1. NEPAL CHE CASINO!

    di , il 7/6/2001 00:00

    Propongo questo forum per chi vuol saperne qualcosa di più e per sentire il parere di chi, come me, conosce bene il Nepal.

    Era l’ottobre del 1999, erano terminati i giochi asiatici, una specie di olimpiade del subcontinente indiano, e fu lì, al ricevimento per gli atleti nepalesi vincitori delle medaglie d’oro, che ebbi l’occasione di conoscere Dipendra Bir Bikram Shah Dev, principe ereditario del piccolo regno del Nepal. Era accompagnato da suo fratello, da suo cugino e da due ministri. Dipendra si mostrava semplice, alla mano, una persona che amava farsi benvolere, per certi versi anche troppo sempliciotto per l’immagine ideale che si può avere di un principe comunque una persona intelligente e attenta al ruolo che ricopriva. A Kathmandu era molto amato, era normale vederlo al “Fire & Ice”, una pizzeria gestita da una ragazza italiana, accompagnato dagli amici, ed anche in altre occasioni non rifiutava il dialogo con chi gli si avvicinava.

  2. Marco Berti
    , 7/6/2001 00:00
    Propongo questo forum per chi vuol saperne qualcosa di più e per sentire il parere di chi, come me, conosce bene il Nepal.

    Era l’ottobre del 1999, erano terminati i giochi asiatici, una specie di olimpiade del subcontinente indiano, e fu lì, al ricevimento per gli atleti nepalesi vincitori delle medaglie d’oro, che ebbi l’occasione di conoscere Dipendra Bir Bikram Shah Dev, principe ereditario del piccolo regno del Nepal. Era accompagnato da suo fratello, da suo cugino e da due ministri. Dipendra si mostrava semplice, alla mano, una persona che amava farsi benvolere, per certi versi anche troppo sempliciotto per l’immagine ideale che si può avere di un principe comunque una persona intelligente e attenta al ruolo che ricopriva.
    A Kathmandu era molto amato, era normale vederlo al “Fire & Ice”, una pizzeria gestita da una ragazza italiana, accompagnato dagli amici, ed anche in altre occasioni non rifiutava il dialogo con chi gli si avvicinava.