1. Humore Emilia romagna: Pappagallo rosso

    di , il 6/7/2010 12:21

    La storia che vi narrerò è ambientata in un non identificato paese della pianura padana negli anni 50'...

  2. Leonard
    , 19/9/2013 20:14
    Altra versione. A Berlinguer un amico regala un bellissimo pappagallo, dimenticandosi però di dirgli che ha un grosso difetto. Essendo cresciuto in un negozio di animali tenuto da un commerciante di estrema destra, è abituato a cantare "faccetta nera" nei momenti più inopinati. Berlinguer non tarda a rendersi conto della cosa, ma decide di tenere lo stesso il pappagallo. Finchè un giorno alcuni amici sovietici in visita di Stato decidono di fargli un'improvvisata, senza avvisarlo finchè non citofonano per farsi aprire. Prima che si creino momenti imbarazzanti, mentre i russi salgono le scale, Berlinguer non trova di meglio che chiudere il povero pennuto in frigorifero. I compagni arrivano, si beve, si discute, si scherza, se ne vanno, e solo guardando un documentario sugli animali alla TV Berlinguer si ricorda del pappagallo. Lo tira fuori dal frigo ridotto a un ghiacciolo, lo rianima come può, e il pappagallo, appena riavutosi, prima piano piano poi sempre più convinto esegue una compilation di canti di sinistra: "Bandiera Rossa", "Bella Ciao", "Fischia il ventoi", l' "Internazionale". Berlinguer, compiaciuto, osserva:
    -Sei un pò cambiato, eh?
    -E ti credo-, risponde il pappagallo, -Se no mi rimandi in Siberia!
  3. Fabio87
    , 6/7/2010 12:21
    La storia che vi narrerò è ambientata in un non identificato paese della pianura padana negli anni 50'...