1. 1: Diario di Viaggio

    di , il 13/7/2010 11:24

    Quest’anno, anche se con fatica, riesco a strappare come ferie l’ultima di giugno/inizio luglio…periodo perfetto per andare in Sardegna avendo la fortuna di poter godere delle lunghe giornate di sole.

    Scegliamo tra le tante compagnie marittime la Moby Line (ottima per il rapporto qualità/prezzo).

    Partenza venerdì 25.06 ore 22 porto di Genova arrivo a Porto Torres

    Ritorno sabato 03.07 ore 22 porto di Olbia, il tutto ad euro 229, macchina più sistemazione posto ponte…primissima volta che provo questa esperienza, tentiamo l’avventura!

    Noi abbiamo prenotato fine febbraio, ma già troppo tardi, per avere la macchina ad un euro, bisogna prenotare a gennaio (piccolo consiglio)

    Tutto il mese di marzo lo trascorriamo per decidere esattamente dove andare e che sistemazione scegliere.

    Passiamo dal campeggio al residence ma questo comporterebbe lo star fissi in un’unica località ma abbiamo già sperimentato due anni fà che non fà per noi in quanto siamo sempre in giro, ogni giorno una gita , ogni giorno una spiaggia diversa, quindi optiamo per il tour della sardegna in agriturismo. L’isola ne è piena per i gusti di tutti e a tutti i prezzi. Dopo una ricerca che dura un mese c’è l’abbiamo fatta abbiamo trovato delle buone soluzioni speriamo solo che non deludano!

    Venerdì 25 giugno:

    Partenza con solo mezz’ora di ritardo. Il viaggio è tranquillo il mare è molto calmo e l’avventura posto ponte che dire…. Per chi l’ha provato sa benissimo di cosa parlo. È cosi strano vedere gente di tutta l’età accampata per terra con materassini e sacchi a pelo. Un consiglio, per avere i posti sui divanetti e quindi passare una notte più “confortevole” , dovete correre ad accaparrarvi i posti migliori appena la nave inizia le operazione d’imbarco. (salite a piedi senza aspettare di parcheggiare in due l’auto)

    Sabato 26 giugno:

    Sbarchiamo a Porto Torres alle 8.30 e ci dirigiamo immediatamente a Stintino che dista circa mezz’oretta.

    Prima di parlarvi della spiaggia dobbiamo parcheggiare. Due le uniche soluzioni: o pagare due euro all’ora o parcheggiare a due km di distanza. Due anni fa avevamo speso 20 eur di parcheggio per una giornata di mare quindi quest’anno optiamo per i due km a piedi e vi dirò la verità non è stata neanche cosi malvagia la lunga passeggiata. Arriviamo alla spiaggia: la Pelosa. Da evitare ad agosto. Nel resto dell’anno è un sogno: il colore dell’acqua rivaleggia con quello delle Maldive e dalla sabbia bianca emergono rocce nere di scisto. Il mare color smeraldo e’ ipnotizzante, l’ho guardo ogni volta con occhi stupefatti, meravigliati, incantati. Le barche all’orizzonte sembrano galleggiare nel vuoto e ho ogni volta l’impressione di essere sbarcata nel paradiso terrestre. D’altro canto però nelle giornate più affollate è difficile persino passeggiare sulla costa. I prezzi sono molto alti ma non scoraggiano i turisti che si accalcano gli uni sugli altri nella speranza di fare proprio quest’angolo di paradiso. Pranziamo alla La Pelosetta un ristorante sul mare. Mangiamo spaghetti con le vongole e un pesciolino ai ferri senza spendere neanche eur 50.

    Verso le 5 partiamo, dobbiamo trovare il primo agriturismo

    La Locanda il Trovatore sito a Tottubella (Sassari) eur 100 la doppia con cena e prima colazione.

    Abbiamo fatto fatica a trovarlo è praticamente immerso tra vigneti e alberi da frutto. La sera volevamo passarla ad Alghero ma un po’ la stanchezza del viaggio e un po’ le chiacchiere con gli altri ospiti dell’agriturismo ci fanno cambiare idea. L’agriturismo è molto carino, pulito anche se molto formale, non proprio il tipo di agriturismo che ci aspettavamo di trovare in sardegna.

    Domenica 27 giugno:

    Ci svegliamo presto, alle 10 siamo gia’ ad Alghero, gironzoliamo un po’per le vie, guardiamo qualche negozio e dopo solo mezz’oretta puntiamo alle Grotte di Nettuno.

    La discesa alle grotte (piu di seicento gradini) è spettacolare: lungo la scarpata si apre il mare azzurro, però se soffrite di vertigine lasciate stare. Una volta scesi nelle grotte lo spettacolo è autentico e una guida vi porta nel sottosuolo marino alla scoperta di stalattiti ultracentenarie. Il costo e’ di eur 8.

    Esausti e assetati dopo la scalinata decidiamo di concederci il pomeriggio in spiaggia e con i consigli di un turista per caso andiamo a Bosa a Compoltittu: insenatura nascosta lungo la litoranea che conduce ad Alghero.

    Lasciamo presto la spiaggia per cercare il prossimo agriturismo che ci ospiterà per due notti.

    Sta volta la ricerca è semplicissima e arriviamo in un batter d’occhio alla Casa Atza sita a Bauladu (Oristano) eur 85 la doppia con cena e prima colazione. L’agriturismo in questo piccolo centro rurale è situato in posizione strategica. Le cene risulteranno entrambe deliziose, realizzate nel rispetto della tradizione sarda,utilizzando i prodotti dell’azienda agricola.

    La sera facciamo un salto a Torre Grande, ma siamo ancora a giugno e troviamo tutto chiuso spento e triste…….bisogna aspettare agosto per notare un po’ di movida!!

    Lunedi 28 giugno :

    Oggi vedremo 3 spiaggie, Isaruttas, Marmi Ermi e Pizu Idu. Quest’ultima non ci piace molto è proprio la prima del paese e ci ha deluso molto al contrario, le prime due ci hanno incantato. Sia Isaruttas sia Mari Ermi hanno la sabbia candida e il mare di assoluta trasparenza. La spiaggia è di sassolini che sembrano piccole perle (c’è il divieto di prenderle). Per il resto è una zona molto selvaggia, il mare e’ spesso mosso soffia il maestrale ma noi siamo stati fortunati il mare era decisamente molto tranquillo. Ma data la sua natura selvaggia si ritrovano anfratti splendidi e isolati. Ideali per rimanere fuori dal caos estivo. In zona potete trovare le rovine di Tharros con la sua spiaggia assolata sempre di essere in un'altra epoca e poi Cabras, il grande stagno. Vale una visita fugace, i fenicotteri rosa sembrano molti schivi ed è difficili vederli. Noi non siamo stati fortunati.

    Martedi 29 giugno:

    Lasciamo l’agriturismo di buon’ ora perche sta mattina vogliamo arrivare a Piscinas. Si arriva a questa spiaggia dopo 9 km di sterrato ma merita davvero, eravamo praticamente e completamente soli in un paradiso. Piscinas è famosa per le sue dune alte fino a 50 metri, mare profondo ed esposto ai venti.

    Sta sera non dormiamo in agriturismo andiamo a trovare degli zii ad Iglesias.

    Mercoledi 30 giugno:

    Sta mattina dopo i consigli dello zio decidiamo di andare a vedere le miniere dell’inglesiente, sono molto famose e soprattutto tantissime. In realtà le miniere sono solo parzialmente visibili perchè per recuperare lo zinco e il piombo, i minerali che estraevano hanno scavato in profondità fino sotto il mare e quando le miniere sono state chiuse il mare si e’ impossessato del suo spazio, quindi abbiamo optato per visitare PortoFlavia che non e’ altro che un grandissimo e maestoso progetto per il trasporto dei minerali che una volta veniva fatto dall’uomo. Il sito minerario è situato a Masua e fu costruito nel 1924 e pensate fino a quella data gli uomini trasportavano il minerale sulla schiena proprio come si faceva ancora nel 1300.

    La visita costa eur 6, ti danno elmetto e torcia, portate via una maglia a manica lunga perché dentro fa parecchio freschino. La gita è molto interessante e apprezziamo ogni cosa che ci viene raccontata, il tutto si conclude in circa due ore.

    Decidiamo di passare il pomeriggio a cala Domestica, una caletta splendida della zona. Ahime bisogna pagare 4eur di parcheggio.

    Verso le 4 partiamo direzione Villasimius e cerchiamo l’agriturismo La sorgente a Castiadas che si rivelerà un posto semplice immerso nella foresta sarda ad un passo dalle spiaggie più belle della Sardegna. Anche qui i proprietari sono simpaticissimi quindi non posso non nominare Cristina e Sandro, abbiamo di loro e di tutti i loro ospiti un simpatico ricordo.

    Qui abbiamo pagato sempre colazione e cena eur 100

    Giovedi 1 luglio:

    La mattina ci rechiamo a Porto Giunco l’acqua e’ splendida e soprattutto è caldissima, pomeriggio ci spostiamo alla spiaggia di Simius anche questa incantevole. Sul tardi proviamo a cercare Punta Molentis perche’ tutti ci hanno fatto racconti estasiati ma non e’ indicata sulla strada quindi non siamo riusciti a trovarla.

    Venerdi 2 luglio:

    Oggi lasciamo a malincuore l’agriturismo certi che ci torneremo e proseguiamo per costa rei. Stiamo in spiaggia tutta la mattina e poi partiamo in direzione del nord. Ci fermiamo a Cagliari. La città offre molto al turista: la piazza, la strada con i negozi e un ristorantino in via Barcellona squisito si chiama la Barcelloneta..andatevi vi soddisferà il palato con pochissimi soldi!

    A cagliari facciamo anche un salto al Poetto. È una spiaggia super attrezzata, campi da beach volley, bar sulla riva, bagni, edicole. La spiaggia è molto grande e c’e’ posto per tutti.

    Qui siamo stati più fortunati di cabras e allo stagno di Cagliari abbiamo visto i fenicotteri volare.

    Ripartiamo la strada è molta e arriviamo alle 5 a san teodoro.

    Il Residence Hotel Lu Nibareddu, a eur 55 sempre con cena e prima colazione ci delude un po’…ha la piscina mica male ma la cena e la colazione lasciate perdere prenotate solo per la notte.

    La sera come rituale di sempre giretto per il centro di san teodoro che e’ magnificamente sempre animato, acquistiamo i souvenir (dolci e mirto) e roby non si fa mancare una sebadas.

    Sabato 3 luglio:

    Oggi è l’ultimo giorno e finalmente andiamo alla spiaggia di capo coda cavallo! Attenzione il parcheggio e’ molto caro eur 7.5 e la spieggetta e’ davvero piccola e con l’alta marea si ruba tutta la prima fila e ci siamo ritrovati addossati l’uno all’altro. Un consiglio andate a Tavolara, il parcheggio è gratuito e la spiaggia grande e per tutti.

    A malincuore è giunta l’ora d’imbarcarci ma prima andiamo in una mitica pasticceria di Olbia, Loi è in via aldo moro è fa dolci freschi a prezzi stracciati.

    Alle 9 c’imbarchiamo io passerò un’altra notte sveglia in nave mentre la gente con molta naturalezza dorme su materassini e sacchi a pelo come se fosse la cosa più naturale del mondo……!

    La ns vacanza è costnta in totale circa 1200 eur.

    Ciao a tutti e arrivederci ns amata Sardegna!

  2. CTI75
    , 13/7/2010 11:24
    Quest’anno, anche se con fatica, riesco a strappare come ferie l’ultima di giugno/inizio luglio…periodo perfetto per andare in Sardegna avendo la fortuna di poter godere delle lunghe giornate di sole.
    Scegliamo tra le tante compagnie marittime la Moby Line (ottima per il rapporto qualità/prezzo).
    Partenza venerdì 25.06 ore 22 porto di Genova arrivo a Porto Torres
    Ritorno sabato 03.07 ore 22 porto di Olbia, il tutto ad euro 229, macchina più sistemazione posto ponte…primissima volta che provo questa esperienza, tentiamo l’avventura!
    Noi abbiamo prenotato fine febbraio, ma già troppo tardi, per avere la macchina ad un euro, bisogna prenotare a gennaio (piccolo consiglio)
    Tutto il mese di marzo lo trascorriamo per decidere esattamente dove andare e che sistemazione scegliere.
    Passiamo dal campeggio al residence ma questo comporterebbe lo star fissi in un’unica località ma abbiamo già sperimentato due anni fà che non fà per noi in quanto siamo sempre in giro, ogni giorno una gita , ogni giorno una spiaggia diversa, quindi optiamo per il tour della sardegna in agriturismo. L’isola ne è piena per i gusti di tutti e a tutti i prezzi. Dopo una ricerca che dura un mese c’è l’abbiamo fatta abbiamo trovato delle buone soluzioni speriamo solo che non deludano!

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    Venerdì 25 giugno: </b>
    partenza con solo mezz’ora di ritardo. Il viaggio è tranquillo il mare è molto calmo e l’avventura posto ponte che dire…. Per chi l’ha provato sa benissimo di cosa parlo. È cosi strano vedere gente di tutta l’età accampata per terra con materassini e sacchi a pelo. Un consiglio, per avere i posti sui divanetti e quindi passare una notte più “confortevole” , dovete correre ad accaparrarvi i posti migliori appena la nave inizia le operazione d’imbarco. (salite a piedi senza aspettare di parcheggiare in due l’auto)

    <b>Sabato 26 giugno:</b>
    Sbarchiamo a Porto Torres alle 8.30 e ci dirigiamo immediatamente a Stintino che dista circa mezz’oretta.
    Prima di parlarvi della spiaggia dobbiamo parcheggiare. Due le uniche soluzioni: o pagare due euro all’ora o parcheggiare a due km di distanza. Due anni fa avevamo speso 20 eur di parcheggio per una giornata di mare quindi quest’anno optiamo per i due km a piedi e vi dirò la verità non è stata neanche cosi malvagia la lunga passeggiata. Arriviamo alla spiaggia: la Pelosa. Da evitare ad agosto. Nel resto dell’anno è un sogno: il colore dell’acqua rivaleggia con quello delle Maldive e dalla sabbia bianca emergono rocce nere di scisto. Il mare color smeraldo e’ ipnotizzante, l’ho guardo ogni volta con occhi stupefatti, meravigliati, incantati. Le barche all’orizzonte sembrano galleggiare nel vuoto e ho ogni volta l’impressione di essere sbarcata nel paradiso terrestre. D’altro canto però nelle giornate più affollate è difficile persino passeggiare sulla costa. I prezzi sono molto alti ma non scoraggiano i turisti che si accalcano gli uni sugli altri nella speranza di fare proprio quest’angolo di paradiso. Pranziamo alla La Pelosetta un ristorante sul mare. Mangiamo spaghetti con le vongole e un pesciolino ai ferri senza spendere neanche eur 50.
    Verso le 5 partiamo, dobbiamo trovare il primo agriturismo
    La Locanda il Trovatore sito a Tottubella (Sassari) eur 100 la doppia con cena e prima colazione.
    Abbiamo fatto fatica a trovarlo è praticamente immerso tra vigneti e alberi da frutto. La sera volevamo passarla ad Alghero ma un po’ la stanchezza del viaggio e un po’ le chiacchiere con gli altri ospiti dell’agriturismo ci fanno cambiare idea. L’agriturismo è molto carino, pulito anche se molto formale, non proprio il tipo di agriturismo che ci aspettavamo di trovare in sardegna.


    <b>Domenica 27 giugno: </b>
    Ci svegliamo presto, alle 10 siamo gia’ ad Alghero, gironzoliamo un po’per le vie, guardiamo qualche negozio e dopo solo mezz’oretta puntiamo alle Grotte di Nettuno.
    La discesa alle grotte (piu di seicento gradini) è spettacolare: lungo la scarpata si apre il mare azzurro, però se soffrite di vertigine lasciate stare. Una volta scesi nelle grotte lo spettacolo è autentico e una guida vi porta nel sottosuolo marino alla scoperta di stalattiti ultracentenarie. Il costo e’ di eur 8.
    Esausti e assetati dopo la scalinata decidiamo di concederci il pomeriggio in spiaggia e con i consigli di un turista per caso andiamo a Bosa a Compoltittu: insenatura nascosta lungo la litoranea che conduce ad Alghero.
    Lasciamo presto la spiaggia per cercare il prossimo agriturismo che ci ospiterà per due notti.
    Sta volta la ricerca è semplicissima e arriviamo in un batter d’occhio alla Casa Atza sita a Bauladu (Oristano) eur 85 la doppia con cena e prima colazione. L’agriturismo in questo piccolo centro rurale è situato in posizione strategica. Le cene risulteranno entrambe deliziose, realizzate nel rispetto della tradizione sarda,utilizzando i prodotti dell’azienda agricola.
    La sera facciamo un salto a Torre Grande, ma siamo ancora a giugno e troviamo tutto chiuso spento e triste…….bisogna aspettare agosto per notare un po’ di movida!!

    <b>Lunedi 28 giugno :</b>
    Oggi vedremo 3 spiaggie, Isaruttas, Marmi Ermi e Pizu Idu. Quest’ultima non ci piace molto è proprio la prima del paese e ci ha deluso molto al contrario, le prime due ci hanno incantato. Sia Isaruttas sia Mari Ermi hanno la sabbia candida e il mare di assoluta trasparenza. La spiaggia è di sassolini che sembrano piccole perle (c’è il divieto di prenderle). Per il resto è una zona molto selvaggia, il mare e’ spesso mosso soffia il maestrale ma noi siamo stati fortunati il mare era decisamente molto tranquillo. Ma data la sua natura selvaggia si ritrovano anfratti splendidi e isolati. Ideali per rimanere fuori dal caos estivo. In zona potete trovare le rovine di Tharros con la sua spiaggia assolata sempre di essere in un'altra epoca e poi Cabras, il grande stagno. Vale una visita fugace, i fenicotteri rosa sembrano molti schivi ed è difficili vederli. Noi non siamo stati fortunati.

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    Martedi 29 giugno: </b>
    Lasciamo l’agriturismo di buon’ ora perche sta mattina vogliamo arrivare a Piscinas. Si arriva a questa spiaggia dopo 9 km di sterrato ma merita davvero, eravamo praticamente e completamente soli in un paradiso. Piscinas è famosa per le sue dune alte fino a 50 metri, mare profondo ed esposto ai venti.
    Sta sera non dormiamo in agriturismo andiamo a trovare degli zii ad Iglesias.


    <b>Mercoledi 30 giugno: </b>
    Sta mattina dopo i consigli dello zio decidiamo di andare a vedere le miniere dell’inglesiente, sono molto famose e soprattutto tantissime. In realtà le miniere sono solo parzialmente visibili perchè per recuperare lo zinco e il piombo, i minerali che estraevano hanno scavato in profondità fino sotto il mare e quando le miniere sono state chiuse il mare si e’ impossessato del suo spazio, quindi abbiamo optato per visitare PortoFlavia che non e’ altro che un grandissimo e maestoso progetto per il trasporto dei minerali che una volta veniva fatto dall’uomo. Il sito minerario è situato a Masua e fu costruito nel 1924 e pensate fino a quella data gli uomini trasportavano il minerale sulla schiena proprio come si faceva ancora nel 1300.
    La visita costa eur 6, ti danno elmetto e torcia, portate via una maglia a manica lunga perché dentro fa parecchio freschino. La gita è molto interessante e apprezziamo ogni cosa che ci viene raccontata, il tutto si conclude in circa due ore.
    Decidiamo di passare il pomeriggio a cala Domestica, una caletta splendida della zona. Ahime bisogna pagare 4eur di parcheggio.
    Verso le 4 partiamo direzione Villasimius e cerchiamo l’agriturismo La sorgente a Castiadas che si rivelerà un posto semplice immerso nella foresta sarda ad un passo dalle spiaggie più belle della Sardegna. Anche qui i proprietari sono simpaticissimi quindi non posso non nominare Cristina e Sandro, abbiamo di loro e di tutti i loro ospiti un simpatico ricordo.
    Qui abbiamo pagato sempre colazione e cena eur 100

    <b>Giovedi 1 luglio:</b>
    La mattina ci rechiamo a Porto Giunco l’acqua e’ splendida e soprattutto è caldissima, pomeriggio ci spostiamo alla spiaggia di Simius anche questa incantevole. Sul tardi proviamo a cercare Punta Molentis perche’ tutti ci hanno fatto racconti estasiati ma non e’ indicata sulla strada quindi non siamo riusciti a trovarla.

    <b>Venerdi 2 luglio: </b>
    Oggi lasciamo a malincuore l’agriturismo certi che ci torneremo e proseguiamo per costa rei. Stiamo in spiaggia tutta la mattina e poi partiamo in direzione del nord. Ci fermiamo a Cagliari. La città offre molto al turista: la piazza, la strada con i negozi e un ristorantino in via Barcellona squisito si chiama la Barcelloneta..andatevi vi soddisferà il palato con pochissimi soldi!
    A cagliari facciamo anche un salto al Poetto. È una spiaggia super attrezzata, campi da beach volley, bar sulla riva, bagni, edicole. La spiaggia è molto grande e c’e’ posto per tutti.
    Qui siamo stati più fortunati di cabras e allo stagno di Cagliari abbiamo visto i fenicotteri volare.
    Ripartiamo la strada è molta e arriviamo alle 5 a san teodoro.
    Il Residence Hotel Lu Nibareddu, a eur 55 sempre con cena e prima colazione ci delude un po’…ha la piscina mica male ma la cena e la colazione lasciate perdere prenotate solo per la notte.
    La sera come rituale di sempre giretto per il centro di san teodoro che e’ magnificamente sempre animato, acquistiamo i souvenir (dolci e mirto) e roby non si fa mancare una sebadas.

    <b>Sabato 3 luglio: </b>
    Oggi è l’ultimo giorno e finalmente andiamo alla spiaggia di capo coda cavallo! Attenzione il parcheggio e’ molto caro eur 7.5 e la spieggetta e’ davvero piccola e con l’alta marea si ruba tutta la prima fila e ci siamo ritrovati addossati l’uno all’altro. Un consiglio andate a Tavolara, il parcheggio è gratuito e la spiaggia grande e per tutti.
    A malincuore è giunta l’ora d’imbarcarci ma prima andiamo in una mitica pasticceria di Olbia, Loi è in via aldo moro è fa dolci freschi a prezzi stracciati.
    Alle 9 c’imbarchiamo io passerò un’altra notte sveglia in nave mentre la gente con molta naturalezza dorme su materassini e sacchi a pelo come se fosse la cosa più naturale del mondo……!

    La ns vacanza è costnta in totale circa 1200 eur.

    Ciao a tutti e arrivederci ns amata Sardegna!