1. 1: Diario di Viaggio

    di , il 19/5/2010 11:47

    Abbiamo prenotato al B&B Teresina a Pecetto Torinese, 70 euro a notte in doppia. Camera spaziosa, pulita e accogliente, bel bagno, nuovissimo. Posto immerso nel verde, comodissimo se si decide di andare in automobile.

    Partenza il 07/05/2010, ci fermiamo ad Asti per il pranzo, facciamo una breve passeggiata per la cittadina. Faccio alcune foto agli angoli più caratteristici. La cittadina è tranquilla. Pranziamo con un piatto di agnolotti plin con sugo e basilico e torniamo all’auto per andare al B&B.

    Lasciamo le valige e andiamo alla stazione ferroviaria di Trofarello. Prendiamo i biglietti e scendiamo a Torino Porta Nuova dove andiamo subito all’ufficio informazioni per comprare la Torino Card. Per 20 euro potremo entrare in tutti i musei di torino e del piemonte e avremo gratis i trasporti pubblici per 48 ore. La ragazza dell’Ufficio Informazioni è stata gentilissima dandoci un sacco di informazioni utili e dritte.

    Già la piazza davanti alla stazione mi colpisce per la semplice bellezza, palazzi eleganti la circondano e un bel parco la riempie. Camminiamo per le vie centrali e tutta la città ci stupisce per la pulizia, l’ordine ma soprattutto per il fascino dei palazzi. Piazza San Carlo è grandissima e davvero bella. Proseguiamo per Piazza Castello, ancor più bella con fontane che zampillano dal pavimento della piazza e con il Palazzo Reale sullo sfondo. Prendiamo via Po per raggiungere la Mole Antonelliana che si presenta a noi diversamente da come ci aspettavamo ma ci piace moltissimo! La coda da fare è lunga ma pensiamo che ci convenga restare. Così dopo circa 40 minuti riusciamo ad entrare per visitare il Museo del Cinema. Avendo poco tempo non ho prestato la dovuta attenzione al piano dedicato all’archeologia del cinema ma ho potuto comunque apprezzare moltissimo l’esposizione e la presenza di strumenti particolarissimi. La sala principale è un colpo d’occhio, pieno di chaise longue e con due maxi schermi. Tutt’intorno sono ricreati diversi ambienti: il caffè 800, il mondo dei cartoon, il saloon western… anche se non sono più una bambina questa sala mi ha entusiasmata e conquistata! Percorriamo il corridoio espositivo che sale e presenta una mostra sulla figura di Gesù nel cinema, davvero bella! Un altro piano raccoglie manifesti e foto famosi oltre a costumi di scena usati in alcuni film. Siamo scesi e abbiamo atteso un po’ per salire sull’ascensore. Arrivati alla terrazza panoramica si gode una vista sulla città a 360°, peccato che non fosse una giornata davvero limpida e serena. Comunque ne vale la pena! Ma il mio consiglio è di non salire solo su, ma visitare assolutamente il museo perché merita davvero!!!

    Usciamo poco prima delle 20.00, avevamo già adocchiato la Piadineria davanti all’entrata alla Mole. Ci fermiamo li per una cena veloce ma gustosa (io ho preso una piadina con il patè di olive…buonissima) ed economica. Usciti andiamo verso il luogo di avvicinamento per vedere la Sindone, abbiamo prenotato per le 21.30 e tutti ci hanno detto che è il caso di presentarsi circa un’ora prima. Il percorso parte dai giardini reali e in coda si passa parecchio tempo. Poco prima di entrare nel Duomo si vede un filmato che evidenzia i vari segni che si trovano sul sudario, grazie a questo filmato una volta davanti alla Sindone sarà più facile riconoscere i vari segni. Arrivati davanti alla reliquia restiamo solo 3 minuti, ma l’esperienza è forte e toccante. Usciamo e andiamo subito verso la stazione. E’ tardi e abbiamo paura che non ci siano troppi treni ad attenderci, in più siamo sfiniti. Tornati a Trofarello recuperiamo l’auto e andiamo al B&B a dormire.

    Sabato 8/05 sveglia alle 8.10, ci prepariamo e andiamo a fare colazione, durante la quale chiacchieriamo con la nostra ospite su locali carini dove cenare e su Torino in generale. Anche oggi andremo a Torino in treno. Arriviamo in città intorno alle 10.00. Ci avvinciamo al Museo egizio ma la fila è lunghissima e subito rinunciamo ad accodarci … non ci và proprio di fare due ore di coda. Allora andiamo a Palazzo Reale, dove visitiamo la Mostra temporanea sui tesori della Sindone e le stanze dei Re e Regine di Savoia. Ovviamente tutto elegantissimo e sfarzoso. Una stanza mi ha colpito più delle altre, sui toni del blu con un divano circolare…

    Abbiamo prenotato anche la visita guidata alle cucine alle 14.45. Finito il giro del Palazzo proviamo a vedere com’è la situazione al Museo Egizio, ma è sempre uguale. Quindi andiamo verso il Duomo e la Porta Palatina. Li vicino troviamo un ristorante che propone il pranzo a 7.20 euro scegliendo tra primo e dessert, o secondo e contorno, compreso acqua, pane e coperto! Ne approfittiamo e scegliamo entrambi cotoletta e patatine, non proprio il pranzo tipico torinese. Camminiamo fino a Piazza Statuto, poi passiamo davanti al Palazzo di città (il municipio), davvero raffinato, e torniamo a Palazzo Reale per la visita alle cucine. Sorvolo sul fatto che la guida non ha chiamato chi avesse l’appuntamento (noi eravamo seduti dietro alla biglietteria in attesa almeno 15 minuti prima) e così siamo entrati a spiegazione iniziata, visita interessante soprattutto perché racconta aneddoti divertenti sulla vita a corte e sulle abitudini dei principi e dei reali.

    Usciamo e la prossima meta è il Parco del Valentino con Borgo Medioevale, pensiamo di avvicinarci con un autobus, usufruendo della Torino Card. Scendiamo perciò in Piazza Vittorio Veneto da cui si può ammirare la Chiesa Gran Madre di Dio dall’altra parte del ponte Vittorio Emanuele I. Camminiamo lungo il Po e ci troviamo al Parco. Proseguiamo ed ammiriamo il Castello del Valentino, attuale sede della Facoltà di Architettura. Proseguiamo ancora e incontriamo il Borgo Medioevale, costruito verso la fine dell’800 ricopiando i paesi medioevali del Piemonte e della Val d’Aosta, si presenta come un piccolo “parco divertimenti”, anche se non ci sono giostre. Direi pittoresco e uno spasso per i più piccoli. Ci informiamo per entrare alla Rocca, ma dovremmo aspettare ¾ d’ora e per vedere una cosa “finta” pensiamo non ne valga la pena. Così andiamo a prendere un tram verso la stazione. Ripresa l’auto a Trofarello facciamo un breve giro in centro a Pecetto e in una pasticceria acquisto dei biscotti fini che sembrano pavesini. Il prezzo è buono, a Torino li avevo visti ad almeno 2/3 euro in più. Rientriamo nel B&B e ci diamo una rinfrescata, contattiamo un’amica che scopriamo solo ora essere originaria di Torino per qualche dritta sulla serata e dopo suo consiglio andiamo a mangiare la pizza al Domus in corso Lecce. Una birreria/pizzeria molto carina, contentissimi della scelta in quanto abbiamo assaggiato la farinata, abbiamo mangiato una pizza a testa, bevuto una birra Giuseppe, acqua e un bicchiere di Barbera io (a proposito generosi nelle dosi…un bicchierone che a Mestre me lo sogno!) per 14.50 euro a testa!!! E tutto ottimo!!!

    Visto che l’auto è tranquillamente parcheggiata in un luogo non a pagamento, sfruttiamo la nostra torino Card e andiamo in centro con un bus. Facciamo una bella passeggiata per il centro e ci fermiamo a bere un Bicerin (squisito) al caffè Regio in via Po. Poi io ne approfitto per fare due acquisti (compro nocciole ricoperte di cioccolato al latte per mia sorella, fondente per me). Riprendiamo il bus per recuperare l’auto e andiamo a dormire.

    Domenica 09/05 sveglia alle 8.20. Colazione, paghiamo il soggiorno e lasciamo la stanza. La nostra meta è la Basilica di Superga. Il tempo nemmeno oggi è dei migliori. Arriviamo e la messa è cominciata da poco, restiamo a seguirla. La Basilica da fuori è davvero imponente, ma dentro è deliziosa. Davvero bella! Andiamo a prendere i biglietti per vedere le tombe Reali e dobbiamo attendere un po’. Allora al bar prendo una bottiglia di liquore Bicerin da portare a casa e poi andiamo a vedere la lapide che ricorda il Grande Torino che si schiantò in quel luogo nel 1949. L’altarino è pieno di fiori perché pochi giorni prima c’era stato l’anniversario di quella tragedia. Pur essendo interista e giovane, non conoscendo quindi quasi nulla di quella squadra mi emoziono lo stesso.

    Arrivato il momento della visita alle Tombe Reali capiamo subito di aver avuto fortuna, la guida, volontaria, è un signore appassionatissimo degli argomenti di cui parla e dopo poco comprendiamo anche il perché: conosceva personalmente membri della famiglia Savoia. Prima visitiamo la Sala dei Papi, 266 immagini raffiguranti tutti i Papi della storia della Chiesa, compreso l’attuale Benedetto XVI.

    Le tombe sono davvero regali, sembrerà banale ma è così, sculture bellissime impreziosiscono la cappella in cui sono conservate molte spoglie della famiglia Savoia anche se i Re d’Italia non si trovano qui. La guida ci racconta in modo esaustivo di alcuni componenti della famiglia e quando si arriva alla lapide commemorativa della principessa Mafalda molti del gruppo ricordano la storia tragica che la colpì. Ripeto: una guida eccellente, forse con un tocco non troppo velato di nostalgia monarchica che non approvo, ma ognuno è libero di pensarla come crede.

    Avremmo anche la visita agli appartamenti reali ma Giuseppe vorrebbe vedere la partita della sua squadra: la Juventus, in più una delle guide ci ha detto che dopo aver visto le stanze del Palazzo Reale non perdiamo molto se saltiamo gli appartamenti qui, visto che i reali trascorrevano pochissimo tempo a Superga, quindi scendiamo e ci dirigiamo verso lo stadio Olimpico. Purtroppo non ci sono più biglietti per la curva (è l’ultima giocata in casa dalla Juve per questo campionato), solo tribuna. Allora decidiamo di rientrare a casa. Meglio così poi, visto che la Juve ha perso e soprattutto ci sono stati un po’ di disordini tra le due tifoserie con lancio di fumogeni.

    Il ritorno a casa è tranquillo.Decisamente Torino mi ha lasciato un’ottima impressione di sé, spero di poterci tornare per ammirare il Museo Egizio e per scoprire altri luoghi di questa elegante città!

  2. atena82
    , 19/5/2010 11:47
    Abbiamo prenotato al B&B Teresina a Pecetto Torinese, 70 euro a notte in doppia. Camera spaziosa, pulita e accogliente, bel bagno, nuovissimo. Posto immerso nel verde, comodissimo se si decide di andare in automobile.

    Partenza il 07/05/2010, ci fermiamo ad Asti per il pranzo, facciamo una breve passeggiata per la cittadina. Faccio alcune foto agli angoli più caratteristici. La cittadina è tranquilla. Pranziamo con un piatto di agnolotti plin con sugo e basilico e torniamo all’auto per andare al B&B.

    Lasciamo le valige e andiamo alla stazione ferroviaria di Trofarello. Prendiamo i biglietti e scendiamo a Torino Porta Nuova dove andiamo subito all’ufficio informazioni per comprare la Torino Card. Per 20 euro potremo entrare in tutti i musei di torino e del piemonte e avremo gratis i trasporti pubblici per 48 ore. La ragazza dell’Ufficio Informazioni è stata gentilissima dandoci un sacco di informazioni utili e dritte.

    Già la piazza davanti alla stazione mi colpisce per la semplice bellezza, palazzi eleganti la circondano e un bel parco la riempie. Camminiamo per le vie centrali e tutta la città ci stupisce per la pulizia, l’ordine ma soprattutto per il fascino dei palazzi.
    Piazza San Carlo è grandissima e davvero bella. Proseguiamo per Piazza Castello, ancor più bella con fontane che zampillano dal pavimento della piazza e con il Palazzo Reale sullo sfondo. Prendiamo via Po per raggiungere la Mole Antonelliana che si presenta a noi diversamente da come ci aspettavamo ma ci piace moltissimo! La coda da fare è lunga ma pensiamo che ci convenga restare. Così dopo circa 40 minuti riusciamo ad entrare per visitare il Museo del Cinema.
    Avendo poco tempo non ho prestato la dovuta attenzione al piano dedicato all’archeologia del cinema ma ho potuto comunque apprezzare moltissimo l’esposizione e la presenza di strumenti particolarissimi. La sala principale è un colpo d’occhio, pieno di chaise longue e con due maxi schermi. Tutt’intorno sono ricreati diversi ambienti: il caffè 800, il mondo dei cartoon, il saloon western… anche se non sono più una bambina questa sala mi ha entusiasmata e conquistata!
    Percorriamo il corridoio espositivo che sale e presenta una mostra sulla figura di Gesù nel cinema, davvero bella! Un altro piano raccoglie manifesti e foto famosi oltre a costumi di scena usati in alcuni film. Siamo scesi e abbiamo atteso un po’ per salire sull’ascensore. Arrivati alla terrazza panoramica si gode una vista sulla città a 360°, peccato che non fosse una giornata davvero limpida e serena. Comunque ne vale la pena! Ma il mio consiglio è di non salire solo su, ma visitare assolutamente il museo perché merita davvero!!!

    Usciamo poco prima delle 20.00, avevamo già adocchiato la Piadineria davanti all’entrata alla Mole. Ci fermiamo li per una cena veloce ma gustosa (io ho preso una piadina con il patè di olive…buonissima) ed economica. Usciti andiamo verso il luogo di avvicinamento per vedere la Sindone, abbiamo prenotato per le 21.30 e tutti ci hanno detto che è il caso di presentarsi circa un’ora prima. Il percorso parte dai giardini reali e in coda si passa parecchio tempo. Poco prima di entrare nel Duomo si vede un filmato che evidenzia i vari segni che si trovano sul sudario, grazie a questo filmato una volta davanti alla Sindone sarà più facile riconoscere i vari segni. Arrivati davanti alla reliquia restiamo solo 3 minuti, ma l’esperienza è forte e toccante.
    Usciamo e andiamo subito verso la stazione. E’ tardi e abbiamo paura che non ci siano troppi treni ad attenderci, in più siamo sfiniti. Tornati a Trofarello recuperiamo l’auto e andiamo al B&B a dormire.

    Sabato 8/05 sveglia alle 8.10, ci prepariamo e andiamo a fare colazione, durante la quale chiacchieriamo con la nostra ospite su locali carini dove cenare e su Torino in generale. Anche oggi andremo a Torino in treno. Arriviamo in città intorno alle 10.00. Ci avvinciamo al Museo egizio ma la fila è lunghissima e subito rinunciamo ad accodarci … non ci và proprio di fare due ore di coda. Allora andiamo a Palazzo Reale, dove visitiamo la Mostra temporanea sui tesori della Sindone e le stanze dei Re e Regine di Savoia. Ovviamente tutto elegantissimo e sfarzoso. Una stanza mi ha colpito più delle altre, sui toni del blu con un divano circolare…

    Abbiamo prenotato anche la visita guidata alle cucine alle 14.45. Finito il giro del Palazzo proviamo a vedere com’è la situazione al Museo Egizio, ma è sempre uguale. Quindi andiamo verso il Duomo e la Porta Palatina. Li vicino troviamo un ristorante che propone il pranzo a 7.20 euro scegliendo tra primo e dessert, o secondo e contorno, compreso acqua, pane e coperto! Ne approfittiamo e scegliamo entrambi cotoletta e patatine, non proprio il pranzo tipico torinese. Camminiamo fino a Piazza Statuto, poi passiamo davanti al Palazzo di città (il municipio), davvero raffinato, e torniamo a Palazzo Reale per la visita alle cucine. Sorvolo sul fatto che la guida non ha chiamato chi avesse l’appuntamento (noi eravamo seduti dietro alla biglietteria in attesa almeno 15 minuti prima) e così siamo entrati a spiegazione iniziata, visita interessante soprattutto perché racconta aneddoti divertenti sulla vita a corte e sulle abitudini dei principi e dei reali.

    Usciamo e la prossima meta è il Parco del Valentino con Borgo Medioevale, pensiamo di avvicinarci con un autobus, usufruendo della Torino Card. Scendiamo perciò in Piazza Vittorio Veneto da cui si può ammirare la Chiesa Gran Madre di Dio dall’altra parte del ponte Vittorio Emanuele I. Camminiamo lungo il Po e ci troviamo al Parco. Proseguiamo ed ammiriamo il Castello del Valentino, attuale sede della Facoltà di Architettura. Proseguiamo ancora e incontriamo il Borgo Medioevale, costruito verso la fine dell’800 ricopiando i paesi medioevali del Piemonte e della Val d’Aosta, si presenta come un piccolo “parco divertimenti”, anche se non ci sono giostre. Direi pittoresco e uno spasso per i più piccoli. Ci informiamo per entrare alla Rocca, ma dovremmo aspettare ¾ d’ora e per vedere una cosa “finta” pensiamo non ne valga la pena. Così andiamo a prendere un tram verso la stazione. Ripresa l’auto a Trofarello facciamo un breve giro in centro a Pecetto e in una pasticceria acquisto dei biscotti fini che sembrano pavesini. Il prezzo è buono, a Torino li avevo visti ad almeno 2/3 euro in più. Rientriamo nel B&B e ci diamo una rinfrescata, contattiamo un’amica che scopriamo solo ora essere originaria di Torino per qualche dritta sulla serata e dopo suo consiglio andiamo a mangiare la pizza al Domus in corso Lecce. Una birreria/pizzeria molto carina, contentissimi della scelta in quanto abbiamo assaggiato la farinata, abbiamo mangiato una pizza a testa, bevuto una birra Giuseppe, acqua e un bicchiere di Barbera io (a proposito generosi nelle dosi…un bicchierone che a Mestre me lo sogno!) per 14.50 euro a testa!!! E tutto ottimo!!!

    Visto che l’auto è tranquillamente parcheggiata in un luogo non a pagamento, sfruttiamo la nostra torino Card e andiamo in centro con un bus. Facciamo una bella passeggiata per il centro e ci fermiamo a bere un Bicerin (squisito) al caffè Regio in via Po. Poi io ne approfitto per fare due acquisti (compro nocciole ricoperte di cioccolato al latte per mia sorella, fondente per me). Riprendiamo il bus per recuperare l’auto e andiamo a dormire.

    Domenica 09/05 sveglia alle 8.20. Colazione, paghiamo il soggiorno e lasciamo la stanza. La nostra meta è la Basilica di Superga. Il tempo nemmeno oggi è dei migliori. Arriviamo e la messa è cominciata da poco, restiamo a seguirla. La Basilica da fuori è davvero imponente, ma dentro è deliziosa. Davvero bella!
    Andiamo a prendere i biglietti per vedere le tombe Reali e dobbiamo attendere un po’. Allora al bar prendo una bottiglia di liquore Bicerin da portare a casa e poi andiamo a vedere la lapide che ricorda il Grande Torino che si schiantò in quel luogo nel 1949. L’altarino è pieno di fiori perché pochi giorni prima c’era stato l’anniversario di quella tragedia. Pur essendo interista e giovane, non conoscendo quindi quasi nulla di quella squadra mi emoziono lo stesso.

    Arrivato il momento della visita alle Tombe Reali capiamo subito di aver avuto fortuna, la guida, volontaria, è un signore appassionatissimo degli argomenti di cui parla e dopo poco comprendiamo anche il perché: conosceva personalmente membri della famiglia Savoia. Prima visitiamo la Sala dei Papi, 266 immagini raffiguranti tutti i Papi della storia della Chiesa, compreso l’attuale Benedetto XVI.

    Le tombe sono davvero regali, sembrerà banale ma è così, sculture bellissime impreziosiscono la cappella in cui sono conservate molte spoglie della famiglia Savoia anche se i Re d’Italia non si trovano qui. La guida ci racconta in modo esaustivo di alcuni componenti della famiglia e quando si arriva alla lapide commemorativa della principessa Mafalda molti del gruppo ricordano la storia tragica che la colpì. Ripeto: una guida eccellente, forse con un tocco non troppo velato di nostalgia monarchica che non approvo, ma ognuno è libero di pensarla come crede.

    Avremmo anche la visita agli appartamenti reali ma Giuseppe vorrebbe vedere la partita della sua squadra: la Juventus, in più una delle guide ci ha detto che dopo aver visto le stanze del Palazzo Reale non perdiamo molto se saltiamo gli appartamenti qui, visto che i reali trascorrevano pochissimo tempo a Superga, quindi scendiamo e ci dirigiamo verso lo stadio Olimpico. Purtroppo non ci sono più biglietti per la curva (è l’ultima giocata in casa dalla Juve per questo campionato), solo tribuna. Allora decidiamo di rientrare a casa. Meglio così poi, visto che la Juve ha perso e soprattutto ci sono stati un po’ di disordini tra le due tifoserie con lancio di fumogeni.

    Il ritorno a casa è tranquillo.Decisamente Torino mi ha lasciato un’ottima impressione di sé, spero di poterci tornare per ammirare il Museo Egizio e per scoprire altri luoghi di questa elegante città!