1. Sono gay

    di , il 8/6/2001 00:00

    Sono Marco, un ragazzo di 26 anni, da poco laureato.

    Mi piace moltissimo viaggiare e conoscere nuovi stili di vita.

    Ultimamente mi sto convincendo che vorrei vivere all'estero, soprattutto per due motivi.

    Il primo é che mi piace fare nuove esperienze, il secondo riguarda la mia situazione sentimentale. Non sono contento di dirlo, ma ormai credo di aver capito che vorrei vivere con una persona del mio stesso sesso, che abbia circa il doppio dei miei anni.

    So che può sembrare uno scherzo, ma non é cosi.

    Chiunque mi vorrà aiutare a realizzare questo progetto, sappia che mi farà felice.

  2. Mario Boni
    , 11/9/2001 00:00
    caro marco è difficile e lo so bene anche io,il doversi nascondere il fingere la forte voglia di fuggire anche io sai voglio viaggiare e penso di fuggire ma dove e perche a volte mi domando.qui ci sono gli affetti il lavoro la nostra vita.il non poter essere come tutti gli altri.anchio voglio amare.ti chido di pensarci e di vivere.ciao
  3. Stefano Franchetto
    , 1/7/2001 00:00
    Ho letto il tuo messaggio e credo di poter dire che almeno in una cosa la tua omosessualità non faccia differenze rispetto alle altre persone: la tua voglia di realizzare te stesso in un luogo diverso da quello in cui sei nato e vissuto.
    Non è raro il desiderio che provi di andare a "sperimentarti" in altri luoghi, svolgendo il tuo lavoro (quello per il quale hai studiato e conseguito una laurea se non ho capito male) in una terra diversa dalla tua.
    Se vuoi, forse posso darti una mano, perché anch'io sto progettando il mio trasferimento in un altro luogo (caraibi) e magari posso aiutarti almeno a "vedere" alcune difficoltà e problemi che devono essere risolti presto. Però dovresti dirmi qualcosa in più, tipo dove vorresti andare a vivere (i problemi cambiano molto rispetto allo stato dove sceglierai di andare ad abitare), che tipo di lavoro vorrai svolgere e se hai già un qualche possibile aggangio, oppure ti devi buttare alla cieca. Insomma, se ti va di raccontarmi qualcosa in più, magari qualche dritto posso anche cercare di dartela. Non ho la bacchetta magica, ma avendo già sperimentato sulla mia pelle alcuni errori ed alcune necessità, forse posso evitare di farti sbattere troppe volte al testa come ho fatto io inutilmente.

    In ogni caso ti faccio i miei in bocca al lupo e spero di poter leggere un giorno che avrai realizzato i tuoi sogni (tutti i tuoi sogni).

    Stefano
  4. Francesca Montanelli
    , 24/6/2001 00:00
    Ciao Marco...
    hai ragione, avevi chiesto un'altro tipo di aiuto....ma
    purtroppo non posso aiutarti a realizzare il tuo sogno...
    spero, però, che le mie parole ti siano state lo stesso, in qualche modo, d'aiuto!!!
    Un abbraccione
    Francesca
  5. Marco Colonna
    , 23/6/2001 00:00
    Carissimi Francesca, Mary, Marco B. Linda ed Ornella,
    vi ringrazio per tutto quello che avete scritto, e per l'affetto che avete manifestato nei miei confronti. Tutto quello che dite é giustissimo.
    Però, sinceramente, devo dire che inserendo l'annuncio cercavo altro.
    Per me non é stato facile scrivere l'annuncio, anche il titolo lo ha inserito la redazione.
    Da 12 anni ad oggi ne ho fatti fin troppi di sospiri, non sono ancora in cerca della mia identità. So bene chi sono e cosa voglio.
    Sto cercando di realizzare due desideri: il primo è mettere a frutto gli studi universitari fatti. Ci provo ancora un po, ma la strada che sto percorrendo é una delle più difficili. Il secondo é vivere (non fuggire) all'estero.
    Quindi con l'annuncio cercavo solo qualche "dritta" per realizzare il secondo desiderio, nella consapevolezza delle difficoltà di realizzare il primo. Non é pessimismo, i dati statistici sono chiari.
    Grazie ancora e vi saluto affettuosamente.
    Ciao,
    Marco
  6. Francesca Montanelli
    , 23/6/2001 00:00
    Ciao Marco, sarò schietta.
    Credo che la tua voglia di andartene sia dovuta a un tuo disagio e a delle tue insicurezze interiori,date,forse, anche dalla società italiana che è discriminatrice al massimo nei confronti, non solo degli omosessuali, ma anche dei grassi dei brutti e dei poveri...ecc ecc...
    Prima cerca di accettarti come persona... se non lo farai ti renderai conto che in qualsiasi posto andrai, dentro di te avrai sempre la stessa sensazione di disagio.
    Non cercare compassione.. non ti serve a niente, affronta la situazione a testa alta.. sai.. delle volte bisogna proprio fregarsene di quello che ci circonda...
    Guardati attorno.. chi ti è vicino sta lì perchè sa che sei una persona speciale... che siano 20 persone o una non importa...
    Io la penso così...in ogni modo ti auguro di realizzare il tuo sogno... e lo realizzerai, basta che trovi la forza dentro di te...
    Un kiss
    Francesca
  7. Maria novella Orsanigo
    , 21/6/2001 00:00
    Appunto le frasi compassionevoli non esistono e nn servono a nulla.
    A me sinceramente da anche fastidio la definizione etero,omo.
    Siamo delle persone,siamo tante e tanti sono i gusti che ci distinguono.
    Anche quello sessuale puo' essere diverso.
    Per cui ci sono persone attratte dal sesso opposto e altre dal proprio.
    L'importante è sentirsi bene con se stessi.
    A me personalmente nn mi importa se colui o colei ha gusti differenti.
    Gia' il dire "ho molti amici omosessuali" si pone gia' una classificazione a mio giudizio.
    Perchè nn si dice "ho molti amici etero" perchè la consideriamo la norma.
    La norma invece dovrebbe essere solo "ho molti amici".
    STOP!
    Per cui Marco nn sentirti a disagio,analizzati come persona,fatti un esame di coscienza su come sei al lavoro,con gli amici ecc...ma nn sulla tua sessualita'.
    I sentimenti tanto sono uguali
    anche tu sei uguale agli altri,i tuoi gusti sono nella norma...tanto chi è colui che sa definire cosa sia la norma?!?Nessuno.
    L'importante che ognuno di noi si comporti bene e sia una persona retta.Il resto nn conta!
    Bacioni...Mary
  8. Marco B. 3
    , 20/6/2001 00:00
    Non parlavo di orsi veri, ovviamente :-) Parlavo di un "sottogruppo" ben distinto nel mondo gay al di fuori di ogni stereotipo, quello degli "orsi" appunto.

    Cmq smettiamo di vivere l'omosessualità come un dramma da compatire. Un gay che non si accetta non ha bisogno di compassione, ha solo bisogno di supporto. La cosa più deleteria per un gay è la mancanza di autostima e una frase compassionevole non aiuta.
  9. Linda Mauri 1
    , 20/6/2001 00:00
    Marco
    so che è difficile la tua situazione, perchè
    ho diversi amici omosessuali.
    Ma vai sempre incontro ai tuoi sentimenti.
    Si è sempre nel giusto in questo!
    Un abbraccio
    Linda
  10. kenya5872
    , 20/6/2001 00:00
    ciao,non so se marco b.parla di orsi riferito al loro comportamento sessuale,sta di fatto che l'omosessualità è diffusa nel mondo animale in moltissime specie!ma 1 sola specie è degna di stupidità unica,che si traduce nel giudicare,e che non conosce sesso o gusti sessuali,nel senso che ingloba tutti,è la nostra specie!!non si offenda nessuno,please!non vorrei venisse fuori un casino!!ciao,ornella.
  11. Marco B. 3
    , 19/6/2001 00:00
    Sii orgoglioso della tua diversità... e non ti vergognare della "stranezza" dei tuoi sentimenti. L'importante a mio avviso è il modo in cui ami, non a chi è rivolto il tuo amore.
    Sono strasicuro che con il tempo (e con la persona giusta) si aggiusterà tutto. L'importante è che tu lo voglia.

    N.B. anche io (e moltissimi altri) sono gay e ho gusti per così dire "strani". Mai sentito parlare degli orsi?
  12. kenya5872
    , 18/6/2001 00:00
    ciao,
    ho capito cio'che vuoi dire;ti potrei consigliare di prenderti un po'di tempo,fare un "respirone"fare 1 quadro generale della tua vita,cercando di capire cosa vorresti da essa.visto che putroppo,nè tu nè nessuno è immortale o puo'rinascere(con tutto rispetto x chi sta leggendo e crede alla reincarnazione,etc)spero che tu,dopo queste riflessioni,possa rinascere dentro di te,e diventare-o quantomeno averci provato-quello che volevi.x quanto riguarda il vivere all'estero,ti capisco:le scelte e gusti sessuali non c'entrano nulla.anch'io vorrei vivere all'estero x 1000 motivi!se poi lo si farà o no,è un'altra storia.In boca al lupo cmq,e se vuoi,fammi sapere come andrà a finire.salutoni,Ornella.
  13. Marco Colonna
    , 18/6/2001 00:00
    Care Ornella e Mary,
    grazie per i vostri affettuosi messaggi che purtroppo ho potuto leggere soltanto oggi. In questo periodo non sono a casa e non mi éfacile accedere ad un computer.
    So che si tratta di una mia libera scelta e che é giusto vivere secondo il proprio istinto.
    Però non é cosi facile. Anche per questo, Ornella, avevo scritto che "non ero contento di dirlo", perché credo che io stesso non mi accetto così come sono, e che mi piacerebbe rinascere.
    Comunque il mio desiderio di vivere all'estero non dipende da questi motivi. Mi piace molto viaggiare e non vorrei una vita fatta soprattutto di lavoro-ufficio-casa. Per qualche altro mese cercherò di mettere a frutto in Italia gli studi fatti. Se non dovessi riuscirci sarò pronto a partire.
    Grazie ancora, e ciao
    Marco
  14. kenya5872
    , 16/6/2001 00:00
    ciao Marco,come amica via web,ti consiglio di fare le tue scelte;se vuoi vivere con l'uomo che ami,fallo!la vita è 1 sola ed è troppo bella x lasciare che il tempo scorra,senza fare cio'che si vorrebbe.posso farti 1 domanda?xchè dici:non sono contento di dirlo......?salutoni,ed 1 mega in bocca al lupo,x qualunque scelta farai,Ornella.
  15. Maria novella Orsanigo
    , 9/6/2001 00:00
    Un consiglio da sorella:questo è un progetto che secondo me dovrai realizzare tu, con un'altra persona che avra' il piacere di essere il tuo compagno.
    Nn è una cosa da progettare, ma che vien da sè.
    Io cmq ti auguro ogni bene!
    Salutoni Mary
  16. Marco Colonna
    , 8/6/2001 00:00
    Sono Marco, un ragazzo di 26 anni, da poco laureato.
    Mi piace moltissimo viaggiare e conoscere nuovi stili di vita.
    Ultimamente mi sto convincendo che vorrei vivere all'estero, soprattutto per due motivi.
    Il primo é che mi piace fare nuove esperienze, il secondo riguarda la mia situazione sentimentale. Non sono contento di dirlo, ma ormai credo di aver capito che vorrei vivere con una persona del mio stesso sesso, che abbia circa il doppio dei miei anni.
    So che può sembrare uno scherzo, ma non é cosi.
    Chiunque mi vorrà aiutare a realizzare questo progetto, sappia che mi farà felice.