1. 1: Diario di Viaggio

    di , il 19/4/2010 10:04

    Che fare per Pasqua? Io e Matteo deciamo di partire alla scoperta di una nuova capitale e questa volta la scelta cade su Londra. Premetto che io c’ero già stata 2 volte ma dieci anni fa mentre per Matteo era la prima volta. Prenotiamo il volo easy jet da Venezia a London Gatwick con partenza il 2 aprile e rientro il 5. Dall’aeroporto prendiamo il gatwick express fino a Victoria e li dopo una coda chilometrica per fare la oyster card prendiamo la metro fino a south kensington. Il nostro albergo si trovava a Kensington esattamente a metà strada tra l’ingresso dei Kensington Garden e il Royal Albert Hall, nome: Best Western John Howard Hotel, assolutamente consigliato, pulito, personale gentile e disponibile e colazione sia all’inglese che internazionale abbondante. Dopo aver depositato i bagagli dato che erano già le 5 p.m. Decidiamo di prendere il nostro primo autobus rosso, la fermata si trova a 1 minuto a piedi dall’hotel. Destinazione Marble Arch e Oxford Str. Per andare da Pizza Hut a mangiare, e li per la gioia dei mie occhi c’è Primark e diamo inizio allo shopping, primark è una catena irlandese con negozi sparsi un po in tutta l’Inghilterra dove le cose costano pochissimo e pure il reparto uomo è ben fornito.

    Poi prendiamo un autobus rosso direzione piccadilly e da li a piedi raggiung leicester sq. Che ci è piaciuta molto e poi covent garden e qui dietro alla piazza scopriamo un ristorante indiano Masala Zone che consigliano a tutti prezzi bassi, cibo buono e bell’arredamento; ci sono circa 5 di questi ristoranti sparsi per Londra di cui uno a Kensington vicino alla metro Kensington Hight Str. Che abbiamo solo visto nei giorni successivi ma non provato. Il giorno seguente sempre con l’autobus andiamo a Notting Hill e al famoso mercatino di Portobello Road, devo dire che il quartiere con le sue case tutte allineate e di colore diverso una dall’altra ci è piaciuto molto cosi come il mercatino, poi ci dirigiamo da Harrods per prendere un po di borse e souvenir per parenti ed amici. Dopo una breve sosta in hotel passeggiamo in hyde park tra i simpacissimi scoiattoli ma la stanchezza si fa sentire cosi prendiamo un autobus fino ad hyde park corner e da li a piedi raggiungiamo Buckingham Palace e poi ci inoltriamo nel S.James Park fino ad arrivare a Trafalgar sq. Qui prendiamo un altro autobus fino ad Westmister e ammiriamo il Big Ben e London Eye, dopo le foto di rito a piedi raggiungiamo enbarkment dove prendiamo un autobus fino a San Paul, ormai sono le sette di sera e decidiamo di percorrere il Millenim Bridge ed entrare alla Tate Modern ma le mie gambe non reggono più cosi Matteo si fa un giro ed io lo aspetto seduta.. Andiamo anche al ristorante al 7 piano e la vista è veramente bella, all’uscita riprendiamo l’autob davanti a San Paul fino a Piccadilly e andiamo a mangiare a Soho ad un cinese a buffet ma la scelta non si rivela molto azzeccata.. Domenica di Pasqua destinazione Candem Town ovviamente in autobus, Candem con tutti i suoi colori, odori, rumori ci piace moltissimo e dopo aver pranzato con un burrito messicano decidiamo che è ora di tornare a vedere qualcosa di più turistico e con il nostro inseparabile amico autobus andiamo a Westmister e da li metro fino a maison sq e poi autobus per il Tower Bridge. E’ bellissimo lo spettacolo davanti ai nostri occhi e ci scateniamo in un po di foto.. Poi torniamo a leicester sq a piedi raggiungiamo Coven Garden ma purtroppo il mercato stava chiudendo cosi torniamo a piccadilly e dopo una puntatina a carnaby st, cena veloce da pizza hut e nanna. Lunedì mattina sveglia presto perché all’una si torna a casa ma prima come potevamo farci mancare una visita ai Kensington Garden con i suoi innum scoiattoli? Così via al parco.. Poi colazione all’albergo e aeroporto.

    Non saremo entrati in molti musei, attrazioni, chiese ma abbiamo camminato molto e sentiamo di essere tornati arrichiti. Nel nostro cuore Londra per la sua bellezza ed eleganza si è guadagnata un posto speciale e chi la definisce “piccola New York” certo non sbaglia, a noi l’ha ricordata in molte cose proprio per questo stiamo già pensando a quando ritornare.

  2. marthyzoe
    , 19/4/2010 10:04
    Che fare per Pasqua? Io e Matteo deciamo di partire alla scoperta di una nuova capitale e questa volta la scelta cade su Londra. Premetto che io c’ero già stata 2 volte ma dieci anni fa mentre per Matteo era la prima volta. Prenotiamo il volo easy jet da Venezia a London Gatwick con partenza il 2 aprile e rientro il 5. Dall’aeroporto prendiamo il gatwick express fino a Victoria e li dopo una coda chilometrica per fare la oyster card prendiamo la metro fino a south kensington. Il nostro albergo si trovava a Kensington esattamente a metà strada tra l’ingresso dei Kensington Garden e il Royal Albert Hall, nome: Best Western John Howard Hotel, assolutamente consigliato, pulito, personale gentile e disponibile e colazione sia all’inglese che internazionale abbondante. Dopo aver depositato i bagagli dato che erano già le 5 p.m. Decidiamo di prendere il nostro primo autobus rosso, la fermata si trova a 1 minuto a piedi dall’hotel. Destinazione Marble Arch e Oxford Str. Per andare da Pizza Hut a mangiare, e li per la gioia dei mie occhi c’è Primark e diamo inizio allo shopping, primark è una catena irlandese con negozi sparsi un po in tutta l’Inghilterra dove le cose costano pochissimo e pure il reparto uomo è ben fornito.
    Poi prendiamo un autobus rosso direzione piccadilly e da li a piedi raggiung leicester sq. Che ci è piaciuta molto e poi covent garden e qui dietro alla piazza scopriamo un ristorante indiano Masala Zone che consigliano a tutti prezzi bassi, cibo buono e bell’arredamento; ci sono circa 5 di questi ristoranti sparsi per Londra di cui uno a Kensington vicino alla metro Kensington Hight Str. Che abbiamo solo visto nei giorni successivi ma non provato. Il giorno seguente sempre con l’autobus andiamo a Notting Hill e al famoso mercatino di Portobello Road, devo dire che il quartiere con le sue case tutte allineate e di colore diverso una dall’altra ci è piaciuto molto cosi come il mercatino, poi ci dirigiamo da Harrods per prendere un po di borse e souvenir per parenti ed amici. Dopo una breve sosta in hotel passeggiamo in hyde park tra i simpacissimi scoiattoli ma la stanchezza si fa sentire cosi prendiamo un autobus fino ad hyde park corner e da li a piedi raggiungiamo Buckingham Palace e poi ci inoltriamo nel S.James Park fino ad arrivare a Trafalgar sq. Qui prendiamo un altro autobus fino ad Westmister e ammiriamo il Big Ben e London Eye, dopo le foto di rito a piedi raggiungiamo enbarkment dove prendiamo un autobus fino a San Paul, ormai sono le sette di sera e decidiamo di percorrere il Millenim Bridge ed entrare alla Tate Modern ma le mie gambe non reggono più cosi Matteo si fa un giro ed io lo aspetto seduta.. Andiamo anche al ristorante al 7 piano e la vista è veramente bella, all’uscita riprendiamo l’autob davanti a San Paul fino a Piccadilly e andiamo a mangiare a Soho ad un cinese a buffet ma la scelta non si rivela molto azzeccata.. Domenica di Pasqua destinazione Candem Town ovviamente in autobus, Candem con tutti i suoi colori, odori, rumori ci piace moltissimo e dopo aver pranzato con un burrito messicano decidiamo che è ora di tornare a vedere qualcosa di più turistico e con il nostro inseparabile amico autobus andiamo a Westmister e da li metro fino a maison sq e poi autobus per il Tower Bridge. E’ bellissimo lo spettacolo davanti ai nostri occhi e ci scateniamo in un po di foto.. Poi torniamo a leicester sq a piedi raggiungiamo Coven Garden ma purtroppo il mercato stava chiudendo cosi torniamo a piccadilly e dopo una puntatina a carnaby st, cena veloce da pizza hut e nanna. Lunedì mattina sveglia presto perché all’una si torna a casa ma prima come potevamo farci mancare una visita ai Kensington Garden con i suoi innum scoiattoli? Così via al parco.. Poi colazione all’albergo e aeroporto.
    Non saremo entrati in molti musei, attrazioni, chiese ma abbiamo camminato molto e sentiamo di essere tornati arrichiti. Nel nostro cuore Londra per la sua bellezza ed eleganza si è guadagnata un posto speciale e chi la definisce “piccola New York” certo non sbaglia, a noi l’ha ricordata in molte cose proprio per questo stiamo già pensando a quando ritornare.