1. 1: Diario di Viaggio

    di , il 7/5/2010 10:49

    Renoir, Picasso, Chagall, Matisse sono alcuni dei pittori che la Cote Azur ha coccolato tra le sue terre.

    Ispirati da una simile tavolozza di colori, nemmeno i grandi artisti hanno saputo resistere al richiamo evocativo delle beau cote… e figuriamoci noi..! Così il mio ragazzo ed io dopo aver più volte fantasticato su questi luoghi non ci facciamo scappare la prima buona occasione per visitarli! Si parteeeee!

    1° GIORNO: NIZZA – JUAN LES PINS

    L’autostrada A8 ci porta dalla provincia di Como a destinazione in circa 4 ore.

    Prima tappa Nizza: considerata la capitale della Costa Azzurra e adagiata lungo la magnifica Baia des Anges un po’ ci delude per i tempo perso a cercare parcheggio e a spostarsi tra le sue trafficate strade. Cmq alla fine ce la facciamo, gironzoliamo per questa colorata cittadina, tra il suo mercato dai mille colori e profumi di fiori, sapone e tempere finché raggiungiamo la famosa Promenade des Anglais che costeggia un luccicante mare cristallino.

    Ripartiamo con destinazione Juan les Pins dove ci aspetta l’Hotel Welcome prenotato on line. Siamo soddisfatti! Il rapporto qualità-prezzo è molto buono, la camera è semplice ma pulita, il bagno è ampio, la struttura è circondata da un bel giardino (dove si può anche parcheggiare l’auto) e soprattutto il mare e le spiagge sono vicinissimi e si raggiungono in pochi minuti a piedi! Segnaliamo la presenza di una scuola elementare di fianco all’hotel, anche se a noi personalmente le risate dei bambini in ricreazione non hanno dato particolarmente fastidio.

    Il richiamo del mare è forte e in men che non si dica siamo già a crogiolarci sotto un sole cocente di metà giugno! Qui le spiagge si susseguono una dopo l’altra all’infinito e sono quasi tutte attrezzate con sdraio ed ombrelloni a pagamento, solo un paio solo libere. Juan les Pins è la località mondana per eccellenza: spiagge super affollate affiancate da un lunghissimo lungomare costeggiato da alte palme, negozi, locali notturni, ristoranti a menù turistico, hotel… ci ricorda un po’ la riviera romagnola.

    2° GIORNO: CAP D’ANTIBES E ANTIBES

    Il secondo giorno propendiamo per una spiaggietta più tranquilla.

    Chiediamo consiglio all’ufficio turistico di Juan les Pins (si trova di fronte al lungomare) e seguendo i suggerimenti degli operatori scegliamo una piccola baia nei pressi di Cap d’Antibes. Percorriamo la panoramica strada costiera e in una decina di minuti in auto raggiungiamo una delle zone a nostro parere più affascinanti della costa. Subito ci innamoriamo di questo angolo incantato e silenzioso, caratterizzato da una torretta in pietra rosa a pochi metri dalla riva. Qui a differenza di Juan les Pins le spiagge sono “meno turistiche”, più piccole e non attrezzate, ma proprio per questo molto più suggestive e rilassanti. L’acqua è incredibilmente limpida ed azzurra e anche se freddina ci tuffiamo!

    Alla sera ci avventuriamo alla scoperta di Antibes (dal nostro hotel si raggiunge in una ventina di minuti a piedi salendo una collinetta) e subito capiamo perché viene chiamata “la perla della Costa Azzurra”. Suggestiva e romantica ci conquista dal primo momento! Passeggiamo tra le sue vivaci stradine acciottolate e coroniamo questa seconda notte sotto il cielo di Francia con una deliziosa cenetta presso il ristorante Mama Lù - localizzato nella parte alta di Antibes e gestito da amici italiani - che consigliamo vivamente per l’ottima cucina!

    3° GIORNO: CANNES E ANTIBES

    Dopo un’energetica colazione francese a base di crepes e marmellata, seguiamo la strada costiera alla volta di Cannes. Passeggiamo sul rinomato lungomare della Croisette, affollato di turisti, pittori, ma anche di francesi che si godono la bella vita giocando a bocce e leggendo. Raggiungiamo il porto dove sono ancorati decine e decine di modernissimi yacht, vediamo il Palazzo del Cinema e la “Gare di Cannes” dalla divertente facciata con i dipinti di alcuni famosi personaggi. Al termine della Croisetta inizia la salita che conduce al Suquet, il nucleo più antico della città vecchia: da qui ammiriamo Cannes in tutto il suo splendore.

    L’ultimo pomeriggio a disposizione lo dedichiamo al relax e al mare. Scegliamo una bella spiaggia attrazzata di Antibes, ai piedi della città vecchia, in uno scenario da cartolina, dall'atmosfera ricercata e gestita da un amico italliano.

  2. dully84
    , 7/5/2010 10:49
    Renoir, Picasso, Chagall, Matisse sono alcuni dei pittori che la Cote Azur ha coccolato tra le sue terre.
    Ispirati da una simile tavolozza di colori, nemmeno i grandi artisti hanno saputo resistere al richiamo evocativo delle beau cote… e figuriamoci noi..! Così il mio ragazzo ed io dopo aver più volte fantasticato su questi luoghi non ci facciamo scappare la prima buona occasione per visitarli! Si parteeeee!
    <?xml version='1.0' encoding='utf-8'?>
    <b>1° GIORNO: NIZZA – JUAN LES PINS</b>
    L’autostrada A8 ci porta dalla provincia di Como a destinazione in circa 4 ore.
    Prima tappa <b>Nizza</b>: considerata la capitale della Costa Azzurra e adagiata lungo la magnifica Baia des Anges un po’ ci delude per i tempo perso a cercare parcheggio e a spostarsi tra le sue trafficate strade. Cmq alla fine ce la facciamo, gironzoliamo per questa colorata cittadina, tra il suo mercato dai mille colori e profumi di fiori, sapone e tempere finché raggiungiamo la famosa Promenade des Anglais che costeggia un luccicante mare cristallino.
    Ripartiamo con destinazione <b>Juan les Pins</b> dove ci aspetta l’Hotel Welcome prenotato on line. Siamo soddisfatti! Il rapporto qualità-prezzo è molto buono, la camera è semplice ma pulita, il bagno è ampio, la struttura è circondata da un bel giardino (dove si può anche parcheggiare l’auto) e soprattutto il mare e le spiagge sono vicinissimi e si raggiungono in pochi minuti a piedi! Segnaliamo la presenza di una scuola elementare di fianco all’hotel, anche se a noi personalmente le risate dei bambini in ricreazione non hanno dato particolarmente fastidio.
    Il richiamo del mare è forte e in men che non si dica siamo già a crogiolarci sotto un sole cocente di metà giugno! Qui le spiagge si susseguono una dopo l’altra all’infinito e sono quasi tutte attrezzate con sdraio ed ombrelloni a pagamento, solo un paio solo libere. Juan les Pins è la località mondana per eccellenza: spiagge super affollate affiancate da un lunghissimo lungomare costeggiato da alte palme, negozi, locali notturni, ristoranti a menù turistico, hotel… ci ricorda un po’ la riviera romagnola.

    <b>2° GIORNO: CAP D’ANTIBES E ANTIBES </b>
    Il secondo giorno propendiamo per una spiaggietta più tranquilla.
    Chiediamo consiglio all’ufficio turistico di Juan les Pins (si trova di fronte al lungomare) e seguendo i suggerimenti degli operatori scegliamo una piccola baia nei pressi di <b>Cap d’Antibes</b>. Percorriamo la panoramica strada costiera e in una decina di minuti in auto raggiungiamo una delle zone a nostro parere più affascinanti della costa. Subito ci innamoriamo di questo angolo incantato e silenzioso, caratterizzato da una torretta in pietra rosa a pochi metri dalla riva. Qui a differenza di Juan les Pins le spiagge sono “meno turistiche”, più piccole e non attrezzate, ma proprio per questo molto più suggestive e rilassanti. L’acqua è incredibilmente limpida ed azzurra e anche se freddina ci tuffiamo!
    Alla sera ci avventuriamo alla scoperta di <b>Antibes</b> (dal nostro hotel si raggiunge in una ventina di minuti a piedi salendo una collinetta) e subito capiamo perché viene chiamata “la perla della Costa Azzurra”. Suggestiva e romantica ci conquista dal primo momento! Passeggiamo tra le sue vivaci stradine acciottolate e coroniamo questa seconda notte sotto il cielo di Francia con una deliziosa cenetta presso il ristorante Mama Lù - localizzato nella parte alta di Antibes e gestito da amici italiani - che consigliamo vivamente per l’ottima cucina!

    <b>3° GIORNO: CANNES E ANTIBES</b>
    Dopo un’energetica colazione francese a base di crepes e marmellata, seguiamo la strada costiera alla volta di Cannes. Passeggiamo sul rinomato lungomare della Croisette, affollato di turisti, pittori, ma anche di francesi che si godono la bella vita giocando a bocce e leggendo. Raggiungiamo il porto dove sono ancorati decine e decine di modernissimi yacht, vediamo il Palazzo del Cinema e la “Gare di Cannes” dalla divertente facciata con i dipinti di alcuni famosi personaggi. Al termine della Croisetta inizia la salita che conduce al Suquet, il nucleo più antico della città vecchia: da qui ammiriamo Cannes in tutto il suo splendore.
    L’ultimo pomeriggio a disposizione lo dedichiamo al relax e al mare. Scegliamo una bella spiaggia attrazzata di Antibes, ai piedi della città vecchia, in uno scenario da cartolina, dall'atmosfera ricercata e gestita da un amico italliano.