1. Marijuana: legale o illegale?

    di , il 27/6/2001 00:00

    Su un giornale svizzero on line c'è un forum che chiede se legalizzare o no l'uso delle droghe leggere. Mi è sembrato interessante parlarne anche qua. Che cosa ne pensano i TPC, è giusto punire chi fa uso di hashish o marijuana, o è il caso di depenalizzare il consumo di queste sostanze?

  2. Lele M
    , 20/11/2001 00:00
    Sarà, ma anche le sigarette provocano danni non indifferenti e comunque, pur sapendo questo, i fumatori sono tantissimi. Quindi chi ora si canna non smetterà certo perchè secondo qualcuno fa male, anche perchè c'è molta altra gente (e parlo di ricercatori, medici ecc.)che attraverso nuovi studi sta dimostrando il contrario.
    Con questo non voglio dire che fumare la maria si molto salutare, ma io resto dell'idea che fumarsi un pacchetto di sigarette al giorno sia assai peggio che fumarsi una canna al giorno. Inoltre è dimostrato che la marijuana non dà dipendenza fisica come le sigarette (anche se bisogna ammettere che può comarire una lieve dipendenza psichica).
    Insomma gente: legalizziamola, tanto comunque chi si vuole cannare lo fà già, ma se lo potesse fare legalmente eviterebbe "truffe" da parte degli spacciatori e non dovrebbe avere continuamente paura della polizia. Che male fa alla società una persona che si fa il suo spinello in santa pace?
  3. Bimbo Bello 1
    , 20/11/2001 00:00
    ho letto ora sul resto del carlino, al bar, che farsi le canne provoca sindromi anche a distanza di tempo
  4. Lele M
    , 19/11/2001 00:00
    Ma perchè non volete capire che se, si, probabilmente la maggior parte di quelli che si bucano ha iniziato con una canna non è vero il contrario, cioè che tutti quelli che fumano passeranno poi all'eroina? Non è questione di essere favorevoli o no alla legalizzazione, ma di LOGICA!!!
  5. Vasco Benati
    , 18/11/2001 00:00
    ecco una testimonianza di chi dalle droghe leggere è passato a quelle pesanti:
    http://www.iene.it:8080/index.jsp

    meditate
  6. Alessandra Pinza
    , 9/11/2001 00:00
    Ciao Andreas,
    anche il tuo ragionamento è lucido e in parte condivisibile ma secondo me solo in via del tutto teorica. Guarda, infatti, ai livelli di criminalità degli USA dove possedere delle armi è assolutamente legale....non pensi che se non fosse legale sarebbe un po' meno probabile trovare gente pazzoide dal grilletto facile? Se la marijuana fosse legale penso che molta più gente sarebbe indotta a provarla. L'unica metodo (utopico) per risolvere la situazione sarebbe avere delle buone forze dell'ordine in grado di far rispettare le leggi....
    Ciao, ALE
  7. Andreas Laskaris
    , 9/11/2001 00:00
    Ciao Alessandra P, il tuo raggionamento è lucido e preciso: riflette le tue paure. L'unica cosa è che avrebbe senso se oggi la marijuana fosse legalizzata. Tu potresti dire:"Oggi che è legale io ho paura degli effetti che fa a chi la fuma, quindi meglio renderla illegle.". Però oggi è illegale e viene ugualmente fumata da una miriade di persone. Posto che chi vuole usarla la usa anche ora che è illegale, non vedo dove il fatto che resti illegale possa vietare a chi la usa di usarla e a chi come te ha paura di salire in auto di chi fuma, di avere paura. Tirando le somme del mio discorso un po' incasinato, voglio dire che non mi sembra che il fatto che sia illegale serva ad evitarti le paure di incontrare persone col cerbello alterato dalle canne.
    Ciao.
  8. Alessandra Pinza
    , 9/11/2001 00:00
    Cari ragazzi,
    secondo me il pb non è tanto se la marijuana faccia o meno male e se faccia più o meno male del tabacco. Esistono varie scuole di pensiero a riguardo, certo è che, inconfutabilmente, la marijuana alla lunga, come il tabacco, può portare a gravi pbs di salute (magari non al tumore ma ad altre malattie). Il vero pb, secondo me, è lo stato che la marijuana provoca in chi la fuma. Io non parlo per esperienza diretta perché non ho mai fumato niente (compreso il tabacco - non ho davvero mai provato) ma so, grazie a conoscenze varie, che la marijuana altera, sia pur lievemente, il carattere delle persone. E' questo il vero pb: perché perdere contatto con la realtà, perché non rimanere lucidi? Io sono stata insieme ad un ragazzo che ho scoperto si professava leghista (non chiedetemi come ho fatto) che alla tenera età di 31 anni passavo tutti i giovedì sera in macchina a fumare spinelli con un suo amico che condivideva quel vizio. Ovvio l'ho lasciato ma non per il fatto che fumava ma per il suo comportamento che sicuramente discendeva dal fumare.
    Il concetto che sto cercando di esprimere è "CHI SE NE FREGA SE LA MARIJUANA NON FA CHISSA' QUANTO MALE, FA COMUNQUE CAMBIARE LE PERSONE IN PEGGIO". Il tabacco non annebbia le persone, le uccide, magari, ma quella è una cosa che ormai si sa e chi decide di fumare tabacco è cosciente di questo....io personalmente non ho paura di andare in macchina con uno che si fuma una sigaretta ma ho una fottuta paura di andare in macchina con uno mentre si spinella!
    La marijuana è una droga non solo perché dà assuefazione (anche il tabacco ne dà) ma perché altera lo stato mentale. Se poi si scopre e si dimostra inequivocabilmente che può avere doti curative per alleviare il dolore di chi soffre ben venga ma solo sotto "osservazione medica". Questo non deve essere però una scusa per curarsi il mal di testa con la marijuana!
    Ciao a tutti, Ale
  9. Marco Chiarolini
    , 2/11/2001 00:00
    Certo, certo, continuamo a lasciare andare e chissà dove arriveremo: una canna non fa male a nessuno, ma chi l'ha detto? Conosco persone che sopportano tranquillamente molto più di una canna, ma ne conosco altre per le quali una è già troppo, e allora cosa facciamo?Un test attitudinale su chi reagisce bene e chi male?
    Sapete perchè le cinture di sicurezza sulle automobili sono obbligatorie? Perchè chi subisce un incidente è una spesa per la collettività e più si fa male più alta la spesa. Allora perchè devo permettere a qualcuno di farsi del male con le canne e vietargli di farsene in auto?
    Perchè devo pagargli la cura per lo sballo?
    Se non si riesce a divertirsi senza ricorrere alle canne od altri sballi la colpa è da cercare dentro di noi ed il rimedio anche.
    Buon divertimento a tutti, Marco
  10. Daniela Bianchi
    , 30/10/2001 00:00
    Si parla da tanto tempo di liberalizare il fumo ma secondo me non se ne fara mai niente,perche pur essendo un buon sistema per interrompere un giro ben più grande chi vende fumo ora vende di tutto soprattuto pastiche ben più pericolose di una canna in compagnia, ci si deve esporre e nel nosto paese dove nessuno vuole prendere posizioni chiare è difficile.Io ho fumato e se capita lo faccio ancora tutti quelli che conosco hanno chi più chi meno fumato.Ma nessuno di noi è un disadattato lavoriamo siamo genitori e con i nostri figli parliamo molto anche di questo,e capisco che è una cosa molto diffusa,solo che chi ti vende il fumo vende anche di peggio,è questo il grande problema.Forse se fosse legale non dico che si risolverebbe tutto ma forse si potrebbero limitare i danni.CIAO
  11. Lorenzo Cappella
    , 30/10/2001 00:00
    Carissimi tutti, fumatori e non, io sostengo che una depenalizzazione prima, come fase sperimentale, e legalizzazione poi(questo solo dopo un'attenta valutazione dei risultati di una depenalizzazione) non potrebbe che fare bene all'economia dello stato, alle condizioni di vita nelle carceri, al futuro della ns società(un ragazzino timido che ha un paio di canne e viene messo in galera foss'anche per 2 gg insieme alla feccia, sarà sicuramente un uomo peggiore una volta uscito, e soprattutto non avrà smesso di fumare).
    Credo che le politiche possibili siano 2:
    -1- riduzione del danno(prendendo atto che eliminarlo realisticamente e totalmente non si può)
    -2- cercare di eliminarlo in modo totale, e siccome non ci si riuscirà mai(non capisco come gente che è su questo mondo da 30-40-50 anni + di me non lo abbia ancora capito)chiudere gli occhi e dirsi che va tutto bene ed è tutto giusto così e di "drogati" c'è n'è pochissimi e sono solo gente che ha deciso di essere la feccia, quindi irrecuperabile(bè in barba a tutti i sondaggi io ho il mio personale, di ragazzo senza particolari problematiche, con amici e persone perfettamente inserite che fumano regolarmente e almeno il 50% dei ragazzi che conosco di vista o meno fumano le canne!!).
    Siamo tutti emarginati drogati?! non credo xchè la gente nemmeno si accorge che fumi, e ti considera un bravo ragazzo e quando incontra i tuoi dice:"che fortuna avessi io un figlio come il tuo" ecc. ma è anche la stessa gente che una volta scoperto ti considera un cretino e un danno. ma può cambiare così un opinione ? io che tu sappia o no sono sempre io!!!


    Ciao a tutti lorenzo
  12. Bob Marley 1
    , 30/10/2001 00:00
    Difficile aggiungere altro a quanto già detto.
    Ripetrò discorsi gia fatti ma vorri fare il punto su due cose.
    1) il fatto che fumare l'erba sia illegale porta introiti enormi alla mafia. Sicuramente una delle fonti più remunerative, in quanto almeno il 50%dei ragazzi si è fatto perlomeno una canna.
    2)Posso anche capire che sia proibito fumare l'erba, se lo fosse anche bere superalcolici , in quanto sicuramente fanno più morti i secondi.
    E' inoltre evidente che la stragrande maggioranza dei giovani vuole lo "spinello libero" ed è altrettanto evidente che per l'ennesima volta i "vecchi" hanno le orecchie otturate, per poi essere pronti a criminalizzare un comportamento che è divenuto comune.
  13. Marco Marco 4
    , 29/10/2001 00:00
    per uba,

    scusa ma vorrei difendere bobo, pur non condividendo tutto tutto ho apprezzato il suo intervento ben articolato.
    Non ho visto nel tuo un concetto esplicativo del tuo pensiero : solo una facile e scontata critica. Perchè non ti esponi di più? Troppo facile così : bollare uno come un poveretto senza spiegare perchè...hai forse paura che le tue idee possano essere messe in discussione? NON partecipare ai forum allora! coraggio dì la tua.
  14. Giuseppe M.
    , 29/10/2001 00:00
    trovato alla pagina web
    www.laleva.cc/cura/legalizzazione.html

    IL MANIFESTO DELLA LEGALIZZAZIONE
    6 ragioni per la quale
    IL PROIBIZIONISMO SULLE DROGHE DEVE CESSARE.


    1) Il proibizionismo è la prima causa della criminalità. Il profitto annuo mondiale sul commercio illegale delle droghe è di circa 800.000 miliardi di lire. Questo traffico è l’8% dell’economia mondiale ed è l’80% degli introiti totali della malavita. In USA il proibizionismo ha causato, negli ultimi 10 anni, un’incremento annuo dei profitti della criminalità del 500%. In molti paesi, la corruzione relativa al commercio delle droghe è diventata quasi una questione di abitudine e la sicurezza pubblica viene messa in pericolo dalle bande armate che si contendono apertamente questo mercato così profiquo. Nelle città principali l’80% della miscrocirminalità è relativa al “mondo delle droghe”.

    2) Il danno economico e finanziario è enorme. L’economia viene distorta dall’enorme flusso di denaro “sporco” e alcune nazioni sono diventate altamente dipendenti dal commercio illegale. Gran parte dei soldi versati dai contribuenti vengono sprecati per combattere i crimini che il proibizionismo stesso ha creato. Negli States, l’equivalente di 30.000 miliardi di lire vanno ad alimentare il budget annuale federale per il controllo delle droghe e il costo totale per i danni, per il lavoro delle forze pubbliche e i costi delle incarcerazioni ammonta ad un multiplo di questa cifra.

    3) Il proibizionismo causa dei danni sociali e personali su scala mondiale. Un numero enorme di persone messe in galera, famiglie divise, fenomeni di vagabondaggio, prostituzione legata all’eroina, paura di uscire soli e/o di notte, case sigillate per la paura, vita cittadina difficile e molto altro.

    4) Il proibizionismo non ha raggiunto nessuno degli scopi prefissati. Mentre la criminalità aumenta, il numero dei consumatori di droghe cresce e la situazione sanitaria peggiora. In molte città lo stato di salute dei consumatori di eroina “spacciata” è diventata talmente disperata che molti prefetti sono diventati favorevoli alla somministrazione controllata di eroina dallo stato.

    5) Gli standard morali sono in declino per colpa del proibizionismo. L’uso e il possesso di droghe fa divenire fuorilegge e criminali la gente comune, causando una mancanza di rispetto per le regole e degli standard morali che la società ha imposto. Viviamo in una società dove l’80% dei crimini sono dovuti al proibizionismo. Se il nostro è realmente un discorso moralista, bisogna eliminare prima di tutto la causa di tutti questi problemi: il proibizionismo.

    6) Il “mostro della droga” è un’inganno. I problemi sanitari che il proibizionismo si era prefissato di risolvere sono di poco conto rispetto ad altri problemi salutari. Il tabacco causa il 6% della mortalità totale nel mondo. In USA, ogni anno, 400.000 persone muoiono a causa del tabacco, 100.000 per l’alcool e 5.000 per le droghe. In Inghilterre le cifre relative sono: 110.000, 30.000, e 1.000. Generalmente le proporzioni sono: 50 e 10 contro 1.

    MA COSA SI INTENDE PER LEGALIZZAZIONE?


    La legge deve essere fatta in modo tale che le droghe possano essere comprate e vendute, così come la legge lo prevede per le altre sostanze come alccol e tabacchi che sono molto più a rischio di molte droghe. Questo NON significa che tutto dovrà essere accessibile a tutti. Per la legislazione che riguarda i tabacchi, gli alcolici e le droghe ci affidiamo ai nostri politici e chiediamo che facciano delle

    LEGGI RAZIONALI E COERENTI.

    Aderite all’iniziativa LEGALIZE!
    visita:

    http://www.legalize.org
  15. Elena Bonvicini 1
    , 28/10/2001 00:00
    Sono contraria alla liberalizzazione delle droghe leggere o pesanti che siano. Sono contro l'uso delle sigarette, l'alcool e via dicendo. Chi ne fa uso si brucia il cervello ma evidentemente non lo sa e non lo vuole usare. Personalmente preferisco divertirmi senza sballare ed avere il pieno controllo di tutte le mie facoltà. Sarò controcorrente, ma sono felice così.
    Elena
  16. Mile Galateri di genola
    , 27/10/2001 00:00
    Non liberalizzeranno mai le droghe leggere,purtroppo, per lo stato è un giro di affari enorme....