1. 1: Diario di Viaggio

    di , il 18/8/2010 11:00

    Jambo, jambo bwana……Zanzibar!!

    Dal 2 Agosto al 10 Agosto!

    Sistemazione Coral Reef ora Resort, zona Pwani Mchangani

    Partenza alle 23:30 del 2 Agosto, volo Air Italy, discreto, con 2 film in italiano trasmessi e 2 pasti a bordo,peccato per lo spazio tra i sedili, veramente minimo!

    Arrivo a Zanzibar alle 08:30 del mattino, dopo aver pagato il visto d’ingresso, 50 dollari, aspettiamo il ritiro dei bagagli che viene fatto “manualmente” da un addetto dopo pagamento di mancia! Cosa molto originale! Dopo un ora di pullman arriviamo a destinazione.

    A me il villaggio è piaciuto moltissimo, ma se cercate un villaggio extralusso, dove vedere rai sat, e avere in stanza 15 gradi (quando fuori ce ne sono 26 ) e animazione continua, questo villaggio che non fa per voi!

    Io ho definito il Coral Reef BASIC

    Ho incontrato molte persone che,come me, hanno proprio scelto di venire in un villaggio del genere:Le stanze sono essenziali(senza tv ) ma ampie, animazione molto soft, cucina con cuoca italiana( ottima) personale sempre gentile e disponibile!

    Io ho preso la stanza standard, ma volendo c’erano le superior proprio sulla spiaggia e con A/C(a mio avviso per le temperature di agosto l’aria condizionata non serve).Qualunque stanza si prenda, bisogna sempre tener conto che si è in africa,per cui è possibile trovare qualche animaletto in camera(io ho trovato solo la prima notte uno scarafaggio in bagno e un millepiedi).

    Sul mare, che dire,è qualcosa di incredibile, colori stupendi ,mai visti. Il fenomeno delle maree è qualcosa di unico ed è la prova che nessuno può fermare la natura!Vedere il mare ritirarsi ogni 6 ore di 1 km e poterci di camminare dentro è un’esperienza unica che ti permette di ammirare stelle marine giganti blu e rosse, ricci di mare viola e pesci che solo a sharm ho potuto vedere..

    Per le escursioni mi sono affidato ai Beach Boys, ho fatto il safari blu, 30 euro l’intera giornata contro i 50 del villaggio e Stone Town, tour delle spezie e Prison Island per 30 dollari ma eravamo solo 4 persone!

    Il safari blu è la classica gita in barca, la particolarità è che si arriva in una lingua di sabbia in mezzo al mare, ma già solo il pranzo vale la spesa, ci avranno dato 4 aragoste a testa, oltre a riso al cocco, calamari, polipi,cicale, gamberetti e patate!

    Il tour delle spezie è molto carino, ti fanno annusare tutte le piante e devi indovinare cosa siano, ripeto è stata carina perche eravamo solo 4, credo che aspettare altre 30 persone che annusavano avrebbe un pò stancato!

    Prison Island è un isola dove ci sono 80 tartarughe giganti, sembrano dinosauri per la grandezza! Stone town niente di che, ci sono molti negozi ma non hanno i prezzi più bassi della boutique dell’hotel che delle bancarelle sulla spiaggia!

    Io con i Beach boys mi sono trovato molto bene,(Suleymani, Sindaco e Ronaldinho) preparati, parlano benissimo l’italiano,pulmini nuovi e hanno il tesserino di guida, la polizia li ha fermati diverse volte ma nessun problema!

    Ho anche fatto la cena a base di aragosta nel villaggio, 35 euro a testa, ma vi dico che nessuno che è riuscito a finirsi le aragoste i granchi e le cicale che hanno portato!!

    La sicurezza del villaggio è affidata ai masai, ragazzi molto bravi che ti accompagnano nelle passeggiate sulla spiaggia e sulla barriera corallina, spiegandoti le cose e indicandoti la strada migliore per non inciampare tra i ricci.

    Anche loro hanno le bancarelle dove vendono targhette, collanine i loro vestiti tradizionali, a prezzi onesti(la contrattazione è d’obbligo).

    Da segnalarne 2, uno si chiama Piotta, che parla un dialetto romano da far invidia ad un romano e l’altro Pompeo che mi ha “salvato la vacanza”, il terzo giorno mi si è bruciato il caricatore della digitale, chiedendogli come potevo fare, mi ha risposto: nessun problema ti presto la mia, e si è presentato con una Canon digitale professionale!! Che Grande!

    Un appunto sui controlli all’aeroporto al ritorno, praticamente il chek in lo fai in strada e pagando non ti fermano al metal detector, a me ha suonato tutto(non portavo nulla di strano), ma mi hanno fatto passare tranquillamente! Portatevi tante banconote da 1 dollaro, è un chiedere continuo, chi ti porta la valigia addirittura per l’assegnazione del posto, volevo posto finestrino per vedere il Kilimangiaro, ho dovuto dargli 2 dollari e il visto per uscire costa 30 dollari!

    Il conclusione, un viaggio bellissimo, unico rammarico aver fatto solo una settimana per motivi di lavoro e non aver potuto fare il safari, gente che lo aveva appena fatto me lo ha descritto come una cosa incredibile!!

  2. alexooj_
    , 18/8/2010 11:00
    Jambo, jambo bwana……Zanzibar!!
    Dal 2 Agosto al 10 Agosto!
    Sistemazione Coral Reef ora Resort, zona Pwani Mchangani
    Partenza alle 23:30 del 2 Agosto, volo Air Italy, discreto, con 2 film in italiano trasmessi e 2 pasti a bordo,peccato per lo spazio tra i sedili, veramente minimo!
    Arrivo a Zanzibar alle 08:30 del mattino, dopo aver pagato il visto d’ingresso, 50 dollari, aspettiamo il ritiro dei bagagli che viene fatto “manualmente” da un addetto dopo pagamento di mancia! Cosa molto originale! Dopo un ora di pullman arriviamo a destinazione.
    A me il villaggio è piaciuto moltissimo, ma se cercate un villaggio extralusso, dove vedere rai sat, e avere in stanza 15 gradi (quando fuori ce ne sono 26 ) e animazione continua, questo villaggio che non fa per voi!
    Io ho definito il Coral Reef BASIC
    Ho incontrato molte persone che,come me, hanno proprio scelto di venire in un villaggio del genere:Le stanze sono essenziali(senza tv ) ma ampie, animazione molto soft, cucina con cuoca italiana( ottima) personale sempre gentile e disponibile!
    Io ho preso la stanza standard, ma volendo c’erano le superior proprio sulla spiaggia e con A/C(a mio avviso per le temperature di agosto l’aria condizionata non serve).Qualunque stanza si prenda, bisogna sempre tener conto che si è in africa,per cui è possibile trovare qualche animaletto in camera(io ho trovato solo la prima notte uno scarafaggio in bagno e un millepiedi).
    Sul mare, che dire,è qualcosa di incredibile, colori stupendi ,mai visti. Il fenomeno delle maree è qualcosa di unico ed è la prova che nessuno può fermare la natura!Vedere il mare ritirarsi ogni 6 ore di 1 km e poterci di camminare dentro è un’esperienza unica che ti permette di ammirare stelle marine giganti blu e rosse, ricci di mare viola e pesci che solo a sharm ho potuto vedere..
    Per le escursioni mi sono affidato ai Beach Boys, ho fatto il safari blu, 30 euro l’intera giornata contro i 50 del villaggio e Stone Town, tour delle spezie e Prison Island per 30 dollari ma eravamo solo 4 persone!
    Il safari blu è la classica gita in barca, la particolarità è che si arriva in una lingua di sabbia in mezzo al mare, ma già solo il pranzo vale la spesa, ci avranno dato 4 aragoste a testa, oltre a riso al cocco, calamari, polipi,cicale, gamberetti e patate!
    Il tour delle spezie è molto carino, ti fanno annusare tutte le piante e devi indovinare cosa siano, ripeto è stata carina perche eravamo solo 4, credo che aspettare altre 30 persone che annusavano avrebbe un pò stancato!
    Prison Island è un isola dove ci sono 80 tartarughe giganti, sembrano dinosauri per la grandezza! Stone town niente di che, ci sono molti negozi ma non hanno i prezzi più bassi della boutique dell’hotel che delle bancarelle sulla spiaggia!
    Io con i Beach boys mi sono trovato molto bene,(Suleymani, Sindaco e Ronaldinho) preparati, parlano benissimo l’italiano,pulmini nuovi e hanno il tesserino di guida, la polizia li ha fermati diverse volte ma nessun problema!
    Ho anche fatto la cena a base di aragosta nel villaggio, 35 euro a testa, ma vi dico che nessuno che è riuscito a finirsi le aragoste i granchi e le cicale che hanno portato!!
    La sicurezza del villaggio è affidata ai masai, ragazzi molto bravi che ti accompagnano nelle passeggiate sulla spiaggia e sulla barriera corallina, spiegandoti le cose e indicandoti la strada migliore per non inciampare tra i ricci.
    Anche loro hanno le bancarelle dove vendono targhette, collanine i loro vestiti tradizionali, a prezzi onesti(la contrattazione è d’obbligo).
    Da segnalarne 2, uno si chiama Piotta, che parla un dialetto romano da far invidia ad un romano e l’altro Pompeo che mi ha “salvato la vacanza”, il terzo giorno mi si è bruciato il caricatore della digitale, chiedendogli come potevo fare, mi ha risposto: nessun problema ti presto la mia, e si è presentato con una Canon digitale professionale!! Che Grande!
    Un appunto sui controlli all’aeroporto al ritorno, praticamente il chek in lo fai in strada e pagando non ti fermano al metal detector, a me ha suonato tutto(non portavo nulla di strano), ma mi hanno fatto passare tranquillamente! Portatevi tante banconote da 1 dollaro, è un chiedere continuo, chi ti porta la valigia addirittura per l’assegnazione del posto, volevo posto finestrino per vedere il Kilimangiaro, ho dovuto dargli 2 dollari e il visto per uscire costa 30 dollari!
    Il conclusione, un viaggio bellissimo, unico rammarico aver fatto solo una settimana per motivi di lavoro e non aver potuto fare il safari, gente che lo aveva appena fatto me lo ha descritto come una cosa incredibile!!