1. 1: Diario di Viaggio

    di , il 23/7/2010 12:52

    Questo resoconto di viaggio è dedicato in particolar modo a tutti quei piemontesi e lombardi che non sono mai stati ad Orta prima d’ora. E’ dedicato soprattutto a loro poiché, ovviamente, i cugini italiani che abitano troppo distanti da qui sono scusati se non la conoscono….ma chi vive a qualche ora di distanza deve assolutamente fissare una data sul calendario e ritagliarsi un week-end per godersi Orta, piccola, ma luminosa perla piemontese, nonché sito Unesco! Noi siamo partiti da Torino ed in meno di due ore eccoci già in vista del lago, incastonato tra valli verdissime e punteggiate da ville d’epoca da sogno. E’ il nostro secondo anniversario di nozze e quale cornice migliore per far tornare alla mente tanti splendidi ricordi? Il languore del lago è ideale per immergersi nel romanticismo e qui tutto pare fatto per incantare: le acque limpide che brillano sotto il sole, la piazzetta in stile medievale, le viuzze antiche dove il sole riesce a penetrare solo a mezzogiorno tanto sono strette….ortensie fiorite ovunque ed installazioni d’arte contemporanea in bella mostra per il paesino. Alberto ha prenotato il delizioso Hotel Leon D’Oro proprio sulla piazza, con arredi in stile ed una bellissima terrazza affacciata sul lago. Ci siamo trovati benissimo anche perché dall’hotel stesso ci si può direttamente tuffare nel lago e dalla nostra stanza si accedeva ad una grande balconata-solarium da cui si godeva un meravigliosa vista sull’Isola di S.Giulio…. Con tanto di stormi di rondini che turbinavano in cielo mentre i rintocchi delle campane dell’abbazia si perdevano nel tramonto…. Ma torniamo ai dettagli pratici: PARCHEGGIARE - non si può arrivare in auto sulla piazza di Orta, l’accesso è consentito ai soli residenti e controllato con le telecamere (è però concesso arrivare in auto fino in hotel per scaricare i bagagli). Ci sono comunque diversi parcheggi a pagamento (2 € all’ora! Oppure forfait 10 € tutto il giorno) nei pressi dell’ingresso del paese. MANGIARE - Se si vuole pranzare/cenare con vista lago ci sono un paio di hotel e ristoranti con terrazze che affacciano sull’acqua, frequentati soprattutto da turisti stranieri (i tedeschi sì che lo sanno quanto è bella Orta! Sono in tanti che trascorrono le vacanze qui….magari non sono proprio giovanissimi, ma restano comunque tanti!) Se però arrivate qui in Porche o avete una nuova fidanzata mooooolto più giovane di voi su cui fare colpo (abbiam notato diverse coppie di questo tipo….) allora godetevi i riconoscimenti della Guida Michelin al “Ristoro Olina” dove si può anche pernottare in stanze piuttosto pretenziose; i prezzi parlano da soli, ma pare che il ristorante sia davvero buono. Se invece, come noi, siete alla ricerca di un posto semplice, ma dall’atmosfera particolare, proprio nella viuzza parallela a quella principale c’è una minuscola ed antica osteria “Al Bueuc” con 4 tavolini in ferro battuto sistemati in mezzo alla strada. Non c’è tantissima scelta, fondamentalmente bruschette e taglieri accompagati da un buon vino locale (caldo permettendo, non esitate ad ordinare un calice di Gemme!), ma merita. L’alternativa del panino è più che valida se scegliete di farvene preparare uno dal “pizzicagnolo” che incontrate sulla via principale a pochi passi dalla piazzetta; facile riconoscerlo poiché espone un cartello con scritto “panini incredibilmente buoni”…..e su questo non ci piove! Pane alle olive, alle noci, alle uvette farcito come volete voi da sgranocchiare su una panchina del lungo lago oppure seduti su qualche muretto scenografico sulla strada acciottolata che porta alla chiesa e dove gli appassionati di fotografia si faranno di sicuro prendere la mano! (mio marito ne sa qualcosa….!). E il gelato non si prende???? Ovviamente sì! Le gelaterie non mancano, ma occhio a scegliere bene….vi consigliamo caldamente la gelateria artigianale “Arte del gelato” che merita davvero una sosta. Alla sera abbiamo cenato appena fuori Orta nel paesino di Legro all’agriturismo “Il cucchiaio di legno” dove ci siamo trovati molto bene, posto carino e cena tipica, ma leggera, insomma non il solito agriturismo dove ti alzi da tavola piegato in due! VISITARE: Orta è fatta per passeggiare mano nella mano e fermarsi ogni tre passi a scattare fotografie….Dalla piazzetta partono i battelli per fare il giro del lago o semplicemente raggiungere l’Isola di S. Giulio. C’è sia il battello di linea (2,5 € a/r) ogni mezz’ora circa oppure i motoscafi-taxi che partono ogni quarto d’ora e costano € 4 a tratta. L’Isola di S. Giulio è minuscola ed ospita un’abbazia benedettina con una bellissima chiesa la cui cripta ospita la reliquia del santo. Per fare il giro dell’isola con passo lemme ci vanno circa 15 minuti e si tratterebbe di un percorso di silenzio e riflessione, se i turisti in gita lo permettono. Sull’isola non c’è nient’altro a parte un ristorante affacciato sul lago, per cui se la visitate verso l’ora di pranzo vi consigliamo di essere panino-ed-acqua-muniti. A pochi chilometri da Orta si trova il Sacro Monte dove trovare un po’ di ristoro dal caldo sotto le fronde degli alberi. Il monte ospita 13 cappelle in cui sono rappresentate scene della vita di San Francesco con statue a grandezza naturale ed affreschi che creano un’atmosfera quasi teatrale, molto suggestiva. Da qui il panorama sul lago è mozzafiato! Concludendo, questa è una meta splendida per la classica “gita fuori porta” o per chi organizza un “giro del Piemonte”. Sicuramente il Lago Maggiore attrae un maggior numero di visitatori ed è molto più conosciuto del Lago D’Orta…..ma secondo noi non c’è davvero paragone! Se dovete festeggiare una ricorrenza (come noi!) o se semplicemente cercate un angolo naturale di vera bellezza dove la gente è incredibilmente cordiale, allora non abbiate alcun dubbio e scegliete Orta!!!

    Francesca & Alberto

  2. f_bignone
    , 23/7/2010 12:52
    Questo resoconto di viaggio è dedicato in particolar modo a tutti quei piemontesi e lombardi che non sono mai stati ad Orta prima d’ora. E’ dedicato soprattutto a loro poiché, ovviamente, i cugini italiani che abitano troppo distanti da qui sono scusati se non la conoscono….ma chi vive a qualche ora di distanza deve assolutamente fissare una data sul calendario e ritagliarsi un week-end per godersi Orta, piccola, ma luminosa perla piemontese, nonché sito Unesco!
    Noi siamo partiti da Torino ed in meno di due ore eccoci già in vista del lago, incastonato tra valli verdissime e punteggiate da ville d’epoca da sogno.
    E’ il nostro secondo anniversario di nozze e quale cornice migliore per far tornare alla mente tanti splendidi ricordi? Il languore del lago è ideale per immergersi nel romanticismo e qui tutto pare fatto per incantare: le acque limpide che brillano sotto il sole, la piazzetta in stile medievale, le viuzze antiche dove il sole riesce a penetrare solo a mezzogiorno tanto sono strette….ortensie fiorite ovunque ed installazioni d’arte contemporanea in bella mostra per il paesino.
    Alberto ha prenotato il delizioso Hotel Leon D’Oro proprio sulla piazza, con arredi in stile ed una bellissima terrazza affacciata sul lago. Ci siamo trovati benissimo anche perché dall’hotel stesso ci si può direttamente tuffare nel lago e dalla nostra stanza si accedeva ad una grande balconata-solarium da cui si godeva un meravigliosa vista sull’Isola di S.Giulio…. Con tanto di stormi di rondini che turbinavano in cielo mentre i rintocchi delle campane dell’abbazia si perdevano nel tramonto….
    Ma torniamo ai dettagli pratici:
    PARCHEGGIARE - non si può arrivare in auto sulla piazza di Orta, l’accesso è consentito ai soli residenti e controllato con le telecamere (è però concesso arrivare in auto fino in hotel per scaricare i bagagli). Ci sono comunque diversi parcheggi a pagamento (2 € all’ora! Oppure forfait 10 € tutto il giorno) nei pressi dell’ingresso del paese.
    MANGIARE - Se si vuole pranzare/cenare con vista lago ci sono un paio di hotel e ristoranti con terrazze che affacciano sull’acqua, frequentati soprattutto da turisti stranieri (i tedeschi sì che lo sanno quanto è bella Orta! Sono in tanti che trascorrono le vacanze qui….magari non sono proprio giovanissimi, ma restano comunque tanti!) Se però arrivate qui in Porche o avete una nuova fidanzata mooooolto più giovane di voi su cui fare colpo (abbiam notato diverse coppie di questo tipo….) allora godetevi i riconoscimenti della Guida Michelin al “Ristoro Olina” dove si può anche pernottare in stanze piuttosto pretenziose; i prezzi parlano da soli, ma pare che il ristorante sia davvero buono. Se invece, come noi, siete alla ricerca di un posto semplice, ma dall’atmosfera particolare, proprio nella viuzza parallela a quella principale c’è una minuscola ed antica osteria “Al Bueuc” con 4 tavolini in ferro battuto sistemati in mezzo alla strada. Non c’è tantissima scelta, fondamentalmente bruschette e taglieri accompagati da un buon vino locale (caldo permettendo, non esitate ad ordinare un calice di Gemme!), ma merita.
    L’alternativa del panino è più che valida se scegliete di farvene preparare uno dal “pizzicagnolo” che incontrate sulla via principale a pochi passi dalla piazzetta; facile riconoscerlo poiché espone un cartello con scritto “panini incredibilmente buoni”…..e su questo non ci piove! Pane alle olive, alle noci, alle uvette farcito come volete voi da sgranocchiare su una panchina del lungo lago oppure seduti su qualche muretto scenografico sulla strada acciottolata che porta alla chiesa e dove gli appassionati di fotografia si faranno di sicuro prendere la mano! (mio marito ne sa qualcosa….!).
    E il gelato non si prende???? Ovviamente sì! Le gelaterie non mancano, ma occhio a scegliere bene….vi consigliamo caldamente la gelateria artigianale “Arte del gelato” che merita davvero una sosta.
    Alla sera abbiamo cenato appena fuori Orta nel paesino di Legro all’agriturismo “Il cucchiaio di legno” dove ci siamo trovati molto bene, posto carino e cena tipica, ma leggera, insomma non il solito agriturismo dove ti alzi da tavola piegato in due!
    VISITARE: Orta è fatta per passeggiare mano nella mano e fermarsi ogni tre passi a scattare fotografie….Dalla piazzetta partono i battelli per fare il giro del lago o semplicemente raggiungere l’Isola di S. Giulio. C’è sia il battello di linea (2,5 € a/r) ogni mezz’ora circa oppure i motoscafi-taxi che partono ogni quarto d’ora e costano € 4 a tratta. L’Isola di S. Giulio è minuscola ed ospita un’abbazia benedettina con una bellissima chiesa la cui cripta ospita la reliquia del santo. Per fare il giro dell’isola con passo lemme ci vanno circa 15 minuti e si tratterebbe di un percorso di silenzio e riflessione, se i turisti in gita lo permettono. Sull’isola non c’è nient’altro a parte un ristorante affacciato sul lago, per cui se la visitate verso l’ora di pranzo vi consigliamo di essere panino-ed-acqua-muniti.
    A pochi chilometri da Orta si trova il Sacro Monte dove trovare un po’ di ristoro dal caldo sotto le fronde degli alberi. Il monte ospita 13 cappelle in cui sono rappresentate scene della vita di San Francesco con statue a grandezza naturale ed affreschi che creano un’atmosfera quasi teatrale, molto suggestiva. Da qui il panorama sul lago è mozzafiato!
    Concludendo, questa è una meta splendida per la classica “gita fuori porta” o per chi organizza un “giro del Piemonte”. Sicuramente il Lago Maggiore attrae un maggior numero di visitatori ed è molto più conosciuto del Lago D’Orta…..ma secondo noi non c’è davvero paragone! Se dovete festeggiare una ricorrenza (come noi!) o se semplicemente cercate un angolo naturale di vera bellezza dove la gente è incredibilmente cordiale, allora non abbiate alcun dubbio e scegliete Orta!!!

    Francesca & Alberto