1. 1: Diario di Viaggio

    di , il 19/4/2010 10:14

    Potendo scegliere, i mesi di Agosto e fine anno sarebbero da evitare perché troppo cari e super affollati, ma supponete di trovare per capodanno un albergo 5 stelle, appena rinnovato, che si propone in un aggressiva campagna di rilancio, al prezzo di un tre stelle…. Un consiglio, Provate!!

    Vi possiamo assicurare che fino a che non siamo stati lì, non ci abbiamo creduto. E’ così che è iniziato il nostro viaggio di Capodanno a Praga e neanche 4gg come in genere si fa, ma 8gg. Se ci ripenso, quando ho prenotato non mi sembravano troppi ma per Daniela forse sì, a Lei il merito di aver trovato l’albergo a me quello di aver scelto la durata. Beh mi piace pensare che il tempo mi ha dato ragione e poi contavo sul fatto che quando si è in ferie si può sempre trovare qualcosa in più da fare. Il viaggio inizia il 28/12/09, dall’aeroporto di Forlì con un volo diretto a/r su Praga con Windjet ed alloggeremo al Kings Court hotel, per 7 notti con colazione compresa al prezzo di 1468,60 euro. Le giornate che precedono la partenza sono molto fredde, tanto da paralizzare più di un aeroporto in Europa, quindi anche su questo ci è andata bene. Partenza con il sole arrivo anche meglio. Arriviamo puntuali all’aeroporto di Ruzyne, da lì basta l’autobus 119 e 26 kc per arrivare al più vicino raccordo metropolitano. Tre line sono più che sufficienti per attraversare tutta Praga in lungo ed in largo. Il Kings Court è in pieno centro, maestoso e moderno in una struttura storica, con tanto di Spa, sauna, palestra e piccola piscina, camere grandi e bagni “”anche di più”” . Dopo la fantastica prima impressione, iniziamo ad esplorare i dintorni. A pochi passi, la “Casa Municipale”. Costruzione in stile liberty , degli anni 1905-1911, riccamente decorata sia all’esterno che all’interno. Al centro la monumentale sala di Smetana dove si svolgono concerti quotidiani e il festival musicale internazionale con oltre 1500 posti. Sempre all’interno un lussuoso locale di altri tempi insieme a sale da ristorante e da te. Di fianco c’è la torre delle polveri alta 44 metri . Un volta veniva usata come deposito delle polveri da sparo mentre oggi è un’esposizione sulle storie delle guardie del castello. Tutto intorno si iniziano ad apprezzare storici palazzi riccamente decorati. Piazza della città vecchia è la più importante piazza storica di Praga. Oltre al municipio ed alla cattedrale della Madre di Dio davanti a Tyn, troviamo anche l’imponente chiesa barocca di San Nicola. Sul pavimento della piazza sono indicati il luogo dell’esecuzione di 27 boemi ed il meridiano praghese. Nella grande piazza in questi giorni c’e’anche il mercatino di natale, con prodotti e lovarie tipiche di qui come dei bracciali di pasta dolce cotti direttamente sulla brace. Si è fatta ora di cena e nella città addobbata a festa c’è l’imbarazzo della scelta, ma ci piace condividere le esperienze di altri che come voi traggono spunti da questo sito e così…. Restaurace U Parlamentu, per una zuppa di cipolle, un brodo con polpette di fegato, costolette di maiale e rafano, piatto antica boheme e due birre piccole della casa, 586 kc, buono. Qui a Praga ci sono delle birrerie che non potete perdere perché sono decisamente un emblema di questo territorio, qui non solo si trascorre il tempo, ma si mangia, si gioca, si vive. Le migliori, a nostro parere, quelle che si possono fregiare il merito di produrla.

    29/12/09 Dopo una colazione abbondante decidiamo di dedicare la giornata al “quartiere ebraico” investendo 480 kc per un biglietto cumulativo (8 ingressi). E così una alla volta giriamo dei veri posti di storia, difficilmente raccontabili se non assaporando il misticismo di questi luoghi fatti di sale grandi dedicate al culto ed al raccoglimento. Sinagoga Vecchia-Nuova, Sinagoga Spagnola, Sinagoga Pinkas, il cimitero ebraico, Sinagoga di Gerusalemme (chiusa per restauro), da non perdere. Si è fatta sera e questa volta andiamo al Pivorasky Dum, una zuppa di gulasch, una zuppa d’aglio, piatto boemo, un coniglio, un dolce e due birre 471 kc. Non gran chè. Miglior sorpresa quando usciamo. Nevica. Di Praga, ci piace ricordare anche che, ogni sera abbiamo trovato il tempo per una passeggiata sotto il gioco di luci offerto dal lungo fiume Vlatva.

    30/12/09 Nuvoloso. Giornata dedicata al Castello. Biglietto 250 kc. Il castello fu fondato nel IX secolo, fu più volte ricostruito sotto Carlo IV e Vladislava, ma è durante il regno di Rodolfo II che il complesso, ricostruito in stile rinascimentale dopo i gravi danni causati dall’incendio del 1541, visse la sua epoca più splendida. Dal 1918 è la sede del presidente della repubblica. Gli edifici racchiusi tra le sue mura comprendono un palazzo tre chiese ed un monastero. All’interno della cinta muraria anche “il vicolo d’oro” spazio formato da pittoresche casette di artigiani, un tempo destinate al corpo di guardia del castello e poi nel XVII abitazione degli orafi, da cui il nome. Appena fuori le mura anche un emblematica statua che raffigura la posizione dei mendicanti. Praticamente una persona carponi con un teschio sulla schiena. Ancora oggi agli angoli delle strade si vedono persone che chiedono l’elemosina così in segno di profonda prostrazione. La basilica di San Giorgio è la chiesa romanica meglio conservata della città. La Cattedrale di San Vito ricopre un’importante superficie del castello, occorsero più di 500 anni per completarla ed è semplicemente imponente. Al suo interno la tomba di San Venceslao patrono della città oltre ai gioielli della corona. Il palazzo reale, con le splendide volte, affreschi e tesori nascosti. Appena fuori il Castello e risalendo la collina, la chiesa di Loreto. Luogo di pellegrinaggio mariano con la copia della Santa casa di Loreto. Nella torre un Carillon con 27 campanelle che suonano “ti salutiamo 1000 volte” e moltissimi oggetti sacri di pregio. Per la cena oggi sperimentiamo un vegetariano, ristorante Maitrea, assaggiando 2 zuppe, un burrito, un coucons, creme brulè e 2 birre sicuramente particolare ma …… 490 kc.

    31/12/09 Nuvoloso. Torre del ponte della città vecchia, oggi adibita a museo, fu costruita alla fine del 300 oltre che come ornamento al ponte era progettata per essere parte integrante delle fortificazioni della città vecchia. Ponte Carlo è stato l’unico ponte sulla Moldava fino al 1741 e francamente per noi è stato una vera calamita……….., senza accorgercene ci passiamo molte e molte volte. Saliamo la collina per ammirare Praga dall’alto. Visitiamo il Monastero di Strahov e la Chiesa barocca dell’Assunta. Da qui alla collina di Petrin il passo è breve e davanti a noi si erge un’imitazione della torre Eiffel oggi perfetto osservatorio e piccola mostra. Se volete scendere in fretta, potete usare la funicolare costruita all’epoca del giubileo, oppure continuare tra i prati proprio come fanno i praghesi quando fanno jogging. Chiesa di San Nicola è una delle costruzioni più importanti del barocco praghese iniziata nel 1703 è riccamente decorata sia fuori che dentro per l’ingresso 70 kc. Kampa è un isola formata da un braccio della Moldava chiamato ruscello del diavolo, è un idilliaco e tranquillo angolo del piccolo quartiere. Nel medioevo a Kampa c’erano solo orti e giardini, ma l’isola veniva anche usata per lavare i panni e successivamente ritrovo per la vendita delle terraglie. Per secoli il corso d’acqua è stato usato per far girare i mulini uno di questi è nella prossimità di un cancello pieno di lucchetti d’innamorati e poco più in là il Muro di John Lennon un murale con super graffiti con incitazioni alla pace. L’isola fu quasi completamente sommersa nell’ultima alluvione del 2002. Teatro nazionale, uno dei più significativi simboli della rinascita culturale ceca. Si è fatta ora di cena e prima di andare a festeggiare in piazza ci concediamo un pasto alla birreria Kolkovna, è la seconda volta che ci proviamo ed è stata una delle ns. Migliori cene, una zuppa nella pagnotta, una zuppa brodo di pollo, uno stinco, patate arrosto due birre 616 kc. Con spumante e patatine fritte andiamo nella piazza della città vecchia ad aspettare la mezzanotte. In effetti se dovessimo fare un paragone ci è sembrato che le feste di questo genere riescano molto meglio da noi e con pochi fuochi d’artificio.

    01/01/10 Iniziamo la giornata salendo sulla torre dell’orologio nella piazza vecchia, 100 kc. Dalla torre alta 69 mt si gode uno splendido panorama a 360° . L’orologio astronomico è una vera chicca, ogni ora fino alle 21,00 un carion movimenta 12 statue raffiguranti gli apostoli. Secondo la leggenda nel 1490 quando fu costruito dal maestro orologiaio Hanns, i consiglieri decisi a impedirgli di costruire uno simile per altre città, lo accecarono. A fianco della torre il Municipio. Sopra l’ingresso lo stemma della città vecchia, con l’iscrizione “Praga capitale del regno”. Chiesa di San Kajetan. Molti sono le chiese, le sinagoghe o gli uffici pubblici che ogni sera propongono spettacoli di musica classica, jazz o da camera ovviamente a pagamento (noi abbiamo trattato sul prezzo del biglietto). Facciamo una bella camminata e saliamo fino a Vysehrad, dove troviamo una rocca, il cimitero che ospita le tombe dei personaggi illustri del paese e la chiesa neogotica dei santi Pietro e Paolo. Per la sera ci siamo organizzati un giro in battello sulla Moldava per 200 kc, partenza sul lato Kampa. Chiesa di Santa Maria Vittoriosa. La maggior parte dei fedeli viene qui ad ammirare una statua di cera raffigurante il bambin Gesù. Statua portata dalla Spagna della principessa Polixena. Per la cena ristorante “Cantina” , qui il mangiare tipico è messicano, molto piccolo intimo, sconsigliato arrivarci all’ultimo minuto noi abbiamo prenotato con due giorni di anticipo. Due zuppe, due piatti unici ed una torta al cioccolato. 817 kc. Per la notte un’altra spruzzata di bianco, bellissimo.

    02/01/10 Nella notte ha nevicato. Kutna Hora.. E’una località a 70 km da Praga facilmente raggiungibile in treno, 262 kc.. La città concorse in passato a diventare la capitale della Cecoslovacchia, quando nella seconda metà del XIII secolo furono scoperti i grandi giacimenti d’argento. Le miniere passarono sotto il controllo reale e furono usate per coniare monete. Quando poi le miniere cominciarono ad esaurirsi, il declino fu inevitabile. Ed anche la zecca fu definitivamente chiusa nel 1727. Oggi gli antichi stampi fanno bella mostra nel museo permanente di numismatica. All’arrivo nella stazione di Kutna Hora, ci dirigiamo verso il paese a piedi, circa 3 km, lungo il percorso una curiosità è rappresentata dalla visita all’ossario. Intorno al 1500 un monaco semiceco, chiese di poter utilizzare le ossa del cimitero che nel frattempo aveva subito una forte distruzione a seguito delle guerre hussiste. Così con l’impiego di ossa umane furono realizzate, piramidi, lampadari, croci e tanto altro 50 kc. Bizzarro. Collegio dei gesuiti, un mega palazzo in corso di trasformazione in un centro europeo dell’arte, tutt’ora in restauro. Cattedrale di Santa Barbara, 50 kc, opera gotica iniziata nel 1388 , molto bella sia esteticamente che nei suoi interni. Per arrivarci un ampia strada realizzata sul modello del ponte di Praga, poiché sul lato del parapetto furono allestiti gruppi di statue. Per le 15.00 siamo di ritorno in città per un po’ di shopping. Oggi stiamo leggeri per la cena ma decisamente gustoso, in piazza non fanno altro che arrostire buonissima carne di maiale e noi ne approfittiamo. Poi finalmente ci gustiamo l’albergo… piscina, sauna e bagno turco ……

    03/01/10 Passeggiata nella collina Letna, fin su al Castello di Troja, che troviamo chiuso, attraversando il bellissimo parco di Praga. Ritorniamo in centro per una passeggiata in piazza Venceslao. Tratto caratteristico è il monumento equestre a San Venceslao. In questa piazza anche il monumento a Jan Palaci. Alle sue spalle il museo Nazionale che però non visitiamo. Per la serata ci facciamo un concerto da camera al St. Micael Monastery, con musiche natalizie e famose colonne sonore, 350 kc. Per la cena altra birreria caratteristica, Novomestsky Pivovar, una zuppa del giorno, una zuppa di trippa, un gulasch, un pezzo di maiale, due birre 840 kc., molto turistico. E’ la nostra ultima sera a Praga e la Torre delle Polveri ci indica che siamo vicini al nostro albergo. Praga di sera è bellissima e romantica se potete la comodità di un albergo in centro è impagabile e ci ha permesso di godere a pieno e con calma questa splendida vacanza.

    04/01/10 Lasciamo per l’ultima volta l’albergo non prima di aver gustato una delle sue fantastiche colazioni. Bellissimo il ricordo che ci porteremo di questo albergo, decisamente unico per noi. Ottima l’atmosfera che abbiamo trovato, non possiamo fare altro che dire grazie a Praga per essersi mostrata a noi con l’abito sfavillante della festa e come sempre un saluto a tutti e voi ed …. a presto.

  2. nipablo
    , 19/4/2010 10:14
    Potendo scegliere, i mesi di Agosto e fine anno sarebbero da evitare perché troppo cari e super affollati, ma supponete di trovare per capodanno un albergo 5 stelle, appena rinnovato, che si propone in un aggressiva campagna di rilancio, al prezzo di un tre stelle…. Un consiglio, Provate!!

    Vi possiamo assicurare che fino a che non siamo stati lì, non ci abbiamo creduto. E’ così che è iniziato il nostro viaggio di Capodanno a Praga e neanche 4gg come in genere si fa, ma 8gg. Se ci ripenso, quando ho prenotato non mi sembravano troppi ma per Daniela forse sì, a Lei il merito di aver trovato l’albergo a me quello di aver scelto la durata. Beh mi piace pensare che il tempo mi ha dato ragione e poi contavo sul fatto che quando si è in ferie si può sempre trovare qualcosa in più da fare. Il viaggio inizia il 28/12/09, dall’aeroporto di Forlì con un volo diretto a/r su Praga con Windjet ed alloggeremo al Kings Court hotel, per 7 notti con colazione compresa al prezzo di 1468,60 euro. Le giornate che precedono la partenza sono molto fredde, tanto da paralizzare più di un aeroporto in Europa, quindi anche su questo ci è andata bene. Partenza con il sole arrivo anche meglio. Arriviamo puntuali all’aeroporto di Ruzyne, da lì basta l’autobus 119 e 26 kc per arrivare al più vicino raccordo metropolitano. Tre line sono più che sufficienti per attraversare tutta Praga in lungo ed in largo. Il Kings Court è in pieno centro, maestoso e moderno in una struttura storica, con tanto di Spa, sauna, palestra e piccola piscina, camere grandi e bagni “”anche di più”” . Dopo la fantastica prima impressione, iniziamo ad esplorare i dintorni. A pochi passi, la “Casa Municipale”. Costruzione in stile liberty , degli anni 1905-1911, riccamente decorata sia all’esterno che all’interno. Al centro la monumentale sala di Smetana dove si svolgono concerti quotidiani e il festival musicale internazionale con oltre 1500 posti. Sempre all’interno un lussuoso locale di altri tempi insieme a sale da ristorante e da te. Di fianco c’è la torre delle polveri alta 44 metri . Un volta veniva usata come deposito delle polveri da sparo mentre oggi è un’esposizione sulle storie delle guardie del castello. Tutto intorno si iniziano ad apprezzare storici palazzi riccamente decorati. Piazza della città vecchia è la più importante piazza storica di Praga. Oltre al municipio ed alla cattedrale della Madre di Dio davanti a Tyn, troviamo anche l’imponente chiesa barocca di San Nicola. Sul pavimento della piazza sono indicati il luogo dell’esecuzione di 27 boemi ed il meridiano praghese. Nella grande piazza in questi giorni c’e’anche il mercatino di natale, con prodotti e lovarie tipiche di qui come dei bracciali di pasta dolce cotti direttamente sulla brace. Si è fatta ora di cena e nella città addobbata a festa c’è l’imbarazzo della scelta, ma ci piace condividere le esperienze di altri che come voi traggono spunti da questo sito e così…. Restaurace U Parlamentu, per una zuppa di cipolle, un brodo con polpette di fegato, costolette di maiale e rafano, piatto antica boheme e due birre piccole della casa, 586 kc, buono. Qui a Praga ci sono delle birrerie che non potete perdere perché sono decisamente un emblema di questo territorio, qui non solo si trascorre il tempo, ma si mangia, si gioca, si vive. Le migliori, a nostro parere, quelle che si possono fregiare il merito di produrla.


    29/12/09
    Dopo una colazione abbondante decidiamo di dedicare la giornata al “quartiere ebraico” investendo 480 kc per un biglietto cumulativo (8 ingressi). E così una alla volta giriamo dei veri posti di storia, difficilmente raccontabili se non assaporando il misticismo di questi luoghi fatti di sale grandi dedicate al culto ed al raccoglimento. Sinagoga Vecchia-Nuova, Sinagoga Spagnola, Sinagoga Pinkas, il cimitero ebraico, Sinagoga di Gerusalemme (chiusa per restauro), da non perdere. Si è fatta sera e questa volta andiamo al Pivorasky Dum, una zuppa di gulasch, una zuppa d’aglio, piatto boemo, un coniglio, un dolce e due birre 471 kc. Non gran chè. Miglior sorpresa quando usciamo. Nevica. Di Praga, ci piace ricordare anche che, ogni sera abbiamo trovato il tempo per una passeggiata sotto il gioco di luci offerto dal lungo fiume Vlatva.

    30/12/09
    Nuvoloso. Giornata dedicata al Castello. Biglietto 250 kc. Il castello fu fondato nel IX secolo, fu più volte ricostruito sotto Carlo IV e Vladislava, ma è durante il regno di Rodolfo II che il complesso, ricostruito in stile rinascimentale dopo i gravi danni causati dall’incendio del 1541, visse la sua epoca più splendida. Dal 1918 è la sede del presidente della repubblica. Gli edifici racchiusi tra le sue mura comprendono un palazzo tre chiese ed un monastero. All’interno della cinta muraria anche “il vicolo d’oro” spazio formato da pittoresche casette di artigiani, un tempo destinate al corpo di guardia del castello e poi nel XVII abitazione degli orafi, da cui il nome. Appena fuori le mura anche un emblematica statua che raffigura la posizione dei mendicanti. Praticamente una persona carponi con un teschio sulla schiena. Ancora oggi agli angoli delle strade si vedono persone che chiedono l’elemosina così in segno di profonda prostrazione. La basilica di San Giorgio è la chiesa romanica meglio conservata della città. La Cattedrale di San Vito ricopre un’importante superficie del castello, occorsero più di 500 anni per completarla ed è semplicemente imponente. Al suo interno la tomba di San Venceslao patrono della città oltre ai gioielli della corona. Il palazzo reale, con le splendide volte, affreschi e tesori nascosti. Appena fuori il Castello e risalendo la collina, la chiesa di Loreto. Luogo di pellegrinaggio mariano con la copia della Santa casa di Loreto. Nella torre un Carillon con 27 campanelle che suonano “ti salutiamo 1000 volte” e moltissimi oggetti sacri di pregio. Per la cena oggi sperimentiamo un vegetariano, ristorante Maitrea, assaggiando 2 zuppe, un burrito, un coucons, creme brulè e 2 birre sicuramente particolare ma …… 490 kc.

    31/12/09
    Nuvoloso. Torre del ponte della città vecchia, oggi adibita a museo, fu costruita alla fine del 300 oltre che come ornamento al ponte era progettata per essere parte integrante delle fortificazioni della città vecchia. Ponte Carlo è stato l’unico ponte sulla Moldava fino al 1741 e francamente per noi è stato una vera calamita……….., senza accorgercene ci passiamo molte e molte volte. Saliamo la collina per ammirare Praga dall’alto. Visitiamo il Monastero di Strahov e la Chiesa barocca dell’Assunta. Da qui alla collina di Petrin il passo è breve e davanti a noi si erge un’imitazione della torre Eiffel oggi perfetto osservatorio e piccola mostra. Se volete scendere in fretta, potete usare la funicolare costruita all’epoca del giubileo, oppure continuare tra i prati proprio come fanno i praghesi quando fanno jogging. Chiesa di San Nicola è una delle costruzioni più importanti del barocco praghese iniziata nel 1703 è riccamente decorata sia fuori che dentro per l’ingresso 70 kc. Kampa è un isola formata da un braccio della Moldava chiamato ruscello del diavolo, è un idilliaco e tranquillo angolo del piccolo quartiere. Nel medioevo a Kampa c’erano solo orti e giardini, ma l’isola veniva anche usata per lavare i panni e successivamente ritrovo per la vendita delle terraglie. Per secoli il corso d’acqua è stato usato per far girare i mulini uno di questi è nella prossimità di un cancello pieno di lucchetti d’innamorati e poco più in là il Muro di John Lennon un murale con super graffiti con incitazioni alla pace. L’isola fu quasi completamente sommersa nell’ultima alluvione del 2002. Teatro nazionale, uno dei più significativi simboli della rinascita culturale ceca. Si è fatta ora di cena e prima di andare a festeggiare in piazza ci concediamo un pasto alla birreria Kolkovna, è la seconda volta che ci proviamo ed è stata una delle ns. Migliori cene, una zuppa nella pagnotta, una zuppa brodo di pollo, uno stinco, patate arrosto due birre 616 kc. Con spumante e patatine fritte andiamo nella piazza della città vecchia ad aspettare la mezzanotte. In effetti se dovessimo fare un paragone ci è sembrato che le feste di questo genere riescano molto meglio da noi e con pochi fuochi d’artificio.

    01/01/10
    Iniziamo la giornata salendo sulla torre dell’orologio nella piazza vecchia, 100 kc. Dalla torre alta 69 mt si gode uno splendido panorama a 360° . L’orologio astronomico è una vera chicca, ogni ora fino alle 21,00 un carion movimenta 12 statue raffiguranti gli apostoli. Secondo la leggenda nel 1490 quando fu costruito dal maestro orologiaio Hanns, i consiglieri decisi a impedirgli di costruire uno simile per altre città, lo accecarono. A fianco della torre il Municipio. Sopra l’ingresso lo stemma della città vecchia, con l’iscrizione “Praga capitale del regno”. Chiesa di San Kajetan. Molti sono le chiese, le sinagoghe o gli uffici pubblici che ogni sera propongono spettacoli di musica classica, jazz o da camera ovviamente a pagamento (noi abbiamo trattato sul prezzo del biglietto). Facciamo una bella camminata e saliamo fino a Vysehrad, dove troviamo una rocca, il cimitero che ospita le tombe dei personaggi illustri del paese e la chiesa neogotica dei santi Pietro e Paolo. Per la sera ci siamo organizzati un giro in battello sulla Moldava per 200 kc, partenza sul lato Kampa. Chiesa di Santa Maria Vittoriosa. La maggior parte dei fedeli viene qui ad ammirare una statua di cera raffigurante il bambin Gesù. Statua portata dalla Spagna della principessa Polixena. Per la cena ristorante “Cantina” , qui il mangiare tipico è messicano, molto piccolo intimo, sconsigliato arrivarci all’ultimo minuto noi abbiamo prenotato con due giorni di anticipo. Due zuppe, due piatti unici ed una torta al cioccolato. 817 kc. Per la notte un’altra spruzzata di bianco, bellissimo.

    02/01/10
    Nella notte ha nevicato. Kutna Hora.. E’una località a 70 km da Praga facilmente raggiungibile in treno, 262 kc.. La città concorse in passato a diventare la capitale della Cecoslovacchia, quando nella seconda metà del XIII secolo furono scoperti i grandi giacimenti d’argento. Le miniere passarono sotto il controllo reale e furono usate per coniare monete. Quando poi le miniere cominciarono ad esaurirsi, il declino fu inevitabile. Ed anche la zecca fu definitivamente chiusa nel 1727. Oggi gli antichi stampi fanno bella mostra nel museo permanente di numismatica. All’arrivo nella stazione di Kutna Hora, ci dirigiamo verso il paese a piedi, circa 3 km, lungo il percorso una curiosità è rappresentata dalla visita all’ossario. Intorno al 1500 un monaco semiceco, chiese di poter utilizzare le ossa del cimitero che nel frattempo aveva subito una forte distruzione a seguito delle guerre hussiste. Così con l’impiego di ossa umane furono realizzate, piramidi, lampadari, croci e tanto altro 50 kc. Bizzarro. Collegio dei gesuiti, un mega palazzo in corso di trasformazione in un centro europeo dell’arte, tutt’ora in restauro. Cattedrale di Santa Barbara, 50 kc, opera gotica iniziata nel 1388 , molto bella sia esteticamente che nei suoi interni. Per arrivarci un ampia strada realizzata sul modello del ponte di Praga, poiché sul lato del parapetto furono allestiti gruppi di statue. Per le 15.00 siamo di ritorno in città per un po’ di shopping. Oggi stiamo leggeri per la cena ma decisamente gustoso, in piazza non fanno altro che arrostire buonissima carne di maiale e noi ne approfittiamo. Poi finalmente ci gustiamo l’albergo… piscina, sauna e bagno turco ……

    03/01/10
    Passeggiata nella collina Letna, fin su al Castello di Troja, che troviamo chiuso, attraversando il bellissimo parco di Praga. Ritorniamo in centro per una passeggiata in piazza Venceslao. Tratto caratteristico è il monumento equestre a San Venceslao. In questa piazza anche il monumento a Jan Palaci. Alle sue spalle il museo Nazionale che però non visitiamo. Per la serata ci facciamo un concerto da camera al St. Micael Monastery, con musiche natalizie e famose colonne sonore, 350 kc. Per la cena altra birreria caratteristica, Novomestsky Pivovar, una zuppa del giorno, una zuppa di trippa, un gulasch, un pezzo di maiale, due birre 840 kc., molto turistico. E’ la nostra ultima sera a Praga e la Torre delle Polveri ci indica che siamo vicini al nostro albergo. Praga di sera è bellissima e romantica se potete la comodità di un albergo in centro è impagabile e ci ha permesso di godere a pieno e con calma questa splendida vacanza.

    04/01/10
    Lasciamo per l’ultima volta l’albergo non prima di aver gustato una delle sue fantastiche colazioni.
    Bellissimo il ricordo che ci porteremo di questo albergo, decisamente unico per noi. Ottima l’atmosfera che abbiamo trovato, non possiamo fare altro che dire grazie a Praga per essersi mostrata a noi con l’abito sfavillante della festa e come sempre un saluto a tutti e voi ed …. a presto.