1. 1: Diario di Viaggio

    di , il 12/4/2010 12:34

    Finalmente con la primavera un nuovo viaggio in arrivo…prenotato ben 3 mesi prima…Amsterdam! Perché? Bohhh…una città che a dire il vero non mi aveva mai incuriosito, forse perché reduce dei ricordi di qualche anno fa, quando amici e compagni di scuola andavano ad Amsterdam solo per fumare, cosa che invece nn mi ha mai interessato…! Però trovo una buona offerta, buon prezzo del volo, quindi mi chiedo…perché no?? E in effetti non sono rimasto così deluso… Il viaggio è durato 3 giorni pieni…Partiamo il lunedi di pasquetta davvero all’alba!!Sveglia alle 4…Aereo alle 7..Bologna – Amsterdam, diretto…compagnia Klm… Volo preciso, nessun ritardo, tutto bene…Appena atterriamo risentò un po’ del clima, il primo giorno il tempo è davvero nuvoloso e ogni tanto pioviggina, poi vento fresco…Ma ovvio che questo non ci frena! Dopo aver preso i bagagli subito ci dirigiamo verso la stazione dei treni ubicata al di sotto dell’aeroporto. Consiglio di fare attenzione al tipo di treno che si prende…i treni sono frequenti, ce ne in media uno ogni 10 minuti, però ci son due categorie di treno, lo Sneiltrein e l’intercity, che han due prezzi diversi, quindi fate attenzione al tipo di ticket che comprate o rischiate la multa…anche se io nn ho visto nessun controllo a dire il vero….Cmq da Schipol ci vuol davvero poco ad arrivare ad Amsterdam, circa 10 15 minuti. Un altro consiglio: portatevi monete! Il biglietto di solo andata da Schipol ad Amsterdam sta 3,80 euro, ma le macchinette automatiche accettano solo soldi in monete, no in banconote, oppure dovete usare una carta di credito… I costi dei trasporti rispetto a noi son molto più elevati…ma così come è molto più cara la vita in generale.

    Arriviamo in poco tempo alla stazione centrale di Amsterdam, esteticamente molto carina…ma interno e dintorni della stazione son un po’ squallidini, è tutto molto sporco e tenuto male…A dire il vero non ho trovato tutta questa pulizia nella città di Amsterdam, anzi!!! Però il resto del paese è davvero tenuto tutto a modo e pulito. Ci dirigiamo a piedi al nostro albergo, che si trova sul Damrak, una delle strade principali di Asterdam, ricca di negozi, posti per mangiare, catene di fast food, alberghetti…e tanta gente! Il nostro albergo è il Delta Hotel (ha anche un sito web), che non so se consigliare o meno…Da una parte indubbiamente lo consiglio perché ha davvero una posizione superstrategica!!! Dall’altra parte però devo dire che le stanze son un po’ bruttine…alcune un po’ troppo! Io e il mio amico siam stati super fortunati direi perche ci han messo al 4 piano in una delle stanze più belle…con affacciata sul Damrak e sul canale…e con vista sulla grande chiesa di San Nicola…che di sera era uno spettacolo!!! Anche la stanza non male! Ma i miei fratelli son capitati in una stanza al 2 piano a dir poco orribile!! Piccolissima, con affacciata sul retro, buia, il corridoio che puzzava da morire e molto sporco. Con tanti mobili buttati lì così. In stato di abbandono! Sbrighiamo le solite cose del primo arrivo e subito ci incamminiamo in giro per la città. Devo dire che il centro di Amsterdam non è enorme, rispetto ad altre capitali…Per cui abbiam sempre girato a piedi, anche se ci siam stancati da morire, ma questo è anche il miglior metodo per conoscere la città a mio parere. Abbiam percorso il Damrak verso sud e siam spuntati così in piazza Dam, la piazza principale di Amsterdam, con la sua colonna ai caduti (che dovrebbe essere bianca ma è quasi marrone), il palazzo reale e la Nieuwe Kerk… Tra l’altro il palazzo è tutto ricoperto da un telo bianco per lavori di ristrutturazione… andiamo verso ovest e iniziamo a osservare i diversi edifici situati sui 3 canali più famosi: Herengracht, Keizergracht e Prinsengracht… Non vi dico la fila per il museo di Anna Frank…indescrivibile…ma è solo l’inizio! A Museumplein, dove si trovano i due principali musei di Amsterdam ( il Rijksumuseum e il Van Gogh Museum) la fila è ancora più lunga! Anche se sinceramente lo immaginavo, è un giorno festivo… Se vi va e avete tempo dopo le visite culturali ai musei fatevi una passeggiata e cercate un po di relax nel vicino Vondel Park, il principale parco urbano, davvero molto carino!

    La sera giretto al vicino quartiere del Red Light District e della Chinatown…cerchiamo di trovare qualche locale per mangiare che ci ispiri, ma a quanto pare sembro l’unico a volersi adattare… Ma devo dire che non c’è tutta sta grande varietà e scelta…Alla fine decidiamo di andare a mangiare al ristorante dell’allbergo…Tipico menu olandese: zuppa e secondo di carne con patate fritte e insalata. Nn si può sempre andare ai fast food!:) Devo dire che mi ha colpito un po’ il fatto di vedere in questo quartiere queste vetrine con donne seminude che richiamano l’attenzione degli eventuali clienti, e di fronte praticamente una chiesa o altri edifici religiosi. Da noi sarebbe impensabile! Addirittura il centro di informazione sulla prostituzione sta proprio praticamente di fianco alla chiesa!!! Sinceramente pensavo che la gente andasse più che altro per curiosare, invece altro che!!! Ovviamente queste vie e viuzze son piene zeppe anche di sexy shop, cinema porno, locali gay, locali di spettacoli hard…insomma di tutto e di più!

    Martedi mattina sveglia alla buon ora…alle 9 circa parte il treno per Den Haag, (L’Aja). Sinceramente un ritardo di 40 minuti non me lo sarei mai aspettato! Incredibile ma vero. Durante il tragitto (nonostante si vada da nord a sud del paese il viaggio dura solo circa 40 minuti, l’Olanda è davvero piccola) si ha modo di vedere distese di campi di tulipani, i caratteristici mulini a vento, i canali, casette caratteristiche…tanta acqua!!!! Den Haag è una città molto diversa da Amsterdam, molto ma molto tranquilla, silenziosa, tenuta in ordine. Tanto è vero che i cittadini di Amsterdam definiscono questa cittadina “very bored” (noiosissima!)…beh posso immaginare, vedendo quello a cui invece loro son abituati. Però tutto sommato come città è carina, ma non credo all’altezza di Amsterdam, assolutamente. L’insediamento urbano è un polo molto importante per quanto riguarda il settore lavorativo terziario, con decine di migliaia di dipendenti, di cui 26.000 stranieri, impiegati presso enti giuridici e diplomatici, multinazionali ed organizzazioni internazionali, tra cui la Corte Internazionale di Giustizia, il principale organo giudiziario delle Nazioni Unite situato all’interno del Palazzo della Pace. Sempre a L’Aia ha sede il Governo olandese, e dal 1831 anche gli alloggi della famiglia reale. Sempre in centro si trova il palazzo del “Binnenhof”, risalente alla metà del XIII secolo, sede del parlamento olandese e vero simbolo della città. La visita è molto interessante e parte dalla “Ridderzaal” (la sala dei Cavalieri), in stile gotico ed all’apparenza simile ad una chiesa, realizzata proprio al centro del grande cortile. In questa sala di dimensioni colossali, il tetto è alto ben 26 metri ed i muri sono spessi 120 centimetri, la Regina Beatrice tiene ogni anno il discorso di apertura dell’anno parlamentare. Successivamente si passa a visitare la struttura moderna in cui si riunisce il parlamento, e dove è possibile scattare una foto ricordo comodamente seduto ad un banco dei deputati. Da vedere anche il Mauritiushuis (il museo principale della città dove vi è il famoso quadro della ragazza con gli orecchini di perla), il Mesdag (altro museo dedicato all’omonimo pittore), l’Escher, intitolato all’omonimo artista grafico, dove sono esposti i suoi originalissimi lavori caratterizzati da geometrie e forme che si intersecano fino a disegnare orizzonti irreali ed effetti unici. Pranziamo a Den Haag, prendo una sorte di omelette tipica…poi più tardi, dopo un'altra passeggiata, anche qualche dolce tipico, torta di mele e poi i poffertijes con del gelato sopra.

    Risalendo verso Amsterdam dopo breve tempo si arriva a Leida, una città universitaria, ricca di giovani, infatti l’ho trovata molto più viva di Den Haag, ma non emetto “giudizi” perché l’ho vista davvero troppo frettolosamente.

    Verso le 17 siamo di nuovo ad Amsterdam…verso sera ci dirigiamo verso la movimentata Rembrandtplein, una piazza circondata da pub, birrerie, disco che la sera si anima molto! Abbiamo cenato lì in uno dei tanti pub…poi ci siamo diretti verso la piazza Maz Euweplein, mio fratello dovevo fare dei regali dell’HardRockCafè…Questa piazza, che si trova lungo Weteringschans, è stata chiamata così in onore del famoso olandese, genio degli scacchi (Max Euweplein, appunto!).La particolarità di questa piazza è proprio un'enorme scacchiera, con delle pedine grandi quanto un essere umano! Vicino vi è l’altra grande piazza movimentata, Leidseplein…

    Mercoledi è il giorno della partenza, ma abbiamo il volo la sera, quindi abbiamo ancora tutta la giornata da passare ad Amsterdam. Ci dirigiamo prima verso il quartiere Jordaan. Il nome nasce da un antico modo con il quale veniva chiamato questo quartiere: "Jardin" (giardino). In passato era una delle zone più povere della città, ora invece ha acquistato un fascino Bohemien, con le sue caratteristiche isole occidentali, circondate da alberi e canali, molti dei quali, prendono il nome proprio dalle specie di piante che sorgono su di essi. Il simbolo di questo quartiere è la Westertoren, una torre alta 85 metri e costruita tra il 1620 e il 1631. Qui si trova il Noordermarkt, dove ogni lunedì si tiene il caratteristico mercato delle pulci. Altre attrazioni della zona sono la Westerkerk, il campanile più alto di Amsterdam, con i suoi 85 metri, dove è stato sepolto Rembrandt. Però a dire il vero ho trovato questo quartiere un po’ abbandonato a se stesso, tanta immondizia, lavori in corso….Da lì prendiamo la lunga Prins Hendrikkade e ci dirigiamo verso l’Oosterdok, qui si può vedere il famoso NEMO, la Amsterdam (vascello), lo Scheepvart Museum… Da qui scendiamo verso sud e arriviamo al quartiere Plantage. Non so perché ma questo è stato il quartiere che ho preferito di più. Qui si può far visita al parco Artis, dove c’è lo zoo, la Biblioteca, il Planetario…anche se a dire il vero il costo è un po’ troppo eccessivo! Del resto come i musei! Se da qui poi attraversate il canale Herengracht vi trovate sulla sinistra la sinagoga portoghese (mi spiace dirlo, ma orribile secondo i miei gusti) e il quartiere ebreo, con tanto di musei.Stanchi morti dopo 3 giorni di intense camminate decidamo di dirigerci qualche ora prima in aeroporto. Anche se a dire il vero l’aeroporto di Schipol è ben tenuto, ha tanti negozi, pub, risto, terrazza panoramica…insomma il tempo è passato velocemente! Sicuramente uno dei migliori aeroporti mai visti!

    Per tirare due somme…alla fine il viaggio mi è piaciuto molto, Amsterdam non è affatto male come città, anzi è molto carina, ma in Europa a mio parere c’è di molto meglio!! Però comunque è una città dove difficilmente ci si annoia, anzi! È molto attiva, molto giovanile, tante cose da fare e vedere. Però devo dire che se si vuole vedere la vera essenza e tipicità dell’Olanda, allora bisogna spostarsi e vedere altri paesi e città…buttarsi magari in quegli stereotipi e sentire il profumo dell’olanda tipica, fatta di zoccoli, mulini a vento e canali…. Doeiiii Koninkrijk der Nederlanden!!!!

  2. Libra
    , 12/4/2010 12:34
    Finalmente con la primavera un nuovo viaggio in arrivo…prenotato ben 3 mesi prima…Amsterdam! Perché? Bohhh…una città che a dire il vero non mi aveva mai incuriosito, forse perché reduce dei ricordi di qualche anno fa, quando amici e compagni di scuola andavano ad Amsterdam solo per fumare, cosa che invece nn mi ha mai interessato…! Però trovo una buona offerta, buon prezzo del volo, quindi mi chiedo…perché no?? E in effetti non sono rimasto così deluso… Il viaggio è durato 3 giorni pieni…Partiamo il lunedi di pasquetta davvero all’alba!!Sveglia alle 4…Aereo alle 7..Bologna – Amsterdam, diretto…compagnia Klm… Volo preciso, nessun ritardo, tutto bene…Appena atterriamo risentò un po’ del clima, il primo giorno il tempo è davvero nuvoloso e ogni tanto pioviggina, poi vento fresco…Ma ovvio che questo non ci frena! Dopo aver preso i bagagli subito ci dirigiamo verso la stazione dei treni ubicata al di sotto dell’aeroporto. Consiglio di fare attenzione al tipo di treno che si prende…i treni sono frequenti, ce ne in media uno ogni 10 minuti, però ci son due categorie di treno, lo Sneiltrein e l’intercity, che han due prezzi diversi, quindi fate attenzione al tipo di ticket che comprate o rischiate la multa…anche se io nn ho visto nessun controllo a dire il vero….Cmq da Schipol ci vuol davvero poco ad arrivare ad Amsterdam, circa 10 15 minuti. Un altro consiglio: portatevi monete! Il biglietto di solo andata da Schipol ad Amsterdam sta 3,80 euro, ma le macchinette automatiche accettano solo soldi in monete, no in banconote, oppure dovete usare una carta di credito… I costi dei trasporti rispetto a noi son molto più elevati…ma così come è molto più cara la vita in generale.

    Arriviamo in poco tempo alla stazione centrale di Amsterdam, esteticamente molto carina…ma interno e dintorni della stazione son un po’ squallidini, è tutto molto sporco e tenuto male…A dire il vero non ho trovato tutta questa pulizia nella città di Amsterdam, anzi!!! Però il resto del paese è davvero tenuto tutto a modo e pulito. Ci dirigiamo a piedi al nostro albergo, che si trova sul Damrak, una delle strade principali di Asterdam, ricca di negozi, posti per mangiare, catene di fast food, alberghetti…e tanta gente! Il nostro albergo è il Delta Hotel (ha anche un sito web), che non so se consigliare o meno…Da una parte indubbiamente lo consiglio perché ha davvero una posizione superstrategica!!! Dall’altra parte però devo dire che le stanze son un po’ bruttine…alcune un po’ troppo! Io e il mio amico siam stati super fortunati direi perche ci han messo al 4 piano in una delle stanze più belle…con affacciata sul Damrak e sul canale…e con vista sulla grande chiesa di San Nicola…che di sera era uno spettacolo!!! Anche la stanza non male! Ma i miei fratelli son capitati in una stanza al 2 piano a dir poco orribile!! Piccolissima, con affacciata sul retro, buia, il corridoio che puzzava da morire e molto sporco. Con tanti mobili buttati lì così. In stato di abbandono! Sbrighiamo le solite cose del primo arrivo e subito ci incamminiamo in giro per la città. Devo dire che il centro di Amsterdam non è enorme, rispetto ad altre capitali…Per cui abbiam sempre girato a piedi, anche se ci siam stancati da morire, ma questo è anche il miglior metodo per conoscere la città a mio parere. Abbiam percorso il Damrak verso sud e siam spuntati così in piazza Dam, la piazza principale di Amsterdam, con la sua colonna ai caduti (che dovrebbe essere bianca ma è quasi marrone), il palazzo reale e la Nieuwe Kerk… Tra l’altro il palazzo è tutto ricoperto da un telo bianco per lavori di ristrutturazione… andiamo verso ovest e iniziamo a osservare i diversi edifici situati sui 3 canali più famosi: Herengracht, Keizergracht e Prinsengracht… Non vi dico la fila per il museo di Anna Frank…indescrivibile…ma è solo l’inizio! A Museumplein, dove si trovano i due principali musei di Amsterdam ( il Rijksumuseum e il Van Gogh Museum) la fila è ancora più lunga! Anche se sinceramente lo immaginavo, è un giorno festivo… Se vi va e avete tempo dopo le visite culturali ai musei fatevi una passeggiata e cercate un po di relax nel vicino Vondel Park, il principale parco urbano, davvero molto carino!

    La sera giretto al vicino quartiere del Red Light District e della Chinatown…cerchiamo di trovare qualche locale per mangiare che ci ispiri, ma a quanto pare sembro l’unico a volersi adattare… Ma devo dire che non c’è tutta sta grande varietà e scelta…Alla fine decidiamo di andare a mangiare al ristorante dell’allbergo…Tipico menu olandese: zuppa e secondo di carne con patate fritte e insalata. Nn si può sempre andare ai fast food!:) Devo dire che mi ha colpito un po’ il fatto di vedere in questo quartiere queste vetrine con donne seminude che richiamano l’attenzione degli eventuali clienti, e di fronte praticamente una chiesa o altri edifici religiosi. Da noi sarebbe impensabile! Addirittura il centro di informazione sulla prostituzione sta proprio praticamente di fianco alla chiesa!!! Sinceramente pensavo che la gente andasse più che altro per curiosare, invece altro che!!! Ovviamente queste vie e viuzze son piene zeppe anche di sexy shop, cinema porno, locali gay, locali di spettacoli hard…insomma di tutto e di più!



    Martedi mattina sveglia alla buon ora…alle 9 circa parte il treno per Den Haag, (L’Aja). Sinceramente un ritardo di 40 minuti non me lo sarei mai aspettato! Incredibile ma vero. Durante il tragitto (nonostante si vada da nord a sud del paese il viaggio dura solo circa 40 minuti, l’Olanda è davvero piccola) si ha modo di vedere distese di campi di tulipani, i caratteristici mulini a vento, i canali, casette caratteristiche…tanta acqua!!!! Den Haag è una città molto diversa da Amsterdam, molto ma molto tranquilla, silenziosa, tenuta in ordine. Tanto è vero che i cittadini di Amsterdam definiscono questa cittadina “very bored” (noiosissima!)…beh posso immaginare, vedendo quello a cui invece loro son abituati. Però tutto sommato come città è carina, ma non credo all’altezza di Amsterdam, assolutamente. L’insediamento urbano è un polo molto importante per quanto riguarda il settore lavorativo terziario, con decine di migliaia di
    dipendenti, di cui 26.000 stranieri, impiegati presso enti giuridici e
    diplomatici, multinazionali ed organizzazioni internazionali, tra cui la Corte Internazionale di Giustizia, il principale organo giudiziario delle Nazioni Unite situato all’interno del Palazzo della Pace. Sempre a L’Aia ha sede il Governo olandese, e dal 1831 anche gli alloggi della famiglia reale. Sempre in centro si trova il palazzo del “Binnenhof”, risalente alla metà del XIII secolo, sede del parlamento olandese e vero simbolo della città. La visita è molto interessante e parte dalla “Ridderzaal” (la sala dei Cavalieri), in stile gotico ed all’apparenza simile ad una chiesa, realizzata proprio al centro del grande cortile. In questa sala di dimensioni colossali, il tetto è alto ben 26 metri ed i muri sono spessi 120 centimetri, la Regina Beatrice tiene ogni anno il discorso di apertura dell’anno parlamentare. Successivamente si passa a visitare la struttura moderna in cui si riunisce il parlamento, e dove è possibile scattare una foto ricordo comodamente seduto ad un banco dei deputati. Da vedere anche il Mauritiushuis (il museo principale della città dove vi è il famoso quadro della ragazza con gli orecchini di perla), il Mesdag (altro museo dedicato all’omonimo pittore), l’Escher, intitolato all’omonimo artista grafico, dove sono esposti i suoi originalissimi lavori caratterizzati da geometrie e forme che si intersecano fino a disegnare orizzonti irreali ed effetti unici. Pranziamo a Den Haag, prendo una sorte di omelette tipica…poi più tardi, dopo un'altra passeggiata, anche qualche dolce tipico, torta di mele e poi i poffertijes con del gelato
    sopra.

    Risalendo verso Amsterdam dopo breve tempo si arriva a Leida, una città universitaria, ricca di giovani, infatti l’ho trovata molto più viva di Den Haag, ma non emetto “giudizi” perché l’ho vista davvero troppo frettolosamente.

    Verso le 17 siamo di nuovo ad Amsterdam…verso sera ci dirigiamo verso la movimentata Rembrandtplein, una piazza circondata da pub, birrerie, disco che la sera si anima molto! Abbiamo cenato lì in uno dei tanti pub…poi ci siamo diretti verso la piazza Maz Euweplein, mio fratello dovevo fare dei regali dell’HardRockCafè…Questa piazza, che si trova lungo <strong>Weteringschans</strong>, è stata chiamata così in onore del famoso olandese, genio degli scacchi (<strong>Max Euweplein</strong>, appunto!).La particolarità di questa piazza è proprio un'enorme scacchiera, con delle pedine grandi quanto un essere umano! Vicino vi è l’altra grande piazza movimentata, Leidseplein…

    Mercoledi è il giorno della partenza, ma abbiamo il volo la sera, quindi abbiamo ancora tutta la giornata da passare ad Amsterdam. Ci dirigiamo prima verso il quartiere Jordaan. Il nome nasce da un antico modo con il quale veniva chiamato questo quartiere: "Jardin" (giardino). In passato era una delle zone più povere della città, ora invece ha acquistato un fascino Bohemien, con le sue caratteristiche isole occidentali, circondate da alberi e canali, molti dei quali, prendono il nome proprio dalle specie di piante che sorgono su di essi. Il simbolo di questo quartiere è la Westertoren, una torre alta 85 metri e costruita tra il 1620 e il 1631. Qui si trova il Noordermarkt, dove ogni lunedì si tiene il caratteristico mercato delle pulci. Altre attrazioni della zona sono la Westerkerk, il campanile più alto di Amsterdam, con i suoi 85 metri, dove è stato sepolto Rembrandt. Però a dire il vero ho trovato questo quartiere un po’ abbandonato a se stesso, tanta immondizia, lavori in corso….Da lì prendiamo la lunga Prins Hendrikkade e ci dirigiamo verso l’Oosterdok, qui si può vedere il famoso NEMO, la Amsterdam (vascello), lo Scheepvart Museum… Da qui scendiamo verso sud e arriviamo al quartiere Plantage. Non so perché ma questo è stato il quartiere che ho preferito di più. Qui si può far visita al parco Artis, dove c’è lo zoo, la Biblioteca, il Planetario…anche se a dire il vero il costo è un po’ troppo eccessivo! Del resto come i musei! Se da qui poi attraversate il canale Herengracht vi trovate sulla sinistra la sinagoga portoghese (mi spiace dirlo, ma orribile secondo i miei gusti) e il quartiere ebreo, con tanto di musei.Stanchi morti dopo 3 giorni di intense camminate decidamo di dirigerci qualche ora prima in aeroporto. Anche se a dire il vero l’aeroporto di Schipol è ben tenuto, ha tanti negozi, pub, risto, terrazza panoramica…insomma il tempo è passato velocemente! Sicuramente uno dei migliori aeroporti mai visti!

    Per tirare due somme…alla fine il viaggio mi è piaciuto molto, Amsterdam non è affatto male come città, anzi è molto carina, ma in Europa a mio parere c’è di molto meglio!! Però comunque è una città dove difficilmente ci si annoia, anzi! È molto attiva, molto giovanile, tante cose da fare e vedere. Però devo dire che se si vuole vedere la vera essenza e tipicità dell’Olanda, allora bisogna spostarsi e vedere altri paesi e città…buttarsi magari in quegli stereotipi e sentire il profumo dell’olanda tipica, fatta di zoccoli, mulini a vento e canali…. Doeiiii Koninkrijk der Nederlanden!!!!