1. 3: Publiredazionale

    di , il 21/7/2010 17:40

    - Da Pont Saint Martin a Carema con i suoi caratteristici vigneti abbarbicati alla montagna.

    • - Da Carema a Settimo Vittone, con la famosa Pieve di San Lorenzo, vero gioiello di arte medioevale al cui interno ospita un pregevole ciclo di affreschi del XII° e XIII° secolo (tutelata dal F.A.I).
    • - Da Settimo Vittone a Borgofranco d’Ivrea, attraversando Montestrutto e la caratteristica zona dei “Balmetti”, singolari cantine scavate nella montagna entro le quali correnti d’aria mantengono temperatura ed umidità costanti in ogni stagione, l’ideale per la conservazione del vino.
    • - Da Borgofranco d’Ivrea a Montalto Dora, antico borgo medievale costruito ai piedi dell’omonimo castello del XV secolo, una delle più antiche fortificazioni locali.
    • - Da Montalto Dora a Ivrea, cittadina di origine romana (anno 100 a.C.) il cui antico nome era Eporedia. La città sorge sulle rive del fiume Dora Baltea ed è ricca di testimonianze romane e medievali che ci ricordano il mitico Arduino, primo Re d’Italia. Durante questo tragitto si attraversa la zona dei Laghi di Ivrea con il Lago Pistono e il Lago Sirio.
    • - Da Ivrea a Piverone, il percorso si snoda sulle falde della grande morena lasciata da Ghiacciaio Balteo, la “Serra”, lunga 18 km e che racchiude l’anfiteatro Morenico dal lato est. Lungo quest’ultima parte dell’itinerario si attraversano i comuni di Cascinette, con l’omonimo lago, Bollendo, con la Chiesa romanica dei Santi Pietro e Paolo risalente all’XI sec., e Piverone, antico ricetto del XII secolo che si affaccia sul lago di Viverne e dove si trova un monumento d’eccezione, il “Gesiun”, chiesa costruita nel IX sec. In classico stile romanico.

  2. Turisti Per Caso.it
    , 21/7/2010 17:40
    -<b> Da Pont Saint</b><b> Martin a Carema</b> con i suoi caratteristici vigneti abbarbicati alla montagna.




    <ul><li>- <b>D</b><b>a Carema a Settimo Vittone, </b>con la famosa Pieve di San Lorenzo, vero gioiello di arte medioevale al cui interno ospita un pregevole ciclo di affreschi del XII° e XIII° secolo (tutelata dal
    F.A.I).</li><li>
    </li><li>- <b>Da Settimo Vittone a Borgofranco d’Ivrea</b>, attraversando Montestrutto e la caratteristica zona dei “Balmetti”, singolari cantine scavate nella montagna entro le quali correnti d’aria mantengono temperatura ed umidità costanti in ogni stagione, l’ideale per la conservazione del vino.
    </li><li>
    </li><li>- <b>Da Borgofranco d’Ivrea a Montalto Dora</b>, antico borgo medievale costruito ai piedi dell’omonimo castello del XV secolo, una delle più antiche fortificazioni locali.</li><li>
    </li><li>- <b>Da Montalto Dora a Ivrea</b>, cittadina di origine romana (anno 100 a.C.) il cui antico nome era Eporedia. La città sorge sulle rive del fiume Dora Baltea ed è ricca di testimonianze romane e medievali che ci ricordano il mitico Arduino, primo Re d’Italia.
    Durante questo tragitto si attraversa la zona dei Laghi di Ivrea con il Lago Pistono e il Lago Sirio.
    </li><li>
    </li><li>- <b>Da Ivrea a Piverone</b>, il percorso si snoda sulle falde della grande morena lasciata da Ghiacciaio Balteo, la “Serra”, lunga 18 km e che racchiude l’anfiteatro Morenico dal lato est.
    Lungo quest’ultima parte dell’itinerario si attraversano i comuni di <b>Cascinette,</b> con l’omonimo lago, <b>Bollendo,</b> con la Chiesa romanica dei Santi Pietro e Paolo risalente all’XI sec., e <b>Piverone</b>,
    antico ricetto del XII secolo che si affaccia sul lago di Viverne e dove si trova un monumento d’eccezione, il “Gesiun”, chiesa costruita nel IX sec. In classico stile romanico.
    </li></ul>