1. 1: Edicola

    di , il 27/5/2010 14:46

    Dal 29 maggio è in edicola il nono dvd delle puntate storiche di Turisti per Caso! Ecco di cosa si parla:

    “Di Venere e di Marte non si parte” sentenzia Francesco Guccini, ma sia pure in ritardo l’aereo decolla da Buenos Aires e porta il gruppo di Turistipercaso alla prima tappa, la Penisola di Valdes. Siamo nella mitica Patagonia, il Mondo alla fine del mondo: escursioni su battelli a fondo piatto che partono direttamente dalla spiaggia perché il mare tempestoso spazza via regolarmente i moli dei porti, e animali di tutti i tipi. Patrizio fa il bagno coi leoni marini, cioè in pratica in un mare di cacca. Syusy studia i pinguini, in particolare uno, Carlo, che segue all’interno di una colonia di migliaia di esemplari. Guccini è convinto che i guanachi siano finti: impiegati della Pro Loco vestiti di pelli e molto agili a saltare. Le balene non le vedono: hanno sbagliato stagione. Ma la Patagonia è immensa e il viaggio prosegue: Syusy si spinge fino a Rio Gallego dove si impiega come gaucha negli allevamenti di lana dei Benetton. Patrizio arriva a Ushuaia, la città più a sud del mondo, dove visita musei, carceri, parchi e soprattutto incontra Enrichetta, l’ultima Indiana, sopravvissuta allo sterminio della sua razza. Un viaggio letterario, ma pieno di incontri eccezionali con personaggi veri: Pablo Corzeniesky archeologo artista e inventore, Jorghe Smith guardiano del faro di Punta Tombo, la famiglia Preto emigrata da Bologna, Joaquin Alonso scultore di carcasse di vecchie auto. Ha ragione Sepulveda: in Patagonia, nel nulla, i personaggi spiccano sullo sfondo…

  2. Silvia
    , 27/5/2010 14:46
    Dal 29 maggio è in edicola il nono dvd delle puntate storiche di Turisti per Caso! Ecco di cosa si parla:

    “Di Venere e di Marte non si parte” sentenzia Francesco Guccini, ma sia pure in ritardo l’aereo decolla da Buenos Aires e porta il gruppo di Turistipercaso alla prima tappa, la Penisola di Valdes. Siamo nella mitica Patagonia, il Mondo alla fine del mondo: escursioni su battelli a fondo piatto che partono direttamente dalla spiaggia perché il mare tempestoso spazza via regolarmente i moli dei porti, e animali di tutti i tipi. Patrizio fa il bagno coi leoni marini, cioè in pratica in un mare di cacca.
    Syusy studia i pinguini, in particolare uno, Carlo, che segue all’interno di una colonia di migliaia di esemplari. Guccini è convinto che i guanachi siano finti: impiegati della Pro Loco vestiti di pelli e molto agili a saltare. Le balene non le vedono: hanno sbagliato stagione. Ma la Patagonia è immensa e il viaggio prosegue: Syusy si spinge fino a Rio Gallego dove si impiega come gaucha negli allevamenti di lana dei Benetton. Patrizio arriva a Ushuaia, la città più a sud del mondo, dove visita musei, carceri, parchi e soprattutto incontra Enrichetta, l’ultima Indiana, sopravvissuta allo sterminio della sua razza. Un viaggio letterario, ma pieno di incontri eccezionali con personaggi veri: Pablo Corzeniesky archeologo artista e inventore, Jorghe Smith guardiano del faro di Punta Tombo, la famiglia Preto emigrata da Bologna, Joaquin Alonso scultore di carcasse di vecchie auto. Ha ragione Sepulveda: in Patagonia, nel nulla, i personaggi spiccano sullo sfondo…