1. 1: Diario di Viaggio

    di , il 12/7/2010 17:07

    22-04-10 sole e caldo Nonostante il caos creato dal vulcano,alle ore 11.05 atterriamo all’aeroporto di Stansted,in perfetto orario ed in perfetto orario l’autista della Easy Transfer,italiana,ci accoglie con un bel sorriso ci accompagna all’hotel Sidney( in Belgrave Road 68-76)e durante il tragitto ci da tutte le dritte per visitare Londra. Subito Londra ci appare bellissima,ma caotica,tutti vanno di corsa,sui marciapiedi ci sono fiumi di persone che veloci vanno ovunque,proprio come nei film. Arrivati in Hotel (molto carino,semplice,camera e bagno piccoli,ma………..fondamentale,molto pulito) ci concediamo un veloce spuntino e vista l’ora anche un pisolino per riprenderci dalla levataccia di questa mattina. Usciamo e per prima cosa ci rechiamo a visitare la Cattedrale di Westminster, che dista solo 600 m. Dall’hotel,è molto bella,piccola e raccolta,salire al campanile merita per la vista che ci regala su Londra. Poi ci rechiamo, attraverso Green Park a Covent Garden e Piccadilly Circus con i suoi numerosi e sfavillanti teatri,poi Soho e Cinatown brulicante di negozietti e ristoranti tipici che osserviamo curiosi,purtroppo è un cantiere aperto e quindi ci rovina un po’ la visuale. Di seguito andiamo a Buckingam Palace,bello,ma ci aspettavamo qualcosa di più,abbiamo visto altre residenze reali migliori in altre città europee;in compenso appare molto colorata e coreografica la piazza antistante,con aiuole ricche di tulipani variopinti e bellissimo e addobbato a festa è il viale(the mall)che parte da essa. Di seguito andiamo in Trafalguar Square e alla National Gallery che dobbiamo accontentarci di vedere da fuori,perché è ormai chiusa. Scendiamo in metro per acquistare le Oyster card,le carichiamo con qualche sterlina,queste ci permetteranno di usare vari mezzi per spostarci in città,ma abbiamo anche camminato parecchio,perché Londra è facile da visitare anche a piedi. La giornata può dirsi conclusa,per oggi abbiamo fatto il pieno di meraviglie,ora sosta per una buona e non cara cena da Zizzi e poi a nanna,domani ci attende.

    23-04-10 sole e caldo Dopo una colazione all’inglese (con succhi e fette di pane tostato,che distribuiscono con il contagocce ,più marmellatine varie), prendiamo proprio davanti all’hotel il bus n.24 per andare fino a Goodge Steet e poi il n. 390 per Notting Hill. Splendido quartiere dalle case di un bianco abbagliante,con alberi fioriti tutti bianchi,sembra una cartolina ed invece siamo proprio qui,ecco, in posto così potrei anche viverci,ma come faranno in una città così piena di smog a tenere le case così pulite ? Mistero!!! Visto che siamo in zona facciamo una capatina per vedere il famoso mercato di Portobello,beh ci aspettavamo di meglio,è un mercato come tanti altri,niente di strepitoso;ma in quel quartiere, in un negozio marocchino trovo finalmente uno zaino di cuoio,che cercavo da moltissimo tempo,bene la passeggiata è servita. Attraversando la via delle ambasciate arriviamo a Kensington Palace e poi attraversiamo Hyde Park e vista l’ora ci fermiamo da Strada per un’ottima pizza. Dopo pranzo capatina da Harrods,cari i miei magazzini,bellissime cose,ma che prezzi…..ci piace comunque constatare che qualcosa di italiano troviamo ovunque,anzi proprio mantovano, come abiti di Corneliani e al reparto gastronomia i nostri squisiti salumi Levoni. In ogni città che visitiamo non perdiamo mai la visita al Museo delle scienze,ma questo non è dei migliori,si poteva anche evitare. La giornata è quasi conclusa ci sediamo ad un tavolo del Texas Embassy per una squisita cena a base di piatti texani; oggi è San Giorgio e come al nostro paese è festa,quindi i locali sono tutti pieni. Ora dopo una bella doccia possiamo riposare,a domani.

    24-04-10 sole e caldo

    Questa mattina la colazione è più ricca e ce la concediamo con più calma,perché c’è meno gente. Con il solito bus n.24 andiamo all’Abbazia di Westminster,bellissima con tanti chiostri e cappelle dove sono sepolti i sovrani del Regno. Poi ci rechiamo al Big Ben e al Parlamento,entrambi splendidi;attraversiamo il Tamigi sul Westminster Bridge costeggiamo il fiume fin sotto la London Eye dove prendiamo un battello che con una mini crociera ci porta alla Tower of London passando sotto ai ponti più famosi come Waterloo,Blackfriars,Southwark,London e naturalmente il Tower Bridge che è il più famoso,ma anche il più bello in assoluto. Abbiamo visitato tutta la Torre di Londra,veramente splendida con la sua raccolta dei gioielli della corona. Sotto al Tower Bridge c’è un posto veramente carino e caratteristico che si chiama St. Katharine’s Dock con i moli, barche di ogni genere e dimensione,naturalmente ci fermiamo qui a pranzo al River Rouge gestito da napoletani e per cambiare mangiamo italiano. Dopo pranzo visita alla Cattedrale di St. Paul,bellissima fuori,ma dentro disadorna; assistiamo all’uscita degli sposi con tanto di scozzese in kilt che li accompagna suonando la cornamusa. Girelliamo ancora un po’ per la città,ripassando per Parliament Square ,Victoria Street,fermandoci qua e là a curiosare vetrine, fermandoci ad acquistare biscotti e te inglese e poi ritorniamo in albergo per una doccia ristoratrice. Ma dopo breve pausa siamo di nuovo fuori alla ricerca di un ristorante per la cena; fra tanta scelta optiamo per un ristorante scozzese,Scotch Steak House e ci gustiamo dell’ottima carne,accompagnati dall’allegro chiacchierio del gestore del locale che parla abbastanza bene italiano. Anche l’ultima giornata londinese si è conclusa. Buona notte London

    25-04-10 Sveglia non prestissimo,colazione con calma,oggi pioviggina,ci spiace lasciare Londra e lei lo sa……… siamo stati molto bene abbiamo visto posti splendidi,mangiato molto bene,conosciuto persone che ci hanno messo a nostro agio,sforzandosi di parlare italiano,goduto di giornate assolate e calde; e pensare che ci avevano detto che a Londra avremmo fatto la fame e speso delle fortune,avremmo preso tanta pioggia,avremmo fatto molta fatica a farci capire…………niente di tutto questo,direi che siamo stati veramente fortunati e anche mio marito Luciano e mio figlio Diego che mi hanno accompagnato quasi malvolentieri,si sono ricreduti,quasi,quasi anche a loro spiace ripartire così presto,ma magari torneremo per vedere altre meraviglie che non abbiamo avuto il tempo di visitare. Alle 11.00 arriva il Transfer Easy che ci riporta all’aeroporto con qualche difficoltà,perché oggi e giornata di maratona e quindi c’è molta confusione e parecchie deviazioni,il sole torna a farsi vedere e lasciamo Londra alle ore 14.00 in perfetto orario.

    Good bye London Graziella,Luciano,Diego

  2. grazi
    , 12/7/2010 17:07
    22-04-10 sole e caldo
    Nonostante il caos creato dal vulcano,alle ore 11.05 atterriamo all’aeroporto di Stansted,in perfetto orario ed in perfetto orario l’autista della Easy Transfer,italiana,ci accoglie con un bel sorriso ci accompagna all’hotel Sidney( in Belgrave Road 68-76)e durante il tragitto ci da tutte le dritte per visitare <strong>Londra</strong>.
    Subito <strong>Londra</strong> ci appare bellissima,ma caotica,tutti vanno di corsa,sui marciapiedi ci sono fiumi di persone che veloci vanno ovunque,proprio come nei film.
    Arrivati in Hotel (molto carino,semplice,camera e bagno piccoli,ma………..fondamentale,molto pulito) ci concediamo un veloce spuntino e vista l’ora anche un pisolino per riprenderci dalla levataccia di questa mattina.
    Usciamo e per prima cosa ci rechiamo a visitare la Cattedrale di Westminster, che dista solo 600 m. Dall’hotel,è molto bella,piccola e raccolta,salire al campanile merita per la vista che ci regala su <strong>Londra</strong>.
    Poi ci rechiamo, attraverso Green Park a Covent Garden e Piccadilly Circus con i suoi numerosi e sfavillanti teatri,poi Soho e Cinatown brulicante di negozietti e ristoranti tipici che osserviamo curiosi,purtroppo è un cantiere aperto e quindi ci rovina un po’ la visuale.
    Di seguito andiamo a Buckingam Palace,bello,ma ci aspettavamo qualcosa di più,abbiamo visto altre residenze reali migliori in altre città europee;in compenso appare molto colorata e coreografica la piazza antistante,con aiuole ricche di tulipani variopinti e bellissimo e addobbato a festa è il viale(the mall)che parte da essa.
    Di seguito andiamo in Trafalguar Square e alla National Gallery che dobbiamo accontentarci di vedere da fuori,perché è ormai chiusa.
    Scendiamo in metro per acquistare le Oyster card,le carichiamo con qualche sterlina,queste ci permetteranno di usare vari mezzi per spostarci in città,ma abbiamo anche camminato parecchio,perché <strong>Londra</strong> è facile da visitare anche a piedi.
    La giornata può dirsi conclusa,per oggi abbiamo fatto il pieno di meraviglie,ora sosta per una buona e non cara cena da Zizzi e poi a nanna,domani ci attende.

    23-04-10 sole e caldo
    Dopo una colazione all’inglese (con succhi e fette di pane tostato,che distribuiscono con il contagocce ,più marmellatine varie), prendiamo proprio davanti all’hotel il bus n.24 per andare fino a Goodge Steet e poi il n. 390 per Notting Hill.
    Splendido quartiere dalle case di un bianco abbagliante,con alberi fioriti tutti bianchi,sembra una cartolina ed invece siamo proprio qui,ecco, in posto così potrei anche viverci,ma come faranno in una città così piena di smog a tenere le case così pulite ? Mistero!!!
    Visto che siamo in zona facciamo una capatina per vedere il famoso mercato di Portobello,beh ci aspettavamo di meglio,è un mercato come tanti altri,niente di strepitoso;ma in quel quartiere, in un negozio marocchino trovo finalmente uno zaino di cuoio,che cercavo da moltissimo tempo,bene la passeggiata è servita.
    Attraversando la via delle ambasciate arriviamo a Kensington Palace e poi attraversiamo Hyde Park e vista l’ora ci fermiamo da Strada per un’ottima pizza.
    Dopo pranzo capatina da Harrods,cari i miei magazzini,bellissime cose,ma che prezzi…..ci piace comunque constatare che qualcosa di italiano troviamo ovunque,anzi proprio mantovano, come abiti di Corneliani e al reparto gastronomia i nostri squisiti salumi Levoni.
    In ogni città che visitiamo non perdiamo mai la visita al Museo delle scienze,ma questo non è dei migliori,si poteva anche evitare.
    La giornata è quasi conclusa ci sediamo ad un tavolo del Texas Embassy per una squisita cena a base di piatti texani; oggi è San Giorgio e come al nostro paese è festa,quindi i locali sono tutti pieni.
    Ora dopo una bella doccia possiamo riposare,a domani.

    24-04-10 sole e caldo

    Questa mattina la colazione è più ricca e ce la concediamo con più calma,perché c’è meno gente.
    Con il solito bus n.24 andiamo all’Abbazia di Westminster,bellissima con tanti chiostri e cappelle dove sono sepolti i sovrani del Regno.
    Poi ci rechiamo al Big Ben e al Parlamento,entrambi splendidi;attraversiamo il Tamigi sul Westminster Bridge costeggiamo il fiume fin sotto la London Eye dove prendiamo un battello che con una mini crociera ci porta alla Tower of London passando sotto ai ponti più famosi come Waterloo,Blackfriars,Southwark,London e naturalmente il Tower Bridge che è il più famoso,ma anche il più bello in assoluto.
    Abbiamo visitato tutta la Torre di <strong>Londra</strong>,veramente splendida con la sua raccolta dei gioielli della corona.
    Sotto al Tower Bridge c’è un posto veramente carino e caratteristico che si chiama St. Katharine’s Dock con i moli, barche di ogni genere e dimensione,naturalmente ci fermiamo qui a pranzo al River Rouge gestito da napoletani e per cambiare mangiamo italiano.
    Dopo pranzo visita alla Cattedrale di St. Paul,bellissima fuori,ma dentro disadorna; assistiamo all’uscita degli sposi con tanto di scozzese in kilt che li accompagna suonando la cornamusa.
    Girelliamo ancora un po’ per la città,ripassando per Parliament Square ,Victoria Street,fermandoci qua e là a curiosare vetrine, fermandoci ad acquistare biscotti e te inglese e poi ritorniamo in albergo per una doccia ristoratrice.
    Ma dopo breve pausa siamo di nuovo fuori alla ricerca di un ristorante per la cena; fra tanta scelta optiamo per un ristorante scozzese,Scotch Steak House e ci gustiamo dell’ottima carne,accompagnati dall’allegro chiacchierio del gestore del locale che parla abbastanza bene italiano.
    Anche l’ultima giornata londinese si è conclusa. Buona notte London

    25-04-10
    Sveglia non prestissimo,colazione con calma,oggi pioviggina,ci spiace lasciare <strong>Londra</strong> e lei lo sa……… siamo stati molto bene abbiamo visto posti splendidi,mangiato molto bene,conosciuto persone che ci hanno messo a nostro agio,sforzandosi di parlare italiano,goduto di giornate assolate e calde; e pensare che ci avevano detto che a <strong>Londra</strong> avremmo fatto la fame e speso delle fortune,avremmo preso tanta pioggia,avremmo fatto molta fatica a farci capire…………niente di tutto questo,direi che siamo stati veramente fortunati e anche mio marito Luciano e mio figlio Diego che mi hanno accompagnato quasi malvolentieri,si sono ricreduti,quasi,quasi anche a loro spiace ripartire così presto,ma magari torneremo per vedere altre meraviglie che non abbiamo avuto il tempo di visitare.
    Alle 11.00 arriva il Transfer Easy che ci riporta all’aeroporto con qualche difficoltà,perché oggi e giornata di maratona e quindi c’è molta confusione e parecchie deviazioni,il sole torna a farsi vedere e lasciamo <strong>Londra</strong> alle ore 14.00 in perfetto orario.

    Good bye London
    Graziella,Luciano,Diego