piastra, acqua, mezza bottiglia di vino 32 Euro! Restaurante El Norte – Orzola Calle Embarcadero 6 Ristorante fronte mare. Carino. Si mangia discretamente. Per una sopa de marisco, calamari alla romana, pane, acqua e birra 28 Euro. Spiagge Le spiagge a Lanzarote sono molto varie. Ci sono quelle con i sassi e quella con la sabbia. E proprio la sabbia o meglio il colore della sabbia ne caratterizza molte. Ci sono spiagge con sabbia gialla dorata, sabbia bianca, sabbia nera di lava e anche un mix di queste Playa La Carteria Si trova all’ estrema punta nord dell’ isola poco oltre il paesino di Orzola. Di sabbia e sassi. Poco frequentata. Mare spesso mosso. Tanti surfisti. Niente bar. Playa Caleton Blanco Poco oltre Orzola sulla strada che costeggia la costa nord-orientale direzione Jameos del Agua. E’ la spiaggia dei locali nei fine settimana. Un bel spettacolo di sabbia chiara, sassi neri ed una lingua di lava nera che finisce in mare. Qui anche con mare mosso si puo’ fare tranquillamente il bagno perche’ esiste una sorta di piccola laguna… in pratica sembra di essere a mollo in una piscina di acqua calda…pero’ l’ acqua e’ ferma…Niente bar.. Playa La Garita Vicino al paesino di Arrieta. Un misto di sabbia gialla e nera. Lunga e adatta per le famiglie in quanto facile l’ accesso in mare. C’e’ un ristorante (La Playa) ed un bar (dove pero’ non si mangia molto bene..) Playa Matagorda A Matagorda. Affollata dagli ospiti dei tanti hotel/residence della zona. Bella spiaggia di sabbia dorata. Facile l’ accesso in acqua. Attrezzata. Per famiglie. Playa Grande e Playa de Los Pocillos - Puerto del Carmen Belle, grandi, lunghe, di sabbia dorata. Accesso al mare facile. Adatte per famiglie. Alcuni tratti, quelli piu’ grandi, sono attrezzati (ombrellone e 2 lettini 8 Euro/giorno).

    Bellissimo e pulito il lungomare di Puerto del Carmen. Un ‘alternanza di aiuole fiorite, cactus, palme. I vari accessi al mare (tutti diversi!) sono costruiti in pietra lavica. Peccato che l’ altro lato della strada sia un susseguirsi di negozi ed esercizi turistici (pub irlandesi e inglesi, fast food, negozi cinesi e indiani, ristoranti italiani…niente di tipico…). Playa Quemada Di spiaggia nera (strano sulla costa orientale..). Niente di che… Playa Papagayo E’ la spiaggia piu’ nota di Lanzarote. Si trova a Punta Papagayo all’ estremita’ Sud dell’ isola. Sono in pratica 5 spiagge attigue situate nel parco naturale de Los Ajaches. Per entrare si deve pagare un biglietto di 3 Euro che ha validita’ giornaliera, quindi, se si decide di uscire dal parco (per esempio per andare a pranzare a El Golfo!!) si deve conservare il biglietto! Sinceramente non capisco a che titolo vengono richiesti i 3 Euro…non c’e’ nulla…e la zona non e’ privata… Per arrivarci bisogna percorrere uno sterrato di circa 6 Km. Comunque tranquillamente percorribile. Le spiagge sono: · Mujeres > grande, bella e di sabbia · Pozo > meno grande di Mujeres ma ugualmente bella · Papagayo > e’ piu’ una cala che una spiaggia. Sabbia e sassi. Un po’ difficoltoso entrare in acqua dal lato sinistro per i sassi sul fondo. Sopra alla cala, dopo il parcheggio delle auto, ci sono 2 piccoli bar/ristoranti. Il primo, quello piu’ vicino al parcheggio ha una bellissima terrazza con vista!! Sono un po’ cari ma d’ altronde sono gli unici della zona. · Condrio > sabbia e sassi. Discreta · Muelas > sabbia. Discreta. C’e’ un campeggio. Playa Dorada E’ la spiaggia principale del paese di Playa Blanca. Attrezzata con lettini ed ombrelloni (8 Euro al giorno 2 lettini e ombrellone) e possibilita’ di praticare vari sport d’ acqua. La parte destra e’ la meno affollata. La sabbia e’ dorata e l’ acqua bellissima e trasparente. Ti trovi a nuotare con 5 metri d’ acqua sotto e non ti par vero di vedere il fondo in modo cosi’ chiaro!! Playa La Playa Vicino le saline di Janubio. Strada sterrata facile. Nera. Molto lunga e molto bella. Presenza di nudisti. Come tutte le spiagge di sabbia nera fa un certo effetto entrare in mare. Niente bar. Playa Marieta E’ necessario percorrere 6/7 km di sterrato dalla localita’ La Santa. Nera, brutta, deserta… Playa La Santa …meglio lasciar perdere.. Playa de Famara E’ la spiaggia del paese omonimo. Molto, molto lunga (dicono 9 Km!). Mare sempre molto mosso. Infatti tanti surfisti si danno appuntamento qui. Alla mattina puoi vedere le varie scuole di surf che si riuniscono in gruppi per il riscaldamento eppoi tutti dentro! Bello il retro della spiaggia con delle piccole dune di sabbia e cespugli. Qui si possono incontrare nudisti. Da vedere

    Cueva de Los Verdes – Haria 10-18 ultima visita guidata ore 17 costo 8 Euro

    Bellissima grotta! Da visitare!

    Si cammina per circa 1 Km dentro un tunnel formato dalla colata di lava di un’ eruzione avvenuta 3000-5000 anni fa e che dal vulcano Monte della Corona arriva fino al mare! La lunghezza totale del tunnel e’ di circa 6 Km ma non sono tutti visitabili. Si cammina per passaggi angusti e bassi (occhio alla cabeza!) che sfociano in ampi anfratti. Bellissimi i colori: si va dal nero del basalto al rosso del ferro, al bianco del calcio e del sale!! Dopo circa 1 Km si torna indietro passando per un altro tunnel naturale posto ad un livello superiore. Quasi alla fine di questo tunnel…c’e’ una sorpresa! Dicono il segreto della grotta… e cosi’ come altri tpc prima di noi non hanno svelato cosa fosse, cosi’ intendiamo fare anche noi! Anche perche’ questa grotta dovete visitarla! Il nome deriva da una antica famiglia di pastori, che di cognome faceva Verdi, che erano soliti ripararsi nella grotta in caso di intemperie. Notevole l’ accortezza di Jesus Soto, artista di Lanzarote, nel creare il percorso interno, l’ illuminazione ed i suoni di sottofondo che mai sono invasivi nel bellissimo contesto naturale. La grotta e’ stata inaugurata nel 1964. Purtroppo, come al solito, la guida (molto simpatica la nostra..) non parla Italiano.. Si entra in gruppi di 50/60 persone ogni 20 minuti . La visita dura circa 45/50 minuti. Si entra solo con la guida.

    Parco Nazionale del Timanfaya – 09-17:45 ultima visita guidata ore 17 costo 8 Euro

    Bellissimo!!! DA VEDERE! Una serie spettacolare di vulcani con colori incredibili: rosso, nero, ocra, marrone,grigio…senza parole! Si puo’ visitare solo con il tour guidato in autobus e purtroppo non si puo’ mai scendere lungo il tragitto (dicono per salvaguardare l’ ambiente, per la sicurezza e per non allungare troppo il tempo della visita…un vero peccato..). Il percorso in autobus dura circa 45 minuti e si svolge per circa 14 Km. Il tragitto e’ stato disegnato da Jesus Soto (lo stesso che ha progettato il percorso che attraversa La Cueva de Los Verdes) Sull’ autobus le spiegazioni, purtroppo come al solito, sono in Spagnolo, Inglese e Tedesco… Ricordarsi per questo di chiedere all’ ingresso la brochure in Italiano. La cosa incredibile e’ che la brochure risulta pure mancante di alcune pagine rispetto alle edizioni in altre lingue… e si che gli Italiani sono tra i turisti piu’ numerosi! Alcuni inservienti danno dimostrazioni di geotermia buttando acqua in alcuni tubi inseriti nel terreno e creando cosi’ dopo pochi secondi una specie di geyser artificiali. Altri, invece, accendono fuochi con le sterpaglie appoggiate sul fondo di alcune buche. Turistico, scenico e tutto sommato anche simpatico. Il parco si e’ formato tra il 1730 e il 1736 (ben 6 anni continui di eruzioni!!). E’ diventato Parco Nazionale nel 1974. E’ molto esteso (circa 51 Kmq!). La catena di vulcani (piu’ di 140 vulcani!!!) e’ chiamata Montanas del Fuego. Alcune colate di lava arrivano fino al mare! Bello il ristorante El Diablo (nome azzeccato) di forma circolare, situato in cima ad una collinetta, realizzato da Manrique in pietra lavica con una vista a 360° sul parco. Alcuni cibi vengono cotti con il calore della terra: a 6 metri di profondita’ la temperatura e’ di 400°C !!. Bello e particolare. Un po’ caro (per un petto di pollo cotto al calore del vulcano 9 Euro) ma considerato il posto ci sta! Carino e fornito il negozio di souvenir. Qui abbiamo visto i migliori oggetti anche se i prezzi sono un poco superiori. Un consiglio: e’ meglio arrivare presto (prima della 10) altrimenti si deve fare la coda per prendere l’ autobus. El Golfo

    E’ un grande stagno con l’ acqua color verde inserito tra la montagna dietro rossa e la spiaggia nera. Si puo’ fare una passeggiata sulla spiaggia colpita dalle onde azzurre e bianche. Un insieme di colori insomma. Mercato di Teguise Si svolge la Domenica. Inizia alla mattina e alle 15 le bancarelle smontano. Ottimi prezzi. Molto affollato. Si trovano le stesse cose (meno belle per la verita’…) del negozio del Parco Nazionale del Timanfaya e con prezzi inferiori alla meta’. Los Hervideros E’ una parte della costa sud-occidentale dove le onde dell’ oceano sbattono violentemente contro le rocce nere di lava. Dato che si sono formate diverse grotte, alcune a cielo aperto, ed insenature le onde creano una schiuma bianca notevole… da qui il nome che sta a significare “ i bollitori”. La Geria Bellissima e particolare zona coperta di lava situata all’interno sud nel comune di Yaiza. E’ una zona vitivinicola dove le viti, causa il forte vento, sono bassissime e piantate in buchi circondati da muretti di pietra lavica. La particolarita’ della coltivazione della vite nella terra lavica e’ che la lava raccoglie l’ umidita’ notturna come una spugna e di giorno piano piano la rilascia mantenendo cosi’ le piante alimentate della giusta quantita’ di acqua. Si produce un moscato bianco tipico. Si possono visitare alcune cantine e fare degustazioni. Cosa consigliabile perche’ il vino puo’ non piacere…noi ci siamo fermati alla Bodegas Antonio Suarez: buono il tagliere di affettati ma purtroppo il vino …da dimenticare! 12,40 E. Varie Le strade sono ottime con un manto stradale che sembra nuovo! Le strade sterrate sono percorribili senza particolari problemi. Non sempre presenti purtroppo le indicazioni…ci vuole un attimo per perdersi, soprattutto nei paesini! In tanti punti mancano le protezioni laterali, quindi occhio a farsi distrarre dai panorami.. Si rischia di finire con l’ auto in mezzo ad una colata lavica! ☺ Distributori presenti in tutta l’ isola. Benzina verde 0,85 Euro al litro. Diesel 0,65 Euro. A Lanzarote l’ IVA e’ agevolata per i servizi turistici (al ristorante 5%) …fa senso notare che nonostante la presenza numerosa di italiani le guide, le brochure, e perfino i menu’ dei ristoranti Italiani non sono scritti in Italiano!!! Si trova il Finlandese, lo Svedese il Norvegese ma Italiano proprio NO! Si distingue giusto il ristorante “pizzeria Napoletana” a Puerto del Carmen…

  2. Tiziano
    , 23/8/2010 12:30
    <h3><i>Alloggio</i></h3>

    <b>Aparthotel Sol Morromar 3 chiavi – Matagorda Calle Mato, 13</b>
    Fa parte della catena alberghiera Sol Melia. E’ una struttura recente.
    Prenotato in last minute, tour operator “I viaggi del turchese”, con trattamento di mezza pensione, aereo a/r , trasferimenti a 509 Euro (più 53 Euro di iscrizione e 26,62 Euro per assicurazioni). Il prezzo da catalogo era di 753 Euro (sempre piu’ 53 e 26,62 Euro) però con trattamento all inclusive.
    Si trova nella località’ di Matagorda tra l’ aeroporto di Arrecife e Puerto del Carmen.
    E’ una bella struttura, ben tenuta, composta da tante casette a
    2 piani circondate da varie piante, e quindi non uno di quei
    complessi enormi che sono un pugno nell’ occhio.
    Gli appartamenti sono molto spaziosi, composti da soggiorno
    con tv, cucina attrezzata, camera da letto, un bagno grande
    ed un bel balcone.
    Ogni giorno, tranne il Mercoledì ed il Sabato, l’ appartamento
    viene pulito. La pulizia e’discreta.
    Le pietanze servite a cena sono buone, considerato anche che la
    maggior parte della clientela degli hotel di Lanzarote e’
    tedesca, inglese e spagnola. Colazione discreta.Sono presenti 2 grandi piscine ed un campo da tennis. In camera c’e la possibilità di avere la cassaforte con un supplemento di 12 Euro la settimana. A Settembre i 2 bar della piscina sono chiusi, ma questo vale per gran parte degli hotel. Alla sera, sul lungomare di Matagorda c’e’ solo un bar/ristorante aperto… Invece se si va a Puerto del Carmen, che dista solo qualche km e si può andare a piedi, si trovano un sacco di caffè, bar, pub, ristoranti (Italiani, Cinesi, Indiani e ovvio Spagnoli), gelaterie, ecc. Sono però tutti locali turistico/commerciali. Buona l’assistenza e discreta l’animazione.

    Voli effettuati con Astraeus Airlines con partenza Bergamo e arrivo Arrecife. Tutto sommato non male.

    <b><i>Trasporti</i></b>
    <b><i> </i></b>
    Auto prenotata tramite internet sul sito www.Easyterra.it . <b>Ottimo servizio</b>, buona scelta di veicoli e soprattutto <b>molto conveniente</b>. E’ in pratica un motore di ricerca per prenotazione di veicoli. Una volta selezionato luogo, periodo e tipologia di auto ti viene proposta una serie di soluzioni tramite diverse compagnie di autonoleggio. La compagnia scelta e’ la 5Cars/Goldcar. Per un’ auto categoria “A” (Ford Ka, Fiat Panda, Matiz, ecc.) per 6 gg 79,62 Euro comprensivi di chilometraggio illimitato, in pratica tutte le assicurazioni (responsabilità civile contro persone e cose, infortuni al conducente ed i passeggeri, incendio, furto, e soprattutto senza franchigia!!), tasse locali (IVA al 13%) e sovrattassa locale per ritiro in aeroporto. La prenotazione viene confermata <b>subito</b> con una <b>e-mail e un SMS</b> e, oltre al voucher in pdf allegato, riporta anche un link https per poter scaricare e stampare il voucher in caso di problemi. Il voucher e’ chiaro, scritto in Italiano, e sono riportati tutti i termini e condizioni.
    Tra questi anche l’ avvertenza che il veicolo verrà consegnato con il pieno (e fino a qui tutto come al solito..) ma dovrà essere riconsegnato il più vuoto possibile (e questa mi sembra proprio una assurdità!!!). Inutile dire che per il pieno dell’ auto che ci hanno consegnato (una Panda a benzina 1200) ci hanno chiesto b<b>en 37 EURO!!!..fregatura!</b>..per fortuna l’ unica! Inoltre, per nostra scelta, abbiamo anche sottoscritto l’ assicurazione che copre i danni a ruote, gomme, vetri, fondo dell’ auto, tetto, perdita chiavi e spese per traino e rimozione. Già sapevo che non avrei resistito agli sterrati per raggiungere alcune spiagge...Per questa
    estensione, che si può fare solo presso l’ ufficio di ritiro e che comunque e’ scritta sempre sul voucher, abbiamo pagato altri 5 Euro al giorno. Quindi per l’ auto a noleggio abbiamo speso in totale 146,62 Euro (79,62 + 37 + 30) però con un pieno di benzina incluso. Al giorno e’ uscito un costo molto vantaggioso di 18,27 Euro (sempre trascurando il costo della fregatura primo pieno..). Altre agenzie più blasonate come Europcar o Hertz richiedevano molto di più: Europcar 28 e Hertz 24 Euro al giorno entrambe <b>senza SCDW (assicurazioni accessorie) e </b><b>con franchigia!!!</b>
    <b> </b>All’ atto del ritiro dell’ auto ti chiedono una carta di credito a garanzia (non accettano American Express, Diners e ovviamente prepagate!)
    La Panda che ci hanno consegnato era abbastanza ben tenuta (qualche piccola bottarella), con aria condizionata e con soli 4362 Km! Si e’ comportata bene…visto i 920 Km fatti! Un altro appunto negativo: e’ la prima volta che un servizio di autonoleggio non ci fornisce una cartina stradale…ci siamo dovuti arrangiare con quella fornitaci dall’ ufficio del turismo…niente di che purtroppo…
    Se uno vuole raggiungere le spiagge più isolate senza perdersi, mettendo in conto che si dovrà fare delle stradine sterrate, e’ meglio allora acquistare una mappa valida.

    <h3><i> Pasti</i></h3>

    <b>Restaurante Casa Torano – El Golfo Avenida Maritima 36</b>
    Molto bello!!! I tavolini circondati da piante e cactus, di fronte all’ oceano con le onde che si infrangono sulle rocce! Qualita’ elevata! Non ho mai mangiato cozze alla marinara (mejones ala marinera) cosi’ buone e cosi’ grandi!!! Ottimo il malvasia secco!
    Servizio valido. Prezzo sopra la media: 38 Euro per cozze alla
    marinara, una piccola cernia alla griglia con patate arrugadas e insalata, 6 panini (in Spagna si paga ogni panino…qui 0,50 Euro al panino ...ma non si paga il coperto e servizio), 2 copas di malvasia blanco seco, acqua e 2 buoni espresso.

    <b>Cafeteria Ney-ya - Haria</b>
    Discreto locale in centro a Haria. Non proprio simpatico il personale… Qui si possono gustare tapas che non si trovano da altre parti. Da precisare che a Lanzarote (ma anche da altre parti in Spagna come Barcelona) le tapas non sono le classiche fettine di pane con sopra le varie pietanze (come si usa invece in Andalusia) ma bensi’ una specie di contorno. Per 4 canas, una tapa di carne di capra, una di coniglio e un bocadillo (panino) al Jamon Serrano (affettato a macchina…male! non si fa!) 17,50 E.

    <b>Restaurante Cejas – Teguise Plaza San Francisco 5</b>
    Molto bello il locale!!! Non abbiamo pranzato...solo un caffe’ ...imbevibile!!!

    <b>Restaurante Cafeteria Mirador – Puerto del Carmen</b>
    Bel locale sul lungo mare fronte spiaggia. I cocktails niente di che..(5/6 Euro/cocktail)
    <b> </b>
    <b>Restaurante La Societad – Tao Calle Achimencey 25</b>
    Ristorante frequentato dai locali. Volevamo provare qualcosa di autentico ma siamo rimasti veramente delusi…Il locale e’ spoglio (ma questo ce lo aspettavamo in quanto e’ il circolino del paese…) ma e’ soprattutto la qualita’ del cibo che lascia a desiderare…il capretto, piatto tipico, non buono e coperto da aglio (in pratica non sapeva nient’altro che di aglio!) e il vino tinto (un 2008 barricato..in pratica un novello barricato?!) ghiacciato (non freddo ghiacciato!) di frigo!
    E in piu’ nemmeno economico!!! Per una entrecote con patate, il capretto al forno, un piatto di formaggio alla piastra, acqua, mezza bottiglia di vino 32 Euro!

    <b>Restaurante El Norte – Orzola Calle Embarcadero 6</b>
    Ristorante fronte mare. Carino. Si mangia discretamente. Per una sopa de marisco, calamari alla romana, pane, acqua e birra 28 Euro.

    <b><i>Spiagge</i></b>

    Le spiagge a Lanzarote sono molto varie. Ci sono quelle con i sassi e quella con la sabbia. E proprio la sabbia o meglio il colore della sabbia ne caratterizza molte. Ci sono spiagge con sabbia gialla dorata, sabbia bianca, sabbia nera di lava e anche un mix di queste

    <b>Playa La Carteria</b>
    <b> </b>Si trova all’ estrema punta nord dell’ isola poco oltre il paesino di Orzola. Di sabbia e sassi. Poco frequentata. Mare spesso mosso. Tanti surfisti. Niente bar.

    <b>Playa Caleton Blanco</b>
    Poco oltre Orzola sulla strada che costeggia la costa nord-orientale direzione Jameos del Agua. E’ la spiaggia dei locali nei fine settimana. Un bel spettacolo di sabbia chiara, sassi neri ed
    una lingua di lava nera che finisce in mare. Qui anche con mare mosso si puo’ fare tranquillamente il bagno perche’ esiste una sorta di piccola laguna… in pratica sembra di essere a mollo in una piscina di acqua calda…pero’ l’ acqua e’ ferma…Niente bar..

    <b>Playa La Garita</b>
    <b> </b>Vicino al paesino di Arrieta. Un misto di sabbia gialla e nera. Lunga e adatta per le famiglie in quanto facile l’ accesso in mare. C’e’ un ristorante (La Playa) ed un bar (dove pero’ non si mangia molto bene..)

    <b>Playa Matagorda</b>
    A Matagorda. Affollata dagli ospiti dei tanti hotel/residence della zona. Bella spiaggia di sabbia dorata. Facile l’ accesso in acqua. Attrezzata. Per famiglie.

    <b>Playa Grande e Playa de Los Pocillos - Puerto del Carmen</b>
    Belle, grandi, lunghe, di sabbia dorata. Accesso al mare facile. Adatte per famiglie. Alcuni tratti, quelli piu’ grandi, sono attrezzati (ombrellone e 2 lettini 8 Euro/giorno).

    Bellissimo e pulito il lungomare di Puerto del Carmen. Un ‘alternanza di aiuole fiorite, cactus, palme. I vari accessi al mare (tutti diversi!) sono costruiti in pietra lavica. Peccato che l’ altro lato della strada sia un susseguirsi di negozi ed esercizi turistici (pub irlandesi e inglesi, fast food, negozi cinesi e indiani, ristoranti italiani…niente di tipico…).

    <b>Playa Quemada</b>
    Di spiaggia nera (strano sulla costa orientale..). Niente di che…

    <b>Playa Papagayo</b>
    E’ la spiaggia piu’ nota di Lanzarote.
    Si trova a Punta Papagayo all’ estremita’ Sud dell’ isola. Sono in pratica 5 spiagge attigue situate nel parco naturale de Los Ajaches. Per entrare si deve pagare un biglietto di 3 Euro che ha validita’ giornaliera, quindi, se si decide di uscire dal parco (per esempio per andare a pranzare a El Golfo!!) si deve conservare il biglietto! Sinceramente non capisco a che titolo vengono richiesti
    i 3 Euro…non c’e’ nulla…e la zona non e’ privata… Per arrivarci bisogna percorrere uno sterrato di circa 6 Km. Comunque tranquillamente percorribile.

    Le spiagge sono:
    · Mujeres > grande, bella e di sabbia
    · Pozo > meno grande di Mujeres ma ugualmente bella
    · Papagayo > e’ piu’ una cala che una spiaggia. Sabbia e sassi. Un po’ difficoltoso entrare in acqua dal lato sinistro per i sassi sul fondo. Sopra alla cala, dopo il parcheggio delle auto, ci sono 2 piccoli bar/ristoranti. Il primo, quello piu’ vicino al parcheggio ha una bellissima terrazza con vista!!
    Sono un po’ cari ma d’ altronde sono gli unici della zona.
    · Condrio > sabbia e sassi. Discreta
    · Muelas > sabbia. Discreta. C’e’ un campeggio.

    <b>Playa Dorada</b>
    E’ la spiaggia principale del paese di Playa Blanca. Attrezzata con lettini ed ombrelloni (8 Euro al giorno 2 lettini e ombrellone) e possibilita’ di praticare vari sport d’ acqua. La parte destra e’ la meno affollata. La sabbia e’ dorata e l’ acqua bellissima e trasparente. Ti trovi a nuotare con 5 metri d’ acqua sotto e non ti par vero di vedere il fondo in modo cosi’ chiaro!!
    <b>Playa La Playa</b>
    Vicino le saline di Janubio. Strada sterrata facile. Nera. Molto lunga e molto bella. Presenza di nudisti. Come tutte le spiagge di sabbia nera fa un certo effetto entrare in mare. Niente bar.
    <b> </b>
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    <b>Playa Marieta</b>
    E’ necessario percorrere 6/7 km di sterrato dalla localita’ La Santa. Nera, brutta, deserta…

    <b>Playa La Santa</b>
    …meglio lasciar perdere..

    <b>Playa de Famara</b>
    E’ la spiaggia del paese omonimo. Molto, molto lunga (dicono 9 Km!). Mare sempre molto mosso. Infatti tanti surfisti si danno appuntamento qui. Alla mattina puoi vedere le varie scuole di surf che si riuniscono in gruppi per il riscaldamento eppoi tutti dentro!
    Bello il retro della spiaggia con delle piccole dune di sabbia e cespugli. Qui si possono incontrare nudisti.

    <b><i>Da vedere</i></b>

    <h3> <i>Cueva de Los Verdes – Haria 10-18 ultima visita guidata ore 17 costo 8 Euro</i></h3>
    <h3><i></i>Bellissima grotta! Da visitare!</h3>
    Si cammina per circa 1 Km dentro un tunnel formato dalla colata di lava di un’ eruzione avvenuta 3000-5000 anni fa e che dal vulcano Monte della Corona arriva fino al mare!
    La lunghezza totale del tunnel e’ di circa 6 Km ma non sono
    tutti visitabili. Si cammina per passaggi angusti e bassi (occhio alla cabeza!) che sfociano in ampi anfratti. Bellissimi i colori: si va dal nero del basalto al rosso del ferro, al bianco del calcio e del sale!! Dopo circa 1 Km si torna indietro passando per un altro
    tunnel naturale posto ad un livello superiore. Quasi alla fine di questo tunnel…c’e’ una sorpresa! Dicono il segreto della grotta… e cosi’ come altri tpc prima di noi non hanno svelato cosa fosse, cosi’ intendiamo fare anche noi! Anche perche’ questa grotta dovete visitarla!
    Il nome deriva da una antica famiglia di pastori, che di cognome faceva Verdi, che erano soliti ripararsi nella grotta in caso di intemperie.
    Notevole l’ accortezza di Jesus Soto, artista di Lanzarote, nel creare il percorso interno, l’ illuminazione ed i suoni di sottofondo che mai sono invasivi nel bellissimo contesto naturale. La grotta e’ stata inaugurata nel 1964.
    Purtroppo, come al solito, la guida (molto simpatica la nostra..) non parla Italiano.. Si entra in gruppi di 50/60 persone ogni 20 minuti . La visita dura circa 45/50 minuti. Si entra solo con la guida.
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    <i>Parco Nazionale del Timanfaya</i> <i>– 09-17:45 ultima visita guidata ore 17 costo 8 Euro</i>

    <i></i>Bellissimo!!! DA VEDERE! Una serie spettacolare di vulcani con colori incredibili: rosso, nero, ocra, marrone,grigio…senza parole!
    Si puo’ visitare solo con il tour guidato in autobus e purtroppo non si puo’ mai scendere lungo il tragitto (dicono per salvaguardare l’ ambiente, per la sicurezza e per non allungare troppo il tempo della visita…un vero peccato..). Il percorso in autobus dura circa 45 minuti e si svolge per circa 14 Km. Il tragitto e’ stato disegnato da Jesus Soto (lo stesso che ha progettato il percorso che attraversa La Cueva de Los Verdes) Sull’ autobus le spiegazioni, purtroppo come al solito, sono in Spagnolo, Inglese e Tedesco…
    Ricordarsi per questo di chiedere all’ ingresso la brochure in Italiano. La cosa incredibile e’ che la brochure risulta pure mancante di alcune pagine rispetto alle edizioni in altre lingue… e si che gli Italiani sono tra i turisti piu’ numerosi! Alcuni inservienti danno dimostrazioni di geotermia buttando acqua in alcuni tubi inseriti nel terreno e creando cosi’ dopo pochi secondi una specie di geyser artificiali. Altri, invece, accendono fuochi con le sterpaglie appoggiate sul fondo di alcune buche. Turistico, scenico e tutto sommato anche simpatico.
    Il parco si e’ formato tra il 1730 e il 1736 (ben 6 anni continui di eruzioni!!). E’ diventato Parco Nazionale nel 1974. E’ molto esteso (circa 51 Kmq!). La catena di vulcani (piu’ di 140 vulcani!!!) e’ chiamata Montanas del Fuego. Alcune colate di lava arrivano fino al mare!
    Bello il ristorante El Diablo (nome azzeccato) di forma circolare, situato in cima ad una collinetta, realizzato da Manrique in pietra lavica con una vista a 360° sul parco. Alcuni cibi vengono cotti con il calore della terra: a 6 metri di profondita’ la temperatura e’ di 400°C !!. Bello e particolare. Un po’ caro (per un petto di pollo cotto al calore del vulcano 9 Euro) ma considerato il posto ci sta!
    Carino e fornito il negozio di souvenir. Qui abbiamo visto i migliori oggetti anche se i prezzi sono un poco superiori.
    Un consiglio: e’ meglio arrivare presto (prima della 10) altrimenti si deve fare la coda per prendere l’ autobus.

    <b><i>El Golfo</i></b>

    E’ un grande stagno con l’ acqua color verde inserito tra la montagna dietro rossa e la spiaggia nera.
    Si puo’ fare una passeggiata sulla spiaggia colpita dalle onde azzurre e bianche. Un insieme di colori insomma.




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    <b><i>Mercato di Teguise</i></b>

    Si svolge la Domenica. Inizia alla mattina e alle 15 le bancarelle smontano. Ottimi prezzi. Molto affollato. Si trovano le stesse cose (meno belle per la verita’…) del negozio del Parco Nazionale del Timanfaya e con prezzi inferiori alla meta’.

    <b><i>Los Hervideros</i></b>

    E’ una parte della costa sud-occidentale dove le onde dell’ oceano sbattono violentemente contro le rocce nere di lava.
    Dato che si sono formate diverse grotte, alcune a cielo aperto, ed insenature le onde creano una schiuma bianca notevole… da qui il nome che sta a significare “ i bollitori”.

    <b><i> La Geria</i></b>
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    <b><i> </i></b>Bellissima e particolare zona coperta di lava situata all’interno sud nel comune di Yaiza. E’ una zona vitivinicola dove le viti, causa il forte vento, sono bassissime e piantate in buchi circondati da muretti di pietra lavica. La particolarita’ della coltivazione della
    vite nella terra lavica e’ che la lava raccoglie l’ umidita’ notturna come una spugna e di giorno piano piano la rilascia mantenendo cosi’ le piante alimentate della giusta quantita’ di acqua. Si produce un moscato bianco tipico. Si possono visitare alcune cantine e fare degustazioni. Cosa consigliabile perche’ il vino puo’ non piacere…noi ci siamo fermati alla Bodegas Antonio Suarez: buono il tagliere di affettati ma purtroppo il vino …da dimenticare! 12,40 E.

    <b><i>Varie</i></b>

    Le strade sono ottime con un manto stradale che sembra nuovo!
    Le strade sterrate sono percorribili senza particolari problemi. Non sempre presenti purtroppo le indicazioni…ci vuole un attimo per perdersi, soprattutto nei paesini! In tanti punti mancano le protezioni laterali, quindi occhio a farsi distrarre dai panorami.. Si rischia di finire con l’ auto in mezzo ad una colata lavica! ☺ Distributori presenti in tutta l’ isola. Benzina verde 0,85 Euro al litro. Diesel 0,65 Euro.
    A Lanzarote l’ IVA e’ agevolata per i servizi turistici (al ristorante 5%)
    …fa senso notare che nonostante la presenza numerosa di italiani le guide, le brochure, e perfino i menu’ dei ristoranti Italiani non sono scritti in Italiano!!! Si trova il Finlandese, lo Svedese il Norvegese ma Italiano proprio NO! Si distingue giusto il ristorante “pizzeria Napoletana” a Puerto del Carmen…