1. 1: Diario di Viaggio

    di , il 15/7/2010 13:29

    Partenza da Milano Malpensa con Easy Jet, 60 euro a persona con il solo bagaglio a mano. Come sempre viaggiamo leggere per questo tipo di vacanza. Quest'anno abbiamo deciso di abbandonare il trolley e sostituirlo con lo zaino; vedremo che è una stata una buona scelta, con le scale di Dubrovnik e i tanti trasferimenti! Partiamo preparate, guida Lonely Planet e Touring, ma senza prenotare nulla sul posto. Non cambiamo soldi, con l'idea di cambiarli in Croazia, e usare la carta di credito per quanto possibile (non sarà possibile quasi mai, e nei rari casi ci applicheranno un cambio decisamente sconveniente....) Arrivo puntuali in aereoporto a Dubrovnik, prendiamo il bus Atlas per la città vecchia. Costo: 35 kune, o 5 euro (in estate il cambio euro-kuna è di circa 1-7, solo due mesi prima era decisamenre più conveniente). Arrivate in città, a porta Pila, facciamo un rapido giro in cerca di una stanzama è mezzogiorno e nessuno ci risponde quando suoniamo ai campanelli dove troviamo il cartello blu "SOBE" che identifica gli affittacamere. Scegliamo l'agenzia vicino all'ufficio informazioni, che ci trova una camera in centro con bagno privato per 350 kune (50 euro). Le camere sono sempre senza colazione. Decidiamo di fermarci solo una notte; Dubrovnik è davvero piccola, basta mezza giornata per vederla. Cena al ristorante Kamenice, molto consigliato ma niente di che. La mattina dopo partenza per l'isola di Mlijet, riserva naturale. Che fatica trovare il traghetto giusto! All'ufficio informazioni ci indicano una partenza dal porto di Gruz alle 9.15, ma su un opuscolo scopriamo che c'è un collegamento anche alle 8 e decidiamo per quello. Sveglia all'alba e bus da porta Pila al porto nuovo a Gruz, 10 min in autobus (linee 1A 1B 8 - 10 kune). Partenza puntuali con il catamarano della compagnia Nona Ana, e in meno di 2 ore siamo a Polace sull'isola di Mlijet. Il paesino è piccolo, molto carino in una baia splendida; 40 case al massimo, e molte offrono una stanza. Ci sono diversi ristorantini sul mare, dove la sera attraccano le barche a vela, una panetteria e un supermercato. In mezzo al paese i resti di un palazzo romano. Scegliamo una stanza affacciata sulla baia con un bel terrazzino; bagno in comune con la stanza vicina. Sistemazione semplice ma posizione deliziosa e proprietari simpatici e gentili, e prezzo conveniente (200 kune). Affittiamo due mountain bike (la zona è collinare) e partiamo subito per un giretto a Pomena, che dista pochi km e ospita il solo albergo dell'isola, dove ci fermiamo sugli scogli vicino al mare. Il giorno sempre in bicicletta visita al parco naturale (90 kune a persona). Il giorno dopo, visita al parco; ci sono due laghi salati, e nel più grande un'isoletta con i resti di un monastero raggiungibile in barca. Posti bellissimi, e buona la scelta di affittare la bici per girare il parco (a Polace più economica rispetto a Pomena e al parco). Mangiamo ai ristoranti di Polace tutte e due le sere.

    Dopo due giorni a Polace, partenza con il catamarano dirette a Korcula. 45 min di viaggio tranquillo. Arrivo nella città vecchia, con gente al porto che offre stanze. Korkula è una meta vip, vediamo belle barche attraccate al porto, alcune molto lussuose. Ci offrono una stanza in centro ma non ci piace, così decidiamo per una soluzione appena fuori dalle mura, vicino al mare. Troviamo una stanza per 300 kune, bagno condiviso con la stanza vicina. Posiamo gli zaini e partiamo per una giornata sugli scogli (le spiagge non esistono in questa zona). Cena in un ristorante molto consigliato dalla guida Lonely, in centro, dove usciamo soddisfatte. Conosciamo lì due viaggiatori simpatici, Davide ed Annamaria, che stanno girando la zona in barca; li incontreremo anche il giorno dopo diretti a Orebic. La mattina dopo partenza per Orebic, sulla costa, segnalata dalla guida per le belle spiagge (che non saranno poi così belle), a pochi minuti di traghetto da Korcula. Arriviamo presto e troviamo subito una stanza molto carina in centro, vicino al mare. E' una delle case che nel '700 i capitani avevano costruito in paese per le loro famiglie, la nostra stanza, pulita e con un bagno lindo in comune con la stanza vicina, ha il soffitto affrescato. Costo: 240 kune. Ci fermiamo 2 notti. Orebic è un paesino con poche attrattive, frequantato soprattutto da Croati in vacanza. La spiaggia in fondo la paese vicino al campeggio è di ghiaia, in parte ombreggiata dagli alberi, non attrezzata. Non mi piace, rimpiango gli scogli di Korkula e Mlijet, ma la gente è simpatica e accogliente. Dopo due giorni di relax partenza in autobus di prima mattina per Dubrovnik. Due ore e mezza circa di viaggio, si sale sulla costa e i panorami sono belli. Arrivo a Gruz e solito autobus per il centro città. Troviamo la città piena di gente, con 3 navi da crocera immense che scaricano visitatori. Non troviamo una stanza in centro, ma è un bene. Cerchiamo vicino alle mura e troviamo una stanza carina e molto tranquilla a 320 kune con bagno privato, e proprietari molto simpatici. Nel pomeriggio deicidiamo di fare un giretto a Lokrum, un'isola vicinissima alla città, deliziosa, dove possiamo gustare un poco di pace lontano dalla folla dei turisti. Prima visita all'ufficio turistico per trovare gli orari del bus per l'aereoporto (cambiano ogni giorno!) e scoprire che la fermata è diversa da quella dell'arrivo (chiedete!!!). La sera, cena al porto alla Locanda Peskaja, da consigliare assolutamente. La mattina dopo giro di prima mattina in città per far foto senza folla, e quindi bus per l'aereoporto; il volo è puntuale.

    In due parole:

    Dubrovnik è bella ma sono da soprattutto la mattina presto e la sera, quando i turisti in giornata se ne vanno. Meglio una camera appena fuori dalle mura, più tranquilla ed economica, ma solo se si ha fitato, abbiamo contato 120 gradini per salire dal centro alla nostra porta. Bellissima Mlijet, molto rilassante e profumata. Bella anche Korcula ma servirebbe un'auto per girarla con calma. Non tornerei a Orebic, dove mi è piaciuta molto la nostra sobe (proprietarie molto gentili) ma non il paese. Meglio il catamarano del traghetto di linea, troppo lento. Partite consapevoli del fatto che le spiagge sono una rarità, ma il mare è cristallino, anche se freddo. La grande convenienza della Croazia è ormai una chimera, soprattutto nei posti molto turistici i prezzi assomigliano ai nostri per molto servizi (ma i ristoranti restano più convenienti). La carta di credito è poco accettata, e quando lo è le il cambio è molto sfavorevole. Buon viaggio a tutti!

  2. BarbaraPc
    , 15/7/2010 13:29
    Partenza da Milano Malpensa con Easy Jet, 60 euro a persona con il solo bagaglio a mano. Come sempre viaggiamo leggere per questo tipo di vacanza. Quest'anno abbiamo deciso di abbandonare il trolley e sostituirlo con lo zaino; vedremo che è una stata una buona scelta, con le scale di Dubrovnik e i tanti trasferimenti! Partiamo preparate, guida Lonely Planet e Touring, ma senza prenotare nulla sul posto. Non cambiamo soldi, con l'idea di cambiarli in Croazia, e usare la carta di credito per quanto possibile (non sarà possibile quasi mai, e nei rari casi ci applicheranno un cambio decisamente sconveniente....)
    Arrivo puntuali in aereoporto a Dubrovnik, prendiamo il bus Atlas per la città vecchia. Costo: 35 kune, o 5 euro (in estate il cambio euro-kuna è di circa 1-7, solo due mesi prima era decisamenre più conveniente).
    Arrivate in città, a porta Pila, facciamo un rapido giro in cerca di una stanzama è mezzogiorno e nessuno ci risponde quando suoniamo ai campanelli dove troviamo il cartello blu "SOBE" che identifica gli affittacamere. Scegliamo l'agenzia vicino all'ufficio informazioni, che ci trova una camera in centro con bagno privato per 350 kune (50 euro).
    Le camere sono sempre senza colazione. Decidiamo di fermarci solo una notte; Dubrovnik è davvero piccola, basta mezza giornata per vederla. Cena al ristorante Kamenice, molto consigliato ma niente di che. La mattina dopo partenza per l'isola di Mlijet, riserva naturale. Che fatica trovare il traghetto giusto! All'ufficio informazioni ci indicano una partenza dal porto di Gruz alle 9.15, ma su un opuscolo scopriamo che c'è un collegamento anche alle 8 e decidiamo per quello. Sveglia all'alba e bus da porta Pila al porto nuovo a Gruz, 10 min in autobus (linee 1A 1B 8 - 10 kune).
    Partenza puntuali con il catamarano della compagnia Nona Ana, e in meno di 2 ore siamo a Polace sull'isola di Mlijet. Il paesino è piccolo, molto carino in una baia splendida; 40 case al massimo, e molte offrono una stanza.
    Ci sono diversi ristorantini sul mare, dove la sera attraccano le barche a vela, una panetteria e un supermercato. In mezzo al paese i resti di un palazzo romano.
    Scegliamo una stanza affacciata sulla baia con un bel terrazzino; bagno in comune con la stanza vicina. Sistemazione semplice ma posizione deliziosa e proprietari simpatici e gentili, e prezzo conveniente (200 kune).
    Affittiamo due mountain bike (la zona è collinare) e partiamo subito per un giretto a Pomena, che dista pochi km e ospita il solo albergo dell'isola, dove ci fermiamo sugli scogli vicino al mare. Il giorno sempre in bicicletta visita al parco naturale (90 kune a persona). Il giorno dopo, visita al parco; ci sono due laghi salati, e nel più grande un'isoletta con i resti di un monastero raggiungibile in barca. Posti bellissimi, e buona la scelta di affittare la bici per girare il parco (a Polace più economica rispetto a Pomena e al parco). Mangiamo ai ristoranti di Polace tutte e due le sere.

    Dopo due giorni a Polace, partenza con il catamarano dirette a Korcula. 45 min di viaggio tranquillo. Arrivo nella città vecchia, con gente al porto che offre stanze. Korkula è una meta vip, vediamo belle barche attraccate al porto, alcune molto lussuose.
    Ci offrono una stanza in centro ma non ci piace, così decidiamo per una soluzione appena fuori dalle mura, vicino al mare. Troviamo una stanza per 300 kune, bagno condiviso con la stanza vicina. Posiamo gli zaini e partiamo per una giornata sugli scogli (le spiagge non esistono in questa zona). Cena in un ristorante molto consigliato dalla guida Lonely, in centro, dove usciamo soddisfatte. Conosciamo lì due viaggiatori simpatici, Davide ed Annamaria, che stanno girando la zona in barca; li incontreremo anche il giorno dopo diretti a Orebic. La mattina dopo partenza per Orebic, sulla costa, segnalata dalla guida per le belle spiagge (che non saranno poi così belle), a pochi minuti di traghetto da Korcula.
    Arriviamo presto e troviamo subito una stanza molto carina in centro, vicino al mare. E' una delle case che nel '700 i capitani avevano costruito in paese per le loro famiglie, la nostra stanza, pulita e con un bagno lindo in comune con la stanza vicina, ha il soffitto affrescato. Costo: 240 kune. Ci fermiamo 2 notti. Orebic è un paesino con poche attrattive, frequantato soprattutto da Croati in vacanza. La spiaggia in fondo la paese vicino al campeggio è di ghiaia, in parte ombreggiata dagli alberi, non attrezzata. Non mi piace, rimpiango gli scogli di Korkula e Mlijet, ma la gente è simpatica e accogliente. Dopo due giorni di relax partenza in autobus di prima mattina per Dubrovnik. Due ore e mezza circa di viaggio, si sale sulla costa e i panorami sono belli. Arrivo a Gruz e solito autobus per il centro città.
    Troviamo la città piena di gente, con 3 navi da crocera immense che scaricano visitatori. Non troviamo una stanza in centro, ma è un bene. Cerchiamo vicino alle mura e troviamo una stanza carina e molto tranquilla a 320 kune con bagno privato, e proprietari molto simpatici. Nel pomeriggio deicidiamo di fare un giretto a Lokrum, un'isola vicinissima alla città, deliziosa, dove possiamo gustare un poco di pace lontano dalla folla dei turisti. Prima visita all'ufficio turistico per trovare gli orari del bus per l'aereoporto (cambiano ogni giorno!) e scoprire che la fermata è diversa da quella dell'arrivo (chiedete!!!).
    La sera, cena al porto alla Locanda Peskaja, da consigliare
    assolutamente. La mattina dopo giro di prima mattina in città per far foto senza folla, e quindi bus per l'aereoporto; il volo è puntuale.

    <h3>In due parole:</h3>
    Dubrovnik è bella ma sono da soprattutto la mattina presto e la sera, quando i turisti in giornata se ne vanno. Meglio una camera appena fuori dalle mura, più tranquilla ed economica, ma solo se si ha fitato, abbiamo contato 120 gradini per salire dal centro alla nostra porta.
    Bellissima Mlijet, molto rilassante e profumata. Bella anche Korcula ma servirebbe un'auto per girarla con calma.
    Non tornerei a Orebic, dove mi è piaciuta molto la nostra sobe
    (proprietarie molto gentili) ma non il paese.
    Meglio il catamarano del traghetto di linea, troppo lento. Partite consapevoli del fatto che le spiagge sono una rarità, ma il mare
    è cristallino, anche se freddo. La grande convenienza della Croazia è ormai una chimera, soprattutto nei posti molto turistici i prezzi assomigliano ai nostri per molto servizi (ma i ristoranti restano più convenienti).
    La carta di credito è poco accettata, e quando lo è le il cambio è molto sfavorevole.
    Buon viaggio a tutti!