1. Vita alternativa

    di , il 8/6/2001 00:00

    Cerco di condurre un'esistenza improntata ai miei principi etici: sono vegetariana,contro ogni tipo di violenza,"di sinistra", idealista, appassionata di lettura e studio, insegno religione, pratico yoga. Sono sposata e senza figli. Mio marito mi segue in questa scelta di vita. Sta di fatto che siamo stati letteralmente "boicottati" e isolati da quelli che un tempo credevamo amici, gradualmente certo, ma inesorabilmente. In moltissimi ambienti continuiamo a scontrarci con i pregiudizi della gente: basta andare a un pranzo che dobbiamo subire ore di prediche su come il nostro stile di vita sia strano e inadeguato! ("Se avrete figli, mica saranno vegetariani?" etc....).

    Ora mi chiedo, sono soltanto io particolarmente sfortunata, per cui incontro persone grette e conformiste o sussiste davvero ancora una salda chiusura mentale nei confronti di chi conduce una vita diversa da quella comune? Ma questa chiusura, non si chiamava razzismo?

  2. Chiara Reggio
    , 8/6/2001 00:00
    Cerco di condurre un'esistenza improntata ai miei principi etici: sono vegetariana,contro ogni tipo di violenza,"di sinistra", idealista, appassionata di lettura e studio, insegno religione, pratico yoga. Sono sposata e senza figli. Mio marito mi segue in questa scelta di vita. Sta di fatto che siamo stati letteralmente "boicottati" e isolati da quelli che un tempo credevamo amici, gradualmente certo, ma inesorabilmente. In moltissimi ambienti continuiamo a scontrarci con i pregiudizi della gente: basta andare a un pranzo che dobbiamo subire ore di prediche su come il nostro stile di vita sia strano e inadeguato! ("Se avrete figli, mica saranno vegetariani?" etc....).
    Ora mi chiedo, sono soltanto io particolarmente sfortunata, per cui incontro persone grette e conformiste o sussiste davvero ancora una salda chiusura mentale nei confronti di chi conduce una vita diversa da quella comune? Ma questa chiusura, non si chiamava razzismo?