1. Ma la Thailandia è il paese del sorriso?

    di , il 25/6/2001 00:00

    Tra un mesetto circa lascerò il grigiore cittadino di Milano e partirò per la thailandia. Dopo un rapido consulto alla Lonley planet ho deciso di fermarmi qualche giorno a Bangkok e poi di dirigermi verso il nord in treno.

    Mi piacerebbe terminare la vacanzina in un isoletta, ma il terrore di vedere uomini viscidi in cerca di turismo sessuale mi fa rabbrividire... qualcuno conosce un qualunque luogo dove non ci si debba scontrare per forza con questa schifezza di realtà??

    Un grazie in anticipo a chi volesse aiutarmi.

  2. Paolo B. 1
    , 4/12/2001 00:00
    Sono daccordissimo con rambutan65@libero.it,complimenti per quanto hai scritto,anch'io la penso esattamente cosi'.Ho notato anch'io il cambiamento visto che abito e lavoro a Phuket da diversi anni e vedo arrivare anziani,coppie,famiglie,ragazzi cioe' un po' di tutto per trascorrere una bella vacanza.Con l'occasione mando a tutti gli italiani un grande saluto da Phuket
  3. Rambutan N
    , 4/10/2001 00:00
    Ciao, Paolo.
    Il testo che tu hai allegato, conferma quanto ho
    scritto. Anni fà, mai e poi mai il governo thailandese si sarebbe sognato di prendere iniziative di questo genere, perchè c'era una situazione economica ancora peggiore (ed i soldi prodotti da tutto l'indotto relativo alla vita notturna fanno molto comodo a tutti) e perchè c'era un modo di porsi della popolazione diverso rispetto al problema.
    Oggi, una parte della popolazione è scontenta della fama che il paese ha all'estero e di quello che succede di notte in alcune aree delle località più turistiche. E' chiaro d'altro canto che parecchia gente vive con questo tipo di attività. Se un bar o qualsiasi altro locale notturno chiude 2-3 ore prima, questo significa meno ricavi per tutte le persone coinvolte nel giro, ed il governo thailandese dovrà muoversi con una certa cautela perchè comunque questo settore rappresenta pur sempre qualcosa di altamente redditizio un pò per tutti. Io personalmente sto molto apprezzando questo tentativo del governo thailandese, anche se ovviamente esso dovrà proporre delle alternative valide a tutte le donne e uomini che si recano a lavorare nei locali notturni delle località principali, per sfuggire alla povertà delle campagne. Ultimamente sono stato 2 settimane in Thailandia ad agosto ed ho notato tutto ciò da vicino: i locali notturni che chiudevano alle 2 di notte, altri che considerati troppo spinti, venivano chiusi col minimo pretesto, poliziotti che giravano per controllare, eccetera eccetera. Logicamente gli operatori del settore e le lavoratrici si lamentavano di ciò, temendo che si voglia stoppare del tutto la vita notturna. Dei primi mi interessa poco, delle seconde mi interessa molto perchè, per discutibile che sia, questo è il loro lavoro e temono di perderlo (come credo tu sappia, oltre ai soldi ricavati stando coi turisti, le ragazze che lavorano nei locali notturni hanno una percentuale per ogni consumazione che riescono a farsi offrire dagli avventori: ogni giorno solo col totale di queste percentuali guadagnano nettamente di più di quanto guadagnerebbero lavorando duramente in campagna).
    Ad ogni modo, credimi, io sono stato in Thailandia la prima volta 10 anni fà e ti posso garantire che in generale la situazione economica, sociale e anche culturale delle lavoratrici (e lavoratori) notturne è migliorata di parecchio.
    Certo, c'è ancora da molto da migliorare, ma spero e credo che in futuro la situazione migliorerà ancora.
    Ciao.
  4. Paolo Motta
    , 3/10/2001 00:00
    allego testo tratto dal sito della lonely planet
    ciao paolo-milano

    Thailand

    3 October '01
    Bangkok Clean Up

    The Thai government’s recent crackdown on late night entertainment venues has sparked angry protests in Bangkok. Interior minister Purachai Piumsombun, now known amongst locals as 'Mr Clean', launched the ‘new social order’ campaign in August in an effort to change Bangkok’s reputation for drugs and prostitution. The campaign has seen the strict enforcement of already existing laws obliging bars and nightclubs to close at 2am, banning alcohol sales after midnight, zoning nightspots into areas, barring under-20ss from entry and pushing on-the-spot urine drug tests in nightclubs. Local nightlife workers are furious about the crackdown, saying it threatens their livelihoods. Taxi drivers, bar staff, dancers, street vendors and other night workers demonstrated in a dawn rally last week in Bangkok. Nightlife workers in the Thai beach resort of Pattaya are also protesting against the campaign. Purachai has dismissed claims that the crackdown will damage tourism, insisting that tourists value Thailand’s natural beauty over its bars and exotic dancers. He said that Thai society needs to 'clean up it’s act' and people should not be making a living out of degrading businesses such as drugs and prostitution. Critics say the crackdown will only clean up the surface of the problem, pushing vice underground and distracting police from more important duties. Social workers have added that the campaign covers up the more serious problem of poverty in Thailand.
  5. Rambutan N
    , 5/9/2001 00:00
    Mi reco periodicamente per turismo in Thailandia e paesi limitrofi ormai da 10 anni e non sono d'accordo su quanto dice Paolo riguardo il peggioramento della situazione del turismo sessuale in quel paese. Certamente il problema rimane, ma ti assicuro che rispetto alle prime volte che ci sono stato, la situazione è migliorata nettamente. Col passare degli anni, mammano che la situazione economica del paese e dei suoi abitanti migliora (la crisi economica del '98 è ormai alle spalle), è probabile che il problema si ridemensioni ulteriormente, anche se difficilmente sparirà del tutto. Molte delle ragazze che si vedono nei luoghi turistici in compagnia di stranieri, non sono più costrette come un tempo a sottostare al volere dei turisti, anche perchè hanno un amico (o fidanzato a distanza, chiamiamolo come si vuole) occidentale che mensilmente gli invia denaro (in molti casi grosse somme in dollari) e ciò consente loro di avere molti meno problemi economici e di vivere quindi più tranquille, acquisendo col tempo maggior coscenza sui loro diritti.
    Inoltre, ho notato che è sempre più in aumento il numero di anziani, coppie e donne sole che viaggiano in Thailandia, anche nei posti più turistici, e questo è un buon segnale. Inoltre, come hai detto tu, il governo pare intenzionato a ridurre
    quanto più possibile (e quanto consentito da un business ormai miliardario) questo tipo di attività.
    Anche a me dà fastidio vedere vecchi bavosi e viscidi abbracciati ad una giovane thailandese, ma altrettanto mi disgusta, ad esempio vedere qui in Italia una mia collega 25enne che esce col mio grasso capoufficio 50enne. Tutto il mondo è paese, ed in questo caso la differenza la fà il notevole divario economico tra gli abitanti dei due paesi: è evidente che ci sono parecchi vecchi bavosi che sono abbastanza ricchi da non avere il bisogno di recarsi in realtà molto più povere, per potersi permettere una giovane ed attraente donna.
    Comunque, anch'io mi unisco al coro ... forza Thailandia e ... forza donne thailandesi !!!
  6. Paolo Motta
    , 5/9/2001 00:00
    ciao
    sono tornato ieri da 3 settimana in thailandia, dopo esserci già stato 5 anni fa.
    purtroppo il numero di turisti sessuali, secondo me, è aumentato notevolmente.
    mentre prima era più o meno circoscritto in alcune aree (patthaya, patpong, ko samui), ora è molto più diffuso.
    abbiamo trovato tantissimi vecchi viscidi (e non solo vecchi) anche a ko samet, qualcuno a ko tao (per fortuna pochi) ed ovunque a bangkok.
    mentre ero in thailandia, leggevo ogni giorno il bangkok post ed ho trovato molti articoli contro questo fenomeno, ed anche uno sulla condanna di un inglese per abusi su minori.
    credo che purtroppo il fenomeno sia in enorme aumento, dovuto anche alla crisi economica thailandese.
    cioa paolo - milano
  7. Giorgio Nastri
    , 4/9/2001 00:00
    Mi sembra che sia difficile giudicare un'intero Paese basandosi su voci e notizie riportate. Personalmente sono stato il Thailandia ormai molte volte, girandola in lungo ed in largo, e non mi sono mai capitati episodi simili. Oltretutto in questi ultimi mesi il governo locale ha iniziato una dura lotta alla corruzione inasprendo anche le pene.
    Per quanto riguarda le donne, e' vero che tradizionalmente le donne Thai si sposano molto giovani, ma dire che a 30 anni rimangono zitelle mi sembra un'assurdita'.
    Basta frequentare l'ambiente universitario o impiegatizio per trovare molte ragazze ultratrentenni ancora "libere".

    Se a qualcuno servono notizie, dritte o informazioni, vi consigli di visitare il sito www.thaiweb.it .

    Ciao

    Giorgio
  8. Michele Bugliaro
    , 29/8/2001 00:00
    Ho parlato con chi ci è stato e con chi ha la ragazza thailandese. Forse è una realtà locale.
  9. Gionni Lz
    , 29/8/2001 00:00
    Michele, scusa se insisto ...
    Nessun thai sposerebbe una donna sopra i 30 anni ? Su cosa si basa questa tua convinzione ?
    La polizia ti ferma per strada senza motivo chiedendoti soldi, pena la prigione ? Ma ci sei mai stato in Thailandia nella realtà o ti sei limitato al virtuale ?
    Ciao.
  10. Michele Bugliaro
    , 28/8/2001 00:00
    Significa che se passa i 30 ed è ancora sola, nessuno la vorrà più.
  11. Gionni Lz
    , 28/8/2001 00:00
    Michele, sinceramente non riesco a capire cosa vuoi dire con le tue mails. Comunque, non mi risulta che solo agli uomini thailandesi piacciano le donne giovani.
    Mah ... Boh ...
  12. Michele Bugliaro
    , 28/8/2001 00:00
    Cavolo, mi sta venendo una voglia di Thailandia ;o)
  13. Michele Bugliaro
    , 28/8/2001 00:00
    Per curiosità, vi racconto una cosa che mi è stata riferita: una donna più invecchia e meno speranze ha di trovare un uomo da sposare. Pare infatti che ai signori thailandesi piacciano le donne giovani.
  14. Michele Bugliaro
    , 28/8/2001 00:00
    Conosco un paio di ragazze thailandesi tramite ICQ:
    1- sono molto belle
    2- sono simpatiche ed allegre
    3- il mio è un misero giudizio.

    Certo, la Thailandia ha grossi problemi tipo la polizia che ti ferma x chiederti soldi o per sbatterti dentro se ti rifiuti...forse sarebbe il caso di andare nei paesini, ed evitare le città?
  15. Gionni Lz
    , 21/8/2001 00:00
    Per Giovanna.
    Vista la data in cui scrivo questa mail, forse se già partita.
    Comunque, sono stato in Thailandia innumerevoli volte e ti assicuro che non è affatto difficile trovare il volo senza prenotare un pacchetto. Basta rivolgersi ad un agenzia un minimo onesta e vogliosa di impegnarsi un pò per un cliente.
    Se vuoi partire a metà agosto non ti dovrebbe essere difficile trovare posto, visto che in estate il top delle partenze è concentrato tra il 20 luglio ed il 10 agosto. Magari è più difficile trovare posto sulle compagnie più gettonate quali Thai, Lufthansa, Qantas o Singapore Airlines, ma Bangkok e le vicine Singapore e Kuala Lumpur sono servite da un così grande numero di compagnie che è quasi impossibile non trovare assolutamente posto.
    Praticamente tutte le compagnie europee hanno voli per Bangkok e Singapore, a queste devi aggiungere, le compagnie della zona, quali appunto, Thai, Singapore, Malaysia, Garuda o anche la Cathay Pacific di Hong Kong o la China Airlines o la Eva Air (Taiwan). Senza contare compagnie arabe quali la Emirates e la Jordanyan. Insomma, buona ricerca !
  16. Brutfort .
    , 21/8/2001 00:00
    Non vorrei apparire invadente, ma rispondendo a Erburin ho eluso il tema del forum stesso: la Thailandia è sempre il Paese del sorriso ?
    Tutto sommato, io penso di si.
    Certo, il paese ha subito grossi e, per certi versi, sconvolgenti cambiamenti negli ultimi decenni, che hanno determinato anche una serie di grossi problemi. Quindi immagino che tempo addietro in Thailandia si sorrideva ancora di più e meglio, ma a tuttoggi generalmente i Thai sono ben disposti al sorriso, al buon umore ed all'ospitalità.
    Sin da piccoli a loro viene insegnata la dolcezza e la gentilezza nei comportamenti, mentre l'armonia dei movimenti pare essere una dote innata. Infine, uomini o donne che si sia, chiunque sia stato in Thailandia concorda nel dire che il sorriso delle donne thailandesi è insuperabile ed indimenticabile.
    Certo, non bisogna pretendere o immaginare che tutti i thai che si incontrano abbiano il sorriso stampato in volto, 24 ore su 24. Penso occorra capire più che altro, che questo popolo dispone di una specie di "sorriso nell'animo", col quale affronta la vita, i rapporti interpersonali ed i problemi di tutti i giorni.
    La Thailandia ha gravi problemi da risolvere, difficilmente immaginabili per chi vive in un paese come il nostro. Da noi per perdere il sorriso basta che la squadra del cuore perda lo scudetto, il nostro telefonino non "prenda" al ristorante oppure non si riesca a trovare l'abito giusto per un party. In Thailandia (e nei paesi limitrofi) ci sono motivi ben più seri ed urgenti per non sorridere.
    In poche parole: 50 anni fà le Maldive erano un posto assolutamente idilliaco; adesso lo sono ancora ma di meno, per via del boom turistico e delle relative conseguenze. Ma nonostante ciò, ampliando il discorso a livello planetario, le Maldive continuano ad essere un posto assolutamente idilliaco, perchè nel frattempo altri posti di mare, meno belli di esse già all'epoca, sono peggiorati anche maggiormente.
    Io la vedo allo stesso modo per la Thailandia: forse non ha più il sorriso smagliante di un tempo, ma ha sempre un gran bel sorriso, uno dei più belli che si possano ammirare.