1. 1: Altri TamTam

    di , il 14/7/2010 14:05

    Notizie da Luca e Aga, alle prese con il loro giro del mondo...

    Eccoci... Finalmente siamo di nuovo a Londra!! Nonostante sia circa due anni che non viviamo più in questa splendida città, ci sembra un pò di essere tornati a casa. Si, infatti, per chi di voi non lo sapesse, io ed Aga abbiamo trascorso due anni della nostra vita qui a Londra. Sono stati anni fantastici che ci hanno offerto la possibilità di conoscere persone eccezionali, provenienti da ogni angolo del mondo, confrontarci con culture completamente diverse dalla nostra, ampliare enormemente i nostri orizzonti, oltre a prendere parte a numerosi concerti, eventi culturali e feste memorabili. Senza ombra di dubbio, consigliamo a tutti i ragazzi tra i venti e i trenta anni di venire a trascorrere un periodo, anche solamente 6 mesi, qui a Londra. E’ qualcosa che vi porterete dentro per sempre!!

    In questi giorni siamo appunto ospiti a casa di Simona, una ragazza di Parma che abbiamo conosciuto durante il nostro “periodo londinese”. Vi scrivo, infatti, dalla sua casetta a Kennington, nel sud di Londra. Simona è ormai da più di 3 anni qui in Inghilterra, ha frequentato un corso universitario presso uno dei molti istituti presenti qui nella capitale e ora, mentre tenta di capire che strada prendere, lavoricchia in un locale nell’est della città, a Brick Lane. E proprio di Brick Lane vi vorrei parlare; infatti, non abbiamo speso questi pochi giorni visitando la città, che già conosciamo molto bene, ma ne abbiamo approfittato per pianificare un minimo le prime mosse da fare una volta arrivati a Delhi (domani si parte!!!!) e per salutare e sbevazzare allegramente con vecchi amici.

    Brick Lane si trova appena fuori dalla zona 1 di Londra, a metà strada tra le fermate di Liverpool Street e Bethnal Green, entrambe sulla Central Line. Qui dimenticatevi i cocktail con l’ombrellino e tutto ciò che mamma e papà vi hanno insegnato sulle buone maniere! Brick Lane e Shoreditch, zona limitrofa a BL, sono il nuovo cuore artistico e alternativo della capitale inglese: decine di concerti indie rock ogni giorno, musica elettronica da mattina a sera, fotografi, pittori, scrittori, e orde di giovani si riversano per le sporche strade del quartiere. I locali pompano musica ad alto volume e ampi dehor offrono un minimo di quiete e la possibilità di scambiare due parole. Se sapete un po’ di inglese e siete dotati di un briciolo di spirito d’iniziativa, qui è praticamente impossibile rimanere in disparte. Dovete tener conto che per molti Londra è un posto di passaggio. La gente qui viene e và. Sono tutti lontani dal proprio paese di origine e, di conseguenza, molto più disposti a conoscere gente nuova. Quindi, non siate timidi, fatevi avanti!!!

    La via che porta ai locali più conosciuti dell’area, è invasa da ristoranti indiani che offrono menù a poco prezzo e, in alcuni, è persino possibile portare le proprie bevande da casa (molto utile per coloro che non hanno grandissimi budget a disposizione ma non vogliono perdere la possibilità di assaporare specialità di altri paesi). I locali in cui vi consiglio di andare sono, senza ombra di dubbio, il 1001 ed il Big Chill, questi sono i miei locali preferiti di Londra: ottima musica e gente simpatica e desiderosa di divertirsi. Al 1001 poi, l’ultimo week end del mese si tiene una festa che inizia alle 12.00 del sabato e termina alle 12.00 di domenica. Se amate la musica elettronica, non potete perderlo. Altro locale simbolo di Brick Lane è il 93 Feet East, dove lavora Simona (magari passate a farle un saluto), dove si tengono concerti e ottimi dj’s sono ospiti pressoché tutte le sere. Questo locale è una delle mete preferite per i nottambuli e per coloro che davvero non ne hanno mai abbastanza di ballare; il sabato sera chiude verso l’una di notte per poi riaprire a mezzogiorno sino alle 22.30, per far ballare le centinaia di persone che accorrono da tutta Londra. Di fronte c’è il Vibe, altro locale che merita una visita: concerti e dj’s sono all’ordine del giorno.

    Dopo tutto questo movimento e, immagino, dopo l’ennesimo drink, potrete sentire un certo languorino. Il mio consiglio è quello di dirigervi verso i due forni all’inizio della via (lato Bethnal Green Road) dove potrete trovare decine di diversi tipi di cheescake, brioches ma soprattutto i Bagel: ciambelle di pane, della grandezza di una mano, che potrete riempire a vostro piacimento; noi eravamo soliti trangugiarne un paio con burro e salmone nel tragitto fino a casa, ma la scelta dei “toppings” è davvero ampia!!

    Brick Lane, e le zone limitrofe, sono inoltre piene di murales e di bellissimi disegni. In quasi ogni angolo è possibile trovare graffiti stupendi. A poche centinaia di metri è anche possibile osservare un Banksy originale (in Pollard Road). Sfortunatamente qualche “furbone” ha pensato bene di porre la sua firma proprio sull’opera dell’artista, rovinandolo irrimediabilmente. Per chi di voi volesse fare un salto, consigliamo il venerdì ed il sabato sera, ma anche la domenica pomeriggio, quando potrete girare tra le bancarelle del colorato mercato che si snoda lungo la via. Tenete però presente che i locali hanno orari di apertura ben diversi rispetto all’Italia e chiudono molto prima. Vi conviene quindi uscire presto per godere appieno dell’atmosfera che questa fantastica città è in grado di offrire.

  2. Turisti Per Caso.it
    , 14/7/2010 14:05
    Notizie da <a href="http://turistipercaso.it/girodelmondo/58466/il-giro-del-mondo-di-luca-e-aga.html">Luca e Aga, alle prese con il loro giro del mondo</a>...

    Eccoci... Finalmente siamo di nuovo a Londra!! Nonostante sia circa due anni che non viviamo più in questa splendida città, ci sembra un pò di essere tornati a casa. Si, infatti, per chi di voi non lo sapesse, io ed Aga abbiamo trascorso due anni della nostra vita qui a Londra. Sono stati anni fantastici che ci hanno offerto la possibilità di conoscere persone eccezionali, provenienti da ogni angolo del mondo, confrontarci con culture completamente diverse dalla nostra, ampliare enormemente i nostri orizzonti, oltre a prendere parte a numerosi concerti, eventi culturali e feste memorabili. Senza ombra di dubbio, consigliamo a tutti i ragazzi tra i venti e i trenta anni di venire a trascorrere un periodo, anche solamente 6 mesi, qui a Londra. E’ qualcosa che vi porterete dentro per sempre!!

    In questi giorni siamo appunto ospiti a casa di Simona, una ragazza di Parma che abbiamo conosciuto durante il nostro “periodo londinese”. Vi scrivo, infatti, dalla sua casetta a Kennington, nel sud di Londra. Simona è ormai da più di 3 anni qui in Inghilterra, ha frequentato un corso universitario presso uno dei molti istituti presenti qui nella capitale e ora, mentre tenta di capire che strada prendere, lavoricchia in un locale nell’est della città, a Brick Lane. E proprio di Brick Lane vi vorrei parlare; infatti, non abbiamo speso questi pochi giorni visitando la città, che già conosciamo molto bene, ma ne abbiamo approfittato per pianificare un minimo le prime mosse da fare una volta arrivati a Delhi (domani si parte!!!!) e per salutare e sbevazzare allegramente con vecchi amici.

    Brick Lane si trova appena fuori dalla zona 1 di Londra, a metà strada tra le fermate di Liverpool Street e Bethnal Green, entrambe sulla Central Line. Qui dimenticatevi i cocktail con l’ombrellino e tutto ciò che mamma e papà vi hanno insegnato sulle buone maniere! Brick Lane e Shoreditch, zona limitrofa a BL, sono il nuovo cuore artistico e alternativo della capitale inglese: decine di concerti indie rock ogni giorno, musica elettronica da mattina a sera, fotografi, pittori, scrittori, e orde di giovani si riversano per le sporche strade del quartiere. I locali pompano musica ad alto volume e ampi dehor offrono un minimo di quiete e la possibilità di scambiare due parole. Se sapete un po’ di inglese e siete dotati di un briciolo di spirito d’iniziativa, qui è praticamente impossibile rimanere in disparte. Dovete tener conto che per molti Londra è un posto di passaggio. La gente qui viene e và. Sono tutti lontani dal proprio paese di origine e, di conseguenza, molto più disposti a conoscere gente nuova. Quindi, non siate timidi, fatevi avanti!!!

    La via che porta ai locali più conosciuti dell’area, è invasa da
    ristoranti indiani che offrono menù a poco prezzo e, in alcuni, è persino possibile portare le proprie bevande da casa (molto utile per coloro che non hanno grandissimi budget a disposizione ma non vogliono perdere la possibilità di assaporare specialità di altri paesi). I locali in cui vi consiglio di andare sono, senza ombra di dubbio, il 1001 ed il Big Chill, questi sono i miei locali preferiti di Londra: ottima musica e gente simpatica e desiderosa di divertirsi. Al 1001 poi, l’ultimo week end del mese si tiene una festa che inizia alle 12.00 del sabato e termina alle 12.00 di domenica. Se amate la musica elettronica, non potete perderlo. Altro locale simbolo di Brick Lane è il 93 Feet East, dove lavora Simona (magari passate a farle un saluto), dove si tengono concerti e ottimi dj’s sono ospiti pressoché tutte le sere. Questo locale è una delle mete preferite per i nottambuli e per coloro che davvero non ne hanno mai abbastanza di ballare; il sabato sera chiude verso l’una di notte per poi riaprire a mezzogiorno sino alle 22.30, per far ballare le centinaia di persone che accorrono da tutta Londra. Di fronte c’è il Vibe, altro locale che merita una visita: concerti e dj’s sono all’ordine del giorno.

    Dopo tutto questo movimento e, immagino, dopo l’ennesimo drink, potrete sentire un certo languorino. Il mio consiglio è quello di dirigervi verso i due forni all’inizio della via (lato Bethnal Green Road) dove potrete trovare decine di diversi tipi di cheescake, brioches ma soprattutto i Bagel: ciambelle di pane, della grandezza di una mano, che potrete riempire a vostro piacimento; noi eravamo soliti trangugiarne un paio con burro e salmone nel tragitto fino a casa, ma la scelta dei “toppings” è davvero ampia!!

    Brick Lane, e le zone limitrofe, sono inoltre piene di murales e di bellissimi disegni. In quasi ogni angolo è possibile trovare graffiti stupendi. A poche centinaia di metri è anche possibile osservare un Banksy originale (in Pollard Road). Sfortunatamente qualche “furbone” ha pensato bene di porre la sua firma proprio sull’opera dell’artista, rovinandolo irrimediabilmente.
    Per chi di voi volesse fare un salto, consigliamo il venerdì ed il
    sabato sera, ma anche la domenica pomeriggio, quando potrete girare tra le bancarelle del colorato mercato che si snoda lungo la via. Tenete però presente che i locali hanno orari di apertura ben diversi rispetto all’Italia e chiudono molto prima. Vi conviene
    quindi uscire presto per godere appieno dell’atmosfera che questa fantastica città è in grado di offrire.